89.584.260
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL 4 NOVEMBRE STATI UNITI AL VOTO NELLE TRADIZIONALI ELEZIONI ''MIDTERM'' E IL GRANDE SCONFITTO SARA' UNO SOLO: OBAMA.

venerdì 31 ottobre 2014

WASHINGTON - Una delle parole più ricorrenti, quando si parla del presidente degli Stati Uniti, è "weak". Barack Obama sarebbe "debole", secondo i suoi avversari politici, gli elettori e persino per i candidati democratici al Senato, che hanno tutti deciso - tranne uno, Gary Peters - di tenersi a distanza dal presidente, per paura di perdere consensi.

Il 4 novembre, gli elettori dovranno rinnovare la Camera e un terzo del Senato, ma non vi è dubbio che il presidente rimanga la persona più importante di queste elezioni di metà mandato. Non è impopolare quanto il suo predecessore, George W. Bush, otto anni fa - un'impopolarità che contribuì al successo alle elezioni di metà mandato, in quel caso, dei democratici - ma certamente è scomparso il forte sostegno che lo ha accompagnato per alcuni anni.

Gli ultimi due, però, stanno pesando sull'eredità che Obama lascerà nel 2016 e su queste elezioni di midterm, che potrebbero ridare ai repubblicani il controllo del Senato, mai più riconquistato dopo averlo perso durante la presidenza Bush. - Gli scandali politici Quali fattori hanno influito negativamente? Sin dall'inizio del suo incarico, Obama ha puntato a ripristinare la fiducia degli americani nelle istituzioni pubbliche, ma dopo sei anni i cittadini appaiono sempre più scettici nei confronti del governo. "Ogni settimana o mese che passa, un'agenzia governativa mostra un passo falso o è coinvolta in scandali che, nel tempo, hanno profondamente eroso la fiducia pubblica" ha scritto Peter Baker sul New York Times. 

Il giornalista ha citato il caso dell'Internal Revenue Service, l'agenzia delle Entrate statunitense, che ha preso di mira associazioni e gruppi repubblicani, l'impossibilità del Border Patrol di affrontare "la crisi umanitaria", come l'ha definita Obama, generata dall'arrivo di migranti bambini al confine con il Messico, le falle nel sistema di sicurezza del Secret Service a protezione della Casa Bianca e della famiglia presidenziale.

A questi si possono aggiungere il caos generato dai problemi tecnici che per settimane hanno bloccato il sito healthcare.gov, creatura dell'Obamacare, la riforma sanitaria, per permettere alle persone di confrontare le polizze assicurative, e naturalmente le preoccupazioni per la privacy delle persone sorte con la scoperta di una rete di sorveglianza praticamente senza limiti delle agenzie di intelligence, grazie alle rivelazioni di Edward Snowden.

E poi c'è l'emergenza ebola.

In calo anche la fiducia nei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc) per la gestione dei casi di ebola negli Stati Uniti, per cui è stato molto rimproverato anche Obama, incapace di agire, secondo i critici, per contrastare il virus, per esempio impedendo i viaggi tra gli Stati Uniti e i Paesi dell'Africa occidentale contagiati.

Secondo un sondaggio del Washington Post e della Abc, il 49% della popolazione approva il suo operato per contrastare l'ebola, ma il 79% reputa una "buona idea" quella di impedire i viaggi con i Paesi colpiti dal virus, secondo il sondaggio di un istituto di ricerca affiliato con i repubblicani.

Il presidente, per difendere il proprio operato e rassicurare la popolazione, ha più volte invitato i suoi concittadini a non farsi prendere dall'isteria e a lasciarsi guidare dai fatti e dalla scienza.

E poi la disillusione.

Con il disincanto che si allarga dalle singole agenzie alla leadership nazionale, Obama è arrivato al punto più basso dell'approvazione popolare. La disillusione, oltre che dai fatti, secondo Baker del New York Times, "è stata sovralimentata dall'implacabile passo dei moderni mezzi di informazione, dal chiasso che non perdona dei social media e dalle calcolate azioni partigiane". Il trend di sfiducia e disillusione va oltre Obama, come dimostrano i sondaggi Gallup: la fiducia degli americani dal 2009 è crollata in pratica verso tutte le istituzioni, inclusi l'esercito, le scuole pubbliche, la Corte suprema, le testate giornalistiche, il sistema sanitario. 

E' sorprendente, soprattutto per molti analisti esteri, che la ripresa economica non stia favorendo Obama e i democratici. Il presidente lo ha più volte ribadito in queste settimane: "Considerando quasi tutti gli indicatori economici, stiamo meglio oggi di quando sono entrato in carica" ha detto, rendendo anche omaggio a uno degli slogan più efficaci della campagna del presidente Ronald Reagan.

"Obama ha ragione - ha scritto Max Ehrenfreund sul Washington Post - siamo nel più lungo periodo di crescita ininterrotta dell'occupazione nella storia". Nel terzo trimestre dell'anno, il prodotto interno lordo americano ha segnato un rialzo del 3,5%, superiore alle previsioni degli analisti, che attendevano un aumento del 3,1 per cento. L'economia americana cresce a passo veloce grazie a una crescita dei consumi e degli investimenti aziendali (+5,5%, dopo il +9,7% dei tre mesi precedenti), che hanno bilanciato le preoccupazioni sul possibile impatto negativo del rallentamento a livello internazionale.

La crescita "è stata solida e in linea con una serie di indicatori che mostrano il miglioramento del mercato del lavoro, della fiducia dei consumatori, la sicurezza energetica interna e il lento aumento dei costi della sanità" ha detto Jason Furman, presidente del Council of Economic Advisers della Casa Bianca.

Anche se dalla crisi finanziaria l'economia "si è ripresa più velocemente di altre a livello globale" e i dati recenti dimostrano che "gli Stati Uniti continuano a guidare la ripresa globale", c'è ancora lavoro da fare per sostenere la crescita "investendo in infrastrutture, nel manifatturiero e nell'innovazione" ha aggiunto Furman, spiegando che "bisogna garantire che i lavoratori sentano i benefici della crescita, aumentando il salario minimo e sostenendo l'equità dei compensi".

Ma il problema èer Obama, secondo Ehrenfreund, è che "dalla recente crescita economica hanno tratto vantaggio soprattutto le persone molto ricche, mentre i salari e il reddito mediano cresce a fatica. La classe media sta peggio oggi di quando Obama è entrato in carica. Solo il 42% degli americani approva la gestione dell'economia da parte del presidente, secondo l'ultimo sondaggio di Washington Post-Abc News".

Negli Stati Uniti sta crescendo la disuguaglianza, e i motivi sono al momento terreno di scontro e dibattito. Di sicuro, gli americani appaiono frustrati e Obama ha smesso di parlare di disuguaglianza economica quest'anno, vedendo che i sondaggi mostrano che l'argomento mette le persone a disagio, ha aggiunto il giornalista del Washington Post. 

L'aggettivo "weak" riferito a Obama è molto presente nel dibattito sulle sue scelte di politica internazionale. Obama è "debole" nella risposta all'Isis, gli estremisti sunniti che hanno conquistato un vasto territorio in Siria e Iraq, è "debole" con il presidente russo, Vladimir Putin, sulla crisi ucraina, è "debole" con l'Iran sul suo programma nucleare.

A dirlo sono stati leader politici stranieri, ex funzionari repubblicani, ma anche ex ministri di Obama, come Leon Panetta, Robert Gates e Hillary Clinton, intervenuti in tempi e modi diversi per esprimere il loro dissenso per le scelte di Obama sulla guerra siriana e nel contrasto all'ascesa degli estremisti.

Le elezioni del 4 novembre non potranno dare ai repubblicani un mandato a governare. La loro vittoria e la conquista della maggioranza in entrambe le Camere del Congresso darebbe però prova dell'impopolarità di Obama e della fine della sua ambiziosa agenda politica, già messa a dura prova dalla maggioranza conquistata dai repubblicani alla Camera nel 2010.

In caso di sconfitta, gli ultimi due anni di presidenza di Obama, messo in queste settimane ai margini dal suo stesso partito, sarebbero solo una lunga anticamera alle presidenziali del 2016.

Redazione Milano.


IL 4 NOVEMBRE STATI UNITI AL VOTO NELLE TRADIZIONALI ELEZIONI ''MIDTERM'' E IL GRANDE SCONFITTO SARA' UNO SOLO: OBAMA.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECCO LA VERITA' SUI DATI CHE HANNO PROVOCATO LA DECISIONE SBAGLIATA DEL GOVERNO SULLA LOMBARDIA ZONA ROSSA

ECCO LA VERITA' SUI DATI CHE HANNO PROVOCATO LA DECISIONE SBAGLIATA DEL GOVERNO SULLA LOMBARDIA

martedì 26 gennaio 2021
"I flussi di Regione Lombardia sono sempre stati inviati correttamente, come validato sempre dall'Istituto superiore di Sanita' (Iss) ogni settimana". Lo ha dichiarato il presidente della Regione
Continua
 
SONDAGGIO PORTA A PORTA: LEGA IN CRESCITA E AMPIAMENTE PRIMO PARTITO, CENTRODESTRA DI GRAN LUNGA PRIMA FORZA IN ITALIA

SONDAGGIO PORTA A PORTA: LEGA IN CRESCITA E AMPIAMENTE PRIMO PARTITO, CENTRODESTRA DI GRAN LUNGA

venerdì 22 gennaio 2021
Tre ipotesi sul tavolo e in tutti tre i casi il centrodestra sarebbe in vantaggio. E' quanto testato nel sondaggio di Alessandra Ghisleri di Euromedia Research per 'Porta a porta' su tre scenari di
Continua
INCHIESTA / SEGRETATI DALLA UE CONTRATTI D'ACQUISTO DEI VACCINI E NIENTE CLAUSOLE DI RESPONSABILITA' LEGALE PER I DANNI

INCHIESTA / SEGRETATI DALLA UE CONTRATTI D'ACQUISTO DEI VACCINI E NIENTE CLAUSOLE DI

martedì 19 gennaio 2021
Il mistero sui vaccini, o meglio, sul loro prezzo, sui contratti firmati dalla Ue per acquistarli, sulla responsabilità legale in caso di effetti collaterali avversi, anzichè
Continua
 
RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO TRAVOLGE. NUOVE ELEZIONI

RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO

giovedì 14 gennaio 2021
AMSTERDAM - La coalizione di governo guidata dal premier Mark Rutte si riunira' domani per decidere se rassegnare le dimissioni a fronte delle crescenti polemiche riguardanti il caso di oltre 20mila
Continua
LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

martedì 12 gennaio 2021
Il nostro giornale ospita in apertura quanto scrive Matteo Renzi. Alcune delle sue posizioni sono apertamente condivisibili, e non temiamo di dirlo pubblicamente: "Il 22 luglio 2020 Italia Viva
Continua
 
MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

mercoledì 30 dicembre 2020
''Oltre alle vittime, nel nostro Paese più di 72 mila morti per Covid dall'inizio della pandemia, contiamo 390 mila imprese cancellate e più di 200 mila professionisti che hanno cessato
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''DA QUANDO L'ITALIA HA LANCIATO LA MARE NOSTRUM, AUMENTO SENZA PRECEDENTI DI CLANDESTINI E DI MORTI'' (GOVERNO INGLESE)

''DA QUANDO L'ITALIA HA LANCIATO LA MARE NOSTRUM, AUMENTO SENZA PRECEDENTI DI CLANDESTINI E DI
Continua

 
OBAMA AL CREPUSCOLO ''SALUTA E ABBRACCIA'' L'UBRIACONE DI BRUXELLES: ''INSIEME USA E UE HANNO DATO PACE, PROSPERITA'...''

OBAMA AL CREPUSCOLO ''SALUTA E ABBRACCIA'' L'UBRIACONE DI BRUXELLES: ''INSIEME USA E UE HANNO DATO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

FORZA ITALIA: GOVERNO DI UNITA' NAZIONALE O ELEZIONI

26 gennaio - ''La crisi è aperta, ci rimettiamo alla saggezza del capo dello Stato.
Continua

ATTILIO FONTANA: CHIEDEREMO IMMEDIATI RISTORI PER ERRORE GOVERNO SU

26 gennaio - MILANO - E' ''un momento difficile'' per il quale ''chiederemo anche gli
Continua

MELONI: ELEZIONI IN PORTOGALLO DIMOSTRANO CHE SI PUO' VOTARE COL

25 gennaio - ''Ieri in Portogallo si e' votato per le elezioni presidenziali.
Continua

SALVINI: CONTE AVREBBE GIA' DOVUTO DIMETTERSI

25 gennaio - ''CONTE si dimettera'? Avrebbe gia' dovuto farlo, non ha i numeri'' e
Continua

SALVINI: MEGLIO DUE MESI PER VOTARE CHE DUE ANNI A TIRARE A CAMPARE

25 gennaio - ''Meglio investire due mesi per ridare la parola agli italiani che non
Continua

BIDEN SEGUE ALLA LETTERA LA POLITICA ECONOMICA DI TRUMP! AMERICA

25 gennaio - WASHINGTON - Ci credeva che il nuovo presidente Usa avrebbe ribaltato le
Continua

OTTIMO RISULTATO DELLA DESTRA ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN

25 gennaio - ''Congratulazioni all'alleato e amico André Ventura e al suo partito
Continua

L'ECONOMIA DELLA GERMANIA SPROFONDA: DATI PESSIMI (LEGGERE)

25 gennaio - L'indice Ifo e' crollato ai minimi da sei mesi a gennaio. ''La seconda
Continua

LA LOMBARDIA DEVE STARE IN ZONA ARANCIONE, I DATI LO DIMOSTRANO

22 gennaio - ''La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i
Continua

SALA PARAGONA LA THUNBERG AD ANNE FRANK DEPORTATA AD AUSCHWITZ, NON

22 gennaio - ''Paragonare Greta Thunberg ad Anne Frank e' un oltraggio alla memoria.
Continua

FDI: COME, I 5S NON VOGLIONO CESA MA SI TENGONO ZINGARETTI, ANCHE

22 gennaio - ''Il ragionamento del Movimento 5 Stelle sia simmetrico: se non si
Continua

131.090 PERSONE HANNO PRESO IL COVID SUL POSTO DI LAVORO (LO SCRIVE

22 gennaio - Le infezioni da nuovo Coronavirus di origine professionale denunciate
Continua

CIAMPOLILLO, LA TRAGEDIA DI UN SENATORE RIDICOLO

20 gennaio - ''Altro che Conte ter, benvenuti nel governo Ciampolillo I. Ammesso al
Continua

LA RUSSIA CHIEDE ALLA UE LA REGISTRAZIONE DEL VACCINO ANTI COVID

20 gennaio - MOSCA - Il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) ha presentato
Continua

E' UFFICIALE: L'EUROZONA E' IN DEFLAZIONE, LE NAZIONI UE SENZA EURO

20 gennaio - A dicembre 2020, il tasso di inflazione annuo dell'eurozona si e'
Continua

CONFCOMMERCIO: PIL GENNAIO 2021 -0,8% E -10,7% DA GENNAIO 2020

19 gennaio - Confcommercio stima per gennaio un calo congiunturale del Pil, al netto
Continua

UDC: NO UNANIME ALLA FIDUCIA A CONTE AL SENATO

18 gennaio - ''La segreteria nazionale Udc, che si e' riunita nel pomeriggio, alla
Continua

AL CENTRODESTRA NON FU PERMESSO DA MATTARELLA FORMARE UN GOVERNO DI

18 gennaio - “Governo di minoranza accettabile? No, nel 2018 non fu permesso a
Continua

VERTICE DEL CENTRODESTRA ALLA CAMERA

18 gennaio - E' in corso a Montecitorio, il vertice del centrodestra per fare il
Continua

MATTEO SALVINI: ''CREDONO DI RISOLVERE QUESTA CRISI AFFIDANDOSI A

18 gennaio - Matteo Salvini: ''Renzi l'ha fatto nascere questo governo e adesso dopo
Continua
Precedenti »