89.561.388
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

STRAORDINARIA ANALISI DI EVANS PRITCHARD: ''L'ENORME CRESCITA DELL'AfD SPINGE A DESTRA LA MERKEL, EURO VICINO ALLA FINE''

giovedì 25 settembre 2014

LONDRA - Standard & Poor's ha emesso uno straordinario credit alert sull'eurozona, che merita una particolare attenzione. Avverte che la crescita del partito anti-euro tedesco AFD mette in discussione il meccanismo di salvataggio dell'euro e mette sotto esame qualsiasi forma di QE, stimolo che è già stato scontato in anticipo dai mercati.

Questo costringerà Angela Merkel ad adottare una linea più dura nei confronti dell'Europa, e complicherà ulteriormente la gestione della (già disfunzionale) unione monetaria.

L'agenzia di rating ha detto che d'ora in poi monitorerà qualsiasi segnale di rigidità della Germania sulle questioni della UEM volta a  scongiurare questa crescente minaccia politica. Il report è stato scritto da Moritz Kraemer, responsabile dei rating sovrani in Europa. Un tedesco. Non è una analisi anglosassone.

Alternative für Deutschland sta imperversando in tutta la Germania come un tornado. Una settimana fa il partito ha ottenuto il 12.6pc dei voti nel Brandeburgo e il 10.6pc in Turingia, dopo il successo in Sassonia. E ha fatto irruzione in tre parlamenti regionali. Il FDP è stato sistematicamente distrutto. E ora l'AFD sta anche lacerando la base di sinistra del Partito Die Linke.

Hanno conquistato sette seggi al Parlamento europeo. Ieri ne abbiamo visto i potenti effetti quando il capo del partito Bernd Lucke ha messo sotto pressione il governatore della BCE Mario Draghi durante la sessione della commissione sugli affari economici e monetari.

Lucke ha attaccato in particolare i piani della BCE per gli acquisti di asset, insistendo sul fatto che nel sistema finanziario vi è già una liquidità più che sufficiente a scongiurare la deflazione. Egli ha dichiarato che il QE-lite è semplicemente un modo per spostare il rischio di credito dagli stati ad alto debito verso il centro dei creditori (una politica quasi fiscale che aggira le prerogative sovrane del Bundestag), e comunque non funzionerà: "Lei sta sellando il cavallo sbagliato perché non ne ha un altro nella stalla". 

Mr. Lucke è professore di economia all'Università di Amburgo, specialista del real business cycle model. Il suo braccio destro è Hans-Olaf Henkel, ex capo della Federazione dell'industria tedesca e giornalista finanziario di Handelsblatt. Sono persone serie. I tentativi di etichettarli come romantici estremisti, e ultimamente come agitatori di estrema destra, è improbabile che possano funzionare. AFD per la prima volta ha dato ai tedeschi scontenti un modo per protestare senza correre il rischio di venire stigmatizzati.

Ecco alcuni stralci del rapporto di S & P: "Fino a poco tempo fa, nessun partito dichiaratamente euroscettico in Germania era in grado di galvanizzare gli oppositori dei "salvataggi" europei e della assunzione di potenziali rischi finanziari da parte dei contribuenti tedeschi. Ma questa comoda situazione ora sembra essere arrivata alla fine. AFD ha presentato un programma, sembra godere di una leadership disciplinata, ed è un partito ben finanziato che fa appello in generale ai conservatori, anche oltre le sue fondamentali radici eurofobiche. La maggior parte degli analisti politici concordano sul fatto che l'ascesa di AFD è improbabile che sia un fenomeno di breve durata. E potrebbe anche avere ripercussioni al di là della politica tedesca. Questo cambiamento nel panorama dei partiti potrebbe avere implicazioni sulle politiche dell'area dell'euro, limitando lo spazio di manovra del governo tedesco. Il cancelliere Angela Merkel e il suo partito conservatore CDU hanno a lungo beneficiato della mancanza di una valida opposizione di destra. Cosa che ha permesso loro di spostarsi verso il centro dello spettro politico. 

Se la popolarità di AFD nei sondaggi dovesse persistere, ci si può aspettare che il CDU tenterà di rioccupare lo spazio politico precedentemente abbandonato. Di conseguenza, dovremmo considerare la forte probabilità che l'orientamento politico del CDU (e quindi della Germania) sarà di un irrigidimento verso i compromessi nell'area dell'euro. Questo potrebbe comportare una minore flessibilità nel ritmo di risanamento dei conti pubblici degli altri paesi europei, o una certa resistenza verso il piano coordinato pan-europeo di investimenti verso il quale stanno puntando alcuni governi. Potrebbe anche portare ad una retorica più apertamente critica contro le politiche della BCE, che complicherebbe ulteriormente la politica monetaria non convenzionale.

Niente di tutto questo avrebbe importanza se potessimo considerare che la crisi dell'euro è ormai dietro le spalle. Tuttavia, è improbabile che sia così. La produzione in Eurozona è ancora a livelli inferiori al 2007 e nel 2014 la debole ripresa ha subìto una battuta d'arresto in gran parte della zona euro. La disoccupazione rimane pericolosamente alta e le pressioni di disinflazione sono in crescita. Gli oneri del debito pubblico continuano a crescere in tutti i grandi Paesi dell'area dell'euro tranne la Germania.

Terremo sotto monitoraggio ogni eventuale segno di irrigidimento della Germania. Un tale cambiamento potrebbe ridurre la fiducia degli investitori nella solidità del sostegno multilaterale nei confronti di qualsiasi paese sovrano dell'eurozona in caso di necessità. Un tale cambiamento nel “sentiment” potrebbe contribuire a delle condizioni di finanziamento meno favorevoli per i paesi a basso rating dell'area dell'euro, rispetto ai tassi di interesse storicamente bassi sui titoli sovrani che oggi osserviamo".

S & P ha anche avvertito che anche la prossima sentenza della Corte europea sul piano di sostegno della BCE per l'Italia e la Spagna (OMT) potrebbe mandare all'aria il progetto. La Corte Costituzionale federale tedesca ha già dichiarato che l'OMT "vìola manifestamente" i trattati UE ed è probabilmente "Ultra Vires", il che significa che la Bundesbank non può legalmente prendervi parte.

La Corte europea non può ignorarlo, se tiene alla propria sopravvivenza. (Giusto per chiarire, la corte tedesca non rinvia alla Corte di giustizia come a un tribunale superiore. Si riserva il diritto sovrano di respingere qualsiasi cosa le istituzioni europee facciano, e i suoi zelanti funzionari acutamente ricordano che i Paesi membri sono i "Maestri dei trattati" e non il contrario). 

Sono interamente d'accordo con l'analisi di S & P e noto anche una forte divergenza nella percezione del mercato tra gli esperti tedeschi (o quelli che leggono tedesco e seguono da vicino la Germania) e la confraternita globale anglo-sassone. Gli americani, in particolare, sembrano considerare la BCE come la controparte della Federal Reserve, che risponde ai normali segnali dell'economia. Non è nulla del genere. La BCE è un animale politico. Non può discostarsi molto dal consenso politico tedesco, o almeno non può farlo in modo sicuro. 

E' già chiaro che la Germania la tirerà per le lunghe per mesi sul piano della BCE di acquisti di obbligazioni private (ABS, RMBS, covered bond). L'asse Berlino/Francoforte cercherà di garantire che non si arrivi a molto - almeno fino a quando non sarà la Germania stessa ad averne bisogno.

Questa settimana il governatore della Bundesbank Jens Weidmann ha detto che il piano di acquisto titoli della BCE sposta il rischio dalle banche ai contribuenti. In ogni caso, ha detto, è "dubbio" se ci siano degli asset di alta qualità disponibili a sufficienza per fare la differenza.  

Sì, Weidmann era stato messo in minoranza sull'OMT nell'agosto 2012, ma quello era un episodio completamente diverso. Non era stata messa in minoranza la Germania. Il ministro delle finanze tedesco aveva contribuito a creare l'OMT, come male minore in un momento in cui l'Italia e la Spagna stavano andando fuori controllo. Questa volta Berlino è più vicina alla Bundesbank. Il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble ha respinto ogni proposta di reflazione, lanciando l'allarme al G20 sul fatto che si stanno già formando delle bolle nei mercati azionari e immobiliari.

Siamo tornati al problema centrale che ha tormentato la zona euro nelle sue tre esperienze pre-morte – a Maggio 2012, novembre 2011 e luglio 2012 - che è fino a che punto il corpo politico tedesco è disposto a spingersi per sostenere l'unione monetaria quando si arriva al dunque.

Questo problema non è mai stato risolto. In ogni fase la Germania ha accettato di fare solo quel tanto che bastava per mantenere in vita l'UEM, sempre all'ultimo minuto, senza mai andare abbastanza lontano da mettere l'unione monetaria su un sentiero sostenibile (molto difficile a mio avviso, anche se questo non impedirà ai leader UE di continuare così fino a che le vittime non prenderanno in mano la situazione).  

Qualunque spazio esistesse quando Angela Merkel non doveva  fronteggiare nessuna opposizione euroscettica coerente, ormai è passato in maniera irreversibile. Se e quando la prossima crisi colpirà, Prof. Lucke dell'AFD le sbarrerà la strada con le baionette, non con i forconi.

Articolo scritto da Ambrose Evans Pritchard per The Telegraph e tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo. 


STRAORDINARIA ANALISI DI EVANS PRITCHARD: ''L'ENORME CRESCITA DELL'AfD SPINGE A DESTRA LA MERKEL, EURO VICINO ALLA FINE''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

EVANS PRITCHARD   TELEGRAPH   EURO   AFD   BERLINO   MERKEL   STANDARD & POOR'S   BRANDEBURGO   SASSONIA   CDU   A DESTRA    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SONDAGGIO PORTA A PORTA: LEGA IN CRESCITA E AMPIAMENTE PRIMO PARTITO, CENTRODESTRA DI GRAN LUNGA PRIMA FORZA IN ITALIA

SONDAGGIO PORTA A PORTA: LEGA IN CRESCITA E AMPIAMENTE PRIMO PARTITO, CENTRODESTRA DI GRAN LUNGA

venerdì 22 gennaio 2021
Tre ipotesi sul tavolo e in tutti tre i casi il centrodestra sarebbe in vantaggio. E' quanto testato nel sondaggio di Alessandra Ghisleri di Euromedia Research per 'Porta a porta' su tre scenari di
Continua
 
INCHIESTA / SEGRETATI DALLA UE CONTRATTI D'ACQUISTO DEI VACCINI E NIENTE CLAUSOLE DI RESPONSABILITA' LEGALE PER I DANNI

INCHIESTA / SEGRETATI DALLA UE CONTRATTI D'ACQUISTO DEI VACCINI E NIENTE CLAUSOLE DI

martedì 19 gennaio 2021
Il mistero sui vaccini, o meglio, sul loro prezzo, sui contratti firmati dalla Ue per acquistarli, sulla responsabilità legale in caso di effetti collaterali avversi, anzichè
Continua
RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO TRAVOLGE. NUOVE ELEZIONI

RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO

giovedì 14 gennaio 2021
AMSTERDAM - La coalizione di governo guidata dal premier Mark Rutte si riunira' domani per decidere se rassegnare le dimissioni a fronte delle crescenti polemiche riguardanti il caso di oltre 20mila
Continua
 
LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

martedì 12 gennaio 2021
Il nostro giornale ospita in apertura quanto scrive Matteo Renzi. Alcune delle sue posizioni sono apertamente condivisibili, e non temiamo di dirlo pubblicamente: "Il 22 luglio 2020 Italia Viva
Continua
MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

mercoledì 30 dicembre 2020
''Oltre alle vittime, nel nostro Paese più di 72 mila morti per Covid dall'inizio della pandemia, contiamo 390 mila imprese cancellate e più di 200 mila professionisti che hanno cessato
Continua
 
LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE HA NASCOSTO L'EPIDEMIA

LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE

martedì 29 dicembre 2020
Alla fine, le menzogne del regime comunista cinese vengono a galla.  A Wuhan, la città cinese in cui ha avuto origine l'epidemia di coronavirus lo scorso dicembre, i casi di covid
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ATTACCO SENZA PRECEDENTI DEL GOVERNO MERKEL A DRAGHI: ''IL SUO PIANO DI AIUTI FINANZIARI (AI PIIGS) NON CI PIACE'' (BOOM!)

ATTACCO SENZA PRECEDENTI DEL GOVERNO MERKEL A DRAGHI: ''IL SUO PIANO DI AIUTI FINANZIARI (AI PIIGS)
Continua

 
IN SORDINA, SIGLATO L'ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO COMMERCIALE TRA UE E CANADA (OVVERO CON I COLOSSI INDUSTRIALI USA)

IN SORDINA, SIGLATO L'ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO COMMERCIALE TRA UE E CANADA (OVVERO CON I COLOSSI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

MELONI: ELEZIONI IN PORTOGALLO DIMOSTRANO CHE SI PUO' VOTARE COL

25 gennaio - ''Ieri in Portogallo si e' votato per le elezioni presidenziali.
Continua

SALVINI: CONTE AVREBBE GIA' DOVUTO DIMETTERSI

25 gennaio - ''CONTE si dimettera'? Avrebbe gia' dovuto farlo, non ha i numeri'' e
Continua

SALVINI: MEGLIO DUE MESI PER VOTARE CHE DUE ANNI A TIRARE A CAMPARE

25 gennaio - ''Meglio investire due mesi per ridare la parola agli italiani che non
Continua

BIDEN SEGUE ALLA LETTERA LA POLITICA ECONOMICA DI TRUMP! AMERICA

25 gennaio - WASHINGTON - Ci credeva che il nuovo presidente Usa avrebbe ribaltato le
Continua

OTTIMO RISULTATO DELLA DESTRA ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN

25 gennaio - ''Congratulazioni all'alleato e amico André Ventura e al suo partito
Continua

L'ECONOMIA DELLA GERMANIA SPROFONDA: DATI PESSIMI (LEGGERE)

25 gennaio - L'indice Ifo e' crollato ai minimi da sei mesi a gennaio. ''La seconda
Continua

LA LOMBARDIA DEVE STARE IN ZONA ARANCIONE, I DATI LO DIMOSTRANO

22 gennaio - ''La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i
Continua

SALA PARAGONA LA THUNBERG AD ANNE FRANK DEPORTATA AD AUSCHWITZ, NON

22 gennaio - ''Paragonare Greta Thunberg ad Anne Frank e' un oltraggio alla memoria.
Continua

FDI: COME, I 5S NON VOGLIONO CESA MA SI TENGONO ZINGARETTI, ANCHE

22 gennaio - ''Il ragionamento del Movimento 5 Stelle sia simmetrico: se non si
Continua

131.090 PERSONE HANNO PRESO IL COVID SUL POSTO DI LAVORO (LO SCRIVE

22 gennaio - Le infezioni da nuovo Coronavirus di origine professionale denunciate
Continua

CIAMPOLILLO, LA TRAGEDIA DI UN SENATORE RIDICOLO

20 gennaio - ''Altro che Conte ter, benvenuti nel governo Ciampolillo I. Ammesso al
Continua

LA RUSSIA CHIEDE ALLA UE LA REGISTRAZIONE DEL VACCINO ANTI COVID

20 gennaio - MOSCA - Il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) ha presentato
Continua

E' UFFICIALE: L'EUROZONA E' IN DEFLAZIONE, LE NAZIONI UE SENZA EURO

20 gennaio - A dicembre 2020, il tasso di inflazione annuo dell'eurozona si e'
Continua

CONFCOMMERCIO: PIL GENNAIO 2021 -0,8% E -10,7% DA GENNAIO 2020

19 gennaio - Confcommercio stima per gennaio un calo congiunturale del Pil, al netto
Continua

UDC: NO UNANIME ALLA FIDUCIA A CONTE AL SENATO

18 gennaio - ''La segreteria nazionale Udc, che si e' riunita nel pomeriggio, alla
Continua

AL CENTRODESTRA NON FU PERMESSO DA MATTARELLA FORMARE UN GOVERNO DI

18 gennaio - “Governo di minoranza accettabile? No, nel 2018 non fu permesso a
Continua

VERTICE DEL CENTRODESTRA ALLA CAMERA

18 gennaio - E' in corso a Montecitorio, il vertice del centrodestra per fare il
Continua

MATTEO SALVINI: ''CREDONO DI RISOLVERE QUESTA CRISI AFFIDANDOSI A

18 gennaio - Matteo Salvini: ''Renzi l'ha fatto nascere questo governo e adesso dopo
Continua

NEL 2020 ITALIA IN DEFLAZIONE E' LA TERZA VOLTA DAL 1954 (ALTRE DUE

18 gennaio - ''Nel 2020, la diminuzione dei prezzi al consumo in media d'anno (-0,2%)
Continua

TOTI: SE INVECE DEL CSX FOSSE STATO IL CDX A COMPORTARSI COSI' COME

18 gennaio - ''Vorrei capire cosa sarebbe successo se il centrodestra avesse dato
Continua
Precedenti »