46.360.186
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CLAMOROSO / IL NEW YORK TIMES SI SCAGLIA CONTRO LE SANZIONI ALLA RUSSIA: ''DANNEGGIANO NOI E RAFFORZANO PUTIN'' (VERO!)

venerdì 6 marzo 2015

NEW YORK - Samuel Carp, responsabile di Russia ed Eurasia presso l'International Institute for Startegic Studies, e Bernard Saucher, di Ufg Asset Manager, intervengono dalle pagine del "New York Times" - il quotidiano più autorevole delgi Stati Uniti - sul dibattito riguardante la crisi ucraina, e si esprimono clamorosamente contro le sanzioni economiche imposte da Washington, dall'amministrazione Obama, alla Russia.

"Il governo statunitense tende a considerare le sanzioni contro la Russia una politica a basso costo che finira' per costringere (il presidente russo, ndr) Vladimir Putin a cambiare strategia in Ucraina", scrivono i due autori. Tale convinzione, sposata dalla quasi totalita' della politica, dei media e degli analisti statunitensi, "nasconde pero' costi significativi e involontari che finiranno per nuocere agli interessi degli Stati Uniti ben piu' dell'aggressione del Cremlino all'Ucraina". Sono parole come macigni scagliati addosso al presidente e al suo staff di governo.

Anzitutto, le sanzioni commerciali e finanziarie alla Russia "stanno escludendo un paese di 140 milioni di persone da quel sistema finanziario e commerciale globale di cui gli Stati Uniti sono primi beneficiari", e rischiano di far naufragare un obiettivo strategico di Washington sin dalla fine della Guerra fredda: "integrare la Russia nell'economia globale".

In secondo luogo, con l'impiego delle sanzioni come arma politica da parte di Washington, "gli altri Stati non-alleati degli Usa hanno constatato che la tanto sudata integrazione e legittimazione istituzionale globale puo' essere rivolta in un attimo da noi americani contro i paesi che la conseguono".

Terzo, nonostante sia innegabile che le sanzioni economiche hanno inflitto un danno reale alle compagnie di Stato e ai gruppi di potere vicini al Cremlino, "il danno collaterale all'impresa privata e indipendente e ai comuni cittadini della Russia e' e sara' incomparabilmente maggiore: le aziende prive di protezione politica sconteranno un'atrofia delle vendite, la chiusura dei canali di finanziamento e un rinvio indefinito degli investimenti".

Quarto, imponendo sanzioni alla Russia quando gia' stava per entrare in una congiuntura economica recessiva, Washington ha concesso a Putin un pretesto per additare a nemici esterni le conseguenze delle decisioni assunte da suo governo.

Infine, le sanzioni sono percepite dai cittadini russi come un attacco diretto dell'Occidente ai loro danni, e cio' non fa che aumentare il consenso a Putin e la marginalizzazione delle opposizioni politiche. Se la Russia dovesse affrontare turbolenze economiche ancor peggiori di quelle odierne, avvertono Carp e Saucher, gli Usa si troverebbero a far fronte a un paese ancor piu' belligerante e a ricadute economiche ancora più gravi delle attuali sulla vicina Unione Europea, che a loro volta avrebbero effetti negativi a livello globale. 

La presa di posizione del New York Times contro le sanzioni alla Russia non ha precedenti.

Redazione Milano


CLAMOROSO / IL NEW YORK TIMES SI SCAGLIA CONTRO LE SANZIONI ALLA RUSSIA: ''DANNEGGIANO NOI E RAFFORZANO PUTIN'' (VERO!)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI DETENZIONE IN FRONTIERA

PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI

lunedì 24 aprile 2017
LONDRA - Nei mesi scorsi l'Ungheria e' stata fortemente criticata per aver creato campi in cui tenere immigrati e richiedenti asilo ma il governo ungherese non si e' fatto intimidire e ha continuato
Continua
 
E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E PIANI CRIMINALI

E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E

venerdì 21 aprile 2017
Le principali ONG impegnate nel traffico di africani verso l'Italia sono: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms,
Continua
FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE OMBRA PANAMENSI.

FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE

venerdì 21 aprile 2017
Gli sbarchi, certo, con i numeri che parlano di "un record senza precedenti" visto che "in poco piu' di 72 ore circa 8mila migranti sono approdati in Sicilia dopo una lunga traversata in mare", ma,
Continua
 
L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI TEMPORANEI (EUROPEI)

L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI

giovedì 20 aprile 2017
Al contrario dell'Italia l'Australia fa di tutto per proteggere i propri confini tant'e' che e' uno dei pochi se non l'unico paese ad essere riuscito a fermare l'arrivo di barconi carichi di
Continua
QUATTRO CARDINALI SI RIBELLANO A PAPA BERGOGLIO, SABATO A ROMA PRENDE FORMA LA RIVOLTA: CONVEGNO PUBBLICO DEI RIBELLI

QUATTRO CARDINALI SI RIBELLANO A PAPA BERGOGLIO, SABATO A ROMA PRENDE FORMA LA RIVOLTA: CONVEGNO

mercoledì 19 aprile 2017
ROMA - Dopo i dubbi (in latino, "dubia") che quattro cardinali gli hanno indirizzato in una lettera - privata ma poi pubblicata - la ribellione a Papa Francesco prende la forma di un convegno a due
Continua
 
L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA ''MONETA-GENERALE''

L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA

martedì 18 aprile 2017
“La Germania dovrebbe, visto che è divenuta pacifica e ragionevole, prendersi tutto ciò che l’Europa e il mondo intero le ha negato in due grandi guerre, una sorta di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FACCIATA DI DRAGHI CONTRO LA CORTE EUROPEA DI GIUSTIZIA CHE DA' RAGIONE ALLA GRAN BRETAGNA. BCE SCONFITTA E UMILIATA

FACCIATA DI DRAGHI CONTRO LA CORTE EUROPEA DI GIUSTIZIA CHE DA' RAGIONE ALLA GRAN BRETAGNA. BCE
Continua

 
INTERVISTATA DAL FINANCIAL TIMES, MARINE LE PEN ESPONE IL SUO PROGRAMMA PER IL FUTURO DELLA FRANCIA (E DELL'EUROPA)

INTERVISTATA DAL FINANCIAL TIMES, MARINE LE PEN ESPONE IL SUO PROGRAMMA PER IL FUTURO DELLA FRANCIA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!