46.404.155
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''SORPRESA'' ISTAT: COSTO DEL LAVORO IN ITALIA PIU' BASSO DELLA MEDIA UE INCLUSI ANCHE GLI ONERI SOCIALI (JOBS ACT BUFALA)

lunedì 22 dicembre 2014

Il costo del laoro in Italia è "troppo alto" e per conseguenza il Jobs Act era "indispensabile"? Neanche per idea.

L'Italia è sotto la media dell'eurozona sia in fatto di salari che di costo del lavoro in generale. A dirlo sono i numeri dell'Istat, che fotografa la situazione al 2012, e dato che nessun contratto di lavoro è stato rinnovato, ne consegue che nel 2014 - oggi - è stato eroso anche dall'inflazione, per debole che sia, per non meno di un aggiuntivo 3%.

Veniamo ai dati. La retribuzione lorda per ora lavorata, la misura base del valore della prestazione, da noi e' pari a 19,9 euro. Cio' significa che un lavoratore tipo viene pagato in Italia meno di 20 euro ogni 60 minuti, contro i 21,2 della media dell'unione monetaria.

Quasi tutti i principali stati europei si mostrano piu' generosi, con in testa alla classifica la Danimarca (34,2 euro) e il Belgio (27,5). Appena fuori dal podio l'Irlanda, l'Olanda e la Germania. L'Italia viene anche superata dalla Francia.

In fondo alla graduatoria le 'economicissime' Bulgaria (2,9 euro) e Romania (3,2 euro). Grosso modo gli stessi divari si ritrovano guardando al costo del lavoro in senso lato( 27,5 euro contro 28,4 di Eurolandia).

Valore comprensivo non solo delle retribuzioni ma anche dei contributi sociali.

Una voce quest'ultima che da sola in Italia si mangia oltre un quarto delle spese sostenute dal datore, imprenditore o ente pubblico che sia.

Passando dai calcoli basati sulle ore lavorate a quelli che coprono un intero anno,  al 2012, emerge come ogni dipendente costi poco piu' di 41 mila euro. Tuttavia nelle tasche dei lavoratori ne arrivano 'solo' 29,9 mila. D'altra parte oltre un quarto, il 27,3%, va a finire nella voce 'contributi sociali', dove la fanno da padrone quelli obbligatori.

Di certo non incidono sulla quota 'contributi', quota stavolta superiore alla media dell'eurozona, le spese per formazione, limitate allo 0,2%. Piu' consistente e' invece la fetta destinata al Trattamento di fine rapporto (3,9%). L'Istat nel report sulla 'Struttura del costo del lavoro in Italia' fa anche sapere che una parte del Tfr, non maggioritaria ma neppure trascurabile, pari al 28,8%, sia versata in fondi di previdenza complementare, almeno stando al settore privato.

Quindi, riassumendo: NON serve alcuna RIFORMA del Lavoro, perchè già oggi il costo del lavoro in Italia è competitivo con quello della Germania e della Francia, le uniche due economie forti e paragonabili - produttivamente parlando - con quella italiana, almeno fino al 2012. Il Jobs Act, allora, è una colossale presa in giro. 

Redazione Milano. 


''SORPRESA'' ISTAT: COSTO DEL LAVORO IN ITALIA PIU' BASSO DELLA MEDIA UE INCLUSI ANCHE GLI ONERI SOCIALI (JOBS ACT BUFALA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

JOBS ACT   BUFALA   INUTILE   COMPETITIVITA'   ITALIA   COSTO LAVORO   PIU' BASSO   MEDIA UE   GERMANIA   FRANCIA   RENZI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI OGNI ORA, +36% DAL 2009

DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI

mercoledì 26 aprile 2017
Fallimenti delle imprese italiane, numeri da spavento. Nei primi tre mesi del 2017 sono state infatti 2.998 le aziende italiane che hanno portato i libri in tribunale, il 16,8% in meno rispetto ad un
Continua
 
IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN COMBUTTA CON LE ONG

IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN

mercoledì 26 aprile 2017
I giornali e l'informazione in Italia ignorano la notizia, ma è di una estrema gravità. Così, ecco che per apprenderla bisogna leggere i quotidiani tedeschi, benchè
Continua
PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI DETENZIONE IN FRONTIERA

PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI

lunedì 24 aprile 2017
LONDRA - Nei mesi scorsi l'Ungheria e' stata fortemente criticata per aver creato campi in cui tenere immigrati e richiedenti asilo ma il governo ungherese non si e' fatto intimidire e ha continuato
Continua
 
E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E PIANI CRIMINALI

E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E

venerdì 21 aprile 2017
Le principali ONG impegnate nel traffico di africani verso l'Italia sono: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms,
Continua
FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE OMBRA PANAMENSI.

FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE

venerdì 21 aprile 2017
Gli sbarchi, certo, con i numeri che parlano di "un record senza precedenti" visto che "in poco piu' di 72 ore circa 8mila migranti sono approdati in Sicilia dopo una lunga traversata in mare", ma,
Continua
 
L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI TEMPORANEI (EUROPEI)

L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI

giovedì 20 aprile 2017
Al contrario dell'Italia l'Australia fa di tutto per proteggere i propri confini tant'e' che e' uno dei pochi se non l'unico paese ad essere riuscito a fermare l'arrivo di barconi carichi di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
RUSSIA E INDIA SIGLANO UN ACCORDO DA 2 MILIARDI DI DOLLARI PER TAGLIO E COMMERCIO DEI DIAMANTI RUSSI (BELGIO ROVINATO)

RUSSIA E INDIA SIGLANO UN ACCORDO DA 2 MILIARDI DI DOLLARI PER TAGLIO E COMMERCIO DEI DIAMANTI
Continua

 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / LA LEGGE DI (IN) STABILITA' DEL GOVERNO AUMENTA LE TASSE A TUTTI: 2015 ITALIANO DA INCUBO

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / LA LEGGE DI (IN) STABILITA' DEL GOVERNO AUMENTA LE TASSE A TUTTI:
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!