50.727.359
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: CRISI DELL'EURO NON E' AFFATTO FINITA: AUSTERITA' AUMENTO TASSI USA, QE, LO ABBATTERANNO

mercoledì 16 settembre 2015

BERLINO - In un'intervista al quotidiano tedesco  "Handelsblatt", l'economista statunitense premio Nobel Joseph Stiglitz parla della crisi dei debiti sovrani in Europa, della "svolta degli interessi" negli Stati Uniti e del suo rapporto poco amichevole con Wolfgang Schaeuble.

"Schaeuble non e' un economista e pensa in modo troppo legalistico; un economista capirebbe subito che la politica di austerita' (adottata dall'eurozona, ndr) e' letale" sostiene Stiglitz, che critica in particolare le condizioni imposte alla Grecia: "Gli avanzi primari imposti dalla Troika ai greci non faranno che acuire la depressione del paese".

"Schaeuble ha sottolineato che 'deve rispettare le regole' - afferma Stiglitz -  ma se queste regole sono sbagliate, le conseguenze rischiano di essere disastrose, anzi lo saranno certamente, continuando ad applicarle" ha aggiunto.

La crisi dell'euro per il Nobel per l'Economia non e' per niente finita: la situazione in Grecia continuera' a peggiorare e gli altri Paesi piu' in crisi vedranno solo un leggero miglioramento", avverte l'economista statunitense.

"Anche paesi come Irlanda, Spagna e Portogallo mostrano il fallimento dell'austerita', anche se non in modo drammatico come in Grecia" prosegue l'economista, che sottolinea: "In tutti questi paesi il Pil e' ancora al di sotto del livello del 2007, ci vorranno lunghi anni per recuperare il terreno perduto, sempre che ci riescano".

Stiglitz commenta poi le indiscrezioni circa un possibile aumento dei tassi di riferimento da parte della Federal Reserve statunitense: "Se si guarda al mandato della Federal Reserve - 'mantenere i prezzi stabili e l'occupazione alta' - bisogna dire che al momento nel paese non c'e' inflazione e l'occupazione e' molto superiore al 5,1 per cento dichiarato. Per questo non c'e' motivo di alzare i tassi", ha concluso il premio Nobel. Tuttavia, probabilmente accadrà e sarà un ulteriore - forse decisivo - motivo per il quale l'euro entrerà in crisi. 

Se i capitali in dollari renderanno molto di più dei capitali in euro, per quale motivo non dovrebbbero riversarsi nella valuta americana? E questo, mentre la Bce è obbligata sia a continuare con il QE fino all'autunno del 2016, sia per conseguenza a mantenere a zero il tasso d'interesse.

E' sufficiente questo per capire che l'euro non ha superato affatto al sua crisi.

Redazione Milano


NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: CRISI DELL'EURO NON E' AFFATTO FINITA: AUSTERITA' AUMENTO TASSI USA, QE, LO ABBATTERANNO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

STIGLITZ   NOBEL   ECONOMIA   SCHAEUBLE   GERMANIA   EURO   CRISI   QUE   FED   DOLLARO   AUSTERITA'   GRECIA   TROIKA   SPAGNA   PORTOGALLO   IRLANDA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO NORDADRICANO.

STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO

giovedì 17 agosto 2017
BARCELLONA - La polizia catalana ha identificato il terrorista o uno dei terroristi che alla guida di un furgone ha investito e ucciso numerosi passanti sulla Rambla prima di darsi alla fuga a piedi.
Continua
 
MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA NAZIONALISTA DELLA FRANCIA

MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA

lunedì 14 agosto 2017
LONDRA - Quando Emmanuel Macron e' stato eletto presidente della Francia tutti i sinistri di casa nostra hanno fatto a gara a dichiarare tale risultato come una vittoria contro il razzismo e il
Continua
PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO ''AFRICANO'' DELL'ITALIA

PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO

sabato 12 agosto 2017
Il mitico ministro delle finanze “pierpiero” padoan, ha pubblicamente dichiarato, in perfetto rispetto della sua tradizione di non averne azzeccata una da quando siede su quella poltrona,
Continua
 
DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI PRESENTI NEL PAESE

DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI

lunedì 7 agosto 2017
LONDRA - Giorni fa avevamo riportato la notizia che la Malesia sta cacciando via tutti gli immigrati clandestini che da anni vivono nel suo territorio. Ebbene questo non e' affatto un caso isolato
Continua
RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I PRESTITI SEGNANO -2%

RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I

sabato 5 agosto 2017
Ripresa? Non si direbbe, dato che a salire non è l'economia italiana ma le sofferenze bancarie, e cioè i crediti elargiti dalle banche e non rimborsati da chi li ha ricevuti. "Tornano a
Continua
 
DAL 2018 AL 2022 PIU' DI 900 MILIARDI DI TITOLI DI STATO DA RIFINANZIARE. IMPOSSIBILE RIMBORSARLI: LE CASSE SONO VUOTE

DAL 2018 AL 2022 PIU' DI 900 MILIARDI DI TITOLI DI STATO DA RIFINANZIARE. IMPOSSIBILE RIMBORSARLI:

giovedì 3 agosto 2017
Secondo un’inchiesta di Unimpresa, nella prossima legislatura: 2018-2022, andranno a scadenza 900.143.000.000 di euro di debito pubblico, mettendo a serio rischio la stabilità ed il
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ESPLODONO LE SOFFERENZE BANCARIE: +18% DA LUGLIO 2014, SIAMO A 197 MILIARDI DI EURO, LA CRISI CONTINUA E SI AGGRAVA

ESPLODONO LE SOFFERENZE BANCARIE: +18% DA LUGLIO 2014, SIAMO A 197 MILIARDI DI EURO, LA CRISI
Continua

 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / LE ''PREVISIONI'' DEL GOVERNO SUL 2016 SONO FARNETICAZIONI SMENTITE PER PRIMO DA DRAGHI

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / LE ''PREVISIONI'' DEL GOVERNO SUL 2016 SONO FARNETICAZIONI SMENTITE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!