56.157.630
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''STATI UNITI E UNIONE EUROPEA HANNO ASSISTITO CATATONICI ALLE DEVASTAZIONI IN SIRIA. LA COLPA E' LORO'' (WASHINGTON POST)

martedì 8 settembre 2015

MOSCA - Il governo russo ha reagito con incredulita' agli avvertimenti inviateli ieri da Washington, secondo cui la politica del Cremlino in Siria - e in particolare il sostegno militare al regime di Bashar al Assad - rischiano di causare "una escalation" del conflitto in quel paese.

"Abbiamo sempre fornito equipaggiamenti al governo siriano per aiutarlo nella sua lotta contro il terrorismo - ha commentato ieri Maria V. Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo. "Sosteniamo il governo siriano, lo abbiamo sempre sostenuto e continueremo a sostenerlo" nella lotta al jihadismo, ha aggiunto la portavoce.

La secca reazione russa agli avvertimenti giunti da Washington - sottolinea il "New York Times" - sembra aver gia' archiviato i deboli segnali di cooperazione tra i due paesi sul fronte del contrasto al terrorismo: il mese scorso Mosca, Washington e Riad si erano infatti impegnati a cercare una soluzione politica condivisa alla guerra civile siriana.

Negli ultimi giorni, si sono moltiplicate le indiscrezioni relative a una mobilitazione militare russa a sostegno del governo di Damasco, in crescente difficolta' di fronte all'avanzata delle forze jihadiste. Notizie non confermate sostengono che Mosca abbia assunto il controllo dell'aeroporto di Latakia per farne una base per le operazioni militari nell'area, e addirittura che le forze militari russe siano gia' impegnate sul campo nelle aree controllate dalla minoranza alawita.

Mosca ha negato queste indiscrezioni, ma ha confermato la fornitura di armi e mezzi a Damasco - inclusi velivoli intercettori pesanti Mig-31 - che tuttavia sarebbero oggetto di contratti sottoscritti prima dell'inizio del conflitto. Quel che e' certo e' che la presenza militare russa complica enormemente i piani di Washington e di alcune capitali europee - prima tra tutte Parigi - che paiono decise a capitalizzare l'effetto mediatico della crisi migratoria europea per incrementare le loro operazioni militari in territorio siriano: ufficialmente contro l'Isis, ma anche e soprattutto contro Assad.

E su principali quotidiani Usa, l'attivismo di Mosca nell'ambito della crisi siriana scatena nuove critiche all'amministrazione del presidente Barack Obama, accusato sin dal principio dal fronte conservatore d'aver causato il precipitare della crisi siriana a causa della sua riluttanza ad entrare subito in campo contro Assad e ancor di più contro l'Isis.

Sulla "Washington Post", l'opinionista Fredd Hiatt cita sarcasticamente "i risultati di Obama in Siria": "Non solo - attacca il giornalista - il presidente ha presieduto a un disastro umanitario e culturale di proporzioni epocali, ma ha anche sedato i cittadini statunitensi, sino a renderli del tutto insensibili rispetto a ogni forma di responsabilita' per la tragedia" in atto in Siria.

Gli Stati Uniti, e l'Occidente in generale, ma innanzitutto l'Unione europea, sostiene Hiatt, hanno assistito catatonici alla devastazione di un insostituibile patrimonio dell'umanita' - il sito archeologico di Palmira - e all'esodo di milioni di Siriani verso l'Europa, eventi paragonabili "all'abbattimento degli idoli buddhisti da parte dei Talebani in Afghanistan" e al "disastro umanitario del Darfur" che pero' non ha scatenato alcun movimento di reazione o protesta degno di nota.

La colpa di questa insensibilita' dell'Occidente, accusa l'opinionista, e' anche e soprattutto di Obama, che nell'arco di sei anni "ha costantemente rassicurato gli americani che la politica piu' efficace ed etica sia quella di non far nulla", sino ad arrivare al punto che "l'inazione ha cessato persino di essere descritta come un male necessario, per divenire una conquista politica" sbandierata dalla Casa Bianca.

Dello stesso tono un editoriale del "Wall Street Journal", secondo cui "sebbene sia difficile immaginarlo, la debacle dell'amministrazione Obama in Siria potrebbe assumere proporzioni ancora maggiori". A dare per buone le indiscrezioni della stampa internazionale - scrive la direzione del quotidiano in un editoriale non firmato - pare che Washington abbia abdicato alla guerra contro lo Stato islamico consegnando l'iniziativa alla Russia, che sarebbe gia' presente militarmente in Siria: "Assad e' un alleato di Vladimir Putin - lamenta il "Wall Street Journal", suggerendo cosi' le reali priorita' di Washington in Siria - e questi non lascera' che il governo siriano cada senza uno scontro piu' grande". 

Tutta la grande stampa americana, quindi addebita ad Obama la tragedia dei profughi in fuga dalla Siria, dandogli anche la colpa della guerra che finora ha prodotto 300.000 morti e devastazioni senza ritorno.

Redazione Milano.


''STATI UNITI E UNIONE EUROPEA HANNO ASSISTITO CATATONICI ALLE DEVASTAZIONI IN SIRIA. LA COLPA E' LORO'' (WASHINGTON POST)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

OBAMA   OCCIDENTE   UE   UE   CATATONICI   CASA BIANCA   SIRIA   MOSCA   PUTIN   ESERCITO   ISIS   CASA   BIANCA   WALL   STREET   JOURNAL   PARIGI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
BAMBINI UCCISI NON SONO TUTTI UGUALI, PER GIORNALI E TELEVISIONI: MASSACRI DI BAMBINI NELL'EST UCRAINA NON FANNO NOTIZIA

BAMBINI UCCISI NON SONO TUTTI UGUALI, PER GIORNALI E TELEVISIONI: MASSACRI DI BAMBINI NELL'EST
Continua

 
DANIMARCA: CONTROLLI ALLE FRONTIERE E DIMEZZATI SUSSIDI PER ''RIFUGIATI POLITICI''. NEL 2017, REFERENDUM PER ''DANEXIT''

DANIMARCA: CONTROLLI ALLE FRONTIERE E DIMEZZATI SUSSIDI PER ''RIFUGIATI POLITICI''. NEL 2017,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »