91.877.981
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LE TRE VIE PER USCIRE DALLA CRISI GRECIA-UE / NELL'ORDINE: GREXIT, GERMANEXIT, GERMANKAPUTT (MA L'EURO SEMPRE IN PEZZI)

venerdì 20 febbraio 2015

La Grecia ha ufficialmente presentato la sua proposta all’eurogruppo nell’ottica di una sostanziale modifica delle condizioni finora imposte dalla Troika al paese ellenico e accettate supinamente dal precedente governo. Condizioni che, è bene ricordarlo, hanno fatto esplodere il numero dei suicidi e della mortalità infantile, facendo tornare indietro il paese di almeno un secolo per quello che riguarda il tenore e la speranza di vita.

L’eurogruppo si esprimerà ufficialmente tra poche ore, ma da Berlino è già arrivato il “nein” del ministro delle finanze Wolfgang Schauble, evidentemente ancora offeso per la mordace vignetta pubblicata sul quotidiano di Syriza che l’ha visto protagonista. Ci sarebbe piaciuta altrettanta indignazione da parte di Schauble e dei quotidiani tedeschi per i bambini greci morti di stenti (+43% dall’inizio della crisi), ma evidentemente ogni popolo ha un proprio concetto di sensibilità alle tragedie umane.

Detto questo, gli scenari su quanto accadrà tra poco sono i più vari. Proviamo quindi a vederli in sintesi:

A) L’eurogruppo si allinea al no tedesco alla proposta avanzata dal governo ellenico e sospende qualsiasi intervento finanziario a sostegno della Grecia. In questo caso, la strada per Tsipras sarebbe una sola: portare fuori la Grecia dall’euro, accettando l’aiuto di Russia e Cina, che si sono già dette pronte a sostenere governo e valuta ellenici. Per gli altri paesi dell’euro si preparerebbe la tempesta perfetta, con i paesi del mediterraneo immediatamente preda della speculazione internazionale, che con la scusa della “perdita di credibilità” della moneta unica (oddio, quella l’ha già persa da tempo, basta vedere il cambio euro-franco svizzero dopo la fine del sostegno della banca centrale svizzera) chiederebbe interessi sempre più alti per tenersi in pancia BTP, Bonos e compagnia cantando. Per l’Italia significherebbe una manovra di emergenza con blocchi all’uso del contante (l’idea della tassa sui depositi di contante girata in questi giorni non vi suona stranamente familiare?), prelievo forzoso sui patrimoni dei cittadini e taglio di tutti i servizi essenziali. In una parola: l’inferno greco moltiplicato per dieci. Il tutto, naturalmente, per salvare il totem della moneta unica e le banche nordiche, tedesche in primis.  Potrebbe servire a qualcosa questa macelleria sociale? Ovviamente no, si sposterebbe il problema solamente di qualche mese e l’euro finirebbe comunque.

B) L’eurogruppo approva la proposta greca e la Germania china la testa. Si creerebbe un importante precedente per tutte le nazioni, che potrebbero a loro volta chiedere deroghe alla linea dell’austerità imposta da Schauble e Merkel. Ovviamente paesi come Spagna, Irlanda, Portogallo e Francia sarebbero le prime  a derogare ai vari vincoli imposti in questi anni per rilanciare i consumi e l’economia interna. E l’Italia? Beh, vedendo le performance dei nostri ministri, assolutamente allineati alla Germania, probabilmente farebbero la figura dei prodi e fedeli vassalli, preferendo portare al collasso quel poco di economia che è rimasta in Italia piuttosto che chiedere una deroga. L’euro, in questo caso, potrebbe anche restare in piedi per qualche tempo, ma con le economie rese nuovamente “autonome” rispetto al centralismo democratico teutonico, vien da chiedersi per quanto tempo i governi sarebbero disposti a mantenere una struttura artificiale come la moneta unica.

C) L’eurogruppo approva la proposta greca, ma la Germania rifiuta di piegare la testa e fa saltare il banco, annunciando l’uscita dalla moneta unica per “tutelare” il popolo teutonico dai cattivi paesi mediterranei che sarebbero liberi di spendere e spandere sulle spalle del virtuoso popolo germanico (peccato che le banche tedesche abbiano ingrossato i loro utili grazie ai debiti contratti dai popoli mediterranei e concessi un po’ troppo allegramente). La Germania che saluta la compagnia sarebbe il segnale che la moneta unica non esiste più: se la nazione che più l’ha difesa, ovviamente per proprio interesse e non certo per altruismo, la abbandona, perché mai gli altri partner dovrebbero restarvi dentro, stante la fallimentare esperienza di questi ultimi anni?

Come possiamo vedere, qualsiasi delle tre ipotesi dovesse verificarsi, l’euro e l’unione europea sarebbero comunque diverse rispetto ad oggi.

Una piccola nota di chiusura: le ipotesi A e C avrebbero come corollario una fine caotica della moneta unica, con gravi ripercussioni per una popolazione europea già provata da un decennio di euro. Ipotizzando che tutte le ipotesi abbiano la stessa percentuale di verificarsi, significa che c’è un 66% di possibilità che l’euro finisca in tempi brevi: non sarebbe stato meglio prevedere una fine “morbida” di questo scherzo della natura che solo una classe politica totalmente ignorante poteva pensare di portare avanti?

E dico ignorante nel senso più pieno del termine, ovvero di colui che ignora ciò di cui parla o si occupa, visto che la stragrande maggioranza degli economisti, tra i quali non meno di sei premi Nobel per l'Economia, aveva previsto ancora vent’anni fa, quando di euro si parlava e basta, l’esito finale di questo assurdo progetto.

Luca Campolongo


LE TRE VIE PER USCIRE DALLA CRISI GRECIA-UE / NELL'ORDINE: GREXIT, GERMANEXIT, GERMANKAPUTT (MA L'EURO SEMPRE IN PEZZI)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

EURO   FINE DELL'EURO   GERMANIA   GRECIA   UE   BCE   PROPOSTA   MERKEL   TSIPRAS   VAROUFAKIS   SCHAUBLE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA SCORTA

ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA

lunedì 22 febbraio 2021
E' con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso, oggi a Goma, dell'Ambasciatore d'Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e di un militare dell'Arma dei Carabinieri.
Continua
 
IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE DECISIONI E IL CORAGGIO''

IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE

mercoledì 17 febbraio 2021
"Il primo pensiero che vorrei condividere, nel chiedere la vostra fiducia, riguarda la nostra responsabilita' nazionale. Il principale dovere cui siamo chiamati, tutti, io per primo come presidente
Continua
PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA REGIONE LI METTE ONLINE

PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA

martedì 16 febbraio 2021
MILANO  - Con 37 contrari e' stata bocciata, oggi pomeriggio, in Consiglio regionale la mozione 418, avanzata da tutti i partiti di opposizione lombardi che contestavano alla Regione la 'Mancata
Continua
 
WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI SINTOMATICI''

WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI

lunedì 15 febbraio 2021
  Walter Ricciardi, scienziato abituato a stare davanti alle telecamere, ha collezionato in questo anno iniziato ai primi di febbraio cel 2020, una serie di scivoloni scientifici che dovrebbero
Continua
GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL GOVERNO DRAGHI...''

GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL

lunedì 15 febbraio 2021
"Sinceramente speravo in qualcosa di meglio per l'Italia. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, devo dire che non sono particolarmente ottimista. Oggi proporrò alla direzione nazionale di
Continua
 
LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI NON CE LA FAREMO

LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI

venerdì 12 febbraio 2021
MILANO - Letizia Moratti si definisce una "civil servant". "C'era un'emergenza che andava affrontata e quando Attilio Fontana mi ha chiamato ho pensato che fosse un mio dovere mettermi a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
UNGHERIA E RUSSIA FIRMANO UN CONTRATTO VENTENNALE PER LA FORNITURA DI GAS MENTRE LA UE ''SCONSIGLIAVA'' LA VISITA DI PUTIN

UNGHERIA E RUSSIA FIRMANO UN CONTRATTO VENTENNALE PER LA FORNITURA DI GAS MENTRE LA UE
Continua

 
IL MINISTRO DELL'INTERNO AUSTRIACO VA IN KOSOVO E SI RIVOLGE AI CITTADINI: ''NON VENITE DA NOI, VI ESPELLEREMO TUTTI''

IL MINISTRO DELL'INTERNO AUSTRIACO VA IN KOSOVO E SI RIVOLGE AI CITTADINI: ''NON VENITE DA NOI, VI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: LA LEGA SARA' LA FORZA CON CUI DRAGHI LAVORERA' MEGLIO

25 febbraio - ''Io sono convinto di una cosa: la forza con cui il premier Draghi si
Continua

LETIZIA MORATTI CONFERMA FINE VACCINAZIONI A GIUGNO, SE ARRIVANO

24 febbraio - MILANO - In Lombardia si potrebbe ancora finire a giugno la vaccinazione
Continua

GOVERNATORE FONTANA: PRODURRE VACCINI IN ITALIA, GIORGETTI STA

24 febbraio - ''Non possiamo dipendere esclusivamente da vaccinazioni che vengono
Continua

SALVINI: ASSURDO RIATTIVARE L'AREA C A MILANO IN UN MOMENTO COSI'

23 febbraio - ''Assurdo riattivare Area C e tassare chi vuole lavorare a Milano, in un
Continua

ZAIA: DA MINISTERO NESSUNO STOP AD ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

22 febbraio - VENEZIA - ''A me non risulta che ci sia stata una lettera ufficiale del
Continua

FARMINDUSTRIA: CONTATTATI DA GIORGETTI, PIANO PER PRODURRE VACCINI

22 febbraio - ''Siamo stati contattati ieri dal ministro dello sviluppo economico
Continua

SALVINI: ''CORDOGLIO AI FAMIGLIARI DELL'AMBASCIATORE ATTANASIO E

22 febbraio - ''Un pensiero e una preghiera alle famiglie dei due italiani. E' inutile
Continua

TERRORISTI ATTACCANO IN CONGO AUTO CON AMBASCIATORE ITALIANO: E'

22 febbraio - Poco fa a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, si e' verificato
Continua

GRAN BRETAGNA ACCELERA: ENTRO FINE LUGLIO TUTTI OVER 18 SARANNO

22 febbraio - LONDRA - Il governo britannico con alla guida il primo ministro Boris
Continua

GERMANIA: TAGLIATI STIPENDI AI PARLAMENTARI, ANCORATI AI SALARI CHE

18 febbraio - BERLINO - Per la prima volta nella storia i deputati del Bundestag si
Continua

DIMOSTRATA EFFICACIA DEL 100% DEL VACCINO ASTRAZENECA PER EVITARE

18 febbraio - ''Efficacia al 100% del vaccino per Astrazeneca/Oxford Irbm nell'evitare
Continua

PROF.BASSETTI, SAN MARTINO DI GENOVA: CON VARIANTE INGLESE

18 febbraio - ''Ho appena finito di vedere tutti i pazienti ricoverati qui nel mio
Continua

SALVINI: A BREVE NUOVI INGRESSI NELLA LEGA DI SINDACI E PARLAMENTARI

18 febbraio - ''Io auguro buona fortuna a tutti, per me viene prima l'interesse
Continua

IN ITALIA E' ARRIVATO FINORA SOLO IL 30% DELLE DOSI DI VACCINO

18 febbraio - Le vaccinazioni contro il Covid in Italia sono ''ostaggio di forniture
Continua

LA STERLINA VOLA NEI CAMBI CONTRO L'EURO GRAZIE ALLE VACCINAZIONI

18 febbraio - La sterlina vola, sulla scia delle vaccinazioni, che in Gran Bretagna
Continua

FIOM: IL MINISTRO GIORGETTI INTENDE PROROGARE IL BLOCCO

18 febbraio - Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti intende
Continua

INPS: PERSI NEL 2020 664.000 POSTI DI LAVORO IN ITALIA, 295.000 A

18 febbraio - Il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a novembre 2020, ovvero la
Continua

MINISTRO GIORGETTI SUBITO AL LAVORO: STAMATTINA AFFRONTA IL GRAVE

18 febbraio - ROMA - A meno di 12 ore dalla fiducia ottenuta al Senato dal governo
Continua

ZAIA: 5 REGIONI CON NOI PER ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

17 febbraio - Sull'acquisto di vaccini ''abbiamo la collaborazione dei colleghi di
Continua

LOMBADIA: PIU' RICOVERI, MA NESSUNA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI

17 febbraio - ''Ad oggi in Lombardia non c'e' una situazione di pressione dal punto di
Continua
Precedenti »