63.409.964
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

MENTRE NON SI PARLA D'ALTRO CHE DI GRECIA, L'UCRAINA E' A UN MILLIMETRO DAL DEFAULT, CHE POTREBBE AVVENIRE IL 20 GIUGNO

venerdì 12 giugno 2015

KIEV - Un delicatissimo braccio di ferro tra creditori privati e governo ucraino fa balenare lo spettro di un imminente default, dalle conseguenze imprevedibili per l'ex Paese sovietico, in difficoltà da anni e ulteriormente devastato nella sua economia dal conflitto nel Sud-est contro i separatisti.

I principali detentori privati del debito dell'Ucraina lamentano l'estrema lentezza dei negoziati con l'esecutivo, che punta a ottenere uno "sconto" di 15,3 miliardi di dollari su quattro anni. In pratica, Kiev chiede una ristrutturazione del debito con una forte svalutazione del valore di rimborso di quanto dovuto ai grandi investitori privati in titoli ucraini.

Ma le trattative si sono prolungate, senza dare per ora frutti concreti e svariati investitori della cordata d guidata da Franklin Templeton chiedono di stringere, sostenendo che la Banca centrale Ucraina in realtà i fondi necessari ce li ha.

Oggi sulla vicenda è sceso in campo anche il Financial Times, chiedendo in un editoriale ai creditori privati di fare la loro parte per "condividere le sofferenze" dell'Ucraina, che "sta lottando per la sua sopravvivenza come Stato indipendente".

Il governo ucraino "non può permettersi di spendere circa il 5% del suo pil per pagare interessi sul debito", si allarma il Ft, esortando i colossi della finanza a cedere allo sconto: "hanno l'obbligo morale di farlo".

Un comitato che raggruppa i quattro principali creditori privati ha messo ieri nero su bianco la propria linea. "Il ministro Jaresko è da oltre un mese in possesso di una soluzione proposta dal Comitato per i Titoli e in ottemperanza con le richieste del Fondo Monetario", si legge nella nota, "siamo molto preoccupati dalla posizione che sta assumendo il ministro, che non è nell'interesse del Paese. Noi siamo disposti e pronti ad avviare trattative in qualsiasi momento".

Il ministro delle Finanze ucraino, Natalie Jaresko, da mesi batte sul tasto del debito, delle riserve valutarie troppo ridotte per discutere i finanziamenti internazionali necessari a evitare il default e della necessità di una ristrutturazione del debito sovrano, pena la sospensione dei rimborsi. Argomenti che non piacciono ai creditori, ma la Jaresko (americana naturalizzata ucraina) replica che senza la ristrutturazione rischierebbero perdite ben maggiori.

Parallelamente, c'è il capitolo russo del debito ucraino e Mosca ha già messo in chiaro di non avere nessuna intenzione di rivedere le condizioni di rimborso di tre miliardi di dollari, prestito che prevede il pagamento di interessi per 75 milioni di dollari entro il 20 giugno. In caso di mancato saldo, la Russia intende chiedere alla Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia di dichiarare l'Ucraina in default.

Jaresko e il premier Arseniy Yatsenyuk sono a Washington per colloqui sul pacchetto di aiuti da 17,8 miliardi di dollari assegnato lo scorso anno. Sul piatto, c'è una tranche da 1,7 miliardi di dollari attesa per luglio 2015, che in teoria dovrebbe essere emessa solo dopo un accordo con i creditori. Ma data la situazione, l'Fmi ha segnalato la possibilità di dividere i due dossier: "abbiamo una policy di prestito che ci permette di continuare a prestare a uno stato membro anche in caso di arretrati con i creditori privati", ha detto il primo vice direttore del Fondo David Lipton.

Ma l'Fmi evita accuratamente di dire he questa "policy" varrebbe per l'Ucraina ma assolutamente non può valere per la Grecia. Questo perchè - ovviamente - il salvataggio o meno di uno stato in difficoltà ha a che fare unicamente con la geopolitica dettata all'Fmi dalla Casa Bianca. E Obama ha deciso di distruggere la Grecia, amica della Russia, e di salvare l'Ucraina golpista, dato che il golpe l'ha organizzato la Cia su mandato della Casa Bianca. Per essere chiari.

Redazione Milano

 


MENTRE NON SI PARLA D'ALTRO CHE DI GRECIA, L'UCRAINA E' A UN MILLIMETRO DAL DEFAULT, CHE POTREBBE AVVENIRE IL 20 GIUGNO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

UCRAINA   UE   FMI   RUSSIA   CASA BIANCA   USA   OBAMA   CIA   GOLPE   KIEV   DEBITI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA FAMIGERATA ''REGOLA'' DEL 3%

PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA

giovedì 20 settembre 2018
In questi giorni è tutto un fiorire di accuse e critiche al governo italiano da parte di oligarchi ue e dei loro lacché nazionali. La cosa non deve sorprendere: il governo gialloverde
Continua
 
GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI POPOLI E ALLE AUTONOMIE''

GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI

mercoledì 19 settembre 2018
MILANO - Autonomie locali ed Europa è stato il tema al centro del convegno 'A glocal vision for the future of Europe', summit organizzato dall'Ecr , l'European conservatives & reformist
Continua
RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO COMBINATO DA MIO PADRE

RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO

martedì 18 settembre 2018
MILANO - L'assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, in una nota commenta la notizia di una ragazza pachistana, che ha inviato una lettera alla
Continua
 
NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO VINO MARSALA CINESE

NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO

martedì 18 settembre 2018
I dazi imposti dal presidente Trump alla Cina fanno emergere la concorrenza sleale, oltre che la pessima qualità dei prodotti, messa in atto dal gigante asiatico anche ai danni dell'Italia.
Continua
SPACCIATORE DEL BANGLADESH ARRESTATO PER STRADA A ROMA MENTRE VENDE LE TREMENDE PASTIGLIE DI YABA (LIBERO GIA' DOMANI?)

SPACCIATORE DEL BANGLADESH ARRESTATO PER STRADA A ROMA MENTRE VENDE LE TREMENDE PASTIGLIE DI YABA

lunedì 17 settembre 2018
ROMA - Un 31enne del Bangladesh, senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Quadraro perché sorpreso in via Labico, pronto a spacciare
Continua
 
QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO PAESI A RICOSTRUIRLI''

QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO

lunedì 17 settembre 2018
LONDRA - L'Europa appartiene agli europei e tutti i rifugiati dovrebbero ritornare ai loro paesi per ricostruirli. Questo e' cio' che pensano tutte le persone di buonsenso, ma la vera sorpresa sta
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA GRANDE COALIZIONE TEDESCA (CDU-CSU-SPD) PONE IL VETO - IN OGNI CASO - SU UN TERZO PACCHETTO DI AIUTI ALLA GRECIA

LA GRANDE COALIZIONE TEDESCA (CDU-CSU-SPD) PONE IL VETO - IN OGNI CASO - SU UN TERZO PACCHETTO DI
Continua

 
DER SPIEGEL: ''LA DDR DI IERI E' LA GRECIA DI OGGI: ALLORA SCHAEUBLE COPRI' 200 MILIARDI DI BUCO, OGGI VUOLE IL GREXIT!''

DER SPIEGEL: ''LA DDR DI IERI E' LA GRECIA DI OGGI: ALLORA SCHAEUBLE COPRI' 200 MILIARDI DI BUCO,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: MANOVRA CORAGGIOSA ED ESPANSIVA. LO CHIEDONO GLI

23 settembre - ''In queste ultime settimane ho avuto modo di fare alcune chiacchierate
Continua

ATTILIO FONTANA: SIAMO IN GRADO DI FARE LE OLIMPIADI 2026 BENE E

22 settembre - ''Noi abbiamo dato la disponibilita' e non abbiamo nessun problema.
Continua

L'OCSE NON DEVE INTROMETTERSI NELLE SCELTE DI UN PAESE SOVRANO QUAL

20 settembre - ''L'Ocse non deve intromettersi nelle scelte di un Paese sovrano che il
Continua
IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO LA STESSA COSA

IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO

20 settembre - PARIGI - Marine Le Pen insorge contro la decisione di una giudice, che
Continua

SALVINI: EUROPA NON DEV'ESSERE PROFITTO SPECULAZIONE PRIVILEGI DI

20 settembre - Il presidente francese Emmanuel Macron ''dal gennaio dell'anno scorso ha
Continua

ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI DA PARTE DELLA UE SUI ''MIGRANTI''

20 settembre - SALISBURGO - ''L'importante è che ci sia un'ampia partecipazione al
Continua

UNGHERIA: L'ONU DIFFONDE BUGIE SULL'UNGHERIA NON SAREMO MAI UN

19 settembre - GINEVRA - Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha accusato
Continua

WALL STREET JOURNAL: ''FACEBOOK DA ANNI ACCEDE A INFORMAZIONI

19 settembre - NEW YORK - Si preannuncia uno scandalo enorme, che potrebbe portare il
Continua

COORDINATORE DELLA LEGA NORD SARDEGNA: ATTENTATO PER UCCIDERMI

19 settembre - SASSARI - ''Volevano uccidermi. In giornata presentero' un esposto alla
Continua

MINISTRO DELLA SALUTE GIULIA GRILLO: ''LAVORIAMO PER ABOLIRE IL

19 settembre - ''Stiamo lavorando all'abolizione del superticket (la tassa di 10 euro
Continua
Precedenti »