43.426.599
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

NELL'EST UCRAINA E' GUERRA: RIBELLI ACCERCHIANO 10.000 SOLDATI DI KIEV, BOMBARDAMENTI SULLE CITTA', DECINE DI MORTI.

venerdì 30 gennaio 2015

All'indomani della decisione dei ministri degli esteri Ue di prorogare le sanzioni alla Russia sino a settembre, i previsti colloqui di Minsk saltano prima ancora di cominciare, mentre nell'est dell'Ucraina il conflitto causa un altro pesante bilancio di vittime civili da ambo le parti: almeno 12 a Donetsk, roccaforte dei ribelli filorussi, e sette a Debaltseve, strategico nodo stradale e ferroviario tra Donetsk e Lugansk controllato da Kiev e diventato il nuovo fronte caldo dei combattimenti, con 8000-10000 soldati ucraini accerchiati.

Mosca intanto continua a mostrare i muscoli, mentre Putin convoca l'ennesimo consiglio per la sicurezza per l' "all' aggravarsi del conflitto a est". Dopo il provocatorio avvicinamento di bombardieri alle coste inglesi, oggi il ministro della difesa Serghiei Shoigu ha annunciato ''il potenziamento delle forze russe nelle aree strategiche'' in risposta all'attuale situazione politica e militare intorno alla Russia, diventata tesa per la crisi ucraina: da un lato le sanzioni, dall'altro il rafforzamento della Nato ad est. Shoigu ha assicurato che la Russia proseguira' l'ammodernamento delle forze armate entro il 2020 per non farsi superare militarmente da nessuno.

I colloqui di pace a Minsk sono sfumati prima ancora di iniziare: i leader dei ribelli se ne sono andati dalla capitale bielorussa accusando i rappresentanti dell'Ucraina di non voler partecipare, ma si sono detti disponibili a proseguire i negoziati per il cessate il fuoco sulla linea di contatto.

Nello stesso tempo hanno minacciato di rilanciare la loro offensiva sino ai confini delle due regioni separatiste se l'esercito di Kiev non cessera' di bombardare le loro postazioni e le zone popolate, come capitato anche oggi a Donetsk: da cinque a sette persone - a seconda delle fonti - sono state uccise dai proiettili di artiglieria che hanno colpito la 'Casa della cultura' mentre venivano distribuiti degli aiuti umanitari, da due a cinque civili sono morti quando una granata ha centrato un filobus e altri cinque infine hanno perso la vita in un bombardamento nella periferia ovest della citta'.

Ma almeno sette civili - secondo Kiev - sono morti anche a Debaltseve, cittadina di 45 mila abitanti a 50 km a nord est di Donetsk e controllata dalle truppe governative. Dopo la conquista della vicina Uglegorsk (che secondo Kiev non sarebbe pero' capitolata completamente), i ribelli filorussi hanno annunciato di aver accerchiato a Debaltsevo sino a 10 mila soldati ucraini, promettendo loro la liberta' in cambio della deposizione delle armi. E' la stessa promessa fatta lo scorso agosto ai governativi accerchiati a Ilovaisk, ma in quella occasione l'esercito preferi' tentare la fuga sotto l'artiglieria. Fu una carneficina: 241 vittime.

Redazione Milano


NELL'EST UCRAINA E' GUERRA: RIBELLI ACCERCHIANO 10.000 SOLDATI DI KIEV, BOMBARDAMENTI SULLE CITTA', DECINE DI MORTI.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

EST   UCRAINA   RIBELLI   KIEV   GUERRA   RUSSIA   NATO   UE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DOPPIO SALTO CARPIATO AVVITATO DI BEPPE GRILLO: ''DONALD TRUMP DICE COSE ABBASTANZA SENSATE''

DOPPIO SALTO CARPIATO AVVITATO DI BEPPE GRILLO: ''DONALD TRUMP DICE COSE ABBASTANZA SENSATE''

lunedì 23 gennaio 2017
Donald Trump? "Sono abbastanza ottimista, sembra un moderato". Vladimir Putin? "In politica estera e' quello che dice le cose piu' sensate". Dal settimanale francese Le Journal du Dimanche Beppe
Continua
 
SULLA LEGGE ELETTORALE SALVINI E GRILLO SU POSIZIONI MOLTO SIMILI, MA LE ELEZIONI SI STANNO ALLONTANANDO (CASTA IMPERA)

SULLA LEGGE ELETTORALE SALVINI E GRILLO SU POSIZIONI MOLTO SIMILI, MA LE ELEZIONI SI STANNO

lunedì 23 gennaio 2017
Mentre i giudici della Consulta preparano le loro toghe in vista della seduta di domani, nasce un  asse tra Lega e Movimento cinque stelle sulla legge elettorale. Tanto Beppe Grillo quanto
Continua
DOPO RUSSIA E UNGHERIA, ANCHE LA MACEDONIA VUOLE VIETARE A SOROS E ALLE SUE ORGANIZZAZIONI GOLPISTE DI AGIRE NEL PAESE

DOPO RUSSIA E UNGHERIA, ANCHE LA MACEDONIA VUOLE VIETARE A SOROS E ALLE SUE ORGANIZZAZIONI GOLPISTE

lunedì 23 gennaio 2017
LONDRA - Dopo Russia e Ungheria anche la Macedonia si appresta a vietare tutti gli enti non governativi finanziati da George Soros e a tale proposito e' stata lanciata l'operazione SOS, Stop
Continua
 
DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO PRESIDENTE DEL PAESE''

DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO

venerdì 20 gennaio 2017
WASHINGTON - "Il 20 gennaio del 2017 sarà ricordato come il giorno in cui il popolo divenne di nuovo davvero il presidente del Paese. Le persone dimenticate in questi anni non lo saranno
Continua
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER LASCIARE LA UE''

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER

venerdì 20 gennaio 2017
Il "rischio politico" rappresentato dall'ascesa dei movimenti populisti ed euroscettici nell'Unione Europea e' al centro delle interviste concesse al "Wall Street Journal" e a "Bloomberg" dal
Continua
 
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA GRECIA ROVESCIA  IL TAVOLO IN FACCIA AL PRESIDENTE DELL'EUROGRUPPO: LA TROIKA NON DEVE METTERE PIU' PIEDE AD ATENE!

LA GRECIA ROVESCIA IL TAVOLO IN FACCIA AL PRESIDENTE DELL'EUROGRUPPO: LA TROIKA NON DEVE METTERE
Continua

 
NEL FEUDO ELETTORALE DEL PARTITO SOCIALISTA FRANCESE, VINCE AL PRIMO TURNO LA CANDIDATA DEL FRONT NATIONAL

NEL FEUDO ELETTORALE DEL PARTITO SOCIALISTA FRANCESE, VINCE AL PRIMO TURNO LA CANDIDATA DEL FRONT
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!