61.556.523
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CONGRESSO DEL PARTITO SOCIALISTA FRANCESE A MARZO 2015, IL DUO HOLLANDE-VALLS SUL ''PATIBOLO'': DIMISSIONI E ELEZIONI

martedì 11 novembre 2014

PARIGI - Quando si terra' il 77° ccongresso del Partito socialista francese? La domanda è tutt'altro che indifferente, rispetto sia le sorti del governo Valls, sia quelle personali di Hollande.

L'Alta autorita' del partito presieduta dall'avvocato Jean-Pierre Mignard e dal professore di diritto Thomas Clay raccomanda che la prossima assise dei Socialisti abbia luogo "al piu' tardi entro il primo semestre del 2015", conformemente allo statuto che prevede come "il congresso nazionale si riunisce alla meta' del mandato" presidenziale.

I "saggi" di Rue de Solferino, sede del Ps a Parigi, marcano cosi' la loro indipendenza optando per un calendario che invece non piace affatto al presidente Francois Hollande ed al primo ministro Manuel Valls, che disperatamente preferirebbero rinviare piu' che possibile, magari fino al 2016, il grande lavacro dei panni sporchi in famiglia.

Chiamata in causa da una federazione periferica, l'Alta autorita' socialista sembra dunque voler dare soddisfazione all'ala sinistra del partito, che vorrebbe una rapida "chiarificazione ideologica".

Se la data scelta dai "saggi" sara' confermata il prossimo 13 novembre dalla commissione "ad hoc" costituita dal segretario nazionale Jean-Christophe Cambadèlis, i Socialisti francesi dovranno discutere delle loro scelte politiche, e contarsi di conseguenza su mozioni distinte, dopo le elezioni cantonali del marzo 2015, che si annunciano comunque come una sonora sconfitta per il Ps.

Infatti, gli ultimi sondaggi danno il Front National in enorme ascesa a livello centrale e locale. Non sarebbe ormai una sorpresa se i candidati del Partito Socialista francese fossero tutti - tutti - bocciati alle urne di marzo, travolti sia dal successo di Marine Le Pen, sia dal ritorno sulla scena politica di un ritrovato Sarkozy, vittima anche di una vera e propria aggressione giudiziaria messa in atto dalla magistratura "manipolata" da Hollande e dai vertici del Ps.

Al riguardo,  l'ex presidente francese ieri e' uscito dal suo silenzio sullo scandalo Jouyet-Fillon attaccando in maniera trasversale l'esecutivo Hollande. Nel corso di un comizio a Caen, Sarkozy ha evocato l'affaire del pranzo tenuto nel giugno scorso in cui il suo ex primo ministro Francois Fillon, attualmente suo avversario per la presidenza del partito di centrodestra Ump, aveva chiesto a Jean-Pierre Jouyet, segretario generale dell'Eliseo di "accelerare" le procedure giudiziarie contro lo stesso Sarkozy e di "colpirlo" per impedirgli il ritorno alla politica attiva.

"Il governo non ha davvero nient'altro da fare che tentare di manipolare la giustizia della Repubblica?" ha chiesto retoricamente Sarkozy per poi aggiungere di "aver deciso, nell'interesse del paese, di ignorare questa marea di fango che si vorrebbe spandere su tutta la Repubblica".

Dalla destra francese, intanto, si moltiplicano le voci che chiedono le dimissioni del segretario generale della Presidenza della Repubblica, Jean-Charles Jouyet, mentre da sinistra le voi in sua difesa si fanno attendere.

Jouyet domenica ha ammesso, dopo averle negate per giorni, le rivelazioni pubblicate martedi' scorso da due giornalisti di "Le Monde". Per il momento, il presidente socialista Hollande, che giovedi' partira' per un tour diplomatico di una settimana all'altro capo del mondo (Australia e Nuova Caledonia), non ha intenzione di separarsi dal suo braccio destro e amico, che aveva chiamato all'Eliseo nell'aprile scorso per renderne piu' "professionale" la macchina.

Il suo staff ribadisce che la Presidenza non e' intervenuta nelle vicende giudiziarie di Sarkozy e che lo scandalo riguarda solo la destra; ma i militanti socialisti non sembrano affatto convinti. E anche alcuni magistrati ora ci vogliono vedere chiaro. 

Si prepara un doppia resa dei conti, per Hollande e Valls, che potrebbe portare sia alle dimissioni del governo e a nuove elezioni per rinnovare il parlamento francese, sia alle ben più traumatiche dimissioni di Hollande con il conseguente rinnovo dell'inquilino dell'Eliseo. Che per la prima volta nella storia di Francia, potrebbe essere una donna. Marine Le Pen, ça va sans dire...

Redazione Milano


CONGRESSO DEL PARTITO SOCIALISTA FRANCESE A MARZO 2015, IL DUO HOLLANDE-VALLS SUL ''PATIBOLO'': DIMISSIONI E ELEZIONI




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA GERMANIA VA MALE SCRIVE LA BCE E I TRATTATI UE VANNO ''RISCRITTI'' AGGIUNGONO I CENTRI STUDI TEDESCHI (UE AL CAPOLINEA)

LA GERMANIA VA MALE SCRIVE LA BCE E I TRATTATI UE VANNO ''RISCRITTI'' AGGIUNGONO I CENTRI STUDI
Continua

 
FOLLIA DEL GOVERNO: AUMENTO ACCISE SULLE BEVANDE ALCOLICHE DEL 30% (CONSEGUENZE: 6.700 LICENZIAMENTI E CROLLO VENDITE)

FOLLIA DEL GOVERNO: AUMENTO ACCISE SULLE BEVANDE ALCOLICHE DEL 30% (CONSEGUENZE: 6.700
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!