71.153.806
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

261.000 FIRME IN AUSTRIA ALLA PROPOSTA DI LEGGE DI USCIRE DALL'EURO! ORA DOVRA' ESSERE DISCUSSA E VOTATA IN PARLAMENTO

martedì 7 luglio 2015

LONDRA - Mentre l'attenzione dei mezzi di informazione negli ultimi giorni si e' concentrata sul referendum in Grecia in un altro paese europeo sta avvenendo qualcosa che potrebbe dare il colpo di grazia alla UE.

E difatti nelle scorse settimane ben oltre 250mila cittadini hanno sostenuto una proposta di legge per l’uscita dell’Austria dall’euro ed e' la seconda volta da dieci anni che un’iniziativa popolare riesce a superare la soglia richiesta di 100mila firme.

Adesso il Parlamento è obbligato a discutere e deliberare sulla proposta di portare il Paese fuori dalla moneta unica anche se le leggi austriache dicono che il parlamento pur essendo obbligato a discutere le leggi di iniziativa popolare non e' tenuto ad approvarle.

Il parlamento quindi puo' respingere questa proposta visto che nessuna forza politica, ufficialmente, ha sostenuto la raccolta delle firme ma in molti credono che un referendum sia oramai più vicino visto che duecentocinquantamila firme, 261.259 per l’esattezza, sono tutt’altro che un risultato trascurabile.

La raccolta delle adesioni si svolge come una normale tornata elettorale e i cittadini per aderire devono recarsi negli uffici pubblici.entro una settimana, il che dimostra sia la partecipazione, sia l'interesse, dato il poco tempo avuto a disposizione e l'altissimo numero di firme raccolte.

Inoltre, in questo caso speicifico la campagna di informazione si è svolta nel quasi assoluto silenzio della televisione pubblica e dei giornali mainstream e questo la dice lunga sull'euroscetticismo degli austriaci.

Come e' facile immaginare, il comitato promotore ne va fiero visto che "almeno un terzo della popolazione austriaca non era informata dell’esistenza di questa petizione popolare", racconta Inge Rauscher, portavoce del movimento.

“Abbiamo ottenuto un grande risultato senza l’appoggio dei partiti e senza finanziamenti di grandi sponsor. Ce l’abbiamo fatta esclusivamente grazie al passaparola di tantissimi volontari, impegnati tanto a distribuire volantini, quanto nell’uso dei social network e dei media alternativi”.

Una sola volta e per l’arco complessivo di un minuto la televisione di stato Orf ha dato notizia dell’iniziativa di petizione popolare, senza peraltro aggiungere informazioni sul contenuto della proposta e sulle modalità di adesione.

Nel comitato promotore c’è un po’ di tutto, dai professori universitari ai liberi professionisti ai semplici pensionati. In rete ci si imbatte in siti web, video youtube, pagine Facebook, inviti ad aderire online.

E di motivi per uscire dall’euro ne vengono elencati a iosa. “Non vogliamo che i contribuenti pubblici continuino a pagare per salvare l’euro e rimediare ai danni delle speculazioni delle banche“ risulta il più gettonato.

Un no netto arriva anche nei confronti di austerità e neoliberismo. “Gli accordi di libero scambio - qui il riferimento è al Ttip in corso di trattativa fra Ue e Usa - favoriscono solo gli interessi delle multinazionali a svantaggio dei diritti della salute, dell’ambiente e delle economie nazionali” dice ancora Inge Rauscher, la portavoce.

Finora le politiche dell’Ue hanno portato al crollo di salari e pensioni. Temi che hanno fatto breccia un po’ ovunque, in maniera trasversale, sia fra gli elettori di tutti i partiti, a destra come a sinistra, sia soprattutto nelle sacche dell’astensionismo e dei senza partito.

L’Europa messa sotto accusa in Austria è la stessa Europa che vede malvolentieri celebrarsi un referendum in Grecia sulle politiche economiche.

Un’Europa che lascia molto a desiderare soprattutto nella propria costituzione democratica. “I trattati di Lisbona” sono un passo indietro della democrazia, “non rispettano la separazione dei poteri”, non prevedono l’elezione del commissario europeo e non riconoscono al parlamento europeo un “vero potere legislativo”.

Ora, sarà interessante vedere cosa accadra' nei prossimi giorni, ma l'aspetto piu' rilevante e' la censura dei giornali di regime italiani (con la lodevole eccezione de Il Fatto Quotidiano che ha riportato questa notizia).

Da parte nostra auspichiamo che anche l'Italia segua l'esempio greco e austriaco.

GIUSEPPE DE SANTIS - Londra.


261.000 FIRME IN AUSTRIA ALLA PROPOSTA DI LEGGE DI USCIRE DALL'EURO! ORA DOVRA' ESSERE DISCUSSA E VOTATA IN PARLAMENTO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

AUSTRIA   LEGGE   INIZIATIVA   POPOLARE   PARLAMENTO   VOTATA   EURO   USCITA   VIA DALL'EURO   UE   EUROZONA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IN TUTTE LE REGIONI DEL NORD DEL CENTRODESTRA PIU' LA SARDEGNA REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO PURO (PD FURIOSO)

IN TUTTE LE REGIONI DEL NORD DEL CENTRODESTRA PIU' LA SARDEGNA REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO PURO

giovedì 19 settembre 2019
Primo si' in Lombardia al quesito referendario sulla legge elettorale proposto dalla Lega e diretto ad abrogare ogni riferimento al metodo proporzionale nell' attribuzione dei seggi alla Camera e al
Continua
 
ATTILIO FONTANA A PROVENZANO (PD): ''PERCHE' AUTONOMIA SICILIANA VA BENE E QUELLA CHIESTA DA LOMBARDIA E VENETO NO?''

ATTILIO FONTANA A PROVENZANO (PD): ''PERCHE' AUTONOMIA SICILIANA VA BENE E QUELLA CHIESTA DA

giovedì 19 settembre 2019
"Ci faccia capire il ministro Provenzano perché l'autonomia siciliana va bene e quella chiesta sulla base della Costituzione e con referendum popolari da Lombardia e Veneto, non va bene.
Continua
LA CDU TEDESCA RESPINGE IL ''PIANO RICOLLOCAMENTO MIGRANTI'' ANNUNCIATO DAL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO (ADDIO CONTE)

LA CDU TEDESCA RESPINGE IL ''PIANO RICOLLOCAMENTO MIGRANTI'' ANNUNCIATO DAL MINISTRO DELL'INTERNO

giovedì 19 settembre 2019
BERLINO - A differenza di quanto racconta la stampa italiana, le posizioni "accoglienziste" e "vicine al governo Conte sui migranti" della Germania, sono un falso giornalistico. Le posizioni sono
Continua
 
AL PRIMO VOTO SEGRETO ALLA CAMERA, LA MAGGIORANZA PD-M5S-LEU E' BATTUTA CLAMOROSAMENTE: 309 A 235 (PER LE OPPOSIZIONI)

AL PRIMO VOTO SEGRETO ALLA CAMERA, LA MAGGIORANZA PD-M5S-LEU E' BATTUTA CLAMOROSAMENTE: 309 A 235

mercoledì 18 settembre 2019
Al primo voto segreto in Aula, la maggioranza non c'è più. E non si è trattato di una cossetta da nulla, ma di una autorizzazione a procedere all'arresto di un deputato di Forza
Continua
CONTE DIMEZZATO AL SENATO: GRUPPO RENZIANI SI FARA'. ALLEANZA DI GOVERNO (ANTE SCISSIONE) NON HA PIU' LA MAGGIORANZA

CONTE DIMEZZATO AL SENATO: GRUPPO RENZIANI SI FARA'. ALLEANZA DI GOVERNO (ANTE SCISSIONE) NON HA

martedì 17 settembre 2019
Nella narrazione della stampa, in testa il Corriere della Sera ormai pari all'Unità dei "bei tempi andati", dovevano essere solo un manipolo di senatori, in uscita dal Pd verso il gruppo
Continua
 
RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD FINISCONO NEL TRITACARNE

RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD

lunedì 16 settembre 2019
Oggi hanno "giurato" i sottosegretari del governo Conte, domani Renzi annuncerà la scissione del Pd. Cornuto e mazziato. Sembra la trama di un filmetto anni Settanta con la Fenech e Pozzetto,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
NEW YORK TIMES E WALL STREET JOURNAL SCAGLIANO - PER LA PRIMA VOLTA INSIEME - MISSILI SULLA GERMANIA: GUAI AL GREXIT!

NEW YORK TIMES E WALL STREET JOURNAL SCAGLIANO - PER LA PRIMA VOLTA INSIEME - MISSILI SULLA
Continua

 
LA MERKEL E' IN TRAPPOLA: SE DIRA' SI' AL 3° PIANO DI AIUTI ALLA GRECIA, CADRA' IL GOVERNO, SE DIRA' NO CADRA' LA UE

LA MERKEL E' IN TRAPPOLA: SE DIRA' SI' AL 3° PIANO DI AIUTI ALLA GRECIA, CADRA' IL GOVERNO, SE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

ALLA CAMERA 25 MOLLANO IL PD E VANNO CON RENZI (GLI ALTRI 50

19 settembre - Nasce il gruppo di Italia Viva, il movimento di Renzi, alla Camera. Al
Continua

IL PD ATTACCA L'M5S: IL GOVERNO RISCHIA DI CADERE PER COLPA

19 settembre - Sempre più duro lo scontro dentro la coalizione Pd-M5s-Leu. Ora, è la
Continua

CONTE SPARA BALLE: FALSO CHE IL GOVERNO TEDESCO VUOLE PIGLIARSI GLI

19 settembre - Dopo ''l'enorme disponibilità'' incassata ieri dal Presidente della
Continua

UNA ''RISORSA'' DEL PD ARRIVATA COI BARCONI ROMPE UNA MANO A UN

19 settembre - MILANO - Un libico di 35 anni e' stato arrestato dalla polizia per
Continua

SINDACA RAGGI DA' CASA POPOLARE A NOMADI, GENTE DEL RIONE SI

19 settembre - ROMA - Ancora proteste nella Capitale per l'assegnazione di una casa
Continua

MESSAGGERO CONFERMA PROGETTO SCISSIONE DENTRO M5S (FONTI INTERNE A

19 settembre - Il MESSAGGERO conferma i contenuti dell'articolo a firma di Mario Ajello
Continua

48% DEGLI ITALIANI NON HA FIDUCIA NEL GOVERNO CONTE. UN VERO RECORD

19 settembre - Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato queasta mattina ad Agorà, il
Continua
PER LA PRIMA VOLTA DOPO UN ANNO E MEZZO, A SETTEMBRE AUMENTANO GLI SBARCHI

PER LA PRIMA VOLTA DOPO UN ANNO E MEZZO, A SETTEMBRE AUMENTANO GLI

19 settembre - SALVINI: INCAPACI E PERICOLOSI, ITALIANI VE LA FARANNO PAGARE PER LA
Continua

52% ITALIANI PENSA CHE COL GOVERNO CONTE L'ITALIA CONTI DI MENO IN

19 settembre - Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato questa mattina ad Agorà, il
Continua

GOVERNO CONTE AVEVA 169 VOTI ALLA FIDUCIA AL SENATO, ADESSO NE HA

18 settembre - ''Non ho ancora capito le ragioni di questa scissione: una scissione e'
Continua
Precedenti »