56.246.197
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

RESA DEI CONTI BRUXELLES-RENZI: IN ARRIVO RICHIESTA DI COMMISSARIAMENTO DELL'ITALIA E AVVISO DI ''PERICOLO'' SUI BTP.

lunedì 10 novembre 2014

BRUXELLES - "Sara' di nuovo scontro tra governo e Commissione europea. E questa volta gli esiti del confronto potranno cambiare gli equilibri politici in Italia e tra Bruxelles e le capitali della zona euro. Perche' su Roma pende la minaccia di una nuova manovra correttiva e della pubblicazione di un early warning sui conti pubblici, primo passo di una procedura per deficit eccessivo in base alla regola del debito".

Parole pesanti come macigni, scritte oggi da Repubblica nel quotidiano in edicola. "Un durissimo uno due che la Commissione sta preparando per il 24 novembre. Ma si negozia, e l'esito del dialogo interno alla squadra di Juncker e tra Bruxelles e Roma non e' scontato. La partita e' aperta. Lo scorso 29 ottobre la Commissione uscente, guidata da Barroso, aveva evitato di respingere la Legge di Stabilita' italiana perche' non aveva ravvisato palesi violazioni delle regole Ue. Ma per scampare la bocciatura Renzi aveva negoziato una correzione di 3,3 miliardi del deficit strutturale (presentata come un successo visto che sulla carta avrebbe dovuto essere piu' del doppio) con la quale credeva di essersi messo al riparo da sorprese future. Ma non e' cosi'.

Ora la palla e' passata al nuovo esecutivo comunitario, quello di Juncker, sempre che Juncker rimanga alla guida della Commissione europea, dopo il tremendo scandalo esploso che lo vede artefice di un mostruoso meccanismo di evasione fiscale planetaria.

Quindi, sempre che Juncker sia ancorà lì,  il 24 novembre la Commissione europea si esprimera' sulle manovre di tutti i paesi dell'eurozona. E in queste ore per l'Italia si parla di imporre una ulteriore correzione, altri 3,3 miliardi, in modo da portare nel 2015 l'abbattimento del deficit strutturale (calcolato al netto del ciclo economico) dallo 0,3 per cento allo 0,5 per cento.

Richiesta che sarebbe motivata da un nuovo calcolo fatto dai tecnocrati di Bruxelles alla luce delle previsioni economiche Ue della scorsa settimana. In sostanza, la correzione messa fin qui in cantiere del deficit strutturale (diverso quello nominale, con l'Italia proprio sul filo del fatidico 3 per cento di Maastricht) non impatterebbe sufficientemente sul debito, che continuerebbe a salire violando il Fiscal Compact.

Uno schiaffo per l'Italia, al quale si potrebbe aggiungere un altro, durissimo, colpo: la pubblicazione contestuale di un rapporto scritto in base all'articolo 126.3 del Trattato di Lisbona. Tradotto, un early warning sui conti, il primo step di una procedura per deficit eccessivo per la regola del debito che non sarebbe ancora operativa, ma che potrebbe partire in ogni istante con pesanti richieste di correzioni dei conti che per l'Italia potrebbero non essere sostenibili dal punto di vista economico e politico.

Non solo, la Commissione accompagnerebbe il cartellino giallo con un programma sui tempi di approvazione delle riforme e sulla tenuta del debito, che di fatto metterebbe le briglie al governo Renzi.

Questo scenario, confermato a Repubblica da fonti concordanti, preoccupa il governo. Ma anche in Commissione non tutti sono d'accordo con un approccio cosi' rigorista dettato dalla sfiducia che diversi dirigenti europei hanno sulla capacita' italiana di completare le riforme. A favore della linea dura, raccontano a Bruxelles, ci sarebbero i due vicepresidenti con competenze economiche, il finlandese Katainen e il lettone Dombrovskis. Al momento resta sfumata la posizione del commissario agli Affari economici Moscovici, sulla carta amico della flessibilita'.

Mentre "le speranze sono riposte in Juncker" - scrive Repubblica - che sembra avere la volonta' di non andare allo scontro con l'Italia ma che deve trovare una difficile quadra politica all'interno della Commissione e con le capitali, Berlino in testa. In caso prevalesse la scelta di non picchiare l'Italia, il 24 novembre Renzi ricevera' solo una serie di osservazioni sulla manovra, ma Bruxelles continuera' a tenere il fiato sul collo di Roma con un pressing piu' soft, magari con una serie di lettere informali per pungolare il governo ad andare avanti sulle riforme.

Ma poi a marzo e aprile ci sarebbe comunque la resa dei conti, che Renzi e Padoan potrebbero pero' affrontare magari con diverse riforme approvare e dunque con piu' argomenti per difendersi". 

Resta quindi una sola possibilità per il governo Renzi di un essere affondato il 24 novembre dalla Commissione europea: cercare di evitare il "rigore dei conti pubblici" affidandosi al Re dell'evasione fiscale, il signor Juncker. Pazzesco, ma vero.

Redazione Milano. 


RESA DEI CONTI BRUXELLES-RENZI: IN ARRIVO RICHIESTA DI COMMISSARIAMENTO DELL'ITALIA E AVVISO DI ''PERICOLO'' SUI BTP.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

RENZI   COMMISSIONE   UE   ITALIA   ROMA   BRUXELLES   JUNCKER   COMMISSARIAMENTO   TITOLI DI DTATO   PADOAN   MANOVRA   FISCAL COMPACT    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL GOVERNATORE DI BANKITALIA SBUGIARDA RENZI: ALTRO CHE ARTICOLO 18 ''E' LA CRIMINALITA' A BLOCCARE GLI INVESTIMENTI''

IL GOVERNATORE DI BANKITALIA SBUGIARDA RENZI: ALTRO CHE ARTICOLO 18 ''E' LA CRIMINALITA' A BLOCCARE
Continua

 
LA GERMANIA VA MALE SCRIVE LA BCE E I TRATTATI UE VANNO ''RISCRITTI'' AGGIUNGONO I CENTRI STUDI TEDESCHI (UE AL CAPOLINEA)

LA GERMANIA VA MALE SCRIVE LA BCE E I TRATTATI UE VANNO ''RISCRITTI'' AGGIUNGONO I CENTRI STUDI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »