60.961.752
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL MONDO SI E' AMMALATO DI ''FEBBRE CINESE'': INDEBITAMENTO + SPESA FRENETICA DELLA CINA CONTAGIANO L'ECONOMIA GLOBALE

venerdì 17 ottobre 2014

PECHINO - I deleteri effetti dell'indebitamento e della frenetica spesa cinese stanno contagiando l'economia globale, avverte il "Wall Street Journal". Negli ultimi anni, e' divenuto "un assioma del politicamente corretto" imputare le ragioni del rallentamento economico globale ai "soliti noti", Europa e Giappone, e alla tirchieria di una Germania che rifiuta di spendere quanto potrebbe.

Del resto, "l'economia statunitense continua a reggere: chi altro potrebbe essere chiamato in causa?". Nessuno sembra avere il coraggio di richiamare alle proprie responsabilita' la Cina, e anche quando capita, "a levarsi sono soltanto ossequiosi sussurri, che non menzionano come la spesa e l'indebitamento di Pechino siano ormai un pericolo mortale per l'economia mondiale". Nel 1998, quando il mondo temeva il contagio della crisi asiatica, la Cina contribuiva ancora poco alla crescita globale, mentre l'economia statunitense viveva una fase di accelerazione.

Oggi le parti si sono invertite: "la Cina ha sostituito gli Stati Uniti come principale motore della crescita globale", cui contribuisce per il 34 per cento. Il contributo degli Usa e' crollato dal 32 per cento del 1990 all'attuale 17 per cento, e quello europeo dal 23 all'8 per cento. L'Europa esercita dunque un'influenza del tutto marginale nelle dinamiche della crescita economica globale. E' la Cina a diffondere una scossa deflattiva in tutto il mondo: i suoi prezzi di fabbrica sono crollati ininterrottamente negli ultimi 31 mesi, mentre la crescita del pil e' passata dal 10 per cento del 2010 all'attuale 7 per cento scarso, stando alle stime ufficiali.

Gli effetti di questo rallentamento si ripercuotono sulle altre economie emergenti, la cui crescita media e' rallentata nello stesso periodo dal 7 al 4 per cento. La "febbre cinese", avverte il quotidiano economico Usa, si sta propagando attraverso diversi canali di trasmissione: la domanda della prima Economia asiatica e' ormai vitale per diversi paesi, sia emergenti che sviluppati; il calo della domanda cinese trascina al ribasso i prezzi mondiali delle materie prime, dall'acciaio ai semi di soia. La domanda cinese di petrolio ristagna, come quella di ferro e acciaio: uno scenario disastroso per economie dipendenti dalle materie prime quali Brasile e Russia.

Il rallentamento cinese, che sembra destinato ad accentuarsi, sta contagiando i mercati finanziari di tutto il globo e nelle dinamiche di cambio delle valute. Prevedere come gli eventi possano evolvere in futuro e' impossibile, ma il crollo della domanda cinese e l'arresto del suo settore immobiliare, che ne ha trainato la crescita, suggeriscono che il pil del paese viaggi gia' ben al di sotto del 7 per cento ufficiale. Dall'inizio della crisi globale, appare ormai chiaro che un rapido indebitamento rende quasi impossibile evitare una crisi. La Cina sta indulgendo nella peggior bolla del credito della sua storia, ed "e' ironico che in molti critichino l'Europa perche' non spende abbastanza, proprio mentre la Cina paga il prezzo d'aver stimolato troppo la sua economia a partire dal 2008".

La prossima recessione globale, avverte il quotidiano, avra' su impresso il marchio "made in China". 

Redazione Milano.


IL MONDO SI E' AMMALATO DI ''FEBBRE CINESE'': INDEBITAMENTO + SPESA FRENETICA DELLA CINA CONTAGIANO L'ECONOMIA GLOBALE




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
FUGA DI CAPITALI DALLE BORSE DI TUTTA EUROPA, NON SOLO DA QUELLA ITALIANA: L'ATTACCO ALLA UE E' CONCENTRICO.

FUGA DI CAPITALI DALLE BORSE DI TUTTA EUROPA, NON SOLO DA QUELLA ITALIANA: L'ATTACCO ALLA UE E'
Continua

 
WALL STREET JOURNAL: ''I MERCATI HANNO CAPITO CHE LA BCE NON E' PIU' IN GRADO DI SALVARE L'EURO. ARRIVA LA TEMPESTA''

WALL STREET JOURNAL: ''I MERCATI HANNO CAPITO CHE LA BCE NON E' PIU' IN GRADO DI SALVARE L'EURO.
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!