54.211.178
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA GERMANIA CANCELLA SCHENGEN E CHIUDE LE FRONTIERE: INVIATI CENTINAIA DI POLIZIOTTI AI CONFINI LA UE STA PER FINIRE.

domenica 13 settembre 2015

Altri 14 Aylan, altri 14 bambini muoiono nel naufragio di un barcone di migranti che si e' rovesciato nell'Egeo, cercando di raggiungere un'isola greca dalla vicinissima Turchia. Tra loro, quattro neonati. E' lo choc di una domenica in cui anche la Cancelliera Angela Merkel che una settimana fa aveva aperto le frontiere ai rifugiati cambia radicalmente posizione e fa saltare la libera circolazione nella Ue chiudendo le frontiere e inviando centinaia di poliziotti proprio in queste ore per presidiarle.

La Germania non puo' assorbire il fiume di disperati in fuga dalla guerra. Cosi' nel pomeriggio arriva la sospensione del traffico ferroviario con l'Austria ed il ministro dell'interno annuncia la reintroduzione "temporanea" dei controlli alla frontiera, fatto non previsto dai trattati.

Nel paese, adesso, e' stato precisato, si potra' entrare "solo con documenti validi".

Ed il ministro dell'interno, Thomas de Maiziere, avverte i paesi che fanno transitare liberamente i migranti: "La grande disponibilita' dimostrata dalla Germania non deve essere sfruttata troppo".

Misure drastiche quelle tedesche, che arrivano alla vigilia di un Consiglio straordinario dei ministri dell'interno europei carico di tensioni e chiamato ad approvare il pacchetto Ue per l'immigrazione, con il meccanismo di ridistribuzione dei rifugiati a criteri fissi, l'elenco dei paesi sicuri (tutti quelli candidati all'ingresso della Ue, ovvero i balcanici e la Turchia) in provenienza dai quali non e' cioe' verosimile che si abbiano le condizioni per chiedere asilo.

La sospensione di Schengen e' stata annunciata dalla Merkel con una telefonata al presidente della Commissione. L'esecutivo europeo ha dato il beneplacito, e che altro poteva fare? Niente.

La reintroduzione temporanea dei controlli e' "una possibilita' eccezionale esplicitamente prevista e regolata" dal codice delle frontiere del Trattato di Schengen "in caso di situazione di crisi" e "la situazione attuale in Germania, a prima vista, appare essere una situazione coperta dalle regole", si sono affrettati a precisare a Bruxelles, ma la situazione è precipitata.

Ma questa decisione, ha anche scritto la Commissione, "sottolinea l'urgenza di concordare" sul pacchetto immigrazione. Accordo che dovra' necessariamente passare anche per una decisa stretta dei controlli sulla frontiera esterna.

Bruxelles ricorda che nel suo Discorso sullo stato dell'Unione mercoledi' scorso a Strasburgo e' stato lo stesso Juncker a dire che "l'altra faccia della medaglia" di Schengen e della liberta' di movimento in un'Europa senza confini interni e' "una miglior gestione della frontiera esterna e piu' solidarieta' per affrontare la crisi dei rifugiati". Ma sono parole al vento.

Il ministro dei trasporti tedesco ha denunciato il "fallimento totale" della Unione europea nella difesa dei suoi confini esterni, e ha sollecitato misure "urgenti ed efficaci" per arrestare l'afflusso record di migranti e profughi dal Medioriente. Parole come pietre addosso alla Merkel.

Intanto anche la Romania annuncia il 'no' al pacchetto Juncker, che dovra' essere approvato a maggioranza qualificata. Mentre gli ambasciatori dei 28 cercano di mettere a punto in serata il documento finale, la conta dei voti e' ancora dalla parte dell'approvazione.

Ma se si finira' allo scontro, il risultato politico potrebbe essere "sanguinoso" per l'Europa. Non a caso la svolta tedesca piace al primo ministro ungherese Viktor Orban, leader dei falchi anti-immigrazione. Cogliendo al volo la retromarcia della Merkel, ha espresso soddisfazione per la sospensione di Schengen, definendola misura "necessaria" per "preservare i valori tedeschi ed europei".

Oggi, in conclusione, è stato scritto l'ultimo capitolo della Ue.

Quello che si conclude con la parola: FINE.

Redazione Milano


LA GERMANIA CANCELLA SCHENGEN E CHIUDE LE FRONTIERE: INVIATI CENTINAIA DI POLIZIOTTI AI CONFINI LA UE STA PER FINIRE.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

MERKEL   UE   SCHEGEN   FRONTIERE   CHIUSE   BERLINO   ORBAN   TRATTATI   FINE   CONFINI   DOGANE   DOCUMENTI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ANTICIPAZIONI / ECCO I PUNTI PRINCIPALI DEL  PROGRAMMA PER L'ECONOMIA DELLA LEGA. E PORTA LA FIRMA DI MATTEO SALVINI

ANTICIPAZIONI / ECCO I PUNTI PRINCIPALI DEL PROGRAMMA PER L'ECONOMIA DELLA LEGA. E PORTA LA FIRMA

mercoledì 22 novembre 2017
Diffuse oggi anticipazioni del programma per l'economia della Lega, che sarà asse portante della campagna elettorale prima, poi del governo del Paese in caso di vittoria. Il programma porta
Continua
 
REATI SESSUALI RADDOPPIATI IN GERMANIA PER COLPA DELLE ORDE DI ISLAMICI FATTE ENTRARE DALLA MERKEL NELL'ESTATE DEL 2015

REATI SESSUALI RADDOPPIATI IN GERMANIA PER COLPA DELLE ORDE DI ISLAMICI FATTE ENTRARE DALLA MERKEL

mercoledì 22 novembre 2017
BERLINO - La situazione generale della sicurezza in Germania non si e' deteriorata, sostengono le autorita' di governo, ma i fatti danno loro torto. E' vero che la maggior parte delle aggressioni a
Continua
INCHIESTA-BOMBA DELLA PROCURA DI MILANO: ALTO FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA HA VENDUTO SEGRETI A ERNST & YOUNG

INCHIESTA-BOMBA DELLA PROCURA DI MILANO: ALTO FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA HA VENDUTO

mercoledì 22 novembre 2017
MILANO - La notizia di questa inchiesta di corruzione letteralmente "esplosiva" che potrebbe arrivare a coinvolgere tutti i governi italiani dal 2012 ad oggi, apre il Corriere della Sera in edicola e
Continua
 
ECCO LA STORIA DELLA BANDA DI BANCHIERI GANGSTER - LEGATI AL PD - CHE HA COMANDATO IN MPS FINO A PORTARLA ALLO SFACELO

ECCO LA STORIA DELLA BANDA DI BANCHIERI GANGSTER - LEGATI AL PD - CHE HA COMANDATO IN MPS FINO A

martedì 21 novembre 2017
Il vertice del Monte dei Paschi di Siena ha messo in atto "un insieme di attivita' dolose" facendo "di tutto per occultare le operazioni e soprattutto le perdite realizzate". Il direttore generale
Continua
PER COPRIRE IL BUCO NEI CONTI UE DELLA BREXIT, L'ITALIA DOVRA' DARE UN MILIARDO L'ANNO IN PIU' (IN CAMBIO? NIENTE!)

PER COPRIRE IL BUCO NEI CONTI UE DELLA BREXIT, L'ITALIA DOVRA' DARE UN MILIARDO L'ANNO IN PIU' (IN

martedì 21 novembre 2017
LONDRA - Tutti coloro che soffrono per le politiche di austerita' imposte dalla UE saranno furiosi di sapere che questa istituzione malefica costa ogni anno 140 miliardi di euro (280mila miliardi
Continua
 
LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO STIPENDI, AUMENTO TASSE

LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO

sabato 18 novembre 2017
Il “mitico” commissario della UE Katainen ha alzato per l’ennesima volta il ditino contro l’Italia colpevole di “non fare abbastanza” per abbattere il debito
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GOVERNO TEDESCO: NEPPURE UN PROFUGO SU 10 PUO' ESSERE COLLOCATO A LAVORARE. E L'SPD: COSI' L'EUROPA ANDRA' IN ROVINA

GOVERNO TEDESCO: NEPPURE UN PROFUGO SU 10 PUO' ESSERE COLLOCATO A LAVORARE. E L'SPD: COSI' L'EUROPA
Continua

 
INCHIESTA ESPLOSIVA DEL WALL STREET JOURNAL: MIGRANTI GRAN BEL BUSINESS PER MULTINAZIONALI COME VODAFONE E WESTERN UNION

INCHIESTA ESPLOSIVA DEL WALL STREET JOURNAL: MIGRANTI GRAN BEL BUSINESS PER MULTINAZIONALI COME
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!