54.192.424
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''DRONI ARMATI PER DISTRUGGERE NAVI DI SCAFISTI SU SPIAGGE E RIVE LIBICHE'' LO PROPONE (QUEL LEGHISTA) DEL GEN.TRICARICO

lunedì 20 aprile 2015

Droni armati per distruggere le navi degli scafisti tirate in secco sulle spiagge libiche e ridurre così i flussi migratori verso l'Europa: una soluzione praticabile "senza alcuna difficoltà tecnico operativa e senza che una goccia di sangue venga versata, neanche quello dei criminali che gestiscono il traffico". La proposta arriva dal generale Leonardo Tricarico, ex Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica e attuale presidente della Fondazione Icsa, centro studi che si occupa di Difesa, sicurezza e intelligence.

Prima che i trafficanti possano caricare le imbarcazioni di migranti e provocare nuove tragedie del mare, spiega Tricarico, "sarebbe sufficiente avviare una attività ininterrotta di ricognizione armata delle coste e distruggere i natanti prima che prendano il mare, quando sono ancora vuoti: un'operazione che sarebbe tra l'altro molto semplice da condurre (anche con armamento inerte, per contenere ulteriormente il rischio di danni collaterali), per chi con questi mezzi ha operato per anni in Iraq, Afghanistan, Libia ed anche sul territorio nazionale in contrasto alla criminalità organizzata".

Per armare i droni, però, è necessaria la collaborazione degli Stati Uniti: "Sono anni -sottolinea Tricarico- che gli Usa negano all'Aeronautica italiana i kit di armamento per i Predator, nonostante ci avviamo all'undicesimo anno di impiego in teatri operativi. Forse, al di là delle belle parole di cui ci gratificano sempre i nostri amici di oltre oceano, nei fatti siamo un alleato poco affidabile? Per gli inglesi invece il problema non si è posto, il loro grilletto è stato armato senza tante storie". 

"Se è genuina -continua Tricarico- l'affermazione statunitense, sentita più volte, di un ruolo guida dell'Italia per la Libia, perché lasciare 'carica a salve' una delle sue principali armi utilizzabili in quel teatro? Anche i meno esperti hanno consapevolezza della irrinunciabilità degli Uav (Unmanned aerial vehicle), in un ipotetico e sempre meno inverosimile scenario libico: ciò nonostante, però, si recidono gli artigli al nostro Paese che, in questa materia, vanta la professionalità più affidabile e capace di tutta Europa, comparabile solo a quella di Stati Uniti ed Israele".

"Sarebbe interessante sapere -continua il presidente della Fondazione Icsa- se una richiesta di armare i droni sia stata formalmente avanzata nell'incontro di Washington, da parte del nostro Paese, o se dopo aver atteso invano per anni, ci siamo lasciati sfuggire l'occasione di una interlocuzione al massimo livello, per presentare parte di un conto che ci vede, con gli Usa, sempre creditori". "Sopratutto ora, tra l'altro, la richiesta andava fatta -prosegue- visto che, da mesi ormai, il governo non si lascia scappare occasione per evocare l'opzione militare quale 'piano b' ai negoziati Onu, in permanente stallo da più di un anno.

Al 'rullare dei tamburi', però, non fa seguito una messa a punto dello strumento militare Predator in primis: per rendere i droni operativi come 'shooters', è necessario circa un anno, mentre manca perfino la copertura finanziaria per farli semplicemente continuare a volare"

Escluse le complicazioni tecniche, prosegue Tricarico, qualche perplessità potrebbe riguardare l'aspetto politico, "anche se non sarebbe niente di irrisolvibile con un buon negoziato: sarebbe troppo pretendere, quale dividendo per il contributo decisivo dato alla liberazione della Libia da Gheddafi, chiedendo di avviare su una piccola porzione del territorio libico una serrata lotta alla criminalità e forse anche al terrorismo radicale?". Tra le soluzioni praticabili, spiega l'ex Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, anche quella di "offrire alla controparte libica, ora in seduta negoziale permanente a Rabat, di condurre le operazioni in maniera congiunta, in affiancamento ai nostri militari nella stanza dei bottoni, fugando così ogni ipotesi di violazione della sovranità territoriale".

Redazione Milano


''DRONI ARMATI PER DISTRUGGERE NAVI DI SCAFISTI SU SPIAGGE E RIVE LIBICHE'' LO PROPONE (QUEL LEGHISTA) DEL GEN.TRICARICO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

GENERALE   TRICARICO   PROPOSTA   DRONI   BOMBARDAMENTO   COSTE   LIBICHE   NAVIGLI   BARCONI   SCAFISTI   LIBIA   GOVERNO   ITALIA   STRAGE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ANTICIPAZIONI / ECCO I PUNTI PRINCIPALI DEL  PROGRAMMA PER L'ECONOMIA DELLA LEGA. E PORTA LA FIRMA DI MATTEO SALVINI

ANTICIPAZIONI / ECCO I PUNTI PRINCIPALI DEL PROGRAMMA PER L'ECONOMIA DELLA LEGA. E PORTA LA FIRMA

mercoledì 22 novembre 2017
Diffuse oggi anticipazioni del programma per l'economia della Lega, che sarà asse portante della campagna elettorale prima, poi del governo del Paese in caso di vittoria. Il programma porta
Continua
 
REATI SESSUALI RADDOPPIATI IN GERMANIA PER COLPA DELLE ORDE DI ISLAMICI FATTE ENTRARE DALLA MERKEL NELL'ESTATE DEL 2015

REATI SESSUALI RADDOPPIATI IN GERMANIA PER COLPA DELLE ORDE DI ISLAMICI FATTE ENTRARE DALLA MERKEL

mercoledì 22 novembre 2017
BERLINO - La situazione generale della sicurezza in Germania non si e' deteriorata, sostengono le autorita' di governo, ma i fatti danno loro torto. E' vero che la maggior parte delle aggressioni a
Continua
INCHIESTA-BOMBA DELLA PROCURA DI MILANO: ALTO FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA HA VENDUTO SEGRETI A ERNST & YOUNG

INCHIESTA-BOMBA DELLA PROCURA DI MILANO: ALTO FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA HA VENDUTO

mercoledì 22 novembre 2017
MILANO - La notizia di questa inchiesta di corruzione letteralmente "esplosiva" che potrebbe arrivare a coinvolgere tutti i governi italiani dal 2012 ad oggi, apre il Corriere della Sera in edicola e
Continua
 
ECCO LA STORIA DELLA BANDA DI BANCHIERI GANGSTER - LEGATI AL PD - CHE HA COMANDATO IN MPS FINO A PORTARLA ALLO SFACELO

ECCO LA STORIA DELLA BANDA DI BANCHIERI GANGSTER - LEGATI AL PD - CHE HA COMANDATO IN MPS FINO A

martedì 21 novembre 2017
Il vertice del Monte dei Paschi di Siena ha messo in atto "un insieme di attivita' dolose" facendo "di tutto per occultare le operazioni e soprattutto le perdite realizzate". Il direttore generale
Continua
PER COPRIRE IL BUCO NEI CONTI UE DELLA BREXIT, L'ITALIA DOVRA' DARE UN MILIARDO L'ANNO IN PIU' (IN CAMBIO? NIENTE!)

PER COPRIRE IL BUCO NEI CONTI UE DELLA BREXIT, L'ITALIA DOVRA' DARE UN MILIARDO L'ANNO IN PIU' (IN

martedì 21 novembre 2017
LONDRA - Tutti coloro che soffrono per le politiche di austerita' imposte dalla UE saranno furiosi di sapere che questa istituzione malefica costa ogni anno 140 miliardi di euro (280mila miliardi
Continua
 
LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO STIPENDI, AUMENTO TASSE

LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO

sabato 18 novembre 2017
Il “mitico” commissario della UE Katainen ha alzato per l’ennesima volta il ditino contro l’Italia colpevole di “non fare abbastanza” per abbattere il debito
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'M5S TAGLIA IL TRAGUARDO DELLE 100.000 FIRME PER IL REFERENDUM SULL'EURO (LA NOTIZIA LA DA' RUSSIA TODAY)

L'M5S TAGLIA IL TRAGUARDO DELLE 100.000 FIRME PER IL REFERENDUM SULL'EURO (LA NOTIZIA LA DA' RUSSIA
Continua

 
LA PRESIDE RENZIANA DELL'ISTITUTO SCOLASTICO (STATALE) ANTONIO GRAMSCI VIETA LA BENEDIZIONE, OFFENDE I MUSULMANI.

LA PRESIDE RENZIANA DELL'ISTITUTO SCOLASTICO (STATALE) ANTONIO GRAMSCI VIETA LA BENEDIZIONE,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!