55.128.924
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / TAGLIO DELLE TASSE AL 30% COME MASSIMO E CI SARA' LA RIPRESA. ORA IL PAESE E' MORTO

venerdì 1 maggio 2015

Mentre il governo del premier non eletto annuncia fantomatici “tesoretti” da distribuire agli italiani, salvo poi tagliare le detrazioni fiscali per le cure sanitarie e prevede una mirabolante crescita del pil di ben lo 0,7%, con una ripresa dell’occupazione grazie allo “straordinario” jobs act, per l’ennesima volta la realtà si accanisce sull’ex sindaco di Firenze, rovesciandogli addosso dati ben diversi da quelli dichiarati via twitter o annunci stampa.

Alla vigilia della festa dei lavoratori, difatti, la disoccupazione è tornata a salire, toccando il 13% complessivo e addirittura il 43% per quella giovanile. A dirlo non è un “gufo” come sprezzantemente il premier non eletto bolla chi osa contraddire il suo mondo fatto di nuvolette rosa, ma il quotidiano amico Repubblica , per quanto cerchi di indorare la pillola dichiarando che è ancora troppo presto per vedere i “salvifici” effetti del jobs act. 

D’altra parte, con la fiducia in calo sia tra i consumatori che tra gli imprenditori, come testimoniato dall’Istat, è difficile pensare a mutamenti nello scenario occupazionale.

Diciamoci la verità: se gli italiani non hanno soldi a causa della pressione fiscale indegna per qualsiasi paese che voglia ritenersi civile, decidere di compiere acquisti diventa pura fantascienza, ma se la gente non consuma, le imprese non producono e, quindi, risulta praticamente impossibile che pianifichino nuove assunzioni.

Ah, già: secondo il pensiero dominante degli oligarchi ue, di cui il premier fiorentino è un fedele seguace, i consumi interni non servono, l’importante è esportare, come fa “krande cermania”. Qualcuno vada ad informare il prode fiorentino che i colossi automobilistici tedeschi hanno scoperto che la Cina, e non solo, ha voltato loro le spalle, facendogli crollare le vendite ed appioppiandogli pure qualche salata multa per violazione delle norme sulla concorrenza. D’altra parte i cinesi, che sono meno stupidi degli europei, pensano a dar lavoro ai loro cittadini stimolandone i consumi e producendosi i beni, anche di lusso, in casa. Non è un caso che sia a livello automobilistico che informatico, alcuni brand cinesi abbiano raggiunto livelli di notevole qualità.

Il tragico, per questo sgangherato paese che si chiama Italia, è che la produzione non riesce a crescere nemmeno in un momento di congiuntura estremamente favorevole come quello attuale, legato al basso costo del petrolio ed alla svalutazione dell’euro. Fattori che non saranno eterni e che avrebbero dovuto dare una spinta propulsiva alla produzione ed all’ottimismo che invece non c’è stata.

Come bene evidenziato da Paolo Cardenà nel suo blog vincitorievinti.com, se l’economia italiana non si risolleva neppure in questa fase di congiuntura economica mondiale, il suo destino è segnato: la rovina completa e lunghi decenni di alta disoccupazione, miseria e disperazione, il tutto per obbedire agli assurdi diktat degli eurocrati che in questi anni non hanno saputo far altro che distruggere il benessere creato nei settant’anni trascorsi dalla fine del secondo conflitto mondiale.

Se al posto di un governo come l’attuale, ci fosse un esecutivo degno di tal nome, si sarebbe già operato per decreto un taglio vigoroso delle tasse, con l’introduzione di una o al massimo due aliquote fiscali, con la più alta non superiore al 30% del reddito imponibile e facendo una educata e gentile pernacchia agli eurocrati di Bruxelles.

Certo, servirebbe una classe politica, non una simpatica compagine di più o meno giovani che confondono twitter con la realtà.

Buona festa del primo maggio, fin che non tasseranno anche quella.

Luca Campolongo

FONTI:

http://www.repubblica.it/economia/2015/04/30/news/la_disoccupazione_torna_a_salire_a_marzo_e_al_13_-113199287/

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/04/29/istat-torna-in-calo-fiducia-consumatori_f7a12e2f-392b-4bc3-a5b6-5a0b938f4b04.html

http://www.motori24.ilsole24ore.com/Industria-Protagonisti/2015/04/multa-mercedes.php

http://www.vincitorievinti.com/2015/04/grafico-del-giorno-confronto-aumento.html

http://www.vincitorievinti.com/2015/04/13-maggio-2015-una-data-importantissima.html

 


L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / TAGLIO DELLE TASSE AL 30% COME MASSIMO E CI SARA' LA RIPRESA. ORA IL PAESE E' MORTO




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua
INCHIESTA / MEDICI INGEGNERI ARCHITETTI: ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER STIPENDI E COSI' LA NOSTRA MEGLIO GIOVENTU' NE VA!

INCHIESTA / MEDICI INGEGNERI ARCHITETTI: ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER STIPENDI E COSI' LA NOSTRA

martedì 12 dicembre 2017
Nel 2016, ben 124.000 italiani sono emigrati all’estero e di questi il 39% aveva tra i 18 ed 34 anni, per la maggior parte con titolo di studio qualificato. Come mai una simile emorragia di
Continua
 
SCONTRO FRONTALE UNGHERIA - UE: PARLAMENTO DI BUDAPEST VOTA RISOLUZIONE CONTRO L'INACCETABILE IMPOSIZIONE DI MIGRANTI

SCONTRO FRONTALE UNGHERIA - UE: PARLAMENTO DI BUDAPEST VOTA RISOLUZIONE CONTRO L'INACCETABILE

martedì 12 dicembre 2017
BUDAPEST - Il parlamento ungherese ha approvato oggi la risoluzione che condanna la decisione del Parlamento europeo sulla riforma del sistema di asilo. Lo riferisce l'agenzia slovacca "Tasr" citando
Continua
CATALOGNA: I SONDAGGI DANNO LA VITTORIA AL BLOCCO DI PARTITI INDIPENDENTISTI. RAJOY CHE FARA'? UN BEL GOLPE FRANCHISTA?

CATALOGNA: I SONDAGGI DANNO LA VITTORIA AL BLOCCO DI PARTITI INDIPENDENTISTI. RAJOY CHE FARA'? UN

martedì 12 dicembre 2017
BARCELLONA - La trategia repressiva decisa dal governo Rajoy contro la Catalogna si sta trasformando in un boomerang micidiale per Madrid. Il gruppo di partiti indipendentisti molto probabilmente
Continua
 
IL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO ACCUSA LA CHIESA CATTOLICA: NASCONDE CLANDESTINI CHE INVECE DEVONO ESSERE ESPULSI

IL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO ACCUSA LA CHIESA CATTOLICA: NASCONDE CLANDESTINI CHE INVECE DEVONO

martedì 12 dicembre 2017
BERLINO - Il ministro dell'Interno tedesco, il cristiano democratico Thomas de Maizière (della Cdu, partito di orientamento cristiano simile alla vecchia Dc italiana), in un'intervista
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FALLISCE L'ULTIMO TENTATIVO DI DIALOGO DI TSIPRAS CON LA MERKEL, ORMAI LA BANCAROTTA DELLA GRECIA E' VICINISSIMA

FALLISCE L'ULTIMO TENTATIVO DI DIALOGO DI TSIPRAS CON LA MERKEL, ORMAI LA BANCAROTTA DELLA GRECIA
Continua

 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / LE PREVISIONI DELL'UNIONE EUROPEA PER L'ITALIA DAL 2012 AD OGGI SONO TUTTE FALSE (TRUFFA)

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / LE PREVISIONI DELL'UNIONE EUROPEA PER L'ITALIA DAL 2012 AD OGGI SONO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!