47.360.644
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IN GERMANIA SEMPRE PIU' FORTE LA RICHIESTA DI CACCIARE LA GRECIA DALL'EUROZONA (E IN CAMBIO LA CANCELLAZIONE DEL DEBITO)

venerdì 5 giugno 2015

BERLINO - Dalla fine della guerra civile ad oggi, la Grecia non e' mai stata vicina quanto ora ad una catastrofe economica: casse dello Stato vuote, un indebitamento pubblico esorbitante, scioperi e disordini sociali. Presto stipendi e pensioni potrebbero non essere piu' pagati e la produzione industriale continua a calare. Gli investitori si tirano indietro e nel paese non arriva piu' capitale straniero. Il deficit del settore pubblico - aziende di Stato comprese - ammonta a un terzo del Pil.

Solo con obbligazioni mensili e continue sovvenzioni europee, scrive l'opinionista Richard Fraunberger sul quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung" che ha disegnato questo quadro, Atene riesce a tenersi a galla.

"La situazione economica e finanziaria del paese rende insostenibile l'appartenenza della Grecia all'eurozona", sostiene l'opinionista.

La Commissione europea, invece, continua a chiedere ad Atene l'attuazione di drastiche misure di riforma.

In Germania, pero', una parte sempre piu' consistente del mondo economico e' convinta che tenere legata la Grecia alla flebo degli "aiuti" europei sia ormai impossibile, tanto per Atene quanto per i suoi creditori. Il governo del premier Alexis Tsipras non si atterra' alle richieste di riforma concordate, ha dichiarato il presidente del Centro di ricerca economica europea (Zew), Clemens Fuest.

Per questo, secondo Fuest, la Germania non dovrebbe concedere nuovi crediti, col rischio piu' che concreto di non vederli piu' restituiti.

Sarebbe invece il caso, secondo Fuest, che Berlino e gli altri paesi dell'eurozona discutessero in maniera piu' costruttiva dei prestiti gia' concessi e in merito alle condizioni della loro restituzione.

Anche il presidente dell'Istituto di ricerca economica Ifo, Hans-Werner Sinn, continua a sostenere la razionalita' di uno scenario di uscita della Grecia dall'eurozona. Secondo Sinn, infatti, "solo l'uscita e la svalutazione della moneta potrebbe far ripartire l'economia di quel paese".

Ovviamente, nessuno di questi centri di studio e analisi economiche pone la questione principale, al riguardo della catastrofe greca: la "ricetta" della troika Ue-Bce-Fmi invece di migliorare la situazione verso una via d'uscita fatta di ripresa e ritrovato benessere, ha tutto al contrario peggiorato drasticamente le consizioni di vita, economiche e sociali della Grecia. Quindi, quel persorso imposto dai "creditori" è completamente errato, alla prova dei fatti. 

La crisi greca ha spaccato in due il mondo economico e politico tedesco, ma e' riuscita anche a ricompattare il partito euroscettico "Alternativa per la Germania" (AfD). Sia Hans-Olaf Henkel, appartenente all'ala piu' liberale della formazione, che Frauke Perry, l'esponente piu' conservatrice di AfD, chiedono di condonare il debito contratto dalla Grecia coi suoi creditori europei e lasciare che Atene esca dall'eurozona (Grexit). "Sarebbe nell'interesse di entrambe le parti", ha dichiarato la co-segretaria di AfD Petry al quotidiano "Handelsblatt".

Henkel, parlamentare europeo di AfD, si e' rivolta direttamente al governo tedesco, avvertendo che concedere altri prestiti al Paese ellenico, che non e' in grado di onorarli, equivarrebbe ad estendere l'entita' delle perdite miliardarie subite di fatto dai suoi creditori e terrebbe legata Atene a un circolo vizioso dal quale per anni e' stata incapace di uscire. 

Redazione Milano.

 


IN GERMANIA SEMPRE PIU' FORTE LA RICHIESTA DI CACCIARE LA GRECIA DALL'EUROZONA (E IN CAMBIO LA CANCELLAZIONE DEL DEBITO)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

GERMANIA   GRECIA   AFD   BERLINO   AIUTI   TSIPRAS   ATENE   DEBITO   PRESTITI   BCE   UE   FMI   EUROZONA   FLEBO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO DEBITO-PIL AL 2,4%)

GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO

mercoledì 24 maggio 2017
LONDRA - In diverse occasioni abbiamo parlato di miracolo economico ungherese perche', al contrario delle nazioni dell'area euro, l'Ungheria ha ridotto le tasse e le bollette di luce, acqua, gas e
Continua
 
VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA LE ALTRE DUE KAPUTT

VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA

mercoledì 24 maggio 2017
La vicenda delle tre banche italiane da salvare, MPS, BPVI e VenetoBanca sembra assumere sempre più i contorni della farsa se non della tragedia. Mentre i tedeschi hanno sistemato le loro
Continua
BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL DIRITTO DI FARLO?)

BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL

mercoledì 24 maggio 2017
FRANCOFORTE - Ormai, la Bce si comporta non più come una banca, ma come fosse a capo della Ue con il diritto di veto e critica su stati, governi, elezioni. Questa sua invadenza ormai non ha
Continua
 
IL KAMIKAZE ISLAMICO DI MANCHESTER HA UCCISO IN NOME DI ALLAH BAMBINI INNOCENTI ANDATI A SENTIRE UN CONCERTO

IL KAMIKAZE ISLAMICO DI MANCHESTER HA UCCISO IN NOME DI ALLAH BAMBINI INNOCENTI ANDATI A SENTIRE UN

martedì 23 maggio 2017
LONDRA - Un "attacco codardo contro persone innocenti e giovani indifesi". Cosi' la premier britannica Theresa May ha definito l'attentato kamikaze di ieri sera alla Manchester Arena, che ha
Continua
KAMIKAZE ISLAMICO FA STRAGE DI ADOLESCENTI A UN CONCERTO A MANCHESTER (22 MORTI) E SUL WEB ALTRI ISLAMICI LO FESTEGGIANO

KAMIKAZE ISLAMICO FA STRAGE DI ADOLESCENTI A UN CONCERTO A MANCHESTER (22 MORTI) E SUL WEB ALTRI

martedì 23 maggio 2017
MANCHESTER - La "massiccia esplosione" avvenuta la notte scorsa nella MANCHESTER arena, proprio alla fine del concerto di Ariana Grande, sarebbe avvenuta nel foyer dell'Arena, nella zona
Continua
 
LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA' L'INVASIONE DELL'ITALIA

LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA'

lunedì 22 maggio 2017
LONDRA - Tutto coloro che sono nauseati dall'arrivo di finti rifugiati sulle coste italiane trasportati dalla LIbia da una sorta di "agenzia viaggi" per metà formata dalla mafie islamiche sul
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo

LETTERA DALL'UNGHERIA / IL RACCONTO DI COME VIENE AFFRONTATO DAL GOVERNO ORBAN IL DRAMMA
Continua

 
PUTIN: ''GLI STATI UNITI VOGLIONO EVITARE IL RIAVVICINAMENTO TRA EUROPA E RUSSIA E ALIMENTANO PAURE. MA NON ABBIATENE''

PUTIN: ''GLI STATI UNITI VOGLIONO EVITARE IL RIAVVICINAMENTO TRA EUROPA E RUSSIA E ALIMENTANO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!