50.062.447
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LE OLIGARCHIE DELLA UE RESPINGONO LE RIFORME PRESENTATE DALLA GRECIA, CHE RISPONDE: FAREMO REFERENDUM D'USCITA DALL'EURO

lunedì 9 marzo 2015

BRUXELLES - La Grexit e' sempre piu' vicina. L'Eurogruppo ha respinto il piano in sette punti del nuovo governo di Atene per accedere a un nuovo prestito internazionale, che include misure come la proposta di trasformare turisti e disoccupati in "spie del fisco" per combattere l'evasione.

secondo il "Financial Times", il piano e' stato giudicato addirittura "indegno di un paese industrializzato" dai funzionari di Bruxelles.

Ieri il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha dichiarato che la lista di misure di riforma approntata dal ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, e' "lungi" dall'essere completo: una frase che pare escludere la concessione di qualunque aiuto finanziario supplementare ad Atene entro questo mese.

Quel che e' peggio, venerdi' prossimo scade uno dei termini di ripagamento del debito contratto coi creditori internazionali dall'importo di circa 2 miliardi di dollari, che la Grecia pare non essere in grado di onorare.

"Hanno le casse quasi vuote", ha riconosciuto Dijsselbloem in una intervista al quotidiano olandese "Volkskrant".

Intervistato dal quotidiano italiano "Il Corriere della Sera", il ministro delle Finanze greco ha dichiarato che nel caso i creditori internazionali della Grecia avanzassero richieste "inaccettabili" per il nuovo governo anti-austerity del premier Alexis Tsipras, questi potrebbe ricorrere a un referendum sulla permanenza nell'euro, un'opzione che a parole paiono auspicare anche le autorita' dell'eurozona, ma che dovesse divenire realtà sbriciolerebbe l'euro e l'eurozona.

Si affermerebbero due principi: il primo, che dall'euro si può uscire benchè i trattati costitutivi della valuta Ue non lo prevedano in alcun caso. Il secondo: che se uno Stato non accetta i diktat della troika - anche a costo di fare letteralmente morire di fame e di malattie la sua popolazione - viene strangolato dalla Bce e inchiodato da Commissione fino al punto da costringerlo alla resa o all'abbandono dell'euro. 

"Se domani dovessimo indire un referendum col quesito: 'Preferisci optare per la tua dignita' o per la continuazione di queste politiche inutili', sono certo che chiunque sceglierebbe la dignita' a prescindere dalle difficolta' che tale decisione comporterebbe", ha spiegato ieri il premier greco in una intervista al settimanale tedesco "Der Spiegel". 

Ormai, siamo alla resa dei conti, e non è una coincidenza fortuita che proprio oggi inizi il QE di Draghi: la Bce crede di potere arginare il disastro del Grexit semplicemente comprando a man bassa i titoli di stato dell'eurozona, così da scoraggiare la speculaizone internzionale. 

Ma è un calcolo di breve respiro. Sposta solo nel tempo, il problema, senza risolverlo. E con ogni probabilità, darà il via a una caduta drammatica del valore assoluto dell'euro, così come destabilizzerà le finanze di metà Europa: chi mai correrà il rischio di investire capitali dall'estero nell'area dell'euro? Proprio quei capitali d'investimento di cui gli stati dell'eurozona hanno disperato bisogno, non arriveranno, dato il rischio mortale di vederli distrutti perchè dall'euro, dopo la Grecia, chiunque altro può decidere di uscire.

Redazione Milano


LE OLIGARCHIE DELLA UE RESPINGONO LE RIFORME PRESENTATE DALLA GRECIA, CHE RISPONDE: FAREMO REFERENDUM D'USCITA DALL'EURO




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DOVE ANDARE ALL'ESTERO DA PENSIONATI E VIVERE FELICI: CANADA, PORTOGALLO, CANARIE, BRASILE, SANTO DOMINGO (ZERO TASSE!)

DOVE ANDARE ALL'ESTERO DA PENSIONATI E VIVERE FELICI: CANADA, PORTOGALLO, CANARIE, BRASILE, SANTO

venerdì 28 luglio 2017
Mentre il ducaconte renziloni - al secolo Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio targato Pd dell'Italia  - prende scoppole a destra ed a manca, soprattutto dal neopresidente francese, a
Continua
 
LA STAMPA TEDESCA E BRITANNICA SOTTOLINEANO IL NAZIONALISMO FRANCESE A DISCAPITO DELL'ITALIA IN LIBIA E GRANDI AFFARI

LA STAMPA TEDESCA E BRITANNICA SOTTOLINEANO IL NAZIONALISMO FRANCESE A DISCAPITO DELL'ITALIA IN

venerdì 28 luglio 2017
Il presidente della Francia, Emmanuel Macron, riferiscono i quotidiani britannici "Financial Times", "The Guardian" e "The Telegraph", e' intervenuto per la prima volta nell'industria nazionalizzando
Continua
ANNUNCIO-BOMBA DI MACRON: ''ENTRO L'ESTATE LA FRANCIA CREERA' IN LIBIA HOTSPOT PER SELEZIONARE PROFUGHI DA MIGRANTI''

ANNUNCIO-BOMBA DI MACRON: ''ENTRO L'ESTATE LA FRANCIA CREERA' IN LIBIA HOTSPOT PER SELEZIONARE

giovedì 27 luglio 2017
PARIGI -  Certamente possiede una insospettata capacità diplomatica e lo ha dimostrato con il vertice di Parigi con il premier libico Fayez Serraj e il generale Khalifa Haftar, e
Continua
 
DER SPIEGEL: ''IL GOVERNO ITALIANO HA RINUNCIATO A PORRE IL VETO AL PROLUNGAMENTO DELLA MISSIONE SOPHIA AL 31.12.2018''

DER SPIEGEL: ''IL GOVERNO ITALIANO HA RINUNCIATO A PORRE IL VETO AL PROLUNGAMENTO DELLA MISSIONE

mercoledì 26 luglio 2017
BERLINO - La missione navale europea Sophia al largo della Libia continuera' fino alla fine del 2018. Lo hanno riferito al settimanale tedesco Der Spiegel fonti diplomatiche, secondo quali l'Italia
Continua
DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA CATASTROFE SENZA FINE.

DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA

martedì 25 luglio 2017
Nel secondo trimestre del 2017 sono state 3.190 le aziende che hanno portato i libri in tribunale (facendo così salire a 6.188 il numero nei primi sei mesi dell'anno). Una cifra che, dopo il
Continua
 
''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PROFONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW YORK TIMES)

''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PROFONDA FRUSTRAZIONE''

martedì 25 luglio 2017
NEW YORK - La decisione del governo francese di organizzare oggi a Parigi un incontro tra il premier libico sostenuto dall'Onu, Fayez al Serraj, e il generale Khalifa Haftar, "uomo forte" della Libia
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA RUSSIA STA VALUTANDO LA CANCELLAZIONE DELL'EMBARGO AGROALIMENTARE ALLA GRECIA (APERTO MERCATO IMMENSO PER ATENE)

LA RUSSIA STA VALUTANDO LA CANCELLAZIONE DELL'EMBARGO AGROALIMENTARE ALLA GRECIA (APERTO MERCATO
Continua

 
WALL STREET JOURNAL, INCHIESTA BOMBA: ''GLI AFFARUCCI SPORCHI DEI CONIUGI CLINTON AD HAITI'' (HILLARY, CIAO CASA BIANCA)

WALL STREET JOURNAL, INCHIESTA BOMBA: ''GLI AFFARUCCI SPORCHI DEI CONIUGI CLINTON AD HAITI''
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!