60.907.663
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

COME NEGLI BUI DEL FRANCHISMO, IL GOVERNO RAJOY VIETA IL REFERENDUM PER L'INDIPENDENZA CATALANA! (RIVOLTA IN ARRIVO)

lunedì 29 settembre 2014

Madrid - Il governo spagnolo, riunito in seduta straordinaria, ha approvato il ricorso alla Corte Costituzionale contro il referendum sull'indipendenza convocato dal governo regionale catalano per il 9 novembre: lo ha reso noto il premier Mariano Rajoy, sottolineando come "niente e nessuno possa infrangere la sovranità dello Stato spagnolo".

Rajoy ha definito il referendum "illegale" e "demagogico", ritenendo che "vada oltre i limiti della democrazia": "Non fa che dividere i catalani, li allontana dall'Europa e mette a rischio il loro benessere, senza parlare della frustrazione alla quale condanna una parte dei cittadini catalani spingendoli a partecipare a una consultazione che non potrà mai aver luogo". La mossa del governo di Madrid era del resto obbligata e altrettanto obbligata sarà la sentenza della Corte, dal momento che in base alla Costituzione nessun governo regionale ha il potere di convocare un referendum. Il voto correrà quindi verosimilmente la sorte dell'unico precedente in materia - una consultazione promossa dall'ex presidente regionale basco Juan José Ibarretxe, bocciata sia dalle Cortes che dal tribunale. 

Non sembra infatti che la differenza legale sottolineata dal governo catalano - e cioè che si tratti di un referendum meramente "consultivo" - possa fare breccia in una Corte costituzionale da sempre orientata verso la difesa ad oltranza dell'unità dello Stato, come dimostrato dal suo intervento sullo Statuto di Autonomia catalano che costituisce peraltro una delle principali radici della crisi odierna. L'Estatut approvato sotto il governo Zapatero e approvato dalle Cortes a maggioranza socialista con un regolare iter parlamentare venne infatti denunciato da alcuni gruppi dell'ultradestra con l'appoggio del Partido Popular e fortemente limitato dalla Corte, i cui giudici sono a maggioranza conservatori: un "vulnus" che Barcellona non ha mai perdonato, e che il successivo governo conservatore non ha fatto nulla per sanare.

Di fatto, l'esecutivo di Rajoy ha peggiorato la situazione con una polemica legge sull'istruzione che - secondo la Catalogna - ha l'obbiettivo di promuovere l'insegnamento in lingua castigliana a dispetto del vigente bilinguismo scolastico; né è stato trovato un equilibrio fiscale in grado di aumentare il grado di autosufficienza finanziaria della Catalogna, come accade al contrario per i Paesi Baschi (ai quali nemmeno la dittatura franchista, grata per l'appoggio della grande borghesia industriale, osò abolire i tradizionali "Fueros", diritti di origine medievale). 

Le due parti sono giunte dunque a un punto morto, un muro contro muro che ha favorito l'auge dell'indipendentismo, divenuto un'opzione maggioritaria in grado di mobilitare milioni di persone.

Di fronte all'intransigenza (anche ideologica) di Madrid il presidente catalano Artur Mas si trova ora ad un difficile bivio. Una prima possibilità è quella di far svolgere comunque il referendum del 9 novembre, esponendo però gli organizzatori (e i membri dei seggi elettorali) ad eventuali sanzioni amministrative o penali; l'alternativa è rinunciare alla consultazione e trasferirne il significato politico a delle elezioni regionali anticipate, dalle quali tuttavia il partito di Mas, il conservatore CiU, rischia di uscire nettamente sconfitto dagli indipendentisti di Erc, scenario che non farebbe che radicalizzare lo scontro.

Redazione Milano.


COME NEGLI BUI DEL FRANCHISMO, IL GOVERNO RAJOY VIETA IL REFERENDUM PER L'INDIPENDENZA CATALANA! (RIVOLTA IN ARRIVO)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

RAJOY   REFERENDUM   INDIPENDENZA   CATALOGNA   VIETATO   PER LEGGE   DA MADRID   GOVERNO   REPRESSIONE   SPAGNA   RIVOLTA   MAS    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ELEZIONI DEL SENATO FRANCESE: LA DESTRA OTTIENE LA MAGGIORANZA, PER LA PRIMA VOLTA VINCONO CANDIDATI DEL FRONT NATIONAL!

ELEZIONI DEL SENATO FRANCESE: LA DESTRA OTTIENE LA MAGGIORANZA, PER LA PRIMA VOLTA VINCONO
Continua

 
LA FRANCIA DELLE PROFESSIONI OGGI E' IN SCIOPERO GENERALE CONTRO IL GOVERNO: HOLLANDE AL LUMICINO, VALLS INCHIODATO

LA FRANCIA DELLE PROFESSIONI OGGI E' IN SCIOPERO GENERALE CONTRO IL GOVERNO: HOLLANDE AL LUMICINO,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!