48.366.650
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

ISRAELE: NO ALLE SANZIONI UE CONTRO LA RUSSIA, ANZI ''AUMENTEREMO L'EXPORT CON MOSCA E BRUXELLES NON INTERFERISCA'' (GOV.)

lunedì 22 settembre 2014

TEL AVIV - Il ministro dell'Agricoltura di Israele, Yair Shamir, in un'intervista all'agenzia di stampa nazionale russa Ria Novosti, ha detto che Israele non applichera' le sanzioni contro la Russia previste dalla Unione Europea e continuera' ad esportare verso Mosca i suoi prodotti agricoli. Shamir ha affermato che tra le ragioni di questa decisione vi e' il boicottaggio europeo contro le merci israeliane prodotte nella West Bank.

Gia' il 10 settembre, quando le sanzioni europee contro Mosca avevano ottenuto come risultato il boicottaggio lanciato da Putin contro i prodotti agroalimentari provenienti dalla UE, il ministro dell'Agricoltura israeliano aveva garantito a Mosca che "Israele avrebbe riempito quel vuoto", con i suoi prodotti alimentari.

"Prima di tutto", ha detto Shamir, "io non avverto le pressioni UE e nemmeno le vedo. Si tenga conto che ultimamente gli europei stanno mettendo in atto un boicottaggio dei nostri prodotti. E' cosi' che deve andare? Boicottano noi, e noi non dovremmo aiutare qualcun altro? Non e' possibile. Non si puo' fermare il commercio con Israele, da un lato, e dall'altro chiederci di fermare i nostri commerci con la Russia. Non e' certo questo il modo per collaborare assieme. Gli europei devono decidersi". 

Shamir ha descritto le sanzioni europee contro la Russia come un'opportunita' per Israele, sottolineando che Israele e' pronta a triplicare le esportazioni dei prodotti agricoli verso Mosca, passando dagli attuali 325 milioni di dollari, ad un miliardo di dollari l'anno. "Anche se si riducessero le sanzioni contro la Russia", ha proseguiro Shamir, "credo che i nostri prodotti continueranno ad affluire verso la Russia. Sara' piu' facile fare accordi con noi, meno costoso e piu' stabile, e senza alcun vincolo politico su cio' che si puo' fare e cio' che non si puo' fare".

Le dichiarazioni del ministro dell'Agricoltura israeliano sono comparse sul sito in lingua inglese dell'agenzia Ria Novosti, e hanno subito messo in allarme le burocrazie di Bruxelles, che hanno chiesto conto all'Ambasciata d'Israele. Dopo l'incontro tra i vertici della burocrazia della UE e i vertici del ministero degli esteri israeliano, pare che al il ministero dell'Agricoltura, sia stato chiesto da Bruxelles di non fare piu' simili commenti. 

Ma a astretto giro nella giornata di oggi dal ministero dell'Agricoltura israeliano e' venuta questa tagliente risposta, rivolta ai vertici dell'Unione Europea: "il ministro non ha espresso un'opinione. Ne' intende intervenire nel conflitto tra Russia e Unione Europea. Il ministro lavora per espandere le esportazioni agricole alla Russia, esattamente come fa in altri mercati, per concretizzare il potenziale economico di Israele. E continuera' a farlo, esclusivamente sulla base del commercio, non della diplomazia".

Saluti da Tel Aviv, burocrati di Bruxelles...

max parisi


ISRAELE: NO ALLE SANZIONI UE CONTRO LA RUSSIA, ANZI ''AUMENTEREMO L'EXPORT CON MOSCA E BRUXELLES NON INTERFERISCA'' (GOV.)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

ISRAELE   RUSSIA   MOSCA   TEL AVIV   EXPORT   BRUXELLES   UE   SANZIONI   EMBARGO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI DANNI) A STATO E CLIENTI

SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI

giovedì 22 giugno 2017
Tanto tuonò che… non piovve, o meglio, piovve sostanza organica sulla testa degli obbligazionisti ed azionisti di Popolare di Vicenza e Venetobanca. In un comunicato ufficiale, si
Continua
 
IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI, QUINDI NON FARA' NULLA)

IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI,

mercoledì 21 giugno 2017
ROMA - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva, dopo il precedente sì del Senato, la proposta di legge per l'istituzione di una commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul
Continua
INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI FUGGITI: FALLIMENTI A BREVE

INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI

lunedì 19 giugno 2017
I tempi stringono attorno al futuro di Popolare Vicenza e Venetobanca, i due istituti di credito che necessitano di circa 1,2 miliardi di euro di risorse per evitare il bail in. Il ministro delle
Continua
 
SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE... (COSTO 480 MILIONI)

SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE...

lunedì 19 giugno 2017
LONDRA - I parassiti di Bruxelles sono bravissimi a sprecare il denaro da loro estorto ai contribuenti Ue per progetti faraonici e quindi non deve sorprendere se adesso vogliono demolire il palazzo
Continua
MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E APPROPRIAZIONE INDEBITA

MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E

giovedì 15 giugno 2017
PARIGI - Si fa difficile in Francia la posizione del ministro della Giustizia, il centrista Francois Bayrou: su questo sono ormai concordi tutti i principali giornali francesi, con i conservatore "Le
Continua
 
DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI, STATO DI INSOLVENZA

DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI,

martedì 13 giugno 2017
NEW YORK - Alitalia ha fatto ricorso presso il tribunale fallimentare di New York, in base alle procedure concorsuali internazionali Usa per il fallimento. Lo riporta il Wall Street Journal,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
INGHILTERRA E FRANCIA HANNO DECISO SBARRAMENTI (RETI E FILO SPINATO) A CALAIS PER IMPEDIRE L'INVASIONE DEI CLANDESTINI.

INGHILTERRA E FRANCIA HANNO DECISO SBARRAMENTI (RETI E FILO SPINATO) A CALAIS PER IMPEDIRE
Continua

 
CRONACA DEL 1° GIORNO DI GUERRA (MONDIALE) AI MOSTRI DELL'ISIS: C'E' UNA CERTEZZA, NON FINIRA' PRESTO E NEPPURE BENE.

CRONACA DEL 1° GIORNO DI GUERRA (MONDIALE) AI MOSTRI DELL'ISIS: C'E' UNA CERTEZZA, NON FINIRA'
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!