67.010.695
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

RESA DEI CONTI BRUXELLES-RENZI: IN ARRIVO RICHIESTA DI COMMISSARIAMENTO DELL'ITALIA E AVVISO DI ''PERICOLO'' SUI BTP.

lunedì 10 novembre 2014

BRUXELLES - "Sara' di nuovo scontro tra governo e Commissione europea. E questa volta gli esiti del confronto potranno cambiare gli equilibri politici in Italia e tra Bruxelles e le capitali della zona euro. Perche' su Roma pende la minaccia di una nuova manovra correttiva e della pubblicazione di un early warning sui conti pubblici, primo passo di una procedura per deficit eccessivo in base alla regola del debito".

Parole pesanti come macigni, scritte oggi da Repubblica nel quotidiano in edicola. "Un durissimo uno due che la Commissione sta preparando per il 24 novembre. Ma si negozia, e l'esito del dialogo interno alla squadra di Juncker e tra Bruxelles e Roma non e' scontato. La partita e' aperta. Lo scorso 29 ottobre la Commissione uscente, guidata da Barroso, aveva evitato di respingere la Legge di Stabilita' italiana perche' non aveva ravvisato palesi violazioni delle regole Ue. Ma per scampare la bocciatura Renzi aveva negoziato una correzione di 3,3 miliardi del deficit strutturale (presentata come un successo visto che sulla carta avrebbe dovuto essere piu' del doppio) con la quale credeva di essersi messo al riparo da sorprese future. Ma non e' cosi'.

Ora la palla e' passata al nuovo esecutivo comunitario, quello di Juncker, sempre che Juncker rimanga alla guida della Commissione europea, dopo il tremendo scandalo esploso che lo vede artefice di un mostruoso meccanismo di evasione fiscale planetaria.

Quindi, sempre che Juncker sia ancorà lì,  il 24 novembre la Commissione europea si esprimera' sulle manovre di tutti i paesi dell'eurozona. E in queste ore per l'Italia si parla di imporre una ulteriore correzione, altri 3,3 miliardi, in modo da portare nel 2015 l'abbattimento del deficit strutturale (calcolato al netto del ciclo economico) dallo 0,3 per cento allo 0,5 per cento.

Richiesta che sarebbe motivata da un nuovo calcolo fatto dai tecnocrati di Bruxelles alla luce delle previsioni economiche Ue della scorsa settimana. In sostanza, la correzione messa fin qui in cantiere del deficit strutturale (diverso quello nominale, con l'Italia proprio sul filo del fatidico 3 per cento di Maastricht) non impatterebbe sufficientemente sul debito, che continuerebbe a salire violando il Fiscal Compact.

Uno schiaffo per l'Italia, al quale si potrebbe aggiungere un altro, durissimo, colpo: la pubblicazione contestuale di un rapporto scritto in base all'articolo 126.3 del Trattato di Lisbona. Tradotto, un early warning sui conti, il primo step di una procedura per deficit eccessivo per la regola del debito che non sarebbe ancora operativa, ma che potrebbe partire in ogni istante con pesanti richieste di correzioni dei conti che per l'Italia potrebbero non essere sostenibili dal punto di vista economico e politico.

Non solo, la Commissione accompagnerebbe il cartellino giallo con un programma sui tempi di approvazione delle riforme e sulla tenuta del debito, che di fatto metterebbe le briglie al governo Renzi.

Questo scenario, confermato a Repubblica da fonti concordanti, preoccupa il governo. Ma anche in Commissione non tutti sono d'accordo con un approccio cosi' rigorista dettato dalla sfiducia che diversi dirigenti europei hanno sulla capacita' italiana di completare le riforme. A favore della linea dura, raccontano a Bruxelles, ci sarebbero i due vicepresidenti con competenze economiche, il finlandese Katainen e il lettone Dombrovskis. Al momento resta sfumata la posizione del commissario agli Affari economici Moscovici, sulla carta amico della flessibilita'.

Mentre "le speranze sono riposte in Juncker" - scrive Repubblica - che sembra avere la volonta' di non andare allo scontro con l'Italia ma che deve trovare una difficile quadra politica all'interno della Commissione e con le capitali, Berlino in testa. In caso prevalesse la scelta di non picchiare l'Italia, il 24 novembre Renzi ricevera' solo una serie di osservazioni sulla manovra, ma Bruxelles continuera' a tenere il fiato sul collo di Roma con un pressing piu' soft, magari con una serie di lettere informali per pungolare il governo ad andare avanti sulle riforme.

Ma poi a marzo e aprile ci sarebbe comunque la resa dei conti, che Renzi e Padoan potrebbero pero' affrontare magari con diverse riforme approvare e dunque con piu' argomenti per difendersi". 

Resta quindi una sola possibilità per il governo Renzi di un essere affondato il 24 novembre dalla Commissione europea: cercare di evitare il "rigore dei conti pubblici" affidandosi al Re dell'evasione fiscale, il signor Juncker. Pazzesco, ma vero.

Redazione Milano. 


RESA DEI CONTI BRUXELLES-RENZI: IN ARRIVO RICHIESTA DI COMMISSARIAMENTO DELL'ITALIA E AVVISO DI ''PERICOLO'' SUI BTP.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

RENZI   COMMISSIONE   UE   ITALIA   ROMA   BRUXELLES   JUNCKER   COMMISSARIAMENTO   TITOLI DI DTATO   PADOAN   MANOVRA   FISCAL COMPACT    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua
 
LEGA AL GOVERNO HA CANCELLATO L'INVASIONE DI ORDE AFRICANE IN ITALIA DALLA LIBIA: ARRIVI CALATI DEL 96% DA GENNAIO 2018

LEGA AL GOVERNO HA CANCELLATO L'INVASIONE DI ORDE AFRICANE IN ITALIA DALLA LIBIA: ARRIVI CALATI DEL

mercoledì 13 febbraio 2019
La pacchia sembra davvero finita, per chi lucra "sull'accoglienza" degli africani in Italia e per chi organizzava le orde dalla Libia, complici le navi Ong, alleate delle mafie degli
Continua
SAN VALENTINO (NON E') LA FESTA DEGLI INNAMORATI: LA SOLITUDINE SGOMENTA CHI E' DA SOLO, 3 ITALIANI SU 10 NE HANNO PAURA

SAN VALENTINO (NON E') LA FESTA DEGLI INNAMORATI: LA SOLITUDINE SGOMENTA CHI E' DA SOLO, 3 ITALIANI

mercoledì 13 febbraio 2019
La solitudine sgomenta, e la sua ombra si fa sentire ancor di più quando si avvicina la festa - per altro commerciale - degli innamorati. Tre italiani su dieci, infatti, hanno paura di
Continua
 
SPETTRO DELLE ELEZIONI ANTICIPATE IN GERMANIA: ''GROSSA COALIZIONE'' STA PER CROLLARE, ALLE URNE PROBABILMENTE IN GIUGNO

SPETTRO DELLE ELEZIONI ANTICIPATE IN GERMANIA: ''GROSSA COALIZIONE'' STA PER CROLLARE, ALLE URNE

martedì 12 febbraio 2019
BERLINO - La famosa "Europa" farebbe  bene a guardare cosa sta accadendo e soprattutto cosa accadrà a breve in Germania. C'e' chi parla di "preparativi per un divorzio". Altri la dicono
Continua
IL DC9 ITAVIA CADUTO A USTICA VENNE ABBATTUTO DA UN MISSILE IL TRIBUNALE DI PALERMO DA' RAGIONE AI PARENTI DELLE VITTIME

IL DC9 ITAVIA CADUTO A USTICA VENNE ABBATTUTO DA UN MISSILE IL TRIBUNALE DI PALERMO DA' RAGIONE AI

martedì 12 febbraio 2019
PALERMO - Nuovo colpo di scena sul caso Ustica. La prima sezione civile della Corte di Appello di Palermo, presieduta da Antonio Novara, ha infatti rigettato gli appelli promossi dai ministeri della
Continua
 
LA RIVOLTA DEI PASTORI SARDI DILAGA IN TUTTA ITALIA E IL MINISTRO SALVINI: ''LAVORO PER RISOLVERE IL PROBLEMA IN 48 ORE''

LA RIVOLTA DEI PASTORI SARDI DILAGA IN TUTTA ITALIA E IL MINISTRO SALVINI: ''LAVORO PER RISOLVERE

martedì 12 febbraio 2019
Le immagini del latte gettato per strada sono diventate virali e tutti i media ne parlano. Perché i pastori sardi buttano il latte? Perché ai pastori
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL GOVERNATORE DI BANKITALIA SBUGIARDA RENZI: ALTRO CHE ARTICOLO 18 ''E' LA CRIMINALITA' A BLOCCARE GLI INVESTIMENTI''

IL GOVERNATORE DI BANKITALIA SBUGIARDA RENZI: ALTRO CHE ARTICOLO 18 ''E' LA CRIMINALITA' A BLOCCARE
Continua

 
LA GERMANIA VA MALE SCRIVE LA BCE E I TRATTATI UE VANNO ''RISCRITTI'' AGGIUNGONO I CENTRI STUDI TEDESCHI (UE AL CAPOLINEA)

LA GERMANIA VA MALE SCRIVE LA BCE E I TRATTATI UE VANNO ''RISCRITTI'' AGGIUNGONO I CENTRI STUDI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

MATTEO SALVINI: ''L'IMMIGRAZIONE IRREGOLARE E' UN BUSINESS CHE VA

16 febbraio - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini, dopo l'operazione di polizia
Continua

STRANIERO ARRESTATO A PORTOGRUARO, PER DROGA PICCHIAVA LA MADRE E

16 febbraio - VENEZIA - Gli agenti del Commissariato di Polizia di Portogruaro
Continua

MINISTRO SALVINI: ''SGOMBEREREMO LA BARACCOPOLI DI SAN FERDINANDO''

16 febbraio - ROMA - ''Sgombereremo la baraccopoli di San Ferdinando. L'avevamo
Continua

IRAKENO UBRIACO AGGREDISCE CARABINIERI DENTRO UN CENTRO ACCOGLIENZA

16 febbraio - I carabinieri della stazione di Roma Casalotti hanno arrestato un
Continua

AFRICANO CON 26 CHILI DI DROGA IN VALIGIA BECCATO IN STAZIONE DALLA

16 febbraio - ROMA - I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno sequestrato 26
Continua

CONTINUA A SCENDERE - OTTIMO - LO STOCK DI TITOLI DI STATO ITALIANI

15 febbraio - Ottima notizia: a novembre 2018 e' scesa ancora la quota di titoli di
Continua

UMBERTO BOSSI RICOVERATO IN RIANIMAZIONE ALL'OSPEDALE DEL CIRCOLO

15 febbraio - ''Ha passato una notte tranquilla. Non è in pericolo di vita''. Così
Continua

E' UFFICIALE: ELEZIONI ANTICIPATE IN SPAGNA IL PROSSIMO 28 APRILE

15 febbraio - MADRID - Il primo ministro spagnolo, il socialista Pedro Sanchez ha
Continua

ALITALIA PIU' DEL 50% ALLO STATO (COME ACCADE IN FRANCIA)

14 febbraio - Alitalia non diventerebbe una societa' privata, in quanto la
Continua

BASTA CONTRIBUTI ALLO SVILUPPO DEL TURISMO AD ALBERGHI CHE OSPITANO

14 febbraio - GENOVA - Escludere dai vantaggi e contributi per lo sviluppo del turismo
Continua
Precedenti »