56.342.102
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL CALIFFATO ISLAMICO VENDE RAGAZZE E BAMBINE A 150 DOLLARI AI BORDELLI PER MILIZIANI GESTITI DA MUSULMANE INGLESI

giovedì 25 settembre 2014

Si scrive molto sulla crudeltà manifestata dal “Califfato islamico” in Siria e in Iraq, sulle punizioni dei soldati governativi fatti prigionieri e sulla esecuzione di giornalisti stranieri e di rappresentanti delle organizzazioni umanitarie.

Ma esiste ancora un aspetto dell’attività dello “Stato islamico dell’Iraq e del Levante” (ISIL). Qui sotto riportiamo una rassegna di notizie militari che non sono apparse sulle pagine della maggioranza dei giornali centrali.

La media company inglese Christian Today pubblica un servizio sui mercati di schiavi sessuali esistenti sui territori controllati dall’ISIS. Stando all’autore del servizio, su questi mercati vengono portate donne e ragazze che passano una procedura accelerata di “divorzio” dai mariti legittimi e i “test” di verginità. I vestiti delle donne vengono marcati con diversi colori a seconda della loro condizione familiare e le stesse vengono vendute pubblicamente sui mercati (le vergini ad un prezo più alto). Poi viene contratto in fretta un matromonio formale affinché l’acquirente possa violentare “legittimamente” la donna comprata. Vengono vendute non solo donne e ragazze ma anche bambine. Nel servizio è scritto che la bambina più piccola venduta su uno di tali mercati per essere violentata da islamisti aveva solo tre anni.

Per quanto riguarda i prezzi, stando a diverse fonti nella stampa araba, a Masul, ad esempio, sono state vendute 700 donne ad un prezzo medio di 150 dollari ciascuna. Secondo il canale arabo Al-Sharqia, un imprenditore arabo come un gesto di buona volontà ha riscattato su un mercato di schiavi a Mosul 45 yazidi (uomini, donne e bambini) per 30 mila dollari e li ha rimessi tutti in libertà.

Giornali britannici scrivono anche che al vertice della polizia della sharia della speciale brigata femminile dell’ISIL si trovano cittadine della Gran Bretagna che manifestando una particolare crudeltà hanno organizzato una rete di bordelli etnici per islamisti. Solo nell’ultimo mese, dopo la riuscita offensiva di giugno degli jihadisti, nei bordelli dell’ISIL sono capitate fino a 3 mila donne yazide provenienti dal nord dell’Iraq. In tutto dalla Gran Bretagna sono partite verso l’Iraq e la Siria fino a 60 donne musulmane con cittadinanza britannica. Il Centro internazionale per lo studio della radicalizzazione ha raccolto una base di dati relativi a 25 di tali donne britanniche. Hanno prevalentemente da 18 a 24 anni e il loro numero cresce rapidamente, soprattutto dopo la comparsa del filmato sull’esecuzione di James Fowley.

D’altronde, non tutte le britanniche vi arrivano per organizzare bordelli. Molte donne musulmane dell’Europa vorrebbero sposarsi con membri dell’ISIL e cercano attivamente mariti mediante Twitter, Facebook ed altri social network. Così, analizzando nei social network gli account di un noto jihadista olandese il Centro per lo studio della radicalizzazione ha scoperto che nel periodo in cui il medesimo si è trovato nelle file dell’ISIL gli sono pervenute... 10.000 proposte di matrimonio. Quando alla fine questo jihadista si è sposato, i cuori di innumerevoli musulmane dell’Occidente sono stati spezzati.

Neanche la pornografia è estranea agli jihadisti. Secondo le dichiarazioni degli americani, già nel 2011 nella villa ad Abbottabad in Pachistan, dove è stato catturato Osama bin Laden, è stato trovato un mucchio di film pornografici. Ma gli americani non erano in grado di rispondere univocamente se Osama bin Laden stesso avesse guardato questi film o se appartenessero a qualcuno del suo seguito. Allora la notizia dei film porno ha sollevato un’ondata di discussioni nella rete e solo pochi hanno creduto a quella notizia ritenendo che si trattasse di un tentativo di screditare Osama bin Laden. Eppure materiali pornografici vengono trovati abbastanza spesso nei computer degli islamisti durante le indagini sulla loro attività. Può darsi quindi che la pornoindustria cinematografica abbia influito anche su un altro tipo di attività degli islamisti.

Analizzando i filmati dell’ISIL e l’industria cinematogafica dello jihad The Atlantic in uno dei suoi servizi richiama l’attenzione sul fatto che i prodotti video degli islamisti vengono realizzati secondo gli stessi principi che i film porno. In tali prodotti c’è un soggetto minimo, oppure non c’è, e allora viene fatto vedere semplicemente l’atto sessuale. I film a lungo metraggio degli islamisti erano popolari in Palestina a partire già dagli anni ‘90. In quei film si raccontava a lungo chi e perché ha deciso di diventare kamikaze, vi veniva rintracciata tutta la vita di questa o quella persona.

Il protagonista diventava famoso come una stella del cinema. Nel 2003, dopo l’invasione americana dell’Iraq, insieme con i film a lungo metraggio degli islamisti sono apparsi anche filmati corti. Venivano ripresi in tempo reale con una sola camera o persino con un telefonino. L’accento principale veniva posto non sul motivo dell’atto terroristico ma sulle sue conseguenze immediate. Nei film degli jihadisti la culminazione è la morte dimostrativa del nemico. L’ISIL combina abilmente questi due generi, e cioè produce sia film a lungo metraggio e singoli video che compilazioni di filmati corti. Il terrorismo è teatro. Così si riteneva decenni fa. Adesso la gente vede lo sviluppo del cinematografo degli jihadisti ed inorridisce di fronte al trend di barbarizzazione del terrorismo che va su di giri, quando vengono tolte tutte le norme durante la eliminazione e l’umiliazione del nemico, quando le stragi vengono riprese con la camera in tutti i più piccoli particolari.

LA VOCE DELLA RUSSIA - che rigraziamo. 


IL CALIFFATO ISLAMICO VENDE RAGAZZE E BAMBINE A 150 DOLLARI AI BORDELLI PER MILIZIANI GESTITI DA MUSULMANE INGLESI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

CALIFFATO   ISLAMICO   ISIS   RAGAZZE   BAMBINE   VENDUTE   BORDELLI   PER MILIZIANI    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ACCORDO RUSSIA-CINA PER FORNITURE DI FRUTTA E VERDURA: LA PRODUZIONE DELLA REGIONE DI SHANDONG SOSTITUIRA' ITALIA E UE

ACCORDO RUSSIA-CINA PER FORNITURE DI FRUTTA E VERDURA: LA PRODUZIONE DELLA REGIONE DI SHANDONG
Continua

 
CLAMOROSO / UNIONE EUROPEA CON LE CASSE VUOTE ERASMUS SENZA FONDI 70 PROGETTI BLOCCATI, RISARCIMENTI-SANZIONI A RISCHIO.

CLAMOROSO / UNIONE EUROPEA CON LE CASSE VUOTE ERASMUS SENZA FONDI 70 PROGETTI BLOCCATI,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »