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Max Parisi

DOMANI LA LEGA A ROMA IN PIAZZA DEL POPOLO (NIENTE CORTEO PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO): PARLERANNO SALVINI E ZAIA

venerdì 27 febbraio 2015

La manifestazione 'Renzi a casa' organizzata dalla Lega Nord per domani in piazza del Popolo non sara' preceduta da alcun corteo per motivi di ordine pubblico. Per le stesse ragioni, gli organizzatori non hanno intenzione di comunicare dove faranno arrivare i circa 200 pullman di militanti attesi da tutta Italia. Per quanto riguarda la scaletta degli interventi sul palco, e' ancora in via di definizione ma - secondo quanto si apprende - e' certo che, al momento, l'unico altro 'big' leghista che Matteo Salvini vorrebbe fare intervenire dal palco, oltre a lui, sara' il governatore veneto Luca Zaia.

Si tratta di un segnale molto forte in questi giorni di aspre tensioni con l'altro esponente veneto, il segretario della Liga, Flavio Tosi, il quale - assicurano dal suo entourage - non fara' mancare la sua presenza ma che non dovrebbe intervenire dal palco. Dovrebbero essere invece confermati il video messaggio di Marine Le Pen e gli interventi di rappresentanti di esodati, agricoltori, medici, artigiani, poliziotti e dell'associazione genitori separati.

Reduce da un tour de force mediatico, anche sui media locali della capitale, Salvini punta molto sulla manifestazione lanciata a fine anno per "mandare a casa" Matteo Renzi. Nove anni dopo la manifestazione della Casa delle liberta' contro il governo Prodi e sedici anni dopo la storica discesa a Roma sul treno 'Nerone' guidata da Umberto Bossi, la Lega Nord torna in piazza a Roma. Il capo del Carroccio tiene molto a questa manifestazione, 'blindata' dalle forze dell'ordine per evitare qualsiasi contatto con gli antagonisti e con Sel, Anpi e altri che sfileranno dietro lo slogan 'Mai con Salvini'.

Il comizio, cui hanno aderito Casa Pound e Fratelli d'Italia, dovrebbe iniziare tra le 15 e le 15:30 e non sara' quindi preceduto dal alcun corteo. In piazza del Popolo in queste ore stanno montando il palco gia' usato per la manifestazione contro 'Mare nostrum', 'Stop invasione', che si e' tenuta a meta' ottobre in piazza Duomo a Milano.

Il segretario leghista, che parlera' con sullo sfondo un enorme cartello 'Renzi a casa', e' convinto che piu' gente radunera' in piazza del Popolo piu' forte sera' il "mandato" per portare avanti le battaglie del Movimento in Parlamento e nelle Regioni che la Lega governa. E ha detto piu' volte che auspica la presenza di centomila persone. Oltre ai duecento pullman, la Lega ha organizzato anche tre treni speciali. Un centinaio i giornalisti accreditati: dalle principali testate italiane ed europee ad al Jazeera in lingua inglese e la statunitense Associated press. 

A parte gli attesi slogan contro il governo Pd-Ncd che Salvini lancera' dal palco, tutti gli occhi saranno puntati su Tosi. Al momento non e' previsto alcun intervento del sindaco di Verona che ha spostato tutti i suoi appuntamenti istituzionali e garantito che sara' sul palco insieme agli altri dirigenti dopo le polemiche dei giorni scorsi(quando aveva messo in dubbio la sua presenza scatenando l'ira di Salvini) prendendosi il rischio di contestazioni.

Ogni discussione interna su liste per le regionali in Veneto e' dunque 'congelata' e rinviata al consiglio federale della Lega in programma lunedi' alle 13, cui e' prevista la partecipazione di tutti i 'big'. Salvini ha gia' convocato una conferenza stampa per le 16. Il comizio di domani sara' anche occasione per il segretario leghista di chiarire il tema della alleanze. Nella Lega ha stupito l'enfasi delle reazioni che Forza Italia ha avuto ieri alle dichiarazioni di Salvini, il quale - a giudizio dei 'lumbard' - si e' limitato a ribadire che ancora non e' definito l'accordo con FI per le regionali e che, se si votasse domani, il Carroccio andrebbe da solo (concetto che va ripetendo da settimane se non mesi). In realta' - si mormora in via Bellerio - ad infastidire gli ex alleati sarebbe la frattura che la Lega avrebbe creato in Toscana con parte degli esponenti di FI pronti a sostenere il candidato della Lega, Claudio Borghi (proprio ieri Salvini era in tour con lui), diversamente dall'ala vicina a Denis Verdini. 

Redazione Milano


DOMANI LA LEGA A ROMA IN PIAZZA DEL POPOLO (NIENTE CORTEO PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO): PARLERANNO SALVINI E ZAIA




 
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