44.320.345
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL LUSSEMBURGO - QUANDO A CAPO DEL GOVERNO C'ERA JUNCKER - FECE ACCORDI SEGRETI CON 340 MULTINAZIONALI PER EVADERE TASSE

giovedì 6 novembre 2014

Accordi fiscali segreti tra il Lussemburgo e 340 società multinazionali, tra cui Apple, Amazon, Ikea, Pepsi e Axa, mirati a minimizzare i prelievi fiscali, sono stati rivelati da 40 media internazionali sulla base di documenti segreti ottenuti dal Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi (Icij). Il tutto quando a guidare il Lussemburgo c'era l'attuale presidente della Commissione europea, Juncker. 

Gli accordi, stretti tra il 2002 e il 2010, rappresentano miliardi di euro di entrate fiscali perse per gli Stati in cui le società realizzano i loro utili, secondo l'ICIJ e i suoi partner media, per l'Italia L'Espresso, Le Monde in Francia, The Guardian in Gran Bretagna, la Sueddeutsche Zeitung in Germania, l'Asahi Shimbun in Giappone.

A gennaio il consorzio aveva rivelato le posizioni degli alti dirigenti cinesi nel paradiso fiscale nel cuore dlel'Europa.

Nell'inchiesta, durata sei mesi e ribattezzata "Luxembourg Leaks" o "LuxLeaks", l'ICIJ ha avuto accesso a 28.000 pagine e documenti di "tax ruling" che mostrano come le grandi imprese "si appoggiano sul Lussemburgo e le sue norme fiscali morbide, ma anche sulle deficienze delle norme internazionali, per trasferirvi utili al fine di non vederli tassati, o tassati in misura molto esigua" scrive Le Monde.

La pratica del "tax ruling", legale, permette a un'azienda di chiedere in anticipo come le sua situazione potrà essere trattata dalle autorità fiscali di un Paese e di ottenere garanzie giuridiche.

Si viene anche a sapere che l'Unione europea sta indagando sulle agevolazioni fiscali ottenute in Lussemburgo dalle grandi aziende globali e prenderà adeguati provvedimenti se necessario. In pratica la Ue sta indagando sul ruolo e l'attività di Juncker in questa mostruosa e planetaria evasione fiscale, per la quale il Lussemburgo si dimostra essere la capitale mondiale dell'evasione fiscale delle 340 magigori multinazionali planetarie. 

La notizia dell'inchiesta della Ue su questo mostruoso scandalo è stata data  da un portavoce del presidente della Commissione Ue, il lussemburghese Jean-Claude Juncker, dopo la pubblicazione di documenti riservati su intese fiscali tra il Granducato e 340 grandi società. "Se la decisione è negativa, il Lussemburgo dovrà prendere iniziative di correzione" ha detto all'Afp Margaritis Schinas, portavoce del'ex premier del Lusssemburgo Juncker.

I gruppi coinvolti (l'Icij cita sulla sua home page Apple, Amazon, Verizon, AIG, Heinz, Pepsi, Ikea), realizzano ogni anno risparmi miliardari aprendo filiali o holding lussemburghesi o spostando la sede sociale nel territorio del Granducato. Secondo Le Monde, il Granducato "mantiene segreti questi accordi" e "non li notifica ai partner europei" benchè sia "messo al corrente, di fatto, dalle aziende multinazionali della loro strategia per evitare le imposte", prosegue il quotidiano.

Il Guardian scrive che "queste rivelazioni saranno imbarazzanti per il nuovo presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, che è stato primo ministro in Lussemburgo tra il 1995 e il 2013", nel periodo nel quale gli accordi segnalati dall'ICIJ sono stati firmati. La Commissione europea ha aperto da giugno quattro indagini sulla pratica del "tax ruling" negli Stati membri. Una di queste riguarda proprio il Lussemburgo, e le sue intese con Fiat Finance and Trade, società di servizi di tesoreria per il gruppo Fiat

 


IL LUSSEMBURGO - QUANDO A CAPO DEL GOVERNO C'ERA JUNCKER - FECE ACCORDI SEGRETI CON 340 MULTINAZIONALI PER EVADERE TASSE




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua
 
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO FA TANTA PAURA ALLA UE

TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO

giovedì 23 febbraio 2017
"Il presidente Trump riafferma il primato della politica sulla finanza". A dirlo in un'intervista con Labitalia Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza nel
Continua
 
SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE DIVENTARE SUBITO PRESIDENTE)

SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE

giovedì 23 febbraio 2017
PARIGI - Crescono del 2,5 per cento rispetto a inizio febbraio per il leader del partito Front National, Marine Le Pen, le possibilita' di vincere al primo turno le elezioni presidenziali
Continua
PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN EURO (QUESTO TEME LA UE)

PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN

mercoledì 22 febbraio 2017
Mentre si avvicinano le elezioni olandesi dove è molto probabile che il partito anti euro e anti Ue di Wilders, alleato di Salvini e della Le Pen, ottenga un risultato incoraggiante e quelle
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
INCHIESTA / ABBIAMO FATTO I CONTI IN TASCA A ''BRUXELLES'': E' LA PIU' GRANDE MANGIATOIA E ACCOZZAGLIA DI LADRI DEL MONDO.

INCHIESTA / ABBIAMO FATTO I CONTI IN TASCA A ''BRUXELLES'': E' LA PIU' GRANDE MANGIATOIA E
Continua

 
GIUDICI DELL'UNIONE EUROPEA PREZZOLATI HANNO PRESO TANGENTI PER INSABBIARE DENUNCE DI CORRUZIONE IN KOSOVO (PER MILIONI)

GIUDICI DELL'UNIONE EUROPEA PREZZOLATI HANNO PRESO TANGENTI PER INSABBIARE DENUNCE DI CORRUZIONE IN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!