71.613.582
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

ANALISI GRECIA / I CONTI NON MENTONO: LA GRECIA IN BANCAROTTA IN OGNI CASO, SIA COL NUOVO PRESIDENTE, SIA CON SYRIZA.

lunedì 22 dicembre 2014

ATENE - E' bene essere preparati: la Grecia fallirà in ogni caso, sia che venga eletto il nuovo presidente della Repubblica, sia che si arrivi alle elezioni politiche nazionali a breve.

Vediamo perchè.

Come è noto, la prima delle tre votazioni per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica è andata a vuoto: solo 160 deputati hanno scritto sulla scheda il nome “Dimas” – il candidato appoggiato dal partito Nea Dimokratia del premier Antonis Samaras, oltre che dai socialisti del PASOK – lasciando poche speranze di una fumata bianca a breve. Tuttavia, anche se la paura dovesse prevalere e alla fine i deputati decidessero di eleggere un qualsiasi Presidente sulla spinta delle pressioni internazionali, si potrebbe avverare al più una vittoria di Pirro.

La Grecia, salvo miracolose congiunzioni favorevoli, non ha alcuna possibilità di onorare al 100% il proprio debito pubblico, e quindi ripagare i titoli di stato in circolazione.

La memoria degli uomini è corta: molti si sono dimenticati che la situazione della Grecia nel 2009 era di molto peggiore di quella dell’Argentina nel 2001, almeno restringendo il paragone ai principali indicatori macroeconomici. 

Tuttavia, se non si inquadra il problema della Grecia nella sua complessiva gravità, non si può immaginare come mai il debito greco faccia tanta paura: in fondo, si potrebbe obiettare, la Grecia è un Paese piccolo, rappresenta appena il 2,5% del PIL europeo. Allora perché tanti timori?

La risposta è semplice: all’interno dell’eurozona c’era una nazione che si trovava in una situazione simile (o peggiore) a quella dell’Argentina, priva di possibilità di controllare la moneta in cui si era indebitata, esattamente come Buenos Aires con il dollaro, salvata poi con sostanziosi e tardivi pacchetti concertati da BCE e FMI. Il Paese non ha però potuto di fatto evitare il default all’inizio del 2012, tramite un taglio nominale del debito del 70% applicato solo ai creditori esteri privati (perlopiù fondi speculativi o hedge fund).

La scommessa delle autorità europee è stata quella di poter gestire un’esplosione nucleare controllata tramite il commissariamento esterno del Paese. 

Il dramma della vicenda è tutto in un numero: 175%, il rapporto tra il debito pubblico ellenico e il PIL. Il numero, essendo a tre cifre, fa paura: in realtà, non ci sarebbe da inorridire, ad esempio il Giappone ha un debito sovrano rapportato al PIL pari al 241% che aumenta di mese in mese.

La differenza tra Atene e Tokyo, però, è che il Giappone ha un debito domestico, detenuto al 95% dai contribuenti giapponesi e che viene acquistato di asta in asta dalla Banca centrale, mentre Grecia detiene un debito pubblico sparso in tutta Europa (ma perlopiù nelle istituzioni europee, a partire dalla BCE) che deve vendere sul mercato a tassi alti.

I greci non hanno più una Banca centrale nazionale che possa emettere moneta massicciamente per mezzo di operazioni sul mercato primario o secondario e che possa eventualmente manovrare i tassi (come sta facendo ad esempio la Bank of Russia, innalzando i tassi per mitigare la crisi del rublo): devono per forza di cose mantenere la credibilità agli occhi del mercato e, in caso di disordine finanziario, affidarsi al “buon cuore” della BCE. 

Il problema strutturale è che le politiche seguite dal governo Samaras su violenta pressione della famigarata Troika, sono fallimentari: per quanto la Grecia si sforzi di ridurre le spese e aumentare le entrate, di tagliare i salari nominali, di facilitare i licenziamenti.

Il debito pubblico greco continua a salire. Ridurre lo stock di debito pubblico in una situazione di deflazione dell’1% è praticamente impossibile: in deflazione il PIL nominale cala o cresce molto meno di quanto potrebbe, perché i prezzi dei beni, e con essi i salari dei lavoratori, sono fermi e questo abbatte profitti, rendite e gettito fiscale. L’unica variabile crescente sono gli interessi sul debito pubblico venduto agli investitori nazionali e stranieri, che sono decisamente rapaci (un decennale greco rende il 6 o 7% in media, non male in una situazione di tassi zero).

Atene, di fatto, si continua a indebitare sui mercati per pagare gli interessi sul debito accumulato in precedenza. Lo stesso fa, ad esempio, l’Italia. È credibile che si possa parlare seriamente di riduzione del debito pubblico, allora? 

Bisogna trovare il coraggio di dire che i mercati si stanno sbagliando (del resto non sarebbe la prima volta), che ulteriori dosi di sacrifici saranno solo fiele versata sulle ferite del popolo greco, che la ristrutturazione proposta da Syriza è tutt’altro che una boutade.

Le massime autorità europee devono trovare questo coraggio, altrimenti l’esplosione nucleare del debito andrà fuori controllo e prima o poi qualcuno dovrà abbandonare la moneta unica. Cosa che non sarà più una "decisione politica" ma una conseguenza di un cataclisma finanziario globale di tutta l'area euro prodotto dalla follia di avere creato una valuta unica per nazioni tanto diverse tra loro.

Redazione Milano


ANALISI GRECIA / I CONTI NON MENTONO: LA GRECIA IN BANCAROTTA IN OGNI CASO, SIA COL NUOVO PRESIDENTE, SIA CON SYRIZA.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

GRECIA   BANCAROTTA   SYRIZA   UE   ERUO   BRIXELLES   VIA DALL'EURO   CATACLISMA   GIAPPONE   EUROPA   PIL   TROIKA   ATENE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA DANIMARCA SOSPENDE SCHENGEN E RIPRISTINA I CONTROLLI DEI DOCUMENTI ALLA FRONTIERA CON LA SVEZIA. PERICOLO ISLAMICI.

LA DANIMARCA SOSPENDE SCHENGEN E RIPRISTINA I CONTROLLI DEI DOCUMENTI ALLA FRONTIERA CON LA SVEZIA.

lunedì 14 ottobre 2019
LONDRA - Mentre in Italia la coalizione giallorossa ha iniziato a favorire l'invasione da parte di immigrati del Terzo Mondo, per la maggior parte africani, in Danimarca il governo di sinistra ha
Continua
 
CORAGGIOSO SINDACO DI UN PICCOLO COMUNE IN PROVINCIA DI PADOVA DIFFIDA MINISTRA DELL'INTERNO DALL'INVIARE CLANDESTINI

CORAGGIOSO SINDACO DI UN PICCOLO COMUNE IN PROVINCIA DI PADOVA DIFFIDA MINISTRA DELL'INTERNO

giovedì 10 ottobre 2019
E' probabile che la maggior parte degli italiani non conosca il signor Tiberio Businaro. E' il sindaco di un piccolo comune in provincia di Padova, Carceri. E invece dovrebbero stringersi attorno a
Continua
PARTITI NAZIONALISTI IN DECLINO IN EUROPA? BALLE DELLA STAMPA ITALIANA: IN SVEZIA FINLANDIA E DUE TERZI UE SONO PRIMI

PARTITI NAZIONALISTI IN DECLINO IN EUROPA? BALLE DELLA STAMPA ITALIANA: IN SVEZIA FINLANDIA E DUE

lunedì 7 ottobre 2019
A sentire i giornali di regime i partiti nazionalisti dopo aver raggiunto l'apice del loro successo adesso sono in declino ma ovviamente le cose non stanno affatto cosi' ed e' interessante notare gli
Continua
 
M5S & PD ODIANO IL CETO MEDIO E IL GOVERNICCHIO CONTE NE E' LA PROVA: TAGLIO DELLE DETRAZIONI E AGGREDITE LE PARTITE IVA

M5S & PD ODIANO IL CETO MEDIO E IL GOVERNICCHIO CONTE NE E' LA PROVA: TAGLIO DELLE DETRAZIONI E

lunedì 7 ottobre 2019
Il governo camalecontico sta assumendo un colore ben definito: rosso. Per la precisione il rosso del sangue degli italiani, che si troveranno per l’ennesima volta le mani in tasca dal governo
Continua
L'EURO DISTRUGGE L'EUROPA, IL BENESSERE DEI CITTADINI, LE BANCHE (MARK FRIEDERICK E MATTHIAS WEIK, ECONOMISTI)

L'EURO DISTRUGGE L'EUROPA, IL BENESSERE DEI CITTADINI, LE BANCHE (MARK FRIEDERICK E MATTHIAS WEIK,

lunedì 30 settembre 2019
Londra - Nonostante i giornali di regime non facciano che ripetere che l'euro e' stato un grosso successo la realta' e' che la moneta unica e' stata un grosso fallimento e lo dimostra il fatto che
Continua
 
LA LEGA HA PRESENTATO IN CASSAZIONE LA RICHIESTA DI REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO: OTTO REGIONI HANNO VOTATO A FAVORE

LA LEGA HA PRESENTATO IN CASSAZIONE LA RICHIESTA DI REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO: OTTO REGIONI

lunedì 30 settembre 2019
Se quello l'ha chiamato 'Porcellum', questo come lo chiamiamo? "Io lo chiamerei Popolarellum, visto che lo decidera' il popolo". Roberto Calderoli, senatore leghista di lungo corso, grande esperto di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''IL FRONTE FAVOREVOLE ALLA CONTINUAZIONE DELLE SANZIONI ALLA RUSSIA E' INCRINATO''

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''IL FRONTE FAVOREVOLE ALLA CONTINUAZIONE DELLE SANZIONI ALLA
Continua

 
BAMBINO DI 3 ANNI CHE VIVEVA IN ITALIA RAPITO DAL PADRE (ISLAMICO) E FINITO TRA I TAGLIAGOLE DELL'ISIS (PAZZESCO)

BAMBINO DI 3 ANNI CHE VIVEVA IN ITALIA RAPITO DAL PADRE (ISLAMICO) E FINITO TRA I TAGLIAGOLE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

14 ottobre - I cittadini europei che hanno contribuito all'economia britannica
Continua

MATTEO SALVINI: STOP DEFINITIVO ALL'IPOTESI DI TURCHIA NELLA UE

14 ottobre - ''Chiedo che il governo e l'Unione europea interrompano per sempre
Continua

CRIMI (M5S) QUOTA 100 NON SI TOCCA, RENZI SE LO PUO' SCORDARE.

14 ottobre - ''In questi giorni si fa un gran parlare di Quota 100 e qualcuno -
Continua

AUSTRIA: ANNULLARE PROCESSO DI ADESIONE DELLA TURCHIA ALLA UE.

14 ottobre - VIENNA - ''E' un po 'ironico e assurdo discutere di sanzioni e di misure
Continua

SONDAGGIO: CANDIDATA CENTRODESTRA IN NETTO VANTAGGIO IN UMBRIA

10 ottobre - Donatella Tesei, candidata del centro destra (Lega FdI e FI) appoggiata
Continua

ERDOGAN: ''SE LA UE LA DEFINISCE INVASIONE, LE MANDIAMO 3.6 MILIONI

10 ottobre - L'Europa deve ''svegliarsi'' e, se cerca di definire l'operazione
Continua

LEGA: LA UE BLOCCHI FLUSSO DENARO ALLA TURCHIA, SETTE MILIARDI NON

10 ottobre - ''Oggi i burocrati condannano le azioni militari turche, ma da tempo
Continua

ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE L'EX ASSESSORE DI SEREGNO

10 ottobre - ''L'ex assessore alla Protezione Civile del Comune di Seregno Gianfranco
Continua

PARLAMENTO UE BOCCIA COMMISSARIO FRANCESE GOULARD, DURA SCONFITTA

10 ottobre - Il Parlamento Europeo ha rigettato la candidatura della francese Sylvie
Continua

MAGGIORANZA NON E' ANDATA A CASA SOLO PER TRE VOTI, ALLA CAMERA...

10 ottobre - ''Per soli tre voti la maggioranza ha avuto la possibilita' di approvare
Continua

SONDAGGIO PRESIDENZIALI FRANCESI: 77% ELETTORI PER VOTO DI ROTTURA:

10 ottobre - PARIGI - Oltre tre francesi su quattro, il 77%, sono tentati da un
Continua

BERGOGLIO HA MESSO PIGNATONE A CAPO DELLA ''GIUSTIZIA'' INCHIESTA

10 ottobre - ''La nomina dell'ex procuratore capo di Roma dottor Giuseppe Pignatone a
Continua

LA TURCHIA CHE AGGREDISCE IL POPOLO CURDO E' MEMBRO DELLA NATO.

10 ottobre - ''La tragedia dei curdi siriani e' una tragedia anche europea e
Continua

SINDACO DI GENOVA BUCCI: MOZIONE LEGA SULLA GRONDA ERA BUONA PER

10 ottobre - GENOVA - ''La mozione presentata dalla Lega in Parlamento per la
Continua

SONDAGGIO: LEGA 1° PARTITO, CDX OLTRE IL 47%, SALVINI 1° PER

10 ottobre - Se si votasse oggi la Lega sarebbe il primo partito con il 32,7%,
Continua

SONDAGGIO: PER IL 62% DEGLI ELETTORI IN REDDITO DI CITTADINANZA VA

10 ottobre - Secondo un sondaggio EMG Acqua presentato oggi ad Agorà, su Raitre, il
Continua

TRACOLLO VERTICALE DELLA PRODUZIONE DI AUTO IN ITALIA: -20,6%

10 ottobre - Forte calo per la produzione di autoveicoli ad agosto: lo rileva
Continua

SALVINI: CONTE E DI MAIO MUTI DAVANTI ALLA GUERRA SCATENATA DA

10 ottobre - Matteo Salvini trova ''preoccupante l'attacco scatenato via Twitter dal
Continua

SALVINI: TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' E IL MIO ABBRACCIO ALLA

9 ottobre - ROMA - ''Tutta la mia solidarieta' e il mio abbraccio alla Comunita'
Continua

GIORGIA MELONI: PRETENDIAMO SANZIONI UE ALLA TURCHIA PER

9 ottobre - ''Usa e Ue giustificano sanzioni a Russia come reazione alla violazione
Continua
Precedenti »