48.295.776
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DURO SCONTRO A BRUXELLES TRA LA GRECIA E IL RESTO DELLA UE: NON SI ARRIVA NEPPURE A UN COMUNICATO FINALE CONGIUNTO.

giovedì 12 febbraio 2015

BRUXELLES - Si cercava il compromesso, si temeva lo scontro, e i timori si sono avverati: Grecia ed Eurogruppo si scontrano, i ministri non riescono nemmeno a scrivere un comunicato congiunto e rinviano la discussione, molto 'animata', al nuovo Eurogruppo di lunedi', nella speranza che il vertice dei capi di Stato e di Governo di oggi - sempre che si tenga, dato il prolungarsi della trattativa a Minsk per la pace in Ucraina - possa trovare un modo per instaurare un dialogo con Tsipras.

Perche' il Governo greco e' fermo sulle sue posizioni e non ha intenzione di retrocedere: rinnega l'austerita', non vuole piu' vedere la Troika e rifiuta il piano di aiuti europeo come e' oggi, e propone di sostituirlo con qualcosa che dia a Tsipras e ai suoi ministri margine di manovra per attuare il loro programma di Governo che dia sollievo alla popolazione.

"Ci sono stati progressi ma non abbastanza per arrivare ad una soluzione comune", ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem al termine della riunione.

Molti ministri avrebbero voluto che la Grecia chiedesse un'estensione del programma attuale di aiuti, che avrebbe dato loro la possibilita' di negoziare, ma all'interno di una cornice definita e garantita. Ed erano pronti a spedire i tecnici dell'Euro Working Group ad Atene per lavorare assieme al nuovo Governo alle modifiche possibili al piano.

Ma Dijsselbloem ha spiegato che "serve prima una base comune politica", e "poi gli esperti potranno lavorare a quella tecnica".

Niente tecnici ad Atene quindi e niente negoziati a livello di Eurogruppo prima di lunedi', quando ci sara' una nuova riunione a Bruxelles.

"E' stata una discussione fruttuosa. A tratti un pochino troppo franca nei toni, ma sono ottimista. Proseguiamo la conversazione lunedi'", ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Ma è un ottimismo di facciata.

Di toni "accesi" parla anche Dijsselbloem, al termine di una conferenza stampa cominciata con due ore di ritardo, in piena notte. Secondo quanto si apprende, verso le 22 la riunione era finita e i ministri si erano accordati su una formula da inserire nel comunicato finale. Si parlava di accordo su un programma da estendere, emendare e concludere, tre parole per accontentare tutte le parti: i tedeschi che vogliono che il programma sia portato a compimento, i greci che vogliono modificarlo, e tutti quei Paesi che vorrebbero un'estensione del piano che tenga la Grecia ancora sotto tutela della Troika.

Ma il comunicato non ha mai visto la luce: il ministro Yanis Varoufakis, dopo una telefonata ad Atene, ha chiesto che venisse tolta la parola 'estendere', e cosi' tutti gli altri hanno ripiantato i loro paletti, decisi a non darla vinta ai greci.

Che immediatamente dopo la fine dell'Eurogruppo hanno diffuso un comunicato da Atene con cui respingono l'estensione del programma di salvataggio.

A Bruxelles Varoufakis, al termine della riunione, mantiene toni piu' concilianti: e' stata "molto costruttiva, spero in una soluzione ottimale lunedi'", ha detto alla stampa.

Ma la sua prova di forza di fronte ai 18 partner di Eurolandia lascia l'Eurogruppo spiazzato, stravolge l'ordine dei lavori e lo costringe ad una conferenza stampa stringata al termine dei lavori.

Siamo a questo punto. Cioè, al punto zero.

Redazione Milano


DURO SCONTRO A BRUXELLES TRA LA GRECIA E IL RESTO DELLA UE: NON SI ARRIVA NEPPURE A UN COMUNICATO FINALE CONGIUNTO.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

GRECIA   EUROGRUPPO   BRUXELLES   TROIKA   ACCORDO   SCONTRO   BERLINO   ATENE   VAROUFAKIS   TSIPRAS    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI DANNI) A STATO E CLIENTI

SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI

giovedì 22 giugno 2017
Tanto tuonò che… non piovve, o meglio, piovve sostanza organica sulla testa degli obbligazionisti ed azionisti di Popolare di Vicenza e Venetobanca. In un comunicato ufficiale, si
Continua
 
IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI, QUINDI NON FARA' NULLA)

IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI,

mercoledì 21 giugno 2017
ROMA - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva, dopo il precedente sì del Senato, la proposta di legge per l'istituzione di una commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul
Continua
INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI FUGGITI: FALLIMENTI A BREVE

INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI

lunedì 19 giugno 2017
I tempi stringono attorno al futuro di Popolare Vicenza e Venetobanca, i due istituti di credito che necessitano di circa 1,2 miliardi di euro di risorse per evitare il bail in. Il ministro delle
Continua
 
SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE... (COSTO 480 MILIONI)

SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE...

lunedì 19 giugno 2017
LONDRA - I parassiti di Bruxelles sono bravissimi a sprecare il denaro da loro estorto ai contribuenti Ue per progetti faraonici e quindi non deve sorprendere se adesso vogliono demolire il palazzo
Continua
MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E APPROPRIAZIONE INDEBITA

MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E

giovedì 15 giugno 2017
PARIGI - Si fa difficile in Francia la posizione del ministro della Giustizia, il centrista Francois Bayrou: su questo sono ormai concordi tutti i principali giornali francesi, con i conservatore "Le
Continua
 
DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI, STATO DI INSOLVENZA

DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI,

martedì 13 giugno 2017
NEW YORK - Alitalia ha fatto ricorso presso il tribunale fallimentare di New York, in base alle procedure concorsuali internazionali Usa per il fallimento. Lo riporta il Wall Street Journal,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA SOLUZIONE DEL DISASTRO GRECIA-UE SI CHIAMA PUTIN: LA TESTARDAGGINE DEI TEDESCHI PORTERA' AL TRACOLLO DI EURO E UE

LA SOLUZIONE DEL DISASTRO GRECIA-UE SI CHIAMA PUTIN: LA TESTARDAGGINE DEI TEDESCHI PORTERA' AL
Continua

 
IL GUARDIAN INTERVISTA IL LEADER DI PODEMOS, IGLESIAS: ''IL CAMBIAMENTO POLITICO IN EUROPA STA PER DIVENTARE TEMPESTA''

IL GUARDIAN INTERVISTA IL LEADER DI PODEMOS, IGLESIAS: ''IL CAMBIAMENTO POLITICO IN EUROPA STA PER
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!