50.786.088
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL TRATTATO TRANSATLANTICO E' UNA TRAPPOLA INFERNALE CHE SCHIAVIZZERA' L'EUROPA E DISTRUGGERA' LE PRODUZIONI LOCALI.

lunedì 10 novembre 2014

Il Trattato transatlantico, ideato dagli Stati Uniti e accettato dall’Unione europea, porterà dapprima a definire le norme mondiali per i prodotti industriali. Poi queste norme saranno estese ad altri accordi commerciali. Ma è tutto a favore delle mutinazionali americane.

Il progetto del Trattato transatlantico è in elaborazione da almeno 20 anni, ma dal 2009 ha subìto una netta accelerazione, in un contesto di sconvolgimenti economici e geopolitici a livello mondiale, con l’avanzare della Cina e di altri paesi emergenti.

Dalla fine della Seconda guerra mondiale, gli Stati hanno cercato di regolamentare il commercio internazionale. Per garantire uguaglianza di trattamento, l’accordo internazionale GATT – Accordo generale sulle tariffe ed il commercio – ha attuato principi di reciprocità, trasparenza e diffusione della clausola della nazione più favorita.

Questa clausola vuole che quando un paese concede un favore, soprattutto tariffario, a un altro paese, lo deve concedere a tutti i paesi con cui fa affari. Inoltre i produttori stranieri devono eguire le stesse regole dei produttori nazionali. Lo scopo del GATT era quello di sviluppare un quadro per favorire il multilateralismo.

Però dietro i principi di fondo e di forma, il multilateralismo non si è mai verificato.

Quasi sempre i paesi ricchi stabiliscono le trattande dei negoziati e fanno in modo di uscire vincenti da ogni trattativa. Hanno sempre accettato di liberalizzare i settori che necessitavano di tecnologie (che erano i soli ad avere) e hanno rifiutato di aprire i settori dove rischiavano di subire concorrenza (agricoltura e tessili).

Questo multilateralismo di facciata era stato perturbato dall’entrata della Cina nell’Organizzazione mondiale del commercio, nel 2001.

Mentre la maggior parte dei dirigenti americani e europei pensavano che le esportazioni dei loro paesi avrebbero invaso la Cina, si assisteva alla delocalizzazione delle aziende dei paesi occidentali verso la Cina, dove la manodopera era a minor costo.

Altri paesi emergenti, come Brasile e India, si introducono nel commercio internazionale e americani e europei non riescono più a imporsi. Nel commercio mondiale la parte relativa agli scambi nord-nord si indebolisce, mentre cresce il peso dei paesi emergenti.

E’ in questo contesto che gli Stati Uniti cercano di avvicinarsi alla Cina, ma un’intesa sulle norme di produzione sembra impossibile, perchè i processi di produzione sono troppo diversi.

Inoltre la Cina è un rivale economico e militare. Dunque, per arginare la potenza cinese gli Stati Uniti sviluppano una diplomazia commerciale, il cui scopo è promuovere trattati con i paesi del Pacifico e dell’Europa, cioè per dominare sia l'Europa che gli Stati del Pacifico.

Le multinazionali americane non erano interessate a firmare un trattato con i paesi del Pacifico prima di quello con i paesi europei.

I paesi del Pacifico hanno norme di produzione e di consumo meno vincolanti rispetto alle norme americane. Un successo nei negoziati transpacifici avrebbe portato le aziende americane ad adattare le proprie norme a quelle dei paesi del Pacifico e a subirne i costi di riorganizzazione.

Si doveva dunque iniziare dall’Europa, dal trattato transatlantico, perchè le norme di consumo e produzione fra Stati Uniti e Europa sarebbero sfociate in direttive mondiali.

In questo modo gli Stati Uniti potranno negoziare con i paesi del Pacifico senza dover ridurre la propria regolamentazione, né modificare le tecniche di produzione.

Se non vorranno essere escluse dal mercato europeo e americano, le grandi aziende dei paesi industrializzati del Pacifico saranno obbligate a adattare le proprie tecniche e regole a quelle degli Stati Uniti e dell’Europa. In questo modo il Trattato transatlantico modificherà le norme commerciali a livello globale, ma tutto a vantaggio dei colossi americani. 

Fonte notizia: La Tribune.fr - che ringraziamo 


IL TRATTATO TRANSATLANTICO E' UNA TRAPPOLA INFERNALE CHE SCHIAVIZZERA' L'EUROPA E DISTRUGGERA' LE PRODUZIONI LOCALI.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI ITALIANI'' L'AMATA UE

DEBITO PUBBLICO ALLE STELLE OGNI FAMIGLIA DOVRA' RISPONDERNE PER 144.900 EURO E LO ''CHIEDERA' AGLI

domenica 20 agosto 2017
Siete ancora in vacanza o siete già tornati? Non ci siete andati? Tutto ciò è irrilevante, perchè c'è un gigantesco debito che vi aspetta a settembre sull'uscio di
Continua
 
STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO NORDADRICANO.

STRAGE ISLAMICA A BARCELLONA, PIU' DI 10 MORTI. L'AUTORE (CON ALTRI IN FUGA) E' UN ISLAMICO

giovedì 17 agosto 2017
BARCELLONA - La polizia catalana ha identificato il terrorista o uno dei terroristi che alla guida di un furgone ha investito e ucciso numerosi passanti sulla Rambla prima di darsi alla fuga a piedi.
Continua
MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA NAZIONALISTA DELLA FRANCIA

MACRON: PRIMA I LAVORATORI FRANCESI, POI TUTTI GLI ALTRI, INCLUSI QUELLI EUROPEI. STERZATA

lunedì 14 agosto 2017
LONDRA - Quando Emmanuel Macron e' stato eletto presidente della Francia tutti i sinistri di casa nostra hanno fatto a gara a dichiarare tale risultato come una vittoria contro il razzismo e il
Continua
 
PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO ''AFRICANO'' DELL'ITALIA

PADOAN AMMETTE D'AVER SBAGLIATO I CONTI DELLO STATO: MANCANO 5 MILIARDI, CHE SONO IL COSTO

sabato 12 agosto 2017
Il mitico ministro delle finanze “pierpiero” padoan, ha pubblicamente dichiarato, in perfetto rispetto della sua tradizione di non averne azzeccata una da quando siede su quella poltrona,
Continua
DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI PRESENTI NEL PAESE

DOPO LA MALESIA, ANCHE L'ALGERIA HA DECISO DI ESPELLERE - RIMPATRIANDOLI - I CLANDESTINI AFRICANI

lunedì 7 agosto 2017
LONDRA - Giorni fa avevamo riportato la notizia che la Malesia sta cacciando via tutti gli immigrati clandestini che da anni vivono nel suo territorio. Ebbene questo non e' affatto un caso isolato
Continua
 
RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I PRESTITI SEGNANO -2%

RIPRESA? SI' DELLE SOFFERENZE BANCARIE: I CREDITI MARCI SFONDANO IL MURO DEI 200 MILIARDI (+1%) E I

sabato 5 agosto 2017
Ripresa? Non si direbbe, dato che a salire non è l'economia italiana ma le sofferenze bancarie, e cioè i crediti elargiti dalle banche e non rimborsati da chi li ha ricevuti. "Tornano a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL QUOTIDIANO LE MONDE SVELA I GIOCHI SPORCHI DI HOLLANDE CONTRO SARKOZY: IL PRESIDENTE FRANCESE PRONTO A DIMETTERSI?

IL QUOTIDIANO LE MONDE SVELA I GIOCHI SPORCHI DI HOLLANDE CONTRO SARKOZY: IL PRESIDENTE FRANCESE
Continua

 
DOMANI AL PARLAMENTO UE DIBATTITO STRAORDINARIO SU JUNCKER E LE SUE RESPONSABILITA' DI ''RE DELL'EVASIONE FISCALE''

DOMANI AL PARLAMENTO UE DIBATTITO STRAORDINARIO SU JUNCKER E LE SUE RESPONSABILITA' DI ''RE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!