90.489.251
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SPECIALE SIRIA / ECCO COSA STA ACCADENDO SUL CAMPO, LA GUERRA ALL'ISIS, IL RUOLO DI RUSSIA, IRAN, GERMANIA, TURCHIA

venerdì 25 settembre 2015

SPECIALE SIRIA / ANALISI DELLE FORZE IN CAMPO E QUADRO DELLA SITUAZIONE

La tregua di sei mesi raggiunta tra il governo Damasco e i ribelli nella zona di Zabadani, al confine con tra Siria e Libano, rappresenta l'ennesimo segnale positivo per il presidente Bashar al Assad. Anzitutto perche' il cessate il fuoco e' stato raggiunto con la mediazione delle Nazioni Unite e di inviati iraniani, confermando le previsioni secondo cui l'accordo sul programma nucleare di Teheran avrebbe portato a una svolta nella crisi siriana. In secondo luogo perche' la tregua arriva dopo che il cancelliere tedesco Angela Merkel e soprattutto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, fervido sostenitore della linea dura contro il governo Damasco, hanno riconosciuto in Assad un interlocutore nel processo di transizione. Il terzo aspetto da considerare e' che l'accordo per il cessate il fuoco avviene nel contesto del rafforzamento della presenza militare russa a Latakia, roccaforte alawita (la setta sciita di Assad) lungo la costa occidentale della Siria, e dell'escalation tra il Fronte al Nusra, ala siriana di al Qaeda, e lo Stato islamico nell'area di Aleppo, nel nord-est del paese. 

Il cessate concordato a Zabadani, nella provincia di Damasco, e in due villaggi del regime a Idlib, Fuiya e al Kafriya, prevede anzitutto la messa in sicurezza di tutti i feriti. Solo dopo entrera' in vigore una tregua in due fasi: la prima con il ritiro delle milizie ribelli e delle loro famiglie da Zabadani verso Idlib; la seconda con la distruzione delle armi pesanti e l'uscita dei civili sciiti dai due villaggi del regime. Fonti dell'Onu citate dall'emittente televisiva qatariota "al Jazeera" hanno espresso soddisfazione per questo accordo sostenendo che "si tratta di un passo in avanti positivo". Da alcuni giorni nella zona era in atto un cessate il fuoco, con la stessa opposizione siriana che aveva deciso di prolungare la tregua raggiunta nei giorni scorsi con le milizie sciite libanesi Hezbollah nell'area al confine con il Libano.

L'accordo era stato siglato in Turchia, tra il gruppo ribelle Ahrar al Sham e rappresentanti del movimento sciita libanese Hezbollah. Si tratta del terzo cessate il fuoco dichiarato in quelle zone da agosto, e segue una rinnovata offensiva dai ribelli contro i due villaggi della provincia di Idlib: al Foua e Kefraya. Intanto sono in corso trattative tra i ribelli e il governo di Assad per arrivare uno stop dei raid aerei nella zona. Le trattative sono condotte dai capi dell'Esercito di al Fatah con rappresentanti iraniani. Secondo "al Jazeera", l'accordo definitivo comprende - oltre al divieto di sorvolo di Idlib - anche la liberazione dei prigionieri e la concessione agli abitanti di Fujya e Kafriya di lasciare la zona.

La presenza sempre piu' consistente di forze russe nell'area di Latakia e il rischio di un ampliamento del conflitto siriano sul piano internazionale, inoltre, hanno spinto diversi leader mondiali e regionali nel solco tracciato dal presidente Vladimir Putin. Ieri il cancelliere tedesco Angela Merkel ha sottolineato che il presidente siriano Bashar al Assad dovrebbe essere coinvolto in tutte le trattative di pace sulla Siria, in particolare di fronte all'attuale crisi dei profughi che stanno attraversando i vari paesi europei. Secondo il capo del governo tedesco e' "necessario parlare con molti attori, fra cui anche Assad e molti altri". Infatti per la Merkel occorre coinvolgere non solo Stato Uniti e Russia, ma gli altri partner regionali importanti, come l'Iran e le monarchie sunnite del Golfo, con in testa l'Arabia Saudita. 

Le posizioni di Berlino vicine a quelle di Mosca non stupiscono, considerando che in questi anni la Germania ha mantenuto sempre un profilo quasi neutrale nei confronti delle crisi in Medio Oriente e Africa del nord. Sorprende invece l'apertura ad Assad del presidente turco Erdogan. In questi anni Ankara ha ospitato i membri del Consiglio nazionale siriano (Cns) e fornito aiuti militari e finanziari ai gruppi ribelli siriani nel quadro della lotta contro il governo Damasco, oltre ad aver accolto sul suo suolo circa 1,9 milioni di profughi. Dopo i tentativi di istituire una zona cuscinetto "libera" dallo Stato islamico nella striscia di circa 90 chilometri fra la citta' di Marea e Jarabulus (nel nord est della Siria) e soprattutto dopo il fallimento del reclutamento e dell'addestramento dei ribelli moderati siriani, la Turchia sembra ora mutare la sua posizione.

Intanto Mosca prosegue la sua attivita' di rafforzamento dell'esercito siriano. Dalle foto satellitari diffuse dai media internazionali i militari russi avrebbero completato altre due piste per il decollo di aerei da guerra. Le basi si aggiungono ai mezzi militari terrestri e sistemi anti-missile SA-22 (alcuni ipotizzano anche S-300), velivoli ed elicotteri d'attacco in grado di colpire bersagli a terra trasportati in queste settimane a Latakia. Gli armamenti sono aumentati in particolare dopo l'attacco con colpi di mortaio che nei giorni scorsi ha colpito l'ambasciata russa a Damasco. Inoltre sarebbero giunti presso l'aeroporto Bassel al Assad di Latakia dodici bombardieri tattici a bassa quota Su-24 Fencer, dodici aerei da attacco al suolo e supporto ravvicinato Su-25 Frogfoot e quattro supercaccia Su-30SM. 

L'aviazione siriana, forte dei mezzi e del nuovo materiale giunto dalla Russia, ha intensificato nei giorni scorsi i suoi attacchi aerei su Palmira, zona sotto il controllo dello Stato islamico, uccidendo piu' di 100 combattenti delle forze dell'isis e "civili". Le incursioni di aerei da guerra ed elicotteri con barili bomba e missili giungono a tre mesi dalla conquista della citta' da parte dell'Isis e dalla parziale distruzione di diversi dei momenti della citta' antica. L'entrata in campo della Russia, che in queste settimane ha aumentato le sue forniture di armi all'esercito siriano, sembra dunque aver dato nuovo slancio ai militari siriani, consentendo in particolare all'aviazione di contrattaccare i terroristi in aree rimaste per mesi sotto lo stretto controllo dello Stato islamico.

Sempre nell'area di Aleppo, inoltre, l'adesione del gruppo armato Esercito dei Muhajirin tra le file del Fronte al Nusra potrebbe essere decisiva per l'esito finale dello scontro tra Stato islamico e ribelli. Secondo quanto sostiene il quotidiano libanese "Assafir", vicino alle milizie sciite Hezbollah che combattono in Siria, "il gruppo di ribelli e' composto da circa 1.500 combattenti ceceni, uzbeki e tagiki ed ha giurato fedelta' al Fronte di al Nusra, ala siriana di al Qaeda". Questa decisione potrebbe favorire al Nusra nel conflitto con i rivali dello Stato islamico, che controllano larga parte dei territori siriani e iracheni. "Tra le battaglie in corso tra al Nusra e lo Stato islamico - si legge - vi e' quella per il controllo di alcuni settori della citta' siriana di Aleppo, dove il ruolo dei combattenti dell'Esercito dei Muhajirin potrebbe essere decisivo".

Fondamentale per il futuro della Siria sara' l'incontro tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e Putin a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, in programma a New York dal 28 settembre al 3 ottobre. Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa russa "Tass", nonostante le profonde differenze fra i due paesi, Obama ritiene che sarebbe irresponsabile non verificare la reale opportunita' di fare progressi impegnando forze ai massimi livelli. Nell'ultimo anno i contatti fra i due leader sono stati molto rari a causa della crisi in Ucraina. L'ultimo faccia a faccia fra Putin e Obama era avvenuto nel novembre 2014 al vertice della Cooperazione economica asiatico-pacifica (Apec).

Stando a quanto dichiarato dall'ex generale dell'Esercito Usa ed ex direttore della Cia, David Petraeus, la Siria e' una "Chernobyl geopolitica" e la politica adottata fin qui da Washington e' stata fallimentare. Petraeus ha proposto la creazione di "safe zone", enclave in territorio siriano difese dalla copertura aerea della coalizione dove addestrare le forze locali, proteggendole dallo Stato islamico e dal governo di Bashar al Assad. "Impediremo all'aviazione siriana di volare", ha dichiarato l'ex direttore della Cia, affermando che l'attuale presidente siriano dovra' abbandonare il potere quando ci saranno le condizioni per la ricostruzione del paese, quindi non adesso che non c'e' alcuna alternativa politica. 

Redazione Milano.


SPECIALE SIRIA / ECCO COSA STA ACCADENDO SUL CAMPO, LA GUERRA ALL'ISIS, IL RUOLO DI RUSSIA, IRAN, GERMANIA, TURCHIA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

SIRIA   MOSCA   IRAN   TURCHIA   GERMANIA   PUTIN   OBAMA   ASSAD   DAMASCO   ONU   LIBANO   ALEPPO   STATI UNITI   MERKEL    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA SCORTA

ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA

lunedì 22 febbraio 2021
E' con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso, oggi a Goma, dell'Ambasciatore d'Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e di un militare dell'Arma dei Carabinieri.
Continua
 
IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE DECISIONI E IL CORAGGIO''

IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE

mercoledì 17 febbraio 2021
"Il primo pensiero che vorrei condividere, nel chiedere la vostra fiducia, riguarda la nostra responsabilita' nazionale. Il principale dovere cui siamo chiamati, tutti, io per primo come presidente
Continua
PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA REGIONE LI METTE ONLINE

PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA

martedì 16 febbraio 2021
MILANO  - Con 37 contrari e' stata bocciata, oggi pomeriggio, in Consiglio regionale la mozione 418, avanzata da tutti i partiti di opposizione lombardi che contestavano alla Regione la 'Mancata
Continua
 
WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI SINTOMATICI''

WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI

lunedì 15 febbraio 2021
  Walter Ricciardi, scienziato abituato a stare davanti alle telecamere, ha collezionato in questo anno iniziato ai primi di febbraio cel 2020, una serie di scivoloni scientifici che dovrebbero
Continua
GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL GOVERNO DRAGHI...''

GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL

lunedì 15 febbraio 2021
"Sinceramente speravo in qualcosa di meglio per l'Italia. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, devo dire che non sono particolarmente ottimista. Oggi proporrò alla direzione nazionale di
Continua
 
LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI NON CE LA FAREMO

LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI

venerdì 12 febbraio 2021
MILANO - Letizia Moratti si definisce una "civil servant". "C'era un'emergenza che andava affrontata e quando Attilio Fontana mi ha chiamato ho pensato che fosse un mio dovere mettermi a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL NOBEL PER LA PACE LECH WALESA: ''VIA DALLA POLONIA MIGRANTI E PROFUGHI ISLAMICI, SONO UN GRAVE PERICOLO''

IL NOBEL PER LA PACE LECH WALESA: ''VIA DALLA POLONIA MIGRANTI E PROFUGHI ISLAMICI, SONO UN GRAVE
Continua

 
LA GRANDE INDUSTRIA DELLA BAVIERA SCENDE IN CAMPO CON UNA RICHIESTA BOMBA: ''LE SANZIONI ALLA RUSSIA ORA DEVONO FINIRE''

LA GRANDE INDUSTRIA DELLA BAVIERA SCENDE IN CAMPO CON UNA RICHIESTA BOMBA: ''LE SANZIONI ALLA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LETIZIA MORATTI CONFERMA FINE VACCINAZIONI A GIUGNO, SE ARRIVANO

24 febbraio - MILANO - In Lombardia si potrebbe ancora finire a giugno la vaccinazione
Continua

GOVERNATORE FONTANA: PRODURRE VACCINI IN ITALIA, GIORGETTI STA

24 febbraio - ''Non possiamo dipendere esclusivamente da vaccinazioni che vengono
Continua

SALVINI: ASSURDO RIATTIVARE L'AREA C A MILANO IN UN MOMENTO COSI'

23 febbraio - ''Assurdo riattivare Area C e tassare chi vuole lavorare a Milano, in un
Continua

ZAIA: DA MINISTERO NESSUNO STOP AD ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

22 febbraio - VENEZIA - ''A me non risulta che ci sia stata una lettera ufficiale del
Continua

FARMINDUSTRIA: CONTATTATI DA GIORGETTI, PIANO PER PRODURRE VACCINI

22 febbraio - ''Siamo stati contattati ieri dal ministro dello sviluppo economico
Continua

SALVINI: ''CORDOGLIO AI FAMIGLIARI DELL'AMBASCIATORE ATTANASIO E

22 febbraio - ''Un pensiero e una preghiera alle famiglie dei due italiani. E' inutile
Continua

TERRORISTI ATTACCANO IN CONGO AUTO CON AMBASCIATORE ITALIANO: E'

22 febbraio - Poco fa a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, si e' verificato
Continua

GRAN BRETAGNA ACCELERA: ENTRO FINE LUGLIO TUTTI OVER 18 SARANNO

22 febbraio - LONDRA - Il governo britannico con alla guida il primo ministro Boris
Continua

GERMANIA: TAGLIATI STIPENDI AI PARLAMENTARI, ANCORATI AI SALARI CHE

18 febbraio - BERLINO - Per la prima volta nella storia i deputati del Bundestag si
Continua

DIMOSTRATA EFFICACIA DEL 100% DEL VACCINO ASTRAZENECA PER EVITARE

18 febbraio - ''Efficacia al 100% del vaccino per Astrazeneca/Oxford Irbm nell'evitare
Continua

PROF.BASSETTI, SAN MARTINO DI GENOVA: CON VARIANTE INGLESE

18 febbraio - ''Ho appena finito di vedere tutti i pazienti ricoverati qui nel mio
Continua

SALVINI: A BREVE NUOVI INGRESSI NELLA LEGA DI SINDACI E PARLAMENTARI

18 febbraio - ''Io auguro buona fortuna a tutti, per me viene prima l'interesse
Continua

IN ITALIA E' ARRIVATO FINORA SOLO IL 30% DELLE DOSI DI VACCINO

18 febbraio - Le vaccinazioni contro il Covid in Italia sono ''ostaggio di forniture
Continua

LA STERLINA VOLA NEI CAMBI CONTRO L'EURO GRAZIE ALLE VACCINAZIONI

18 febbraio - La sterlina vola, sulla scia delle vaccinazioni, che in Gran Bretagna
Continua

FIOM: IL MINISTRO GIORGETTI INTENDE PROROGARE IL BLOCCO

18 febbraio - Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti intende
Continua

INPS: PERSI NEL 2020 664.000 POSTI DI LAVORO IN ITALIA, 295.000 A

18 febbraio - Il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a novembre 2020, ovvero la
Continua

MINISTRO GIORGETTI SUBITO AL LAVORO: STAMATTINA AFFRONTA IL GRAVE

18 febbraio - ROMA - A meno di 12 ore dalla fiducia ottenuta al Senato dal governo
Continua

ZAIA: 5 REGIONI CON NOI PER ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

17 febbraio - Sull'acquisto di vaccini ''abbiamo la collaborazione dei colleghi di
Continua

LOMBADIA: PIU' RICOVERI, MA NESSUNA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI

17 febbraio - ''Ad oggi in Lombardia non c'e' una situazione di pressione dal punto di
Continua

UMBERTO BOSSI: ''SONO A FAVORE DEL PRESIDENTE DRAGHI. LO SOSTERRO'''

17 febbraio - ''Sono a favore del presidente Mario Draghi, lo sosterrò e sosterrò le
Continua
Precedenti »