47.218.345
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CENTINAIA DI STABILIMENTI BALNEARI DELLA TOSCANA FANNO CAUSA AL GOVERNO CHE LI VUOLE RAPINARE DEI LORO INVESTIMENTI

mercoledì 8 aprile 2015

E' sempre positivo quando la gente si ribella ai governi che eseguono le direttive dei parassiti di Bruxelles e per questo molti saranno felici di sapere che Matteo Renzi sta per essere portato alla sbarra da molti imprenditori della "sua" Toscana.

Infatti proprio in questi giorni sta per iniziare una delle cause legali più kolossal della storia italiana e in dettaglio, dell’economia balneare, visto che i gestori di bagni di tutte le associazioni della Toscana, da Grosseto a Massa e Carrara, con in prima fila ovviamente la Versilia, chiederanno la dichiarazione di incostituzionalità dell’articolo 49 del Codice della navigazione: quello che stabilisce, in caso di perdita della concessione, l’inesistenza del diritto a un congruo risarcimento per le opere non facilmente rimovibili realizzate dal concessionario.

E per far questo tutti i proprietari di stabilimenti balneari si stanno tassando, per pagare la principesca notula di questa mega causa collettiva allo studio Morbidelli-Righi, uno dei più famosi d’Italia, essendo oggi il professor Giuseppe Morbidelli considerato in assoluto, e giustamente, il numero uno del diritto amministrativo del Belpaese.

La clamorosa iniziativa nasce ovviamente dall’annosa e irrisolta vicenda della direttiva Bolkestein. «E’ un’azione collettiva senza alcun colore politico, a cui aderiscono tutte le associazioni dei balneari spiega Roberto Bertolucci della Fiba-Confesercenti.

"Noi ovviamente continuiamo a opporci alle aste delle concessioni come vorrebbe la direttiva Bolkestein ma se le aste ci saranno, lo Stato e l’Unione europea non possono pensare di prendersi gratis gli investimenti fatti dai balneari, e passarli al nuovo concessionario. La mancata previsione del diritto all’indennizzo è incostituzionale e la causa servirà a dimostrarlo".

Per ottenere questo risultato i singoli balneari stanno pagando un anticipo di circa 300 euro a testa allo studio legale, che raddoppieranno in caso di vittoria. La materia giuridica in discussione è complessa, e verte su due articoli del Codice della navigazione.

Il primo è il n.37, dal quale il decreto legge 194/09 ha cancellato il comma che prevedeva il diritto di insistenza, cioè il mantenimento della concessione, in ossequio alle normative comunitarie sulla concorrenza. Il secondo, l’articolo chiave della dichiarazione di incostituzionalità, è il n.49: «Salvo che sia diversamente stabilito nell’ atto di concessione, quando venga a cessare la concessione, le opere non amovibili, costruite sulla zona demaniale, restano acquisite allo Stato, senza alcun compenso o rimborso, salva la facoltà dell’autorità concedente di ordinarne la demolizione con la restituzione del bene demaniale nel pristino stato. In quest’ ultimo caso, l’ amministrazione, ove il concessionario non esegua l’ordine di demolizione, può provvedervi a termini dell’ articolo 54». L’articolo 54 dà facoltà all’autorità di provvedere al ripristino a spese dell’ex concessionario se questo non si adegua all’ordinanza. Ma la parte in discussione è la negazione di «alcun compenso o rimborso», considerato nel caso incostituzionale dai balneari, che puntano sul parere favorevole dello studio Morbidelli-Righi.

Si capirà agevolmente che i valori in ballo sono enormi, moltiplicabili per i quasi mille stabilimenti balneari della toscana: e, se dovessero vincere, l’effetto su tutte le concessioni turistiche nazionali sarà inimmaginabile. Per questo vengono selezionati 7-8 bagni per ciascun comune, per presentare ai giudici la variegata tipologia dell’azienda balneare con o senza piscine, ristoranti, impianti sportivi e tutto ciò che distingue il settore da quello, generalmente «poverello», del resto d’Europa: nulla a che vedere con le desertiche spiagge del Baltico frequentate forse dagli euroburocrati pieni di alcol con la scusa di scaldarsi le budella.

Purtroppo visto la lentezza della giusitzia italiana ci vorranno anni prima di avere dei risultati ma se tali operatori avranno successo le conseguenze si faranno sentire anche nei corridoi di Bruxelles, sempre che per allora esista ancora la Ue.

GIUSEPPE DE SANTIS


CENTINAIA DI STABILIMENTI BALNEARI DELLA TOSCANA FANNO CAUSA AL GOVERNO CHE LI VUOLE RAPINARE DEI LORO INVESTIMENTI




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA' L'INVASIONE DELL'ITALIA

LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA'

lunedì 22 maggio 2017
LONDRA - Tutto coloro che sono nauseati dall'arrivo di finti rifugiati sulle coste italiane trasportati dalla LIbia da una sorta di "agenzia viaggi" per metà formata dalla mafie islamiche sul
Continua
 
CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE DALLO STATO NEL 2016

CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE

sabato 20 maggio 2017
La gravissima mancanza di liquidità, ovvero di denaro,  i ritardi burocratici, l'inefficienza di molte amministrazioni a emettere in tempi ragionevolmente brevi i certificati di pagamento
Continua
SCIENZA / RICERCATORI UNIVERSITA' DI PADOVA INVENTANO TECNICA PER SCOPRIRE LE BUGIE ATTRAVERSO L'USO DEL MOUSE

SCIENZA / RICERCATORI UNIVERSITA' DI PADOVA INVENTANO TECNICA PER SCOPRIRE LE BUGIE ATTRAVERSO

venerdì 19 maggio 2017
PADOVA - Ricercatori dell'Università di Padova hanno messo a punto una tecnica che, analizzando le traiettorie percorse dal mouse, è in grado di indicare se chi è al computer
Continua
 
SANDAGGIO IN FRANCIA: IL 46% DEI FRANCESI GIA' ORA NON SI FIDA DI MACRON CHE PARTE PEGGIO DI HOLLANDE E SARKOZY

SANDAGGIO IN FRANCIA: IL 46% DEI FRANCESI GIA' ORA NON SI FIDA DI MACRON CHE PARTE PEGGIO DI

venerdì 19 maggio 2017
PARIGI - Contrariamente alla tradizione, il neo presidente Emmanuel Macron ed il suo primo ministro Edouard Philippe non godranno di un periodo di "luna di miele" presso l'opinione pubblica francese:
Continua
SONDAGGIO IN GRAN BRETAGNA: IL 68% DEI CITTADINI ORA E' FAVOREVOLE ALLA BREXIT! SOLO IL 22% E' RIMASTO CONTRARIO

SONDAGGIO IN GRAN BRETAGNA: IL 68% DEI CITTADINI ORA E' FAVOREVOLE ALLA BREXIT! SOLO IL 22% E'

giovedì 18 maggio 2017
LONDRA - E' passato quasi un anno da quando il 52% dei cittadini britannici ha votato per far uscire la Gran Bretagna dalla UE, ma sarebbe un grave errore pensare che molti si siano pentiti di aver
Continua
 
ANCHE IL NUOVO MINISTRO DELL'ECONOMIA DI MACRON ''TIENE FAMIGLIA'' (HA ASSUNTO LA MOGLIE IN PARLAMENTO COME FECE FILLON)

ANCHE IL NUOVO MINISTRO DELL'ECONOMIA DI MACRON ''TIENE FAMIGLIA'' (HA ASSUNTO LA MOGLIE IN

mercoledì 17 maggio 2017
Il parlamento francese potrebbe essere soprannominato il club delle mogli. Lo scandalo di François Fillon, che ha ingaggiato la sua sposa Penelope come assistente parlamentare, pagandola circa
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GENTILONI: ''C'E' UNA MISCELA EUROPEA DI EGOISMO E IGNAVIA CHE SPINGE A NON GUARDARE LE TRAGEDIE DEL TERRORISMO ISLAMICO''

GENTILONI: ''C'E' UNA MISCELA EUROPEA DI EGOISMO E IGNAVIA CHE SPINGE A NON GUARDARE LE TRAGEDIE
Continua

 
L'ASSASSINO DELLA STRAGE DI MILANO E' UNO DEGLI 82.000 IMPRENDITORI FALLITI IN ITALIA (PERSO 1MLN DI POSTI DI LAVORO)

L'ASSASSINO DELLA STRAGE DI MILANO E' UNO DEGLI 82.000 IMPRENDITORI FALLITI IN ITALIA (PERSO 1MLN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!