60.808.651
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SVELATO IL ''PIANO'' DELLA COMMISSIONE JUNCKER PER LA FRANCIA: COMMISSARIAMENTO DEL GOVERNO E AGGRESSIONE COME ALLA GRECIA

venerdì 21 novembre 2014

PARIGI - Per ottenere un nuovo rinvio del suo rientro del deficit e per ottenere una parte dei 300 miliardi di euro (sempre che esistano e non siano la presa in giro che già appaiono essere) previsti dal piano Juncker per il rilancio degli investimenti in Europa, la Francia dovra' seguire un preciso calendario di riforme strutturali, la cui lista e' contenuta nel documento adottato dal Consiglio europeo nello scorso luglio, tre pagine fitte di "raccomandazioni" per il biennio 2014-2015.

In pratica la Commissione europea intende comportarsi con la Francia come ha fatto con la Grecia: una specie di commissariamento con diktat esecutivi, in stile occupazione.

La Ue dunque si prepara a mettere la Francia sotto tutela.

Il primo atto sara' il lunedi' 25 novembre, quando riprenderanno le trattative tra il ministero francese delle Finanze e la Commissione europea sui conti pubblici della Francia, che proseguiranno fino alla riunione plenaria dei commissari il 28 novembre.

Nonostante le fughe pilotate di voci, la squadra di Juncker non ha voglia - anzi, non ha più l'autorevolezza per colpa dello screditatissimo Juncker - di comminare la sanzione dello 0,2 per cento del Pil (nel caso della Francia, ben 4 miliardi di euro) che e' prevista dai trattati europei ma non e' mai stata applicata.

Tuttavia, per ottenere che gli obbiettivi di bilancio vengano rinviati al 2017 o al 2018, il governo francese deve pagare un prezzo, sempre che in Francia non scoppi la rivolta popolare: portare avanti le "riforme" ovvero le imposizioni dei corrotti oligarchi di Bruxelles sotto "la supervisione della Commissione". Questo, le canaglie di Bruxelles intendono fare alla Francia.

Il secondo atto andra' in scena mercoledi' 28 novembre a Strasburgo, quando Jean-Claude Juncker sollevera' il velo sul suo piano di 300 miliardi di investimenti europei per rilanciare la crescita, anche qui: sempre che la mozione delle opposizioni che chiedono la dimissioni del Re degli evasori fiscali non abbia successo. E in ogni caso, già la discussione che avrà luogo in Parlamento a Strasburgo aumenterà il discredito di questo inconcepibile personaggio invischiato in affari sporchi e patti segreti con multinazionali mondiali d'ogni genere. 

In ogni caso, al riguardo di questi fantomatici 300 miliardi, un principio sembra acquisito: la manna sara' distribuita in funzione "dell'entusiasmo riformatore" mostrato da ciascuna delle 28 capitali.

La lista delle riforme imposta a Parigi comprende: riduzione del costo del lavoro (taglio delgi stipendi); ammorbidimento della rigidita' del mercato del lavoro (libertà di licienziamento indiscriminato); riduzione delle spese per la sicurezza sociale ed in particolare per la sanita' (taglio di ospedali, assitenza malati), compresa la spesa farmaceutica (taglio delle medicine per i malati poveri); misure supplementari per riportare il pareggio entro il 2020 il sistema pensionistico (taglio delle pensioni); accorpamento delle amministrazioni locali (centralizzazione del potere); soppressione delle restrizioni all'accesso alle professioni regolamentate (eliminazione dei controlli di qualità sulle profesisoni) ed all'apertura di nuovi esercizi commerciali (ipermercati per tutti e ovunque); facilitare la concorrenza nel settore della distribuzione del gas e dell'elettricita' (privatizzazioni dei serivzi primari con aumento dei costi per i cittadini).

In pratica, una macelleria sociale, economica, politica e perfino istituzionale degna di un colpo di stato o di una occupazione manu militari come quella fatta dalle truppe naziste durante la seconda guerra mondiale. 

A Bruxelles devono essersi scordati della Rivoluzione Francese. 

max parisi


SVELATO IL ''PIANO'' DELLA COMMISSIONE JUNCKER PER LA FRANCIA: COMMISSARIAMENTO DEL GOVERNO E AGGRESSIONE COME ALLA GRECIA




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
NEL SILENZIO PIU' ASSOLUTO DEI MEZZI DI INFORMAZIONE, ENORME VITTORIA DEGLI ANTI-EURO ALLE ELEZIONI IN POLONIA

NEL SILENZIO PIU' ASSOLUTO DEI MEZZI DI INFORMAZIONE, ENORME VITTORIA DEGLI ANTI-EURO ALLE ELEZIONI
Continua

 
ISLANDA: FINISCONO IN GALERA I BANKSTERS RESPONSABILI DEI DISSESTI NEL 2008 (INVECE I PADRINI POLITICI DI MPS GOVERNANO)

ISLANDA: FINISCONO IN GALERA I BANKSTERS RESPONSABILI DEI DISSESTI NEL 2008 (INVECE I PADRINI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!