56.176.994
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'EURO SI E' SVALUTATO DEL 40% IN 10 MESI: E' LA STESSA PERDITA DI VALORE CHE AVREBBE AVUTO LA LIRA. ALLORA, TORNIAMOCI

mercoledì 11 marzo 2015

Il quantitative easing, il famoso “cannone” di Draghi è partito da un paio di giorni, l’euro è già calato a 1,05 sul dollaro (a proposito, dove sono gli economisti che si stracciavano le vesti sull’ipotesi di un ritorno alla lira e relativa svalutazione? In 10 mesi l'euro ha perso il 40% dle suo valore di cambio, fosse poco) e dalla Germania sono partite pesanti bordate sull’operazione, definita, nella migliore delle ipotesi, come dannosa.

A questo aggiungiamo la bocciatura da parte della troika del piano presentato dal premier Tsipras riguardo il futuro percorso di risanamento della Grecia, con annesso scambio di minacce nemmeno tanto velate tra ministri europei e la miscela per la tempesta perfetta è servita.

Perchè la Germania si scaglia contro il QE di Draghi? Semplice, perchè una svalutazione dell’euro a questi livelli ridona un po’ di fiato alle economie degli altri paesi dell’eurozona, che possono puntare ad esportare una parte della loro produzione (attenzione: il vantaggio è relativo, in quanto il grosso degli scambi avviene comunque all’interno dell’area euro, dove la svalutazione non produce effetto) che non troverebbe altrimenti sbocco nei mercati interni a causa della crisi dei consumi dovuta all’austerità imposta dalla ue a trazione germanica, facendo nuovamente concorrenza all’apparato produttivo teutonico.

Certo, se al posto di economisti à la carte, dalle parti di Berlino ci fossero persone sensate, anzichè ringhiare contro il QE di Draghi, di per sè quasi inutile, perchè violerebbe i “sacri” principi dell’austerità, punterebbero a politiche di stimolo dei consumi interni all’eurozona, dato che le loro stesse esportazioni sono crollate a gennaio del 2,2%.

Come? “Krande Cermania” non esporta più? Direi che si tratta dell’ovvia conseguenza dell’aver tagliato il ramo su cui stavano seduti i tedeschi: se devasti il tuo principale mercato di sbocco, prima poi i tuoi prodotti non riuscirai più a venderli.

Eppure, nonostante tutti i segnali facciano comprendere come le politiche adottate dalla ue fino a questo momento siano drammaticamente sbagliati, dalle parti del Reich e dei suoi fedeli servitori, si continua ad insistere sull’austerità, anche a costo di far uscire la Grecia dalla moneta unica in modo assolutamente incontrollato.

Follia dei tedeschi? Fino ad un certo punto: i risparmiatori, oggi, sono disponibili a pagare pur di acquistare bund tedeschi, portandosi a casa un tasso d’interesse negativo. Questo significa che la Germania sta riducendo il suo debito pubblico grazie al... debito. In fondo se io mi indebito per 100 ad un tasso negativo, come sta accadendo oggi col bund, vuol dire che ne restiuirò di meno, con un chiaro vantaggio per le mie casse (ed un evidente danno per quelle degli investitori, talmente terrorizzati dal futuro da accettare di perdere una parte del proprio capitale pur di avere l’illusoria certezza di rientrare in possesso dell’altro).

Quindi, il caos che sta regnando nell’eurozona, con il rischio dell’uscita della Grecia dall’euro ed i quotidiani attacchi del mondo teutonico all’operato di Draghi, stanno portando l’ennesimo vantaggio alle casse tedesche a danno di tutto il resto dell’eurozona.

Un volta Agnelli era solito dire: “quello che va bene per la Fiat, va bene per l’Italia” e normalmente erano fior di sussidi di stato al “Gioanin Lamera” frutto di una tassazione selvaggia. Oggi si potrebbe parafrasarla in: “quello che va bene per la Germania, va bene per l’Europa”, con un bel drenaggio di denaro dai paesi dell’eurozona a favore delle banche e delle casse tedesche.

Il gioco, tuttavia, è destinato a rompersi: dalle rape non si cava sangue e di denaro in eurozona ne è rimasto ben poco da poter essere drenato. Quello che è rimasto è la rabbia di una popolazione sempre più esasperata dagli oligarchi europei che manifesta il suo disappunto in modo democratico ad ogni tornata elettorale e che si aspetta e pretende soluzioni radicali per tornare al benessere perduto.

I grandi giocatori d’azzardo sanno quando fermarsi, così come i grandi campioni sportivi. Questo sarebbe il momento opportuno per i tedeschi di mollare il gioco e creare un’uscita ordinata dalla moneta unica che, comunque, per la sua struttura intrinseca non potrà durare a lungo, anzichè andare avanti un minuto di troppo e portare l’intera eurozona ad un collasso caotico che travolgerà anche loro.

 

Luca Campolongo


L'EURO SI E' SVALUTATO DEL 40% IN 10 MESI: E' LA STESSA PERDITA DI VALORE CHE AVREBBE AVUTO LA LIRA. ALLORA, TORNIAMOCI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

EURO   LIRA   CAMBIO   VALORE   PERDITA   INGENTE   ECONOMISTI   ITALIA   GERMANIA   QE   DRAGHI   BCE   SVALUTAZIONE   ESPORTAZIONI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA JOSEPH STIGLITZ: ''EURO E POLITICA UE SONO FOLLIE. IL PROBLEMA NON E' LA GRECIA''.

IL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA JOSEPH STIGLITZ: ''EURO E POLITICA UE SONO FOLLIE. IL PROBLEMA NON
Continua

 
ABBIAMO FATTO I CONTI (FONTE BANKITALIA): EURO PIU' SVALUTATO DELLA LIRA ITALIANA, SUL DOLLARO (E VEDRETE NEL 2016...)

ABBIAMO FATTO I CONTI (FONTE BANKITALIA): EURO PIU' SVALUTATO DELLA LIRA ITALIANA, SUL DOLLARO (E
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »