55.129.220
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA GRECIA ROVESCIA IL TAVOLO IN FACCIA AL PRESIDENTE DELL'EUROGRUPPO: LA TROIKA NON DEVE METTERE PIU' PIEDE AD ATENE!

venerdì 30 gennaio 2015

ATENE - La Grecia rovescia il tavolo con l'Europa e lo fa davanti al presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem volato ad Atene a proporre le condizioni di Bruxelles, tutte rigettate.

Il nuovo Governo non vuole ne' un'estensione del programma di aiuti e ne' il ritorno della Troika Ue-Bce-Fmi per concludere l'attuale piano, due mosse che secondo la Ue avrebbero dato a tutti il tempo di parlare del futuro.

Ma Alexis Tsipras e il suo ministro delle Finanze Yanis Varoufakis vogliono voltare pagina subito, e sono disposti a tutto, anche ad assumersi il rischio di arrivare alle prossime scadenze sui titoli senza gli aiuti internazionali.

Lo scontro e' dunque altissimo, e la Germania chiude anche oggi la porta a qualunque negoziato sul debito: non ci faremo ricattare, ha detto il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble.

La riunione tra Dijsselbloem e Varoufakis e' tesa fin da subito, e si conclude con una breve conferenza stampa nella quale i due si guardano a fatica. E nemmeno ci provano a nascondere l'aperto conflitto: "Non ho alcuna intenzione di collaborare con i funzionari della Troika per l'estensione del programma di salvataggio" in scadenza a fine febbraio, ha detto il ministro.

"Ignorare i compromessi gia' fatti non e' la strada da seguire", ha risposto il presidente.

Le differenze tra i due sono "enormi", confida una fonte europea.

Il nuovo Governo vuole una soluzione che dia sollievo al suo debito, negoziandola in un consesso diverso da quelli intervenuti finora in modo da arrivare a conclusioni diverse, magari piu' 'creative' di quelle di Bruxelles, vincolata alle regole. Ma Dijsselbloem esclude l'idea a priori: "Dovete capire che questo luogo dove negoziare esiste e si chiama Eurogruppo", spiega al ministro, mettendo in guardia i nuovi governanti da "mosse unilaterali", dopo le quali il dialogo si interromperebbe immediatamente.

L'importante, ricorda, e' che la Grecia "non mandi perduto tutto quello che e' stato raggiunto negli ultimi anni". Che l'atmosfera si stia scaldando sempre di piu', lo dimostra anche l'escalation di dichiarazioni in arrivo da Berlino: "Siamo difficili da ricattare", avverte Schaeuble a proposito delle idee greche sul debito. Ipotesi, quella del taglio o della svalutazione, che considera "un divorzio dalla realta'".

Del resto, i privati ci hanno gia' rimesso una volta con l' 'haircut', il taglio del valore nominale dei titoli deciso durante la ristrutturazione del debito, e la Germania la vede come un'esperienza irripetibile, anche perche' darebbe una cattivo segnale agli investitori.

Berlino era favorevole solo al prolungamento del programma, "ma solo se fosse collegato a una chiara disponibilita' a realizzare le riforme concordate".

Questione che da oggi e' ufficialmente esclusa, perche', come ha spiegato Varoufakis, la Grecia che rifiuta l'austerita' non puo' accettare l'estensione di un programma basato proprio su quella.

Ora tocca al Governo greco decidere cosa fare, ha spiegato Dijsselbloem lasciando Atene visibilmente alterato. La Grecia, senza piano di aiuti, rischia di finire il 'cash' per onorare le prossime scadenze a meta' anno: tra luglio e agosto deve ridare alla Bce circa 6 miliardi di euro.

Se non consente alla Troika di tornare, dettando le ultime condizioni per avere l'ultima tranche di aiuti, nemmeno l'attuale programma sara' portato a termine. Il che la taglierebbe fuori anche dal QE della Bce e dalla liquidita' d'emergenza per le banche, che da quei fondi dipendono. E il clima teso, si riflette subito sui titoli: lo spread vola a 1.049 e i rendimenti dei decennali, in netto rialzo, a 10,79%.

Ma questa è ormai un'arma spuntata, contro la Grecia. Siamo alla guerra tra il nuovo governo di Atene e gli oligarchi di Bruxelles.

Redazione Milano


LA GRECIA ROVESCIA  IL TAVOLO IN FACCIA AL PRESIDENTE DELL'EUROGRUPPO: LA TROIKA NON DEVE METTERE PIU' PIEDE AD ATENE!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

GRECIA   TROIKA   UE   NEGOZIATI   GERMANIA   COMPROMESSI   MERKEL   FINANZE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua
INCHIESTA / MEDICI INGEGNERI ARCHITETTI: ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER STIPENDI E COSI' LA NOSTRA MEGLIO GIOVENTU' NE VA!

INCHIESTA / MEDICI INGEGNERI ARCHITETTI: ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER STIPENDI E COSI' LA NOSTRA

martedì 12 dicembre 2017
Nel 2016, ben 124.000 italiani sono emigrati all’estero e di questi il 39% aveva tra i 18 ed 34 anni, per la maggior parte con titolo di studio qualificato. Come mai una simile emorragia di
Continua
 
SCONTRO FRONTALE UNGHERIA - UE: PARLAMENTO DI BUDAPEST VOTA RISOLUZIONE CONTRO L'INACCETABILE IMPOSIZIONE DI MIGRANTI

SCONTRO FRONTALE UNGHERIA - UE: PARLAMENTO DI BUDAPEST VOTA RISOLUZIONE CONTRO L'INACCETABILE

martedì 12 dicembre 2017
BUDAPEST - Il parlamento ungherese ha approvato oggi la risoluzione che condanna la decisione del Parlamento europeo sulla riforma del sistema di asilo. Lo riferisce l'agenzia slovacca "Tasr" citando
Continua
CATALOGNA: I SONDAGGI DANNO LA VITTORIA AL BLOCCO DI PARTITI INDIPENDENTISTI. RAJOY CHE FARA'? UN BEL GOLPE FRANCHISTA?

CATALOGNA: I SONDAGGI DANNO LA VITTORIA AL BLOCCO DI PARTITI INDIPENDENTISTI. RAJOY CHE FARA'? UN

martedì 12 dicembre 2017
BARCELLONA - La trategia repressiva decisa dal governo Rajoy contro la Catalogna si sta trasformando in un boomerang micidiale per Madrid. Il gruppo di partiti indipendentisti molto probabilmente
Continua
 
IL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO ACCUSA LA CHIESA CATTOLICA: NASCONDE CLANDESTINI CHE INVECE DEVONO ESSERE ESPULSI

IL MINISTRO DELL'INTERNO TEDESCO ACCUSA LA CHIESA CATTOLICA: NASCONDE CLANDESTINI CHE INVECE DEVONO

martedì 12 dicembre 2017
BERLINO - Il ministro dell'Interno tedesco, il cristiano democratico Thomas de Maizière (della Cdu, partito di orientamento cristiano simile alla vecchia Dc italiana), in un'intervista
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA GERMANIA PRETENDE CHE LA GRECIA RISPETTI GLI ACCORDI PRECEDENTI. E PREPARA LA FINE SGANGHERATA DELL'EURO (DISASTRO)

LA GERMANIA PRETENDE CHE LA GRECIA RISPETTI GLI ACCORDI PRECEDENTI. E PREPARA LA FINE SGANGHERATA
Continua

 
NELL'EST UCRAINA E' GUERRA: RIBELLI ACCERCHIANO 10.000 SOLDATI DI KIEV, BOMBARDAMENTI SULLE CITTA', DECINE DI MORTI.

NELL'EST UCRAINA E' GUERRA: RIBELLI ACCERCHIANO 10.000 SOLDATI DI KIEV, BOMBARDAMENTI SULLE CITTA',
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!