48.483.587
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

RISPOSTA BRITANNICA AL ''GREXIT'' ACCELERA LA DISSOLUZIONE: ANTICIPIAMO IL REFERENDUM SULLA PERMANENZA NELLA UE (CAMERON)

mercoledì 11 febbraio 2015

La Grecia si presenta ai blocchi di partenza, di un fase negoziale serrata sul suo debito, promettendo di elaborare un nuovo piano di riforme assieme all'Ocse, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Che tuttavia si baserà "sul mandato popolare e sul nostro programma politico - ha precisato durante una conferenza stampa congiunta assieme al segretario generale dell'Ocse Angel Gurria - e non su quello che era stato deciso in precedenza".

Ora Atene deve "scoprire le carte" e formalizzare una proposta agli altri paesi di Eurolandia, su come affrontare il nodo di un debito che ritiene "insostenibile". Il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis sarà a Bruxelles, all'Eurogruppo straordinario che inizierà attorno alle 15 e 30 che precede il vertice dei capi di Stato e di governo di giovedì e venerdì. Dato che a breve giro c'è un altro Eurogruppo, calendarizzato da tempo per lunedì 16, di fatto potrebbe aprirsi una fase di diversi giorni di trattative intense. Fonti dell'esecutivo ellenico avevano fatto filtrare l'idea di elaborare un piano in 10 punti.

Il duro confronto a distanza dei giorni passati ha portato ad un altalenarsi di allarmismi e fiducia sui mercati, sulla possibilità di un compromesso. Oggi torna a farsi sentire l'allarmismo e la Borsa di Atene cade del 3,09 per cento dopo il balzo di quasi l'8 per cento di ieri. I rendimenti sui titoli di Stato ellenici a 10 anni tornano a salire, al 10,88 per cento.

Per l'immediato l'obiettivo di Atene è ottenere liquidità in grado di coprire il fabbisogno dei prossimi mesi, in modo da poter negoziare con una certa calma un accordo più ampio. Proprio Varoufakis aveva ipotizzato un "prestito ponte", sostanzialmente incondizionato.

L'idea è stata già scartata dal presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, secondo cui l'unica strada percorribile è una proroga al meccanismo di aiuti che scadrà a fine mese, ovviamente a patto che la Grecia rispetti le condizioni da esso previste.

Su questo però Atene è irremovibile. Rifiuta di portare avanti circa un terzo dei provvedimenti previsti, che ha definito "barbarie" imposte dalla Troika Ue-Bce-Fmi, e pretende margini di bilancio per fermare quella che ritiene una "crisi umanitaria interna".

Secondo quanto riferito da fonti governative, la Grecia è invece pronta a portare avanti il rimanente 70 per cento di riforme previste dall'attuale piano di correzione. In termini concreti vuole un sostanziale ridimensionamento dell'obiettivo di surplus primario di bilancio (la differenza tra entrate e uscite prima di pagare gli interessi sul debito), a 1-1,5 punti di Pil a fronte dei circa 4,5 punti previsti dal programma imposto dalla troika.

Inoltre vuole uno "scambio" dei vecchi obblighi di pagamento verso Ue e Fmi con qualcosa di più leggero. Il problema chiave è su quale tipo di alleggerimento. Da una parte Syriza ha ripetutamente affermato di puntare ad un consistente taglio del debito totale, che un consulente esterno del governo, il banchiere d'affari francese Matthieu Pigasse di Lazard, ha quantificato in 100 miliardi di euro.

Dall'altra i Paesi creditori non vogliono nemmeno sentir parlare di ipotesi simili.

Si può agire su scadenze dei pagamenti, già comunque molto lunghe, e sui tassi di interesse, già molto bassi: ma nulla che riduca la mole del debito e che quindi implichi perdite a carico dei creditori. In maniera nemmeno tanto velata, la Germania tramite diversi esponenti ha fatto sapere che in scenari simili allora la Grecia farebbe meglio a uscire dell'euro.

Resta il fatto che un eventuale compromesso dovrà essere politicamente vendibile per entrambe le parti. A più riprese Varoufakis ha affermato che servirà qualcosa "confezionato in modo che il governo tedesco possa venderlo" a Parlamento e opinione pubblica.

Resta però da vedere se non sarà invece Syriza a doversi rassegnare a qualcosa di questo tipo. Eloquentemente il suo omologo tedesco Wolfgang Schaeuble oggi ha stroncato come "false" le ricostruzioni di stampa secondo cui si starebbe negoziando un nuovo accordo.

"Non stiamo negoziando nessun nuovo programma - ha detto -. Abbiamo già un programma". Domani si farà solo una verifica sulla sua attuazione. In particolare era circolata l'ipotesi di una intesa per dare sei mesi di tempo "supplementare" alla Grecia.

Intanto a soffiare sull'allarmismo c'è sempre la Gran Bretagna.

"Aumentano i rischi di passi falsi o di calcoli sbagliati che possono portare a esiti molto negativi", ha affermato il ministro delle Finanze George Osborne. Un atteggiamento che sembra comunque poco llegato ad esigenze elettorali interne, dato che il Regno Unito ha la sterlina e non l'euro. L'esecutivo conservatore sta studiando la possibilità - hanno fatto sapere fonti vicine a Cameron - di anticipare al prossimo anno il referendum sulla partecipazione all'Unione europea, nel caso di una vittoria alle elezioni del prossimo maggio.

Redazione Milano.


RISPOSTA BRITANNICA AL ''GREXIT'' ACCELERA LA DISSOLUZIONE: ANTICIPIAMO IL REFERENDUM SULLA PERMANENZA NELLA UE (CAMERON)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

GRECIA   UE   GRAN BRETAGNA   GERMANIA   TRATTATIVE   GREXIT   SCHAEUBLE   MERKEL   TSIPRAS   VAROUFAKIS    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PARROCO DI PALERMO CONTESTA LE POSIZIONI DI SINISTRA DI PAPA BERGOGLIO E IL VATICANO PER TUTTA RISPOSTA LO CACCIA

PARROCO DI PALERMO CONTESTA LE POSIZIONI DI SINISTRA DI PAPA BERGOGLIO E IL VATICANO PER TUTTA

lunedì 26 giugno 2017
PALERMO -  Don Alessandro MINUTELLA, il 'prete ribelle' reo di aver criticato la Chiesa di Papa Francesco, è stato rimosso dal suo ufficio di parroco della parrocchia San Giovanni Bosco
Continua
 
A BERLINO MANIFESTAZIONE CONTRO L'ISLAMIZZAZIONE DELLA GERMANIA E DELL'EUROPA, MENTRE IN ITALIA IL PD E' FILOISLAMICO

A BERLINO MANIFESTAZIONE CONTRO L'ISLAMIZZAZIONE DELLA GERMANIA E DELL'EUROPA, MENTRE IN ITALIA IL

lunedì 26 giugno 2017
LONDRA - Probabilmente nessuno e' al corrente che pochi giorni fa a Berlino c'e' stata una protesta contro il pericolo dell'islamizzazione della Germania e dell'Europa e la cosa non deve sorprendere,
Continua
LA LEGA CON GLI ALLEATI FORZA ITALIA E FRATELLI D'ITALIA FA IL ''CAPPOTTO'' AL PD IN LOMBARDIA

LA LEGA CON GLI ALLEATI FORZA ITALIA E FRATELLI D'ITALIA FA IL ''CAPPOTTO'' AL PD IN LOMBARDIA

lunedì 26 giugno 2017
MILANO -  Si può davvero scrivere "il cappotto lombardo" fatto al Pd dalla Lega con gli alleati Forza Italia e Fratelli d'Italia, in Lombardia, nelle elezioni amministrative i cui
Continua
 
I NUOVI LEADER SALVINI-TOTI-MELONI CONQUISTANO LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI: TRAVOLGENTE VITTORIA ELETTORALE DI LEGA-FI-FDI

I NUOVI LEADER SALVINI-TOTI-MELONI CONQUISTANO LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI: TRAVOLGENTE VITTORIA

lunedì 26 giugno 2017
Netto, clamoroso, in alcuni casi "storico": il trionfo del centrodestra segna i ballottaggi delle amministrative 2017 che vedono la gran parte dei 22 capoluoghi di Provincia in gioco passare all'asse
Continua
SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI DANNI) A STATO E CLIENTI

SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI

giovedì 22 giugno 2017
Tanto tuonò che… non piovve, o meglio, piovve sostanza organica sulla testa degli obbligazionisti ed azionisti di Popolare di Vicenza e Venetobanca. In un comunicato ufficiale, si
Continua
 
IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI, QUINDI NON FARA' NULLA)

IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI,

mercoledì 21 giugno 2017
ROMA - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva, dopo il precedente sì del Senato, la proposta di legge per l'istituzione di una commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GERMANIA ALLA GRECIA: ''DOVETE ACCETTARE SENZA CONDIZIONI IL PIANO DELLA TROIKA O E' FINITA!'' (SI', MA PER L'EURO, PERO')

GERMANIA ALLA GRECIA: ''DOVETE ACCETTARE SENZA CONDIZIONI IL PIANO DELLA TROIKA O E' FINITA!''
Continua

 
LA SOLUZIONE DEL DISASTRO GRECIA-UE SI CHIAMA PUTIN: LA TESTARDAGGINE DEI TEDESCHI PORTERA' AL TRACOLLO DI EURO E UE

LA SOLUZIONE DEL DISASTRO GRECIA-UE SI CHIAMA PUTIN: LA TESTARDAGGINE DEI TEDESCHI PORTERA' AL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

DRAGHI: SERIE PREOCCUPAZIONI SU SOSTENIBILITA' DEL DEBITO PUBBLICO

26 giugno - ''Al momento lo staff della Bce non è in grado di completare una
Continua

MATTEO SALVINI: ''POSSIAMO VINCERE A LIVELLO NAZIONALE. ORA, IL

26 giugno - MILANO - ''Abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno: se dopo decenni
Continua

A TRAPANI IL PD NON RIESCE A VINCERE NEPPURE CORRENDO... DA SOLO AL

26 giugno - TRAPANI, 26 GIU - Ci sono soltanto due sedie e qualche manifesto, per il
Continua

MARONI: IL CENTRODESTRA MODELLO LIGURIA-LOMBARDIA VINCE. QUESTA E'

26 giugno - La vittoria nei comuni lombardi e a Genova è ''il modello Lombardia, il
Continua

MATTEO SALVINI: IN UN PAESE NORMALE, ORA SI VA A VOTARE PER LE

26 giugno - Dopo la vittoria del centrodestra ai ballottaggi, Matteo Salvini chiede
Continua

PER LA PRIMA VOLTA DAL 1947 UN SINDACO DI CENTRODESTRA A PISTOIA

26 giugno - PISTOIA - ''Grazie ad un candidato di Fratelli d'Italia e all'opera di
Continua

GOVERNO PD VARA DECRETO D'URGENZA PER PERMETTERE A BPVI E VB DI

25 giugno - ROMA - PALAZZO CHIGI - Via libera del Consiglio dei ministri al decreto
Continua

L'ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI ADUC OFFRE 2 EURO PER COMPRARE

24 giugno - Ironica - ma non del tutto - presa di posizione dell'Aduc, associazione
Continua

POPOLARE VICENZA E VENETO BANCA SONO IN STATO DI INSOLVENZA

24 giugno - La Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca ''saranno sottoposte alle
Continua

LA BCE DICHIARA LA POP. VICENZA E VENETO BANCA ''IN FALLIMENTO O

24 giugno - Banche venete al centro della giornata di oggi. Il Governo, infatti, ha
Continua
Precedenti »