49.724.564
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: ''L'AUSTERITA' HA FALLITO, MA LA GERMANIA INSISTE E LA UE VA A SBATTERE''

sabato 27 settembre 2014

NEW YORK – “Se i fatti non si conformano alla tua teoria, cambia la teoria”, dice un vecchio adagio. Ma molto spesso è più facile tenersi la teoria e cambiare i fatti – o così sembrano pensare il cancelliere tedesco Angela Merkel e gli altri leader europei pro-austerità. Nonostante continuino a sbattere il muso contro la realtà, essi continuano a negarla.

L’austerità ha fallito. Ma i suoi difensori continuano a cantare vittoria aggrappandosi alla più debole delle giustificazioni: l’economia non si sta più contraendo, per cui l’austerità ha funzionato! Ma se questo è il metro di giudizio, potremmo dire che buttarsi giù da un burrone è la maniera migliore di scendere una montagna; dopo tutto, la discesa si è fermata.

Ma tutte le discese prima o poi si fermano. Il successo dovrebbe essere misurato non in base al fatto che alla fine arriva la ripresa, ma in base a quanto rapidamente arrivi e a quanto siano profondi i danni arrecati dalla caduta.

Se la mettiamo in questi termini, l’austerità è stata un completo disastro, cosa che è resa evidente dal fatto che le economie dell’UE si trovano ancora in stagnazione, se non in una tripla recessione, con una disoccupazione ai massimi di sempre e un PIL reale pro capite (depurato dall’inflazione) che in molti paesi rimane al di sotto del livello pre-crisi. Perfino nelle economie che vanno meglio, come in Germania, la crescita a partire dalla crisi del 2008 è stata così debole che, in altre circostanze, sarebbe considerata deludente.

I paesi più colpiti sono in depressione. Non si può usare un’altra parola per descrivere economie come quella spagnola o greca, dove circa una persona su 4 – e più della metà dei giovani – non può trovare lavoro. Dire che il rimedio sta funzionando perché il tasso di disoccupazione è diminuito di un paio di punti percentuali, o perché si intravvede un pelino di debole crescita, è fare come un medico medioevale che dice che il salasso sta funzionando solo perché il paziente non è morto, per ora.

Se estrapoliamo la modesta crescita europea dal 1980 in poi, i miei calcoli mostrano che la produzione nell’eurozona oggi è più del 15% inferiore a quanto sarebbe stata se la crisi del 2008 non si fosse manifestata, il che implica una perdita di 1600 miliardi di dollari solo per quest’anno, e una perdita cumulata di più di 6500 miliardi. Ancor più preoccupante, le perdite sono in aumento, non in diminuzione (come ci si aspetterebbe all’indomani di una crisi, quando la crescita è tipicamente più veloce del normale perché l’economia tenta di recuperare il terreno perduto).

Per dirla in breve, la lunga recessione sta  compromettendo il potenziale di crescita europeo. I giovani che dovrebbero accumulare competenze non lo stanno facendo. C’è una schiacciante evidenza che essi dovranno affrontare la prospettiva di guadagni significativamente più bassi nella loro carriera, rispetto a quanto sarebbe accaduto se avessero iniziato a lavorare in un periodo di piena occupazione.

Nel frattempo, la Germania sta obbligando le altre Nazioni a perseguire politiche che ne indeboliscono le economie – e le democrazie. Quando i cittadini votano ripetutamente per un cambio di politica – e ci sono poche politiche che contano di più per i cittadini di quelle che influenzano il loro livello di benessere – ma viene loro detto che queste questioni vengono decise altrove o che non hanno possibilità di scelta, sia la democrazia che la fiducia nel progetto europeo ne soffrono di conseguenza.

La Francia ha votato per un cambio di rotta 3 anni fa. Invece, gli elettori hanno ricevuto un’altra dose di austerità pro-business. Uno dei concetti più solidi in economia è il moltiplicatore del bilancio in pareggio – aumentare le tasse e le spese contemporaneamente stimola l’economia. E se le tasse colpiscono i ricchi e le spese beneficiano i poveri, il moltiplicatore può essere particolarmente alto. Ma il governo cosiddetto socialista francese sta abbassando le tasse alle imprese e tagliando le spese – una ricetta che è quasi una garanzia di indebolimento dell’economia, ma che incontra il favore della Germania.

La speranza è che tasse più basse alle imprese stimoleranno gli investimenti. Ma questo è puro nonsenso. Quel che scoraggia gli investimenti (sia negli Stati Uniti che in Europa) è la mancanza di domanda, non le tasse troppo alte. In realtà, poiché la maggior parte degli investimenti è finanziato a debito, e il pagamento degli interessi è deducibile dalle tasse, il livello di tassazione delle imprese ha poco effetto sugli investimenti.

Allo stesso modo, l’Italia viene incoraggiata ad accelerare le privatizzazioni. Ma il primo ministri Matteo Renzi ha il buon senso di riconoscere che svendere gli asset nazionali a prezzo scontato ha poco senso. Sono considerazioni di lungo periodo, e non esigenze finanziarie di breve periodo, che dovrebbero determinare quali attività debbano essere privatizzate. La decisione dovrebbe essere presa considerando dove le attività possono essere gestite in maniera più efficiente, con il miglior servizio possibile ai cittadini.

La privatizzazione delle pensioni, per esempio, si è rivelata dannosa in quei paesi che hanno provato a farla. Il settore sanitario americano è quasi esclusivamente privato, ed è il meno efficiente che esista al mondo. Queste questioni sono complesse, ma è comunque facile mostrare che svendere asset pubblici a prezzi bassi non è un buon sistema per migliorare la forza finanziaria di lungo periodo.

Tutta la sofferenze che c’è in Europa – inflitta a vantaggio di un artificio creato dall’uomo, l’euro – è ancor più tragica in quanto non necessaria. Nonostante le prove che l’austerità non funziona continuino ad accumularsi, la Germania e gli altri falchi hanno deciso di aumentarla, legando il futuro dell’Europa a una teoria ormai screditata da tempo. Perché questa voglia di offrire agli economisti altri fatti che lo dimostrano?

Articolo scritto dal premio Nobel per l'Economia Joseph E. Stiglitz, professore della Columbia University di New York pubblicato sul portale Project Syndicate - e tradotto da Voci dall'Estero che ringraziamo.

Link originale: http://www.project-syndicate.org/commentary/joseph-e--stiglitz-wonders-why-eu-leaders-are-nursing-a-dead-theory


PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA STIGLITZ: ''L'AUSTERITA' HA FALLITO, MA LA GERMANIA INSISTE E LA UE VA A SBATTERE''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

EUROPA   UE   AUSTERITA'   CATASTROFE   BARATRO   MERKEL   PIL   GERMANIA   STIGLITZ   PREMIO NOBEL   ECONOMIA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU RADDOPPIATA, IVA 25%)

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU

venerdì 21 luglio 2017
In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare
Continua
 
SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI SACRIFI DEI POLIZIOTTI

SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI

giovedì 20 luglio 2017
"Un sistema in cui la vita di un Servitore dello Stato vale poco o nulla, in cui chi si aggira armato in mezzo alla strada menando fendenti e aggredendo un poliziotto torna tranquillamente in
Continua
LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA AMERICANA DELLA GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA

mercoledì 19 luglio 2017
"Di fronte al grave attacco contro l'indipendenza della giustizia in Polonia" la Commissione europea oggi ha minacciato di fare un passo senza precedenti verso sanzioni contro il governo nazionalista
Continua
 
COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E CORAGGIO PER TUTTI NOI

COSA NOSTRA HA UCCISO PAOLO BORSELLINO E LO HA RESO UN EROE IMMORTALE, ESEMPIO DI RETTITUDINE E

mercoledì 19 luglio 2017
Riportiamo - parola per parola - l'ultimo intervento pubblico del giudice Paolo Borsellino, la sera del  25 giugno del 1992, quando decise di partecipare ad un dibattito organizzato da Micromega
Continua
THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE AL MONDO (COME RAQQA)

THE SUN, TABLOID BRITANNICO AD ALTISSIMA TIRATURA, SEGNALA NAPOLI TRA LE 10 CITTA' PIU' PERICOLOSE

martedì 18 luglio 2017
LONDON - Naples, the Italian city, is famed throughout the world for its links to organised crime. Mafia hits in Naples are more frequent than elsewhere in the home of Italy’s oldest crime
Continua
 
ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO VIOLENZE, ANCHE SESSUALI

ORRORE IN GERMANIA: 547 BAMBINI DEL CORO DELLE VOCI BIANCHE DEL DUOMO DI RATISBONA HANNO SUBITO

martedì 18 luglio 2017
RATISBONA -  GERMANIA - Esplode lo scandalo dei maltrattamenti e degli abusi sessuali subiti da centinaia di ragazzi e bambini del coro cattolico del Duomo di Ratisbona, il piu' antico coro di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL GOVERNO DELLA LITUANIA VUOLE L'EURO NEL 2015, LA POPOLAZIONE, NO! SONDAGGIO COMMISSIONE UE: LA MAGGIORANZA E' CONTRO

IL GOVERNO DELLA LITUANIA VUOLE L'EURO NEL 2015, LA POPOLAZIONE, NO! SONDAGGIO COMMISSIONE UE: LA
Continua

 
RIVOLTA POPOLARE A HONG KONG CONTRO LA DITTATURA: PERMESSO VOTARE SOLO CANDIDATI DEL PARTITO COMUNISTA CINESE(SANZIONI!)

RIVOLTA POPOLARE A HONG KONG CONTRO LA DITTATURA: PERMESSO VOTARE SOLO CANDIDATI DEL PARTITO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: BERLUSCONI GUARDI BENE CHI IMBARCA, AD ESEMPIO FLAVIO TOSI

21 luglio - ''I movimenti poco prima delle elezioni sono sempre un po’ sospetti''.
Continua

FORTE TERREMOTO A KOS, ISOLA GRECA VICINO ALLA TIRCHIA: 2 MORTI E

21 luglio - Un forte terremoto ha colpito questa notte l'isola greca di Kos, nel
Continua

LA POLONIA RESISTE ALL'AGGRESSIONE DELLA UE: APPROVA RIFORMA DELLA

20 luglio - VARSAVIA - Il Parlamento polacco ha approvato poco fa la riforma della
Continua

MACRON HA DECISO DI TAGLIARE I FONDI ALLE ORGANIZZAZIONI IN DIFESA

20 luglio - PARIGI - Sembra esser confermato in Francia l'allarme lanciato dalle
Continua

CLAMOROSO SCANDALO A BRUXELLES: COME RUBARE AI POVERI PER DONARE AI

20 luglio - BRUXELLES - L'ex borgomastro (sindaco) di Bruxelles, il socialista Yvan
Continua

BOOM DELLE VENDITE AL DETTAGLIO IN GRAN BRETAGNA, ALLA FACCIA DEI

20 luglio - LONDRA - La propaganda catastrofista della Ue e dei mezzi di
Continua

IL SENATORE REPUBBLICANO JOHN MCCAIN HA UN TUMORE A CERVELLO.

20 luglio - WASHINGTON - ''Il senatore John McCain è sempre stato un combattente.
Continua

LE NOTTI AFRICANE DI MILANO: UN ALGERINO E DUE MAROCCHINI RAPINANO

19 luglio - MILANO - Due giovani di 27 e 28 anni, rispettivamente di Padova e
Continua

AFRICANO RIPRENDE CON LO SMARTPHONE UN CONNAZIONALE CHE PER QUESTO

19 luglio - TERZIGNO (NAPOLI) - Aveva ripreso un connazionale con lo smartphone
Continua

PROSEGUONO GLI ACCERTAMENTI SULLO STATO DI SALUTE DI UMBERTO BOSSI

19 luglio - ROMA - Proseguono almeno per tutta la giornata di oggi gli accertamenti
Continua
Precedenti »