48.521.481
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

JACQUES SAPIR: ''L'ITALIA POTREBBE USCIRE DALL'EURO A FINE PRIMAVERA 2015 E LA FRANCIA LA SEGUIRA' SUBITO DOPO''

mercoledì 19 novembre 2014

PARIGI - Scrive l'illustre economista francese Jacques Sapir: "La possibilità di un’uscita dell’Italia dall’euro, uscita che potrebbe verificarsi alla fine della primavera 2015, viene citata sempre più spesso dalla stampa internazionale, italiana naturalmente, ma anche tedesca, americana e britannica. Il silenzio della stampa francese ne risulta ancora più assordante... Dobbiamo quindi capire il motivo per cui il processo di distruzione della moneta unica potrebbe iniziare proprio con l’Italia, e quali sarebbero le conseguenze per la Francia.

E’ ormai chiaro che la situazione dell’Italia nel contesto della moneta unica è diventata insostenibile. Dalla crisi del 2008  l’Italia è  sprofondata in una situazione di stagnazione del PIL che sembra anche peggiore di quella della Spagna.

La situazione è particolarmente critica se si guarda ai guadagni di produttività dell’Italia rispetto ai suoi concorrenti dell’eurozona a partire dal 1999. Si può constatare che l’Italia è in svantaggio, e non solo rispetto alla Germania e alla Francia, ma anche nei confronti della Spagna. 

In realtà dei colloqui con i consiglieri economici del governo Renzi mostrano che questi ultimi sono ormai molto pessimisti sul futuro economico del paese. Essi credono che, a meno di una svolta importante nella politica economica tedesca quest’inverno, l’Italia non avrà altra scelta che lasciare l’Euro nell’estate 2015. 

Una grande parte del commercio estero dell’Italia (il 55% degli scambi di merci, e quasi il 64% nel settore dei servizi) è con i paesi della zona euro. E’ quindi comprensibile che il declino, molto relativo, dell’Euro nei confronti del dollaro, la avvantaggi ben poco. L’economia italiana soffre di un problema di competitività all’interno della zona euro.

Se l’Italia dovesse quindi prendere questa decisione, le conseguenze per l’economia francese sarebbero importanti. In ragione di una specializzazione dell’economia paragonabile a quella italiana, non è possibile per la Francia rimanere nella zona euro se l’Italia ne esce (e viceversa).

Ma questa realtà economica rischia di scontrarsi con la caparbietà di un governo paralizzato dalla paura che la sua strategia politica possa a quel punto crollare. Dobbiamo ripetere qui che non ci sarebbe niente di peggio per la Francia che restare in una zona euro che dovesse ridursi a una zona del marco, nel caso che uno dei principali paesi, e l’Italia è la terza più grande economia dell’eurozona, dovesse uscirne. L’impatto negativo sulla competitività sarebbe certamente disastroso per l’industria francese.

Quindi, occorre pensare a uno scenario di questo tipo e chiedersi se questa non sarebbe, in effetti, un’importante opportunità per l’economia francese.

Se la Francia e l’Italia escono insieme dalla zona euro, questo comporterà un’uscita a breve termine di Spagna, Portogallo, Grecia e Belgio.

In effetti, si capisce subito che la Spagna,  indebolita da profonde tensioni politiche, non potrebbe rimanere nell’euro se Italia e Francia ne uscissero.

Ora, l’uscita della Spagna implica quella del Portogallo, e dopo questi quattro paesi la permanenza della Grecia nell’euro non è più giustificata.

Dati i suoi legami con l’economia francese, è molto probabile che il Belgio seguirebbe dopo un paio di settimane di esitazione.

Un’uscita dell’Italia provocherebbe il crollo della zona euro, e la Germania, molto probabilmente, riprenderebbe la sua moneta.

Ma questo scenario, lungi dall’essere un disastro, aprirebbe immediatamente delle nuove opportunità e, in particolare, la possibilità – una volta stabilizzati i tassi di cambio di questi paesi – di ricostruire un’unione commerciale. Questa non dovrebbe essere basata su una moneta unica (un “Euro-Sud”), cosa che, come abbiamo già avuto occasione di dire, porterebbe a un forte impoverimento di Italia e Spagna, ma dovrebbe piuttosto fondarsi su delle regole di co-variazione dei tassi di cambio, assumendo che le rispettive parità dei paesi dell’unione potrebbe essere rivista in modo regolare (ogni anno) per riflettere le diverse dinamiche della produttività.

E’ pertanto necessario monitorare da vicino l’evoluzione del dibattito in Italia nei prossimi mesi, e soprattutto come la stampa francese, sulla quale purtroppo non ci facciamo più illusioni, ne renderà conto".

Articolo scritto da Jacques Sapir e tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo.

Link originale in lingua francese (dell'articolo completo): http://russeurope.hypotheses.org/3036


JACQUES SAPIR: ''L'ITALIA POTREBBE USCIRE DALL'EURO A FINE PRIMAVERA 2015 E LA FRANCIA LA SEGUIRA' SUBITO DOPO''




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SIAMO OLTRE OGNI LIMITE: 8.500 AFRICANI IN ARRIVO IN ITALIA CON LE NAVI ONG NELLE PROSSIME 24 ORE: IL PD UCCIDE L'ITALIA

SIAMO OLTRE OGNI LIMITE: 8.500 AFRICANI IN ARRIVO IN ITALIA CON LE NAVI ONG NELLE PROSSIME 24 ORE:

martedì 27 giugno 2017
Le notizie sono spaventose: una fiumana immensa di africani senza alcun diritto di asilo in Italia sta per sommergere un'altra volta il Paese. E accadrà nelle prossime 24 ore. Il governo Pd
Continua
 
IL PRESIDENTE TRUMP ANNUNCIA: GLI STATI UNITI SONO ARRIVATI ALL'INDIPENDENZA ENERGETICA, BASTA PETROLIO (ARABO)

IL PRESIDENTE TRUMP ANNUNCIA: GLI STATI UNITI SONO ARRIVATI ALL'INDIPENDENZA ENERGETICA, BASTA

martedì 27 giugno 2017
WASHINGTON - Gli Stati Uniti si apprestano a divenire esportatori netti di petrolio, gas e altre risorse naturali, liberandosi una volta per tutte dall anecessità di acquistare petrolio dagli
Continua
PARROCO DI PALERMO CONTESTA LE POSIZIONI DI SINISTRA DI PAPA BERGOGLIO E IL VATICANO PER TUTTA RISPOSTA LO CACCIA

PARROCO DI PALERMO CONTESTA LE POSIZIONI DI SINISTRA DI PAPA BERGOGLIO E IL VATICANO PER TUTTA

lunedì 26 giugno 2017
PALERMO -  Don Alessandro MINUTELLA, il 'prete ribelle' reo di aver criticato la Chiesa di Papa Francesco, è stato rimosso dal suo ufficio di parroco della parrocchia San Giovanni Bosco
Continua
 
A BERLINO MANIFESTAZIONE CONTRO L'ISLAMIZZAZIONE DELLA GERMANIA E DELL'EUROPA, MENTRE IN ITALIA IL PD E' FILOISLAMICO

A BERLINO MANIFESTAZIONE CONTRO L'ISLAMIZZAZIONE DELLA GERMANIA E DELL'EUROPA, MENTRE IN ITALIA IL

lunedì 26 giugno 2017
LONDRA - Probabilmente nessuno e' al corrente che pochi giorni fa a Berlino c'e' stata una protesta contro il pericolo dell'islamizzazione della Germania e dell'Europa e la cosa non deve sorprendere,
Continua
LA LEGA CON GLI ALLEATI FORZA ITALIA E FRATELLI D'ITALIA FA IL ''CAPPOTTO'' AL PD IN LOMBARDIA

LA LEGA CON GLI ALLEATI FORZA ITALIA E FRATELLI D'ITALIA FA IL ''CAPPOTTO'' AL PD IN LOMBARDIA

lunedì 26 giugno 2017
MILANO -  Si può davvero scrivere "il cappotto lombardo" fatto al Pd dalla Lega con gli alleati Forza Italia e Fratelli d'Italia, in Lombardia, nelle elezioni amministrative i cui
Continua
 
I NUOVI LEADER SALVINI-TOTI-MELONI CONQUISTANO LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI: TRAVOLGENTE VITTORIA ELETTORALE DI LEGA-FI-FDI

I NUOVI LEADER SALVINI-TOTI-MELONI CONQUISTANO LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI: TRAVOLGENTE VITTORIA

lunedì 26 giugno 2017
Netto, clamoroso, in alcuni casi "storico": il trionfo del centrodestra segna i ballottaggi delle amministrative 2017 che vedono la gran parte dei 22 capoluoghi di Provincia in gioco passare all'asse
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
MINISTRO DELLE FINANZE DELL'ISLANDA: ''NON ABBIAMO ALCUN INTERESSE A FAR PARTE DELLA UE. QUINDI NON NE PARLIAMO PIU'''

MINISTRO DELLE FINANZE DELL'ISLANDA: ''NON ABBIAMO ALCUN INTERESSE A FAR PARTE DELLA UE. QUINDI NON
Continua

 
INCREDIBILE MA VERO, LA BCE SBUGIARDA LA UE: ''RIGORE SUL DEFICIT STRUTTURALE E' UN COLPEVOLE ERRORE: AGGRAVA LA CRISI''

INCREDIBILE MA VERO, LA BCE SBUGIARDA LA UE: ''RIGORE SUL DEFICIT STRUTTURALE E' UN COLPEVOLE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!