92.006.017
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

A 48 ORE DALLO STORICO REFERENDUM SCOZZESE, ECCO COSA ACCADREBBE SE VINCESSE IL SI' (INTANTO, BOCCHE CUCITE A BRUXELLES)

martedì 16 settembre 2014

Ufficialmente, la Commissione europea è entrata in silenzio radio, e risponde con sonori "no comment" a qualunque domanda sulle conseguenze di un'eventuale vittoria del "sì" al referendum di giovedì prossima sull'indipendenza della Scozia dal Regno Unito. In realtà, a Bruxelles c'è grande preoccupazione: la vittoria degli indipendentisti scozzesi comporterebbe problemi giuridici e politici notevoli, riguardo allo status del nuovo Stato nell'Ue.

In passato, la Commissione (e in particolare il suo presidente uscente, José Manuel Barroso) ha detto chiaramente che uno Stato secessionista staccatosi da un paese membro non potrebbe continuare a far parte dell'Ue come se niente fosse, e dovrebbe richiedere l'adesione e sottoporsi ai negoziati per ottenerla, come qualunque altro candidato.

E anche se questo per la Scozia potrebbe avvenire con tempi molto più brevi e meno difficoltà, rispetto a un paese candidato "esterno", lo scoglio principale non sarebbero i negoziati d'adesione, ma la regola dell'unanimità per l'accettazione del nuovo Stato membro, che dà potere di veto a qualunque altro paese dell'Unione.

E' facile prevedere l'opposzione, se non dal Regno Unito (la separazione dalla Scozia sarebbe perfettamente legale e accettata da Londra, sebbene a malincuore), in particolare da parte della Spagna, che teme il contagio della febbre indipendentista alla Catalogna. I catalani vorrebbero seguire l'esempio scozzese, ma Madrid non prevede per loro la possibilità di secessione. E ci sono anche altri Stati membri che potrebbero opporre il loro veto, a comincare da quelli che non hanno mai riconosciuto il Kosovo indipendente dalla Serbia, proprio perché temono il contagio alle minoranze etniche residenti nel proprio territorio: la Slovacchia e la Romania, che hanno forti minoranze ungheresi, e Cipro, ancora divisa in due dall'occupazione turca, e la Grecia, oltre alla stessa Spagna.

I secessionisti scozzesi, comunque, sembrano avere le idee chiare sulla futura collocazione dell'eventuale nuovo Stato indipendente: vogliono rimanere nella Nato (ma senza armi nucelari sul loro territorio), nel Commonwealth e nell'Ue, ma non vogliono entrare nell'Eurozona (vogliono restare nell'area della sterlina), né nello spazio di Schengen (ma resteranno nell'area di libera circolazione della Gran Bretagna, Irlanda e Isole della Manica).

La strategia degli indipendentisi, dettagliata in un voluminoso documento del governo scozzese ("Scotland's Future"), prevede che non ci sia soluzione di continuità nella "membership" dell'Ue e della Nato, ma che tutto sia regolato durante un breve periodo di transizione, fra l'eventuale vittoria al referendum di giovedì prossimo e la data dell'entrata in vigore dell'indipendenza, fissata al 24 marzo 2016.

"Far parte dell'Ue è nell'interesse della Scozia. La nostra politica è che la Scozia indipendente continuerà a essere membro dell'Ue. Negozierà con il Regno Unito e con gli altri Stati membri una transizione dolce ('smooth', ndr) alla piena adesione", si legge nel documento.

Secondo questa strategia, in accordo con il principio della "continuità degli effetti", gli obblighi e le disposizioni dei Trattati Ue sarebbero considerati rispettati in considerazione del fatto che già si applicano da tempo in Scozia in quanto attualmente parte di uno Stato membro, il Regno Unito. In questo modo, "si eviterà un'interruzione ('disruption', ndr) dell'attuale piena integrazione della Scozia entro il quadro giuridico, economico, istituzionale, politico e sociale dell'Ue".

Potrebbe funzionare questa soluzione? Potrebbe essere accettata dalla Commissione europea, che è guardiana dei Trattati Ue? Difficile dirlo prima che si sappia il responso delle urne, qualunque risposta oggi sarebbe un'interferenza con l'esercizio democratico del voto degli scozzesi. Ma è molto dubbio che possa valere un'interpretazione di questo genere, prevalentemente giuridica, e soprattutto che l'accettino sul piano politico i paesi timorosi del contagio secessionista, pronti a brandire il loro diritto di veto.

Per quanto riguarda la Nato, come per l'Ue, nel caso in cui vincesse il "sì", la Scozia "dovrebbe chiedere l'adesione come nuovo Stato indipendente", ha chiarito in diverse occasioni il Segretario generale dell'Alleanza, Anders Fogh Rasmussen, ricordando che, anche qui, la decisione dovrebbe essere presa all'unanimità degli Stati membri. La durata dei negoziati, ha precisato Rasmussen, dipende da quanto il nuovo Stato soddisfa già i criteri necessari. Il problema principale, comunque, resta l'Ue. E non solo sul piano politico.

Dal punto di vista giuridico, la prospettiva di risolvere rapidamente la questione della ri-adesione è complicata dalle richieste di "opt-out" della Scozia. Forse potrebbe passare sulle norme Schengen (libera circolazione delle persone) - che dall'inizio l'Ue ha applicato con molta gradualità ed eccezioni -, ma sull'euro è tutto un'altro discorso. Il trattato di Maastricht prevede due soli "opt-out" permanenti dalla moneta unica, per il Regno Unito e per la Danimarca. Tutti gli altri paesi membri dell'Ue hanno l'obbligo di entrare nell'euro quando siano soddisfatte le condizioni richieste (su deficit, debito, inflazione, tassi d'interesse, indipendenza della banca centrale nazionale etc.).

La nuova Scozia comincerebbe i negoziati di ri-adesione in salita, se chiedesse di ereditare l'opt-out britannico in questo campo, e troverebbe la Commissione europea fortemente contraria. Il nuovo Stato indipendente potrebbe trovare sulla sua strada un nuovo ostacolo in più, finora neanche considerato: il Parlamento europeo, che deve dare il suo parere conforme a tutti i trattati di adesione.

Sul piano politico, tuttavia, un altro referendum potrebbe venire in soccorso alle ambizioni europee della Scozia: quello sulla permanenza della Gran Bretagna nell'Ue, che il premier David Cameron ha promesso di tenere nel 2017 (se vincerà le elezioni nel 2015).

Gli scozzesi, va ricordato, sono molto più favorevoli dei britannici all'integrazione europea, anche per via dei finanziamenti ricevuti dai fondi comunitari per lo svilppo regionale e da quelli della Pac (Politica agricola comune).

Un'eventuale uscita di Londra - abbastanza probabile se l'opinione publica britannica resta fortemente antieuropea, come hanno dimostrato le elezioni dell'Eurparlamento del maggio scorso - rafforzerebbe certamente la prospettiva della Scozia indipendente di restare nell'Ue, o di rientrarvi molto rapidamente, sostituendosi in qualche modo al Regno Unito.

Nonostante l'indipendenza, insomma, se vincesse il "sì" alla fine il destino europeo della Scozia potrebbe essere deciso a Londra e a Madrid, a Strasburgo e ad Atene, più che a Edimburgo. Ed è esattamente quello che ha detto Nigel Farage, leader dell'UKIP: la Scozia non diventerà indipendente, se vinc eil sì. Diventerà un dominio dell'unione Europea. 

Redazione Milano.


A 48 ORE DALLO STORICO REFERENDUM SCOZZESE, ECCO COSA ACCADREBBE SE VINCESSE IL SI' (INTANTO, BOCCHE CUCITE A BRUXELLES)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA SCORTA

ATTACCO TERRORISTICO IN CONGO: UCCISO L'AMBASCIATORE ITALIANO LUCA ATTANASIO E UN CARABINIERE DELLA

lunedì 22 febbraio 2021
E' con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso, oggi a Goma, dell'Ambasciatore d'Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e di un militare dell'Arma dei Carabinieri.
Continua
 
IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE DECISIONI E IL CORAGGIO''

IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI AL SENATO: ''NON CONTA LA DURATA DEL GOVERNO, MA LA QUALITA' DELLE

mercoledì 17 febbraio 2021
"Il primo pensiero che vorrei condividere, nel chiedere la vostra fiducia, riguarda la nostra responsabilita' nazionale. Il principale dovere cui siamo chiamati, tutti, io per primo come presidente
Continua
PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA REGIONE LI METTE ONLINE

PD & M5S CERCANO DI INFANGARE LA LOMBARDIA SUI DATI COVID INVIATI ALL'ISS, MA FANNO AUTOGOL: LA

martedì 16 febbraio 2021
MILANO  - Con 37 contrari e' stata bocciata, oggi pomeriggio, in Consiglio regionale la mozione 418, avanzata da tutti i partiti di opposizione lombardi che contestavano alla Regione la 'Mancata
Continua
 
WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI SINTOMATICI''

WALTER RICCIARDI, QUELLO CHE ''LE MASCHERINE NON SERVONO A NIENTE'' E ''I TAMPONI SI FANNO SOLO AI

lunedì 15 febbraio 2021
  Walter Ricciardi, scienziato abituato a stare davanti alle telecamere, ha collezionato in questo anno iniziato ai primi di febbraio cel 2020, una serie di scivoloni scientifici che dovrebbero
Continua
GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL GOVERNO DRAGHI...''

GIORGIA MELONI: ''SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO, NON SONO PARTICOLARMENTE OTTIMISTA SUL

lunedì 15 febbraio 2021
"Sinceramente speravo in qualcosa di meglio per l'Italia. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, devo dire che non sono particolarmente ottimista. Oggi proporrò alla direzione nazionale di
Continua
 
LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI NON CE LA FAREMO

LETIZIA MORATTI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUI VACCINI IN LOMBARDIA: SE RIMANE IL PIANO ARCURI

venerdì 12 febbraio 2021
MILANO - Letizia Moratti si definisce una "civil servant". "C'era un'emergenza che andava affrontata e quando Attilio Fontana mi ha chiamato ho pensato che fosse un mio dovere mettermi a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
CREPE NEL PARTITO DI ANGELA MERKEL: UNA PARTE CONSISTENTE VUOLE L'ALLEANZA CON ALTERNATIVA PER LA GERMANIA (ADDIO, SPD)

CREPE NEL PARTITO DI ANGELA MERKEL: UNA PARTE CONSISTENTE VUOLE L'ALLEANZA CON ALTERNATIVA PER LA
Continua

 
LA RUSSIA TAGLIA IL GAS ALL'AUSTRIA! LA SITUAZIONE ENERGETICA DELLA UE SI FA SEMPRE PIU' PRECARIA (E L'INVERNO ARRIVA)

LA RUSSIA TAGLIA IL GAS ALL'AUSTRIA! LA SITUAZIONE ENERGETICA DELLA UE SI FA SEMPRE PIU' PRECARIA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: LA LEGA SARA' LA FORZA CON CUI DRAGHI LAVORERA' MEGLIO

25 febbraio - ''Io sono convinto di una cosa: la forza con cui il premier Draghi si
Continua

LETIZIA MORATTI CONFERMA FINE VACCINAZIONI A GIUGNO, SE ARRIVANO

24 febbraio - MILANO - In Lombardia si potrebbe ancora finire a giugno la vaccinazione
Continua

GOVERNATORE FONTANA: PRODURRE VACCINI IN ITALIA, GIORGETTI STA

24 febbraio - ''Non possiamo dipendere esclusivamente da vaccinazioni che vengono
Continua

SALVINI: ASSURDO RIATTIVARE L'AREA C A MILANO IN UN MOMENTO COSI'

23 febbraio - ''Assurdo riattivare Area C e tassare chi vuole lavorare a Milano, in un
Continua

ZAIA: DA MINISTERO NESSUNO STOP AD ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

22 febbraio - VENEZIA - ''A me non risulta che ci sia stata una lettera ufficiale del
Continua

FARMINDUSTRIA: CONTATTATI DA GIORGETTI, PIANO PER PRODURRE VACCINI

22 febbraio - ''Siamo stati contattati ieri dal ministro dello sviluppo economico
Continua

SALVINI: ''CORDOGLIO AI FAMIGLIARI DELL'AMBASCIATORE ATTANASIO E

22 febbraio - ''Un pensiero e una preghiera alle famiglie dei due italiani. E' inutile
Continua

TERRORISTI ATTACCANO IN CONGO AUTO CON AMBASCIATORE ITALIANO: E'

22 febbraio - Poco fa a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, si e' verificato
Continua

GRAN BRETAGNA ACCELERA: ENTRO FINE LUGLIO TUTTI OVER 18 SARANNO

22 febbraio - LONDRA - Il governo britannico con alla guida il primo ministro Boris
Continua

GERMANIA: TAGLIATI STIPENDI AI PARLAMENTARI, ANCORATI AI SALARI CHE

18 febbraio - BERLINO - Per la prima volta nella storia i deputati del Bundestag si
Continua

DIMOSTRATA EFFICACIA DEL 100% DEL VACCINO ASTRAZENECA PER EVITARE

18 febbraio - ''Efficacia al 100% del vaccino per Astrazeneca/Oxford Irbm nell'evitare
Continua

PROF.BASSETTI, SAN MARTINO DI GENOVA: CON VARIANTE INGLESE

18 febbraio - ''Ho appena finito di vedere tutti i pazienti ricoverati qui nel mio
Continua

SALVINI: A BREVE NUOVI INGRESSI NELLA LEGA DI SINDACI E PARLAMENTARI

18 febbraio - ''Io auguro buona fortuna a tutti, per me viene prima l'interesse
Continua

IN ITALIA E' ARRIVATO FINORA SOLO IL 30% DELLE DOSI DI VACCINO

18 febbraio - Le vaccinazioni contro il Covid in Italia sono ''ostaggio di forniture
Continua

LA STERLINA VOLA NEI CAMBI CONTRO L'EURO GRAZIE ALLE VACCINAZIONI

18 febbraio - La sterlina vola, sulla scia delle vaccinazioni, che in Gran Bretagna
Continua

FIOM: IL MINISTRO GIORGETTI INTENDE PROROGARE IL BLOCCO

18 febbraio - Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti intende
Continua

INPS: PERSI NEL 2020 664.000 POSTI DI LAVORO IN ITALIA, 295.000 A

18 febbraio - Il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a novembre 2020, ovvero la
Continua

MINISTRO GIORGETTI SUBITO AL LAVORO: STAMATTINA AFFRONTA IL GRAVE

18 febbraio - ROMA - A meno di 12 ore dalla fiducia ottenuta al Senato dal governo
Continua

ZAIA: 5 REGIONI CON NOI PER ACQUISTO VACCINI ANTI COVID

17 febbraio - Sull'acquisto di vaccini ''abbiamo la collaborazione dei colleghi di
Continua

LOMBADIA: PIU' RICOVERI, MA NESSUNA PRESSIONE SUGLI OSPEDALI

17 febbraio - ''Ad oggi in Lombardia non c'e' una situazione di pressione dal punto di
Continua
Precedenti »