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DATI RECORD PER CRESCITA DI POSTI DI LAVORO IN UNGHERIA E BOOM DI INVESTIMENTI ESTERI: LA POLITICA DI ORBAN E' VINCENTE.

lunedì 3 agosto 2015

LONDRA - Il miracolo economico ungherese, frutto delle politiche che certa stampa di regime non solo italiana ha definito populiste, continua a produrre effetti positivi.

A tale proposito e' interessante notare come gli ultimi dati sull’occupazione rilasciati pochi giorni fa dal KSH, l’Istituto Nazionale di Statistica Ungherese, mostrino una disoccupazione scesa al di sotto del 6,9%, il valore piu' basso degli ultimi 8 anni. Nell'Unione europea invece la media della disoccupazione è superiore all'11%. 

In tutta l'Ungheria sono 310mila le persone registrate come senza impiego in luglio 2015, 49mila in meno rispetto al secondo trimestre dell’anno. Il numero dei posti di lavoro è aumentato di 450mila unità rispetto al 2010, tornando a livelli pre-crisi. Il numero degli occupati è salito di 126mila addetti, al 63,8% della popolazione, per cui alla fine del secondo trimestre 2015 erano circa 4,2 milioni gli ungheresi inseriti nel mondo del lavoro. 

Molti detrattori del governo Orban potranno dire che tali dati sono "aggiustati" e che non riflettono la realtà, ma si tratterebbe di vera e propria diffamazione. Infatti, altri dati confermano il boom economico e occupazionale ungherese. Riepiloghiamo, ad esempio, gli ultimi investimenti effettuati in Ungheria da aziende produttive, che vanno dal settore automotive a quello energetico, passando per l'aviazione militare e per l'alimentare.

BorgWarner, fornitore americano per l’industria automobilistica, ha inaugurato questa settimana una fabbrica di motori a Oroszlány, frutto di un investimento da 7 miliardi di fiorini. Con un organico iniziale di 160 persone, l’impianto si trova accanto all’altra struttura del gruppo, a Szentlőrinckáta e dovrebbe veder crescere la propria forza lavoro con 100 assunzioni nel corso dei prossimi 4-5 anni.

L’austriaca Andritz, che produce generatori, ha completato un ampliamento da 144 milioni di fiorini finanziato dall’UE e dallo stato ungherese presso Tiszakécske, in Ungheria sud orientale, Nel settore aviazione, l’ungherese Specimpex ha portato a termine un investimento da 370 milioni di fiorini a Szolnok, con una garanzia UE di 185 milioni di fiorini. Come risultato dell’espansione, l’azienda aggiungerà 30 posti di lavoro. Fondata nel 1999, Specimpex lavora per l’esercito ungherese, alla manutenzione, servizio e modernizzazione della sua flotta aerea. 

Sole-Mizo, appartenente al colosso Bonafarm del magnate Csnány (il proprietario della banca OTP) ha avviato un progetto da 1,8 miliardi di fiorini per l’aumento della produzione di túro (la ricotta ungherese) e di caglio. Una garanzia da 845 milioni di fiorini da parte dell’UE combinata a un supporto statale sostengono l’investimento.

Non e' certo una coincidenza - quindi - se nessuno in Italia ha riportato queste notizie perche' dimostrerebbero che le politiche economiche del governo Orban hanno portato enormi benefici al popolo ungherese, a differenza di quelle di Renzi, che hanno fatto aumentare la dusoccupazione, i fallimenti, e diminuire drasticamente gli investimenti.

Purtroppo noi italiani al posto di Orban abbiamo un presidente del consiglio che non solo ha ridotto l'Italia sul lastrico ma prende anche per i fondelli gli italiani con le sue affermazioni su una presunta ripresa che nessuno vede e non possiamo che provare invidia per gli ungheresi che hanno un governo che ha a cuore il benessere dei propri cittadini.

GIUSEPPE DE SANTIS - Londra.


DATI RECORD PER CRESCITA DI POSTI DI LAVORO IN UNGHERIA E BOOM DI INVESTIMENTI ESTERI: LA POLITICA DI ORBAN E' VINCENTE.


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