72.708.393
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL WALL STREET JOURNAL METTE IN GUARDIA: ATTENZIONE, LA GRECIA E' IL DETONATORE CHE FARA' ESPLODERE L'EUROZONA A BREVE

mercoledì 22 aprile 2015

NEW YORK - Secondo l'autorevole opinonista e analista economico del "Wall Street Journal", Holman W Jenkins, le premesse con cui l'establishment e l'opinione pubblica europea guardano al confronto con la Grecia sono pericolosamente errate.

E' parere comune che il nuovo premier greco e i suoi ministri stiano agendo come sconsiderati nella partita sul debito con l'Unione Europea: il governo di Atene ha inanellato una provocazione dopo l'altra e nel frattempo non ha presentato alcuna alternativa credibile per la ripresa del paese perche' - questa l'argomentazione generalmente proposta anche dai media - i socialisti eletti in Grecia sono aprioristicamente contrari a molte delle misure che gioverebbero al paese nel lungo termine, come le privatizzazioni e la deregolamentazione.

Atene spera che i suoi creditori stiano bluffando e alla fine staccheranno un nuovo assegno in bianco, ma l'Unione Europea - assicura Bruxelles - non ha intenzione di cedere, perche' ormai la Grexit non causerebbe alcun contagio, ed anzi, l'uscita della Grecia dall'euro potrebbe fungere da ammonimento e accelerare le riforme negli altri paesi della moneta unica.

Secondo Jenkins, questa narrativa auto-somministrata dall'Europa rischia di rivelarsi del tutto illusoria: il contagio, spiega l'opinionista, "puo' assumere diverse forme".

La Banca centrale europea "puo' anche offrirsi come sostituta degli investitori privati che rifiutano di acquistare il debito pubblico dei governi europei, ma non puo' far nulla per ovviare al rifiuto degli investitori privati di assumere il rischio e accrescere l'attivita' economica" in un ambiente economico-monetario giudicato non ottimale e intrinsecamente debole.

La Bce "non puo' riciclarsi a surrogato della competizione tra capitali privati, ne' rimpiazzare l'ambiziosa gioventu' europea che fugge in massa a Londra, a New York o nella Silicon Valley".

Draghi "puo' stampare euro illimitatamente per tenere a galla i governi nel breve termine", ma "non risolvera' in questo modo gli annosi problemi della crescita asfittica, del debito pubblico sempre piu' vasto e della sfiducia crescente".

La Grexit - ed e' probabilmente questo il motivo per cui Bruxelles si e' affannata a rimandare il default di un paese dall'economia tutto sommato microscopica - spingerebbe il progetto della moneta unica in acque inesplorate: "Cosa accadrebbe se i mercati guardassero al possibile default della Grecia non come alla fine meritata di un partner recalcitrante, ma come al modello inesorabile della fine dell'euro?"

Prima dell'euro, alcuni teorici tedeschi pro-business speravano che la moneta unica sarebbe stata una leva per riformare i welfare state europei: "Le debolezze strutturali e competitive verranno fatalmente esposte", sostenevano. E cosi' e' stato. Senonche', denuncia l'opinionista, l'euro stesso e' divenuto "una cospirazione contro le riforme di cui ha palesato la necessita'": per facilitare l'ingresso di Germania, e poi di Francia, Italia e Grecia, "l'Europa ha derogato ai suoi stessi standard fiscali".

E per conseguire l'imperativo di convincere un'opinione pubblica scettica, "le banche sono state incoraggiate a trattare l'ultrasicuro debito pubblico tedesco alla stregua di quelli italiano o spagnolo, o addirittura di quello greco".

E' questo l'artificio che ha "direttamente alimentato la febbre dei consumi finanziati a debito degli anni Duemila, che ha accantonato le riforme di cui ora Bruxelles chiede a gran voce l'attuazione".

L'euro, insomma, non e' mai stato ne' sarebbe potuto essere una scorciatoia per ottenere il consenso dei popoli al cambiamento in senso sovranazionale. E il termine "riforma", conclude l'opinionista, "e' finito col coincidere - nell'immaginario collettivo europeo - con la resa alla linea tedesca e con l'opposto di quanto era stato promesso agli elettori del Continente". 

Poichè le cose stanno indiscutibilmente così, il Wall Street Journal mette in guardia gli investitori: state lontani dall'euro, finirà male.

Redazione Milano. 


IL WALL STREET JOURNAL METTE IN GUARDIA: ATTENZIONE, LA GRECIA E' IL DETONATORE CHE FARA' ESPLODERE L'EUROZONA A BREVE




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
EUROBUROCRATI UE HANNO SENTENZIATO: PARMIGIANO SALAME SAN DANIELE MOZZARELLA EXTRAVERGINE FANNO MALE COCA COLA FA BENE

EUROBUROCRATI UE HANNO SENTENZIATO: PARMIGIANO SALAME SAN DANIELE MOZZARELLA EXTRAVERGINE FANNO

giovedì 5 dicembre 2019
La Coca-Cola avrebbe effetti devastanti sul nostro organismo, a dirlo è l’ex farmacista inglese Niraj Naik sul suo blog. “Dopo aver visto così tante persone che soffrono di
Continua
 
ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL SUPERSTATO UE ''NON SERVE''

ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL

lunedì 2 dicembre 2019
LONDRA - "La decisione della Gran Bretagna di rimanere fuori dall'euro e' la miglior decisione che il governo britannico potesse prendere". Effettivamente sono un folle potrebbe pensarla
Continua
FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO IL GOVERNO MACRON: CONTADINI E AGRICOLTORI INVADONO PARIGI E LE PRINCIPALI CITTA' CON TRATTORI

FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO IL GOVERNO MACRON: CONTADINI E AGRICOLTORI INVADONO PARIGI E LE

mercoledì 27 novembre 2019
PARIGI - Macron travolto dai trattori, oggi a Parigi. In senso metaforico, per ora.  Trattori sulla Periferique e sugli Champs Elysees. Oltre 1000 macchine agricole, secondo i dati del ministero
Continua
 
CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE MIGRANTI NELLA UE''

CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI

lunedì 25 novembre 2019
LONDRA - E' abbastanza risaputo che l'Unione Europea spreca i soldi che estorce ai contribuenti e non deve sorprendere se si scopre che molte delle sue agenzie sono gestite in modo poco
Continua
IL QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT ACCUSA LA COMMISSIONE UE: APPOGGIA IL GOVERNO PD-M5S NONOSTANTE I CONTI CATASTROFICI

IL QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT ACCUSA LA COMMISSIONE UE: APPOGGIA IL GOVERNO PD-M5S NONOSTANTE I

giovedì 21 novembre 2019
Due pesi e due misure con l'Italia, a seconda di chi c'è al governo. A scriverlo non è la stampa "sovranista" ma un quotidiano autorevole e ferreo conservatore tedesco.  "Nei
Continua
 
CASI PSICHIATRICI: 1.776 EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA PRESENTATI DAI PARTITI CHE HANNO SCRITTO LA FINANZIARIA...

CASI PSICHIATRICI: 1.776 EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA PRESENTATI DAI PARTITI CHE HANNO SCRITTO LA

mercoledì 20 novembre 2019
Chi propone la reintroduzione dello scudo penale per l'Ilva, chi chiede l'abolizione di Quota 100, chi sollecita interventi per il recupero di Venezia e chi misure per il sostegno dei neonati e della
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL 730 PRECOMPILATO INVECE DI SEMPLIFICARE, COMPLICA LA VITA AI CONTRIBUENTI (MA LA STAMPA AMICA DI RENZI TACE)

IL 730 PRECOMPILATO INVECE DI SEMPLIFICARE, COMPLICA LA VITA AI CONTRIBUENTI (MA LA STAMPA AMICA DI
Continua

 
E' IN CORSO L'ECOFIN SULLA GRECIA SENZA SPERANZE (PER LA TROIKA): L'UNICA VIA E' IL TAGLIO DEL DEBITO USURAIO GRECO.

E' IN CORSO L'ECOFIN SULLA GRECIA SENZA SPERANZE (PER LA TROIKA): L'UNICA VIA E' IL TAGLIO DEL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO MACRON E LA SUA LEGGE SULLE PENSIONI

5 dicembre - Sono 250 mila i manifestanti scesi in piazza contro la riforma delle
Continua

SPREAD DECOLLA, GLI SPECULATORI SI SONO STUFATI DEL GOVERNO CONTE

5 dicembre - Chiusura in netto allargamento per lo spread tra BTp e Bund sul mercato
Continua

BORGHI INCHIODA IL MINISTRO BELLACIAO GUALTIERI

5 dicembre - Il parlamentare leghista Claudio Borghi insiste e, su twitter, si
Continua

GIORGIA MELONI: LA PRESCRIZIONE TEMA PIU' INSIDIOSO DEL MES, PER

5 dicembre - ''Il tema della prescrizione mi sembra piu' insidioso per il governo
Continua

TUTTA LA FRANCIA IN SCIOPERO CONTRO MACRON: LE PENSIONI NON SI

5 dicembre - PARIGI - La Francia si ferma per protesta contro la ventilata riforma
Continua

UNIONE BANCARIA? MANCO PER IDEA. CENTENO SMENTISCE: ''NON L'ABBIAMO

5 dicembre - BRUXELLES - Come volevasi dimostrare, l'unione bancaria che
Continua

SONDAGGIO:55% NON HA FIDUCIA NEL GOVERNO 53% PER ELEZIONI SALVINI

5 dicembre - Secondo un sondaggio Emg Acqua presentato oggi ad ''Agora''' su Rai3, il
Continua

DUE AFRICANI DEI BARCONI ARRESTATI PER RAPINA IN STRADA A UN

4 dicembre - Con l'accusa di rapina in concorso i carabinieri hanno arrestato a
Continua

4 dicembre - Il gruppo di Forza Italia alla Camera perde un deputato: Antonino
Continua

RENZIANI: SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DI M5S VOTEREMO CON LE

4 dicembre - ''L'idea perversa di processi eterni con noi non passerà : se il tema
Continua

SONDAGGIO: LA LEGA CRESCE E ARRIVA AL 33,8% SALE FDI AL 10% FORZA

3 dicembre - La Lega di Matteo Salvini torna a crescere dopo una battuta di arresto
Continua

ECONFIN SMENTISCE CONTE: ''ACCORDO SUL MES FATTO A GIUGNO''.

2 dicembre - PARIGI - Se il governo Conte sperava - come scrive oggi Repubblica - in
Continua

M5S: SUL MES IL PARLAMENTO DEVE AVERE L'ULTIMA PAROLA E SARA' TRA

2 dicembre - La riforma del Mes va ''discussa nel merito'' e ''solo al termine del
Continua

LEGA: 19 GIUGNO IL PARLAMENTO HA POSTO IL VETO AL MES. CONTE HA

2 dicembre - ''Dimostri di avere a cuore la Costituzione. Vada dal Presidente
Continua

IL PD IN REGIONE TOSCANA NEGA L'AUDITORIUM PER PRESENTAZIONE LIBRO

28 novembre - FIRENZE - ''Negato, in modo per noi inspiegabile, l'utilizzo
Continua

LEADER DELLA PROTESTA DI HONG KONG CONTRO LA DITTATURA CINESE:

28 novembre - ''Sono rimasto piuttosto deluso nel leggere le dichiarazioni
Continua

SALVINI: SUL MES SI DEVE ESPRIMERE IL PARLAMENTO SETTIMANA PROSSIMA!

28 novembre - ''Si torna in Parlamento la settimana prossima, altro che dopo la
Continua

M5S HA IL CANDIDATO ALLE REGIONALI DELLA CALABRIA: E' IL PROF.

28 novembre - CATANZARO - ''Dopo un'attenta riflessione e con la consapevolezza di
Continua

CONTE NON HA RISPETTATO LA COSTITUZIONE SUL MES. DEVE DIMETTERSI

28 novembre - ''Noi abbiamo dato ogni tipo di mandato affinche' cio' non avvenisse''.
Continua

FOTOGRAFO TOSCANI CONDANNATO A MILANO PER DIFFAMAZIONE DI MATTEO

27 novembre - La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a 8 mila euro di
Continua
Precedenti »