49.931.418
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA DISTANZA TRA PAPA FRANCESCO E GOVERNO RENZI SI ALLARGA A DISMISURA: NO ALL'EXPO, GIUBILEO, ORA IL GENOCIDIO ARMENO...

martedì 14 aprile 2015

La distanza tra Vaticano e Italia, tra papa Francesco e governo Renzi, aumenta. Sul caso Turchia - che non e' un incidente momentaneo ma parte di una strategia di Bergoglio che principalmente mira a recuperare il rapporto con la chiesta ortodossa, Russia di Vladimir Putin inclusa - il ministro degli Esteri Claudio Gentiloni ci ha messo piu' di una pezza correggendo di nuovo, a Radio 24, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio per gli Affari europei Sandro Gozi, che ieri ostentava distacco ("Non e' compito dei governi stabilire cosa sia successo cento anni fa").

Gentiloni ha definito "poco comprensibili" i toni usati da Ankara in risposte alle parole del Papa sul massacro degli armeni del 1915 da parte del declinante impero ottomano. Nel 1922 Ataturk avrebbe fondato una repubblica fortemente laica, ma egualmente orgogliosa della propria identita' turca, egualmente negazionista sulle stragi della comunita' armena. 

Il massacro principale avvenne tra Costantinopoli, Aleppo e Smirne, con la partecipazione di ufficiali tedeschi allora alleati della Turchia, il 23-25 aprile. Dunque tra pochi giorni e' il centenario ed e' anche per questo che domenica il Papa domenica ha usato parole dure contro il "genocidio" di fronte a patriarchi, politici e fedeli armeni. Ma la parola genocidio e' sempre stata rifiutata dalla Turchia di oggi di Rayyp Erdogan, che si considera l'erede di Ataturk pur con cedimenti all'islam, cercando di mettere in pratica il famoso proverbio della "botte piena e la moglie ubriaca". Ovviamente, una missione impossibile.

Questo perchè il termine genocidio ha un valore giuridico nella diplomazia mondiale, molto piu' forte di "massacro" o "pulizia etnica"; e' un'ombra di delegittimazione su un paese e sulle sue radici. L'Italia sta lavorando a una risoluzione da presentare alle Nazioni Unite, che chiama genocidio quello degli armeni senza pero' che questo ricada come responsabilita' sulla Turchia attuale.

Dunque la partita e' molto ampia, e l'attivismo di Bergoglio ne e' solo un aspetto. Eppure, il dialogo tra papa Francesco e governo Renzi stentano a decollare per non dire che sono arenati.

Sulla questione armena palazzo Chigi e' stato colto di sorpresa esattamente come quando il Papa annuncio' il Giubileo straordinario.

Bergoglio ha poi detto che non visitera' l'Expo di Milano, nonostante che sia dedicato alla nutrizione, tema che gli e' ben presente e forse proprio perche' ravvisa nell'Expo una sua rappresentazione troppo commerciale.

La prima visita di Renzi in Vaticano, il 13 dicembre, fu un po' imbarazzata, con la consegna di bottiglie di vino toscano. In mezzo ci sono stati accenni del Papa alla questione del lavoro, della scuola, della famiglia in Italia, apparse distanti dall'idea che ne da' il governo.

La Cei, la conferenza episcopale, ha preso le distanze dalla politica economica del governo e dal suo ottimismo.

Sabato 18 Sergio Mattarella, cattolico ed ex democristiano di sinistra, fara' visita ufficiale a Bergoglio. Forse sara' l'occasione per ristabilire un po' di feeling, ma è davvero improbabile accada. Un Papa che ha preso il nome del santo della povertà e un ex sindaco che va a braccetto dei poteri finaziari europei è molto difficile abbiano qualcosa in comune.

Redazione Milano.

 


LA DISTANZA TRA PAPA FRANCESCO E GOVERNO RENZI SI ALLARGA A DISMISURA: NO ALL'EXPO, GIUBILEO, ORA IL GENOCIDIO ARMENO...


Cerca tra gli articoli che parlano di:

PAPA   FRANCESCO   RENZI   GOVERNO   ARMENI   GENOCIDIO   EXPO   GIUBILEO   ROMA   ITALIA   VATICANO   GOVERNO   TURCHIA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA CATASTROFE SENZA FINE.

DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA

martedì 25 luglio 2017
Nel secondo trimestre del 2017 sono state 3.190 le aziende che hanno portato i libri in tribunale (facendo così salire a 6.188 il numero nei primi sei mesi dell'anno). Una cifra che, dopo il
Continua
 
''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW YORK TIMES)

''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW

martedì 25 luglio 2017
NEW YORK - La decisione del governo francese di organizzare oggi a Parigi un incontro tra il premier libico sostenuto dall'Onu, Fayez al Serraj, e il generale Khalifa Haftar, "uomo forte" della Libia
Continua
NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA ACCADE IN MALESIA

NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA

lunedì 24 luglio 2017
I mass media non fanno che ripetere fino alla nausea che l'Italia deve accogliere tutti gli immigrati che arrivano e convenientemente ignorano il fatto che altri paesi usano la mano dura per cacciare
Continua
 
A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU RADDOPPIATA, IVA 25%)

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU

venerdì 21 luglio 2017
In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare
Continua
SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI SACRIFI DEI POLIZIOTTI

SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI

giovedì 20 luglio 2017
"Un sistema in cui la vita di un Servitore dello Stato vale poco o nulla, in cui chi si aggira armato in mezzo alla strada menando fendenti e aggredendo un poliziotto torna tranquillamente in
Continua
 
LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA AMERICANA DELLA GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA

mercoledì 19 luglio 2017
"Di fronte al grave attacco contro l'indipendenza della giustizia in Polonia" la Commissione europea oggi ha minacciato di fare un passo senza precedenti verso sanzioni contro il governo nazionalista
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SONDAGGIO / CALANO PD-RENZI E 73% ITALIANI SOSTIENE CHE IL GOVERNO IN CARICA HA AUMENTATO - NON TAGLIATO - LE TASSE

SONDAGGIO / CALANO PD-RENZI E 73% ITALIANI SOSTIENE CHE IL GOVERNO IN CARICA HA AUMENTATO - NON
Continua

 
ANGELINO ALFANO TIENE FAMIGLIA: L'ESPRESSO REALIZZA UN'INCHIESTA VECCHIA MANIERA E SCOPRE ''I VANTAGGI'' D'ESSERE ALFANO

ANGELINO ALFANO TIENE FAMIGLIA: L'ESPRESSO REALIZZA UN'INCHIESTA VECCHIA MANIERA E SCOPRE ''I
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!