46.474.083
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

EMERGE LA REGINA DELLE PORCATE FATTE DA MONTI: PAGO' 2,5 MILIARDI DI EURO AI BANKSTERS MORGAN STANLEY INVECE DI OPPORSI

lunedì 2 marzo 2015

TRANI - C'e' un nuovo "forte elemento indiziario" contro Standard & Poor's nel processo per manipolazione del mercato in corso a Trani. E' - secondo la procura - il pagamento di 2,5 miliardi di euro disposto "senza battere ciglio" dal Ministero dell'Economia italiano a Morgan Stanley dopo il declassamento del rating italiano (da A a BBB+) deciso "illegittimamente e dolosamente" da S&P nel 2011 "al solo fine di danneggiare l'Italia".

Il pagamento era previsto da una clausola del contratto di finanziamento tra il Mef e la banca d'affari americana. Cosa c'e' di strano? Apparentemente nulla, se non un particolare che la Consob ha comunicato alla procura di Trani: Morgan Stanley e' tra gli azionisti di Mc Graw Hill, il colosso che controlla Standard & Poor's.

I nuovi particolari emergono dalle indagini integrative svolte dal pm Michele Ruggiero dopo la conclusione dell'inchiesta che ha portato al rinvio a giudizio di S&P e di cinque tra manager e analisti dell'agenzia internazionale di rating: l'ex presidente mondiale Deven Sharma, il responsabile per l'Europa Yann Le Pallec, e i tre analisti senior del debito sovrano che firmarono i report sull'Italia, Eileen Zhang, Franklin Crawford Gill e Moritz Kraemer.

Gli atti sono stati depositati al Tribunale dinanzi al quale il 5 marzo riprendera' con le eccezioni preliminari il processo a S&P al quale hanno chiesto di costituirsi parte civile le associazioni dei consumatori e partecipano come persone offese Bankitalia e Consob.

Assente invece il Mef.

"Adesso capiamo - ironizza Renato Brunetta (Fi) su Twitter - perche' Palazzo Chigi e Ministero dell'Economia non si sono costituiti parte civile".

La tesi degli inquirenti tranesi che trapela dai nuovi atti e' che, di fatto, qualcuno con il downgrade del debito italiano ha guadagnato 2,5 miliardi di euro.

Dalle carte emerge che, a partire dagli anni Novanta, ci furono contratti di finanziamento tra il Mef e banche d'affari statunitensi nei quali c'erano clausole bilaterali nelle quali si diceva che in qualsiasi momento i contratti potevano essere chiusi e sarebbe stato liquidato l'attivo alla parte cui spettava.

Con Morgan Stanley, invece, la clausola era unilaterale.

Poteva essere esercitata - secondo l'accusa - solo dalla banca al verificarsi di due condizioni: il declassamento dell'Italia e se vi fosse stata un'esposizione elevata verso il nostro Paese (se la banca cioe' avesse avuto in portafoglio molti titoli italiani).

Di fatto - ragionano gli inquirenti - appena viene declassata l'Italia nel settembre 2011, Morgan Stanley recede dal contratto e chiede al Mef la liquidazione dell'attivo in suo favore per circa tre miliardi di euro, ottenendone 500 mila in meno.

Il Ministero dell'Economia e Finanza, pur sapendo che c'era un procedimento penale in corso a Trani che dubitava della legittimita' della condotta delle agenzie di rating, paga "senza battere ciglio". E all'epoca del pagamento ministro ad interim era Mario Monti.

Per il pm Ruggiero, il fatto che S&P e' legata a livello azionario a Morgan Stanley, che la banca ci ha guadagnato 2,5 miliardi e che il Ministero dell'Economia e Finanza, pur potendo tergiversare nel pagamento non lo ha fatto, sono elementi che rafforzano la tesi del "dolo puro manipolativo" contestato alla societa' di rating.

Agli atti - a quanto si apprende - c'e' anche un particolare: quando il Mef liquido' nel 2011 i 2,5 miliardi a Morgan Stanley, ai vertici della banca Usa c'era Domenico Siniscalco, prima ex direttore generale del Tesoro e poi ministro dell'Economia italiano. E chi fu il presidente del Consiglio che autorizzò il pagamento? Lo ripetiamo: Mario Monti. Che fece perdere all'Italia 2,5 miliardi di euro regalandoli alla banca d'affari americana.

A fronte di queste allucinanti notizie giudiziarie, le associazioni Adusbef e Federconsumatori "stanno studiando ulteriori denunce penali" nei confronti del ministero dell'Economia e delle Finanze, il cui comportamento viene definito "scandaloso" in relazione a quanto emerso dalle indagini della Procura di Trani su alcune agenzie di rating, coinvolte in un processo.

Lo rendono noto in un comunicato congiunto i presidenti delle due associazioni, Elio Lannutti (Adusbef) e Rosario Trefiletti (Federconsumatori). Il riferimento e' alla circostanza, emersa dalle indagini della Procura, del pagamento di 2,5 miliardi di euro disposto "senza battere ciglio" dal ministero dell'Economia italiano alla banca d'affari americana Morgan Stanley dopo il declassamento del rating italiano (da A a BBB+) deciso "illegittimamente e dolosamente" da S&P nel 2011 "al solo fine di danneggiare l'Italia".

Redazione Milano


EMERGE LA REGINA DELLE PORCATE FATTE DA MONTI: PAGO' 2,5 MILIARDI DI EURO AI BANKSTERS MORGAN STANLEY INVECE DI OPPORSI




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
I GENITORI DI MACRON DECISERO DI NON SPORGERE DENUNCIA CONTRO L'INSEGNANTE BRIGITTE TROGNEUX PER CORRUZIONE DI MINORE

I GENITORI DI MACRON DECISERO DI NON SPORGERE DENUNCIA CONTRO L'INSEGNANTE BRIGITTE TROGNEUX PER

venerdì 28 aprile 2017
Articolo apparso sul dailymail.co.uk "A 39 anni Emmanuel Macron sta ancora tentando di dimostrare che i suoi genitori avevano torto ad ostacolare la sua relazione con Brigitte, di 64 anni, sua
Continua
 
EMERGENCY PROTESTA PER LE ''IGNOBILI POLEMICHE'' SULLE ONG (LEI INCLUSA). MA I SUOI FINANZIAMENTI ISLAMICI DAL SUDAN?

EMERGENCY PROTESTA PER LE ''IGNOBILI POLEMICHE'' SULLE ONG (LEI INCLUSA). MA I SUOI FINANZIAMENTI

giovedì 27 aprile 2017
"Le polemiche di questi giorni sui soccorsi in mare sono ignobili". Lo afferma Emergency che in una nota spiega che "sono ignobili perche' vengono dal mondo della politica che per primo dovrebbe
Continua
LA RIVOLUZIONE FISCALE DI TRUMP CHE ANDREBBE BENISSIMO ANCHE ALL'ITALIA (SOLO SE ESCE DALLA PRIGIONE DELL'EURO)

LA RIVOLUZIONE FISCALE DI TRUMP CHE ANDREBBE BENISSIMO ANCHE ALL'ITALIA (SOLO SE ESCE DALLA

giovedì 27 aprile 2017
WASHINGTON - Donald Trump l'ha definita "grandiosa". Il suo consigliere economico la considera "un'opportunità che capita una volta per generazione". Il segretario al Tesoro Mnuchin crede che
Continua
 
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''174.000 MIGRANTI CRIMINALI: STUPRI DI GRUPPO +106% OMICIDI +14% 193.000 REATI VIOLENTI''

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''174.000 MIGRANTI CRIMINALI: STUPRI DI GRUPPO +106% OMICIDI +14%

giovedì 27 aprile 2017
BERLINO - La relazione sui crimini commessi in Germania nel 2016, presentata lunedi' scorso dal ministro dell'Interno Thomas de Maizière, non conteneva di fatto alcuna buona notizia, giusto
Continua
DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI OGNI ORA, +36% DAL 2009

DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI

mercoledì 26 aprile 2017
Fallimenti delle imprese italiane, numeri da spavento. Nei primi tre mesi del 2017 sono state infatti 2.998 le aziende italiane che hanno portato i libri in tribunale, il 16,8% in meno rispetto ad un
Continua
 
IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN COMBUTTA CON LE ONG

IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN

mercoledì 26 aprile 2017
I giornali e l'informazione in Italia ignorano la notizia, ma è di una estrema gravità. Così, ecco che per apprenderla bisogna leggere i quotidiani tedeschi, benchè
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA CONSOB ''ACCENDE IL FARO'' SULLE BANCHE POPOLARI PER INSIDER TRADING, NEL MIRINO QUELLA DEL PADRE DELLA MINISTRA BOSCHI

LA CONSOB ''ACCENDE IL FARO'' SULLE BANCHE POPOLARI PER INSIDER TRADING, NEL MIRINO QUELLA DEL
Continua

 
PER AMANDA KNOX IN OGNI CASO NIENTE ESTRADIZIONE: LA LEGGE USA VIETA UN SECONDO PROCESSO SE L'IMPUTATO E' STATO ASSOLTO

PER AMANDA KNOX IN OGNI CASO NIENTE ESTRADIZIONE: LA LEGGE USA VIETA UN SECONDO PROCESSO SE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!