IL VIZIO DELLA MEMORIA / ECCO LE BALLE CHE SCRISSE LA PRESIDENZA ITALIANA SULL'IMMIGRAZIONE DURANTE IL SEMESTRE EUROPEO
giovedì 11 giugno 2015Quello che state per leggere è tratto dal documento ufficiale dell'Unione Europea sul tema immigrazione scritto e presentato dall'Italia durante il semestre di presidenza caduto sotto il governo Renzi.
Questo, scriveva la "Presidenza italiana" il giorno dell'insediamento:
"Controlli alle Frontiere.
La Presidenza ritiene indispensabile proseguire gli sforzi per l’ulteriore sviluppo della gestione integrata delle frontiere, al fine di controllare meglio le frontiere esterne e combattere l’immigrazione irregolare, il traffico di migranti, la tratta di esseri umani e altre forme di criminalità transfrontaliera e transnazionale collegate alla tratta di esseri umani, nel pieno rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell’UE. La Presidenza italiana sarà inoltre impegnata a sostenere politiche che favoriscano l’ingresso legale nell’Unione europea di cittadini di paesi terzi, garantendo nel contempo la sicurezza dei cittadini europei".
Inoltre, sui clandestini morti in mare:
"La Presidenza intende promuovere la piena attuazione del Regolamento recentemente adottato, al fine di ridurre il rischio della perdita di vite umane in mare e combattere il traffico di migranti, la tratta di esseri umani, il traffico di droga e altre forme di criminalità transfrontaliera".
E quindi, sui rimpatri:
"La Presidenza ritiene prioritaria una politica di rimpatrio efficace e sostenibile, che rispetti pienamente i diritti dei migranti e tenga conto delle caratteristiche specifiche dei paesi di origine. A questo scopo, la Presidenza intende sostenere ogni iniziativa volta a migliorare la cooperazione pratica con i paesi terzi interessati in questo senso, favorire l’analisi e lo scambio delle buone pratiche e promuovere il ricorso a meccanismi di rimpatrio volontario, attraverso campagne di informazione sostenute dalla Commissione e attuate dagli Stati membri".
E sulle sinergie con l'Europa:
"La Presidenza darà il suo sostegno alle attività di Frontex, anche al fine di favorire l’eventuale conclusione di accordi di cooperazione tecnica operativa con i paesi terzi in materia di controllo delle frontiere e di lotta contro l’immigrazione irregolare. La dimensione esterna delle questioni migratorie sarà una delle principali priorità della Presidenza italiana. Dobbiamo coniugare la necessaria prevenzione dell’immigrazione clandestina - anche attraverso politiche di controllo delle frontiere più efficaci - e la lotta contro il traffico di migranti e la tratta di esseri umani con la promozione della migrazione legale, la mobilità e l’attuazione del sistema europeo comune di asilo".
Questo programma venne letto e presentato a Bruxelles all'esordio del semestre di presidenza dell'Italia "renziana".
Non serve aggiungere altro. Tutto fallito, tutto mancato, parole vuote, retorica priva di sostanza: la presidenza italiana non ha portato a casa nulla di quanto scriveva.
Ecco la miglior prova di chi sia il signor Renzi: un pericoloso fanfarone ammalato di deliro di onnipotenza preso in giro e sbeffeggiato da tutti i governi europei.
Max Parisi