43.413.414
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IN GERMANIA SI CHIEDE UN ''REGOLAMENTO PER L'USCITA DALL'EURO'' (TESTUALE) MA SPD ALLEATO DELLA MERKEL HA PAURA E DICE NO

mercoledì 28 gennaio 2015

BERLINO - Cosa fare se i paesi in maggior difficolta' dell'eurozona, come la Grecia, rifiutano le riforme? Alcuni ricercatori dell'Istituto tedesco di ricerca economica IW di Colonia chiedono un regolamento che preveda severe sanzioni, fino all'ipotesi di una espulsione dalla moneta unica.

Tuttavia, per il vice-segretario della Spd, Thorsten Schaefer-Guembel, non c'e' motivo di creare un regolamento che disciplini formalmente l'uscita dall'euro: "Sono contrario a questo genere di scenari. L'uscita di un paese dall'unione monetaria o l'effettiva cacciata da parte della Bce avrebbe conseguenze politiche, economiche o soprattutto psicologiche disastrose", ha dichiarato il Socialdemocratico al quotidiano "Handelsblatt".

Gli esperti di Colonia, invece, chiedono un quadro normativo piu' efficace, e sostengono che le "gravi conseguenze economiche" del possibile abbandono dell'euro da parte di un paese membro potrebbero essere attutite se la politica europea inquadrasse tale eventualita' in un quadro giuridico e normativo ben definito.

Sul quotidiano tedesco interviene anche Joachim Nagel, economista membro della board della Bundesbank. Nigel si esprime contro l'ipotesi di reagire con durezza alle richieste della Grecia di rinegoziare il proprio debito.

Secondo l'economista, l'interruzione del programma di aiuti per la Grecia avrebbe conseguenze disastrose per le banche greche. "Se venisse messa in dubbio la continuazione del programma d'aiuti per la Grecia, il rifinanziamento del sistema greco sarebbe immediatamente a rischio", ha dichiarato l'economista tedesco.

"Questo avrebbe conseguenze fatali per il sistema finanziario di quel paese. Le banche greche perderebbero inoltre l'accesso al denaro della banca centrale". Nagel ha pero' escluso categoricamente anche la possibilita' da parte delle banche centrali europee di partecipare - con l'acquisto dei titoli di Stato greci - a una riduzione del debito contratto da Atene. 

In pratica, la Germania ha scoperchiato il vaso di Pandora che si chiama Grecia imponendole una politica economica sbagliata e sadica alla quale il popolo greco ha reagito ribellandosi ed elegendo Tsipras, e adesso che da quel "vaso" stanno uscendo venti di tempesta per la Ue e quella follia chiamata euro, non sa più che fare. La Germania è divisa tra chi pragmaticamente vorrebbe provare almeno a dare una parvenza di regole alla fine dell'euro che sarebbe decretata dall'uscita - anzi, dalla cacciata - della Grecia, e chi pensa che la situazione possa continuare a rimanere com'è ora, senza volersi renfere conto che è finita. Che non durerà più di qualche mese, questa Ue e questo euro.

Redazione Milano


IN GERMANIA SI CHIEDE UN ''REGOLAMENTO PER L'USCITA DALL'EURO'' (TESTUALE) MA SPD ALLEATO DELLA MERKEL HA PAURA E DICE NO




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DOPPIO SALTO CARPIATO AVVITATO DI BEPPE GRILLO: ''DONALD TRUMP DICE COSE ABBASTANZA SENSATE''

DOPPIO SALTO CARPIATO AVVITATO DI BEPPE GRILLO: ''DONALD TRUMP DICE COSE ABBASTANZA SENSATE''

lunedì 23 gennaio 2017
Donald Trump? "Sono abbastanza ottimista, sembra un moderato". Vladimir Putin? "In politica estera e' quello che dice le cose piu' sensate". Dal settimanale francese Le Journal du Dimanche Beppe
Continua
 
SULLA LEGGE ELETTORALE SALVINI E GRILLO SU POSIZIONI MOLTO SIMILI, MA LE ELEZIONI SI STANNO ALLONTANANDO (CASTA IMPERA)

SULLA LEGGE ELETTORALE SALVINI E GRILLO SU POSIZIONI MOLTO SIMILI, MA LE ELEZIONI SI STANNO

lunedì 23 gennaio 2017
Mentre i giudici della Consulta preparano le loro toghe in vista della seduta di domani, nasce un  asse tra Lega e Movimento cinque stelle sulla legge elettorale. Tanto Beppe Grillo quanto
Continua
DOPO RUSSIA E UNGHERIA, ANCHE LA MACEDONIA VUOLE VIETARE A SOROS E ALLE SUE ORGANIZZAZIONI GOLPISTE DI AGIRE NEL PAESE

DOPO RUSSIA E UNGHERIA, ANCHE LA MACEDONIA VUOLE VIETARE A SOROS E ALLE SUE ORGANIZZAZIONI GOLPISTE

lunedì 23 gennaio 2017
LONDRA - Dopo Russia e Ungheria anche la Macedonia si appresta a vietare tutti gli enti non governativi finanziati da George Soros e a tale proposito e' stata lanciata l'operazione SOS, Stop
Continua
 
DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO PRESIDENTE DEL PAESE''

DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO

venerdì 20 gennaio 2017
WASHINGTON - "Il 20 gennaio del 2017 sarà ricordato come il giorno in cui il popolo divenne di nuovo davvero il presidente del Paese. Le persone dimenticate in questi anni non lo saranno
Continua
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER LASCIARE LA UE''

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER

venerdì 20 gennaio 2017
Il "rischio politico" rappresentato dall'ascesa dei movimenti populisti ed euroscettici nell'Unione Europea e' al centro delle interviste concesse al "Wall Street Journal" e a "Bloomberg" dal
Continua
 
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA? GOVERNO TSIPRAS LE RESPINGE E SI SGANCIA DALLA ''POLITICA ESTERA UE''. LETTERA ALLA MOGHERIN

NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA? GOVERNO TSIPRAS LE RESPINGE E SI SGANCIA DALLA ''POLITICA ESTERA UE''.
Continua

 
LA GERMANIA PRETENDE CHE LA GRECIA RISPETTI GLI ACCORDI PRECEDENTI. E PREPARA LA FINE SGANGHERATA DELL'EURO (DISASTRO)

LA GERMANIA PRETENDE CHE LA GRECIA RISPETTI GLI ACCORDI PRECEDENTI. E PREPARA LA FINE SGANGHERATA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

PRESIDENTE TRUMP ANNUNCIA UN ENORME TAGLIO DELLE TASSE PER AZIENDE

23 gennaio - Nel suo incontro alla Casa Bianca con gli imprenditori del settore
Continua

PRIMO ORDINE ESECUTIVO DEL PRESIDENTE TRUMP: RITIRO USA DAL

23 gennaio - WASHINGTON - Sara' sul ritiro degli Usa dall'accordo commerciale Tpp
Continua

FINANCIAL TIMES: GRANDI BANCHE SI PREPARANO ALLA FINE DELL'EURO NEL

23 gennaio - LONDRA - La notizia è clamorosa, ma come sempre accade in questi casi,
Continua

E IL GOVERNO LA CHIAMA ''RIPRESA'': RALLENTERA' LA CRESCITA DEI

20 gennaio - Rallenta la crescita dei consumi delle famiglie, che si stabilizzerà
Continua

EUROPOL: ''34.000 POTENZIALI TERRORISTI ISLAMICI ARRIVATI COI

19 gennaio - ''Un esercito di 34 mila potenziali terroristi è sbarcato in Europa
Continua

AUMENTATI I LICENZIAMENTI NEL 2016 ALLA FACCIA DELLO STROMBAZZATO

19 gennaio - Nei primi undici mesi del 2016 i licenziamenti complessivi relativi a
Continua

CONTINUA LA CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE CON PUNTE DEL -10% IN

19 gennaio - BRUXELLES - Prosegue l'aumento dei prezzi delle case nel terzo trimestre
Continua

DONALD TRUMP: ''NON USEREI TWITTER SE LA STAMPA FOSSE ONESTA, MA

18 gennaio - WASHINGTON - Nonostante ne faccia un uso quasi compulsivo, il futuro
Continua

L'M5S STA COL PD E VOTA CONTRO I CIE COME VUOLE LA SERRACCHIANI (5

18 gennaio - ''Al M5S non basta l'invasione incontrollata di clandestini che sta
Continua

PADOAN A DAVOS LASCIA INTENDERE CHE STA PREPARANDO UNA RAPINA AGLI

18 gennaio - DAVOS - SVIZZERA - Padoan ha fatto una dichiarazione sibillina poco fa
Continua
Precedenti »