48.301.962
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SE CI SARA' IL BREXIT, IL GIORNO DOPO USCIRA' ANCHE L'IRLANDA: LE GRANDI ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI LO PRETENDONO

martedì 9 giugno 2015

LONDRA - La Gran Bretagna non e' il solo paese ad avere un dibattito sulla necessita' o meno di uscire dalla UE visto che anche in Irlanda c'e' chi si chiede se vale la pena rimanere e Danny McCoy pensa che l'uscita dell' Irlanda sia inevitabile qualora la Gran Bretagna decidesse di lasciare l'Unione Europea.

L'opinione di questo signore conta, visto che e' presidente dell'Ibec, la piu' grossa associazione di imprenditori irlandesi, e in tale veste cerca di capire quali sarebbero le conseguenze per il suo paese in caso di brexit.

Ebbene, in un'intervista rilasciata al Frankfurter Allgemeine Zeitung Mc Coy ha sottolineato come un'eventuale fuoriuscita della Gran Bretagna non lasci all'Irlanda altra scelta che abbandonare a sua volta l'Unione Europea visto che una Gran Bretagna indipendente avrebbe meno tasse e regolamenti e quindi attirerebbe tutte le multinazionali che ora hanno scelto l'Irlanda come loro sede europea.

Certo molti sostengono che un eventuale brexit danneggerebbe la Gran Bretagna ma Mc Coy non e' affatto d'accordo e per dimostrare la sua tesi usa l'esempio del rifiuto della Gran Bretagna di adottare l'euro.

All'epoca molti dissero che tale decisione avrebbe distrutto la City, ma non solo questo non e' avvenuto ma la piazza finanziaria londinese e' diventata leader nella contrattazione di titoli denominati in euro.

Ovviamente cio' che vale per l'Irlanda vale anche per l'Italia, ma la nostra classe politica non vuole assolutamente iniziare questo dibattito perche' preferisce raccontare menzogne sui presunti benefici della UE e questa ostinazione ci costera' carissimo.

E' ormai sotto gli occhi di tutti il fatto che l'euro non abbia portato ricchezza agli stati che l'hanno adottato ma povertà e crisi e in aggiunta che l'Unione europea non solo è un feroce tirannosauro burocratico che divora ingentissime risorse economiche, ma prima ancora è incapace di affrontare e risolvere le crisi al suo interno.

Anzi, le peggiora come purtroppo è accaduto in Grecia, in Ucraina, nel Nord Africa con la devastazione della Libia per uccidere Gheddafi, la cui conseguenza è l'attuale invasione di orde di clandestini a tutto vantaggio delle mafie islamiche che lucrano somme enormi su questo traffico immondo che però la Ue non può e non vuole fermare. Piuttosto, lo sta alimentando.

Dato che questa è la Ue nei fatti e non nelle chiacchiere bugiarde dei vari governi Renzi, Hollande, Rajoy, è evidente che da essa bisogna fuggire a gambe levate, come la Gran Bretagan farà a breve e come l'Irlanda con ogni probabilità deciderà di fare.

 

GIUSEPPE DE SANTIS - Londra.


SE CI SARA' IL BREXIT, IL GIORNO DOPO USCIRA' ANCHE L'IRLANDA: LE GRANDI ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI LO PRETENDONO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

BRAXIT   IRLANDA   GRAN BRETAGNA   EURO   UE   FAZ   MC COY   CITY   LONDRA   RENZI   RAJOY   HOLLANDE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI DANNI) A STATO E CLIENTI

SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI

giovedì 22 giugno 2017
Tanto tuonò che… non piovve, o meglio, piovve sostanza organica sulla testa degli obbligazionisti ed azionisti di Popolare di Vicenza e Venetobanca. In un comunicato ufficiale, si
Continua
 
IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI, QUINDI NON FARA' NULLA)

IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI,

mercoledì 21 giugno 2017
ROMA - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva, dopo il precedente sì del Senato, la proposta di legge per l'istituzione di una commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul
Continua
INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI FUGGITI: FALLIMENTI A BREVE

INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI

lunedì 19 giugno 2017
I tempi stringono attorno al futuro di Popolare Vicenza e Venetobanca, i due istituti di credito che necessitano di circa 1,2 miliardi di euro di risorse per evitare il bail in. Il ministro delle
Continua
 
SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE... (COSTO 480 MILIONI)

SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE...

lunedì 19 giugno 2017
LONDRA - I parassiti di Bruxelles sono bravissimi a sprecare il denaro da loro estorto ai contribuenti Ue per progetti faraonici e quindi non deve sorprendere se adesso vogliono demolire il palazzo
Continua
MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E APPROPRIAZIONE INDEBITA

MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E

giovedì 15 giugno 2017
PARIGI - Si fa difficile in Francia la posizione del ministro della Giustizia, il centrista Francois Bayrou: su questo sono ormai concordi tutti i principali giornali francesi, con i conservatore "Le
Continua
 
DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI, STATO DI INSOLVENZA

DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI,

martedì 13 giugno 2017
NEW YORK - Alitalia ha fatto ricorso presso il tribunale fallimentare di New York, in base alle procedure concorsuali internazionali Usa per il fallimento. Lo riporta il Wall Street Journal,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
PUTIN: ''GLI STATI UNITI VOGLIONO EVITARE IL RIAVVICINAMENTO TRA EUROPA E RUSSIA E ALIMENTANO PAURE. MA NON ABBIATENE''

PUTIN: ''GLI STATI UNITI VOGLIONO EVITARE IL RIAVVICINAMENTO TRA EUROPA E RUSSIA E ALIMENTANO
Continua

 
DAL 24 GIUGNO AL 1° LUGLIO GLI AUSTRIACI FIRMERANNO PER INDIRE IL REFERENDUM D'USCITA DA EURO-UE (IN OTTOBRE 2015)

DAL 24 GIUGNO AL 1° LUGLIO GLI AUSTRIACI FIRMERANNO PER INDIRE IL REFERENDUM D'USCITA DA EURO-UE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!