46.395.023
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA GRECIA ROVESCIA IL TAVOLO IN FACCIA AL PRESIDENTE DELL'EUROGRUPPO: LA TROIKA NON DEVE METTERE PIU' PIEDE AD ATENE!

venerdì 30 gennaio 2015

ATENE - La Grecia rovescia il tavolo con l'Europa e lo fa davanti al presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem volato ad Atene a proporre le condizioni di Bruxelles, tutte rigettate.

Il nuovo Governo non vuole ne' un'estensione del programma di aiuti e ne' il ritorno della Troika Ue-Bce-Fmi per concludere l'attuale piano, due mosse che secondo la Ue avrebbero dato a tutti il tempo di parlare del futuro.

Ma Alexis Tsipras e il suo ministro delle Finanze Yanis Varoufakis vogliono voltare pagina subito, e sono disposti a tutto, anche ad assumersi il rischio di arrivare alle prossime scadenze sui titoli senza gli aiuti internazionali.

Lo scontro e' dunque altissimo, e la Germania chiude anche oggi la porta a qualunque negoziato sul debito: non ci faremo ricattare, ha detto il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble.

La riunione tra Dijsselbloem e Varoufakis e' tesa fin da subito, e si conclude con una breve conferenza stampa nella quale i due si guardano a fatica. E nemmeno ci provano a nascondere l'aperto conflitto: "Non ho alcuna intenzione di collaborare con i funzionari della Troika per l'estensione del programma di salvataggio" in scadenza a fine febbraio, ha detto il ministro.

"Ignorare i compromessi gia' fatti non e' la strada da seguire", ha risposto il presidente.

Le differenze tra i due sono "enormi", confida una fonte europea.

Il nuovo Governo vuole una soluzione che dia sollievo al suo debito, negoziandola in un consesso diverso da quelli intervenuti finora in modo da arrivare a conclusioni diverse, magari piu' 'creative' di quelle di Bruxelles, vincolata alle regole. Ma Dijsselbloem esclude l'idea a priori: "Dovete capire che questo luogo dove negoziare esiste e si chiama Eurogruppo", spiega al ministro, mettendo in guardia i nuovi governanti da "mosse unilaterali", dopo le quali il dialogo si interromperebbe immediatamente.

L'importante, ricorda, e' che la Grecia "non mandi perduto tutto quello che e' stato raggiunto negli ultimi anni". Che l'atmosfera si stia scaldando sempre di piu', lo dimostra anche l'escalation di dichiarazioni in arrivo da Berlino: "Siamo difficili da ricattare", avverte Schaeuble a proposito delle idee greche sul debito. Ipotesi, quella del taglio o della svalutazione, che considera "un divorzio dalla realta'".

Del resto, i privati ci hanno gia' rimesso una volta con l' 'haircut', il taglio del valore nominale dei titoli deciso durante la ristrutturazione del debito, e la Germania la vede come un'esperienza irripetibile, anche perche' darebbe una cattivo segnale agli investitori.

Berlino era favorevole solo al prolungamento del programma, "ma solo se fosse collegato a una chiara disponibilita' a realizzare le riforme concordate".

Questione che da oggi e' ufficialmente esclusa, perche', come ha spiegato Varoufakis, la Grecia che rifiuta l'austerita' non puo' accettare l'estensione di un programma basato proprio su quella.

Ora tocca al Governo greco decidere cosa fare, ha spiegato Dijsselbloem lasciando Atene visibilmente alterato. La Grecia, senza piano di aiuti, rischia di finire il 'cash' per onorare le prossime scadenze a meta' anno: tra luglio e agosto deve ridare alla Bce circa 6 miliardi di euro.

Se non consente alla Troika di tornare, dettando le ultime condizioni per avere l'ultima tranche di aiuti, nemmeno l'attuale programma sara' portato a termine. Il che la taglierebbe fuori anche dal QE della Bce e dalla liquidita' d'emergenza per le banche, che da quei fondi dipendono. E il clima teso, si riflette subito sui titoli: lo spread vola a 1.049 e i rendimenti dei decennali, in netto rialzo, a 10,79%.

Ma questa è ormai un'arma spuntata, contro la Grecia. Siamo alla guerra tra il nuovo governo di Atene e gli oligarchi di Bruxelles.

Redazione Milano


LA GRECIA ROVESCIA  IL TAVOLO IN FACCIA AL PRESIDENTE DELL'EUROGRUPPO: LA TROIKA NON DEVE METTERE PIU' PIEDE AD ATENE!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

GRECIA   TROIKA   UE   NEGOZIATI   GERMANIA   COMPROMESSI   MERKEL   FINANZE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI OGNI ORA, +36% DAL 2009

DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI

mercoledì 26 aprile 2017
Fallimenti delle imprese italiane, numeri da spavento. Nei primi tre mesi del 2017 sono state infatti 2.998 le aziende italiane che hanno portato i libri in tribunale, il 16,8% in meno rispetto ad un
Continua
 
IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN COMBUTTA CON LE ONG

IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN

mercoledì 26 aprile 2017
I giornali e l'informazione in Italia ignorano la notizia, ma è di una estrema gravità. Così, ecco che per apprenderla bisogna leggere i quotidiani tedeschi, benchè
Continua
PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI DETENZIONE IN FRONTIERA

PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI

lunedì 24 aprile 2017
LONDRA - Nei mesi scorsi l'Ungheria e' stata fortemente criticata per aver creato campi in cui tenere immigrati e richiedenti asilo ma il governo ungherese non si e' fatto intimidire e ha continuato
Continua
 
E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E PIANI CRIMINALI

E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E

venerdì 21 aprile 2017
Le principali ONG impegnate nel traffico di africani verso l'Italia sono: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms,
Continua
FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE OMBRA PANAMENSI.

FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE

venerdì 21 aprile 2017
Gli sbarchi, certo, con i numeri che parlano di "un record senza precedenti" visto che "in poco piu' di 72 ore circa 8mila migranti sono approdati in Sicilia dopo una lunga traversata in mare", ma,
Continua
 
L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI TEMPORANEI (EUROPEI)

L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI

giovedì 20 aprile 2017
Al contrario dell'Italia l'Australia fa di tutto per proteggere i propri confini tant'e' che e' uno dei pochi se non l'unico paese ad essere riuscito a fermare l'arrivo di barconi carichi di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA GERMANIA PRETENDE CHE LA GRECIA RISPETTI GLI ACCORDI PRECEDENTI. E PREPARA LA FINE SGANGHERATA DELL'EURO (DISASTRO)

LA GERMANIA PRETENDE CHE LA GRECIA RISPETTI GLI ACCORDI PRECEDENTI. E PREPARA LA FINE SGANGHERATA
Continua

 
NELL'EST UCRAINA E' GUERRA: RIBELLI ACCERCHIANO 10.000 SOLDATI DI KIEV, BOMBARDAMENTI SULLE CITTA', DECINE DI MORTI.

NELL'EST UCRAINA E' GUERRA: RIBELLI ACCERCHIANO 10.000 SOLDATI DI KIEV, BOMBARDAMENTI SULLE CITTA',
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!