69.834.644
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SE IL RISCHIO D'ACQUISTO DI TITOLI DI STATO VERRA' DIROTTATO DALLA BCE ALLE BANCHE NAZIONALI, EURO E UE SONO FINITE.

martedì 20 gennaio 2015

Duro monito dell'ex componente del direttorio della Bce Athanasios Orphanides: segregare gli acquisti di titoli di Stato effettuati dall'istituzione europea nei bilanci delle rispettive banche centrali nazionali segnerebbe il "divorzio" nell'Unione monetaria. Un "divorzio di velluto", lo ha definito l'ex governatore della banca centrale di Cipro e ex consulente della Federal Reserve, in riferimento alla "rivoluzione di velluto", quella che portò alla divisione non violenta della Cecoslovacchia in due Stati distinti.

Non solo, "se venisse accettato il principio che il modus operandi dell'area euro è quello di evitare problemi con la Germania, e che le azioni della Bce sono vincolate a quello che sta meglio alla Germania - ha detto in una intervista al Financial Times - tutto questo sarebbe incoerente e violerebbe i trattati europei".

Giovedì a Francoforte si riunirà il Consiglio direttivo Bce, in cui siedono tutti i governatori di Banche centrali di Eurolandia (fino al 2012 incluso Orphanides) ed è ampiamente atteso che vari un ampio piano di acquisti di titoli di Stato, un "quantitative easing" per scongiurare i rischi di deflazione. Secondo diffuse ricostruzioni di stampa, per favorire il supporto a questa manovre sotto vari aspetti controversa, il presidente Mario Draghi potrebbe appunto proporre di evitare la "condivisione dei rischi" facendo ricadere i titoli di Stato sui bilanci delle rispettive Banche centrali.

Le obiezioni di Orphanides, che ora insegna economia al prestigioso Massachussets Institute of Technology sono accuratamente argomentate. Finora la Bce ha sempre osservato il principio della condivisione dei rischi, in base alle quote di capitale degli Stati membri. Soprattutto "nessuno ha obiettato nulla e tutti hanno pagato" quando questo risultò favorevole alla Germania: quando a seguito del crack di Lehman Brothers vi furono perdite sui titoli che la Bundesbank tedesca e la Banca del Lussemburgo avevano accettato come garanzie.

"Cambiare le regole sulla condivisione dei rischi danneggerebbe certamente l'efficacia del Qe. Non sarebbe la cosa migliore per l'area euro come insieme - ha concluso - e non aiuterebbe a sostenere una politica monetaria unica".

In una intervista in parallelo concessa a Repubblica, Orphanides critica anche l'ammontare del piano di acquisti studiato dalla Bce, indicato sempre in questi giorni da indiscrezioni di stampa: 500 miliardi di euro o poco più.

"La tragica ironia è che aver ritardato il Qe quando serviva, esitando tanto a lungo, ha fatto sì che le quantità di acquisti ora debbano essere molto più vaste. Secondo me, a questo punto servono duemila miliardi", ha detto.

L'intervento, anche se tardivo può funzionare ma "va attuato evitando ulteriori, disastrosi errori. Una politica monetaria unica significa responsabilità comune e congiunta su profitti e perdite. Alla Bce è sempre stato così. Sarebbe un tragico errore se ora l'istituzione deviasse dalla norma".

L'ex banchiere centrale cipriota critica duramente le scelte di Berlino. "La Germania è il Paese che ha beneficiato di più dalla crisi nella zona euro" e intanto "durante la crisi ha bloccato un certo numero di decisioni che, se adottate, avrebbero molto migliorato le prospettive dell'area. Aver impedito una vera unione bancaria implica che le condizioni del credito nella zona euro restino molto diseguali. Il problema di fondo è questo rifiuto di accettare una comune responsabilità per il disastro degli ultimi anni".

Se non verrà varato un QE da duemila miliardi di euro e se - peggio - verrà suddiviso tra le diverse banche nazionali, come ad esempio Banca d'Italia, la fine dell'euro è segnata, conclude lo studioso.

Redazione Milano.


SE IL RISCHIO D'ACQUISTO DI TITOLI DI STATO VERRA' DIROTTATO DALLA BCE ALLE BANCHE NAZIONALI, EURO E UE SONO FINITE.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ORPHANIDES   RISCHIO BCE   BANCHE NAZIONALI   QE   AMMONTARE   GERMANIA   ITALIA   ECONOMIA   MIT    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SOCIETA' MULTIRAZZIALE PROVOCA SOLO DANNI. L'ESEMPIO? PARIGI MESSA A FERRO E FUOCO DA BANDE DI MUSULMANI ALGERINI

SOCIETA' MULTIRAZZIALE PROVOCA SOLO DANNI. L'ESEMPIO? PARIGI MESSA A FERRO E FUOCO DA BANDE DI

lunedì 15 luglio 2019
LONDRA - Per capire il perche' la societa' multirazziale provoca solo danni basta guardare cosa succede in Francia dove immigrati musulmani di seconda e terza generazione trovano sempre delle scuse
Continua
 
INCHIESTA /  ABBIAMO FATTO LA ''SPENDING REVIEW'' ALLA UE COMINCIANDO DAL PARLAMENTO CHE COSTA 2 MILIARDI DI EURO L'ANNO!

INCHIESTA / ABBIAMO FATTO LA ''SPENDING REVIEW'' ALLA UE COMINCIANDO DAL PARLAMENTO CHE COSTA 2

lunedì 15 luglio 2019
Una strana cortina pare scesa sull’unione europea: provate a digitare sui motori di ricerca “sprechi ue”, “sprechi dell’unione europea”, “inchiesta sugli
Continua
MA GUARDA: BANCHE D'AFFARI ANGLO-TEDESCHE VOLEVANO COMPRARE PETROLIO DAI RUSSI, ALTRO CHE SAVOINI (LETTERA FIRMATA)

MA GUARDA: BANCHE D'AFFARI ANGLO-TEDESCHE VOLEVANO COMPRARE PETROLIO DAI RUSSI, ALTRO CHE SAVOINI

sabato 13 luglio 2019
 "Apprendo con stupore dagli organi di stampa che questo incontro avrebbe indotto una Procura del Repubblica ad avviare una inchiesta per reati come corruzione internazionale o finanziamento
Continua
 
CLAMOROSO / MACRON ARMA LE MILIZIE ISLAMICHE IN LIBIA! ALTRO CHE ''PACIFICAZIONE''! MACRON ALIMENTA LA GUERRA CIVILE

CLAMOROSO / MACRON ARMA LE MILIZIE ISLAMICHE IN LIBIA! ALTRO CHE ''PACIFICAZIONE''! MACRON ALIMENTA

mercoledì 10 luglio 2019
Cosa ci facevano quattro missili anticarro Javelin "made in Usa" acquistati dalla Francia nel 2010 nel Comando del generale Khalifa Haftar a sud di Tripoli? E' questa la domanda che emerge dopo lo
Continua
VARATO IL NUOVO CODICE DELLA STRADA CON NOVITA' MOLTO IMPORTANTI CHE RIGUARDANO PEDONI, CICLISTI E AUTOMOBILISTI

VARATO IL NUOVO CODICE DELLA STRADA CON NOVITA' MOLTO IMPORTANTI CHE RIGUARDANO PEDONI, CICLISTI E

mercoledì 10 luglio 2019
"Strisce rosa riservate alle donne in gravidanza e alle mamme con bimbi fino a due anni, sosta gratuita per i disabili sulle strisce blu, obbligo delle cinture di sicurezza sugli scuolabus e del
Continua
 
DIETRO LE QUINTE / JUNCKER AFFONDA URSULA VON DER LEYEN: ''E' STATA NOMINATA CON ACCORDI SOTTOBANCO'' (SILURO IN ARRIVO)

DIETRO LE QUINTE / JUNCKER AFFONDA URSULA VON DER LEYEN: ''E' STATA NOMINATA CON ACCORDI

martedì 9 luglio 2019
LONDRA - Sono in molti a lamentarsi del fatto che il modo in cui il nuovo capo della commissione europea è stato scelto non sia affatto trasparente, ma fa un certo effetto vedere che tra
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
NEW YORK TIMES: GLI ELETTORI VOLTERANNO IN MASSA LE SPALLE ALL'EURO CHE PROMETTEVA PROSPERITA', MA HA PORTATO POVERTA'

NEW YORK TIMES: GLI ELETTORI VOLTERANNO IN MASSA LE SPALLE ALL'EURO CHE PROMETTEVA PROSPERITA', MA
Continua

 
IL CAOS DEL GAS RUSSO / MOSCA AVVERTE KIEV, PAGATE O LO TAGLIAMO E ALLA UE: VENITE A PRENDERLO IN TURCHIA SE LO VOLETE!

IL CAOS DEL GAS RUSSO / MOSCA AVVERTE KIEV, PAGATE O LO TAGLIAMO E ALLA UE: VENITE A PRENDERLO IN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!