44.371.637
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

NUOVE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA DA OGGI, IN ARRIVO EMBARGO PER LA MODA E AUTO (E CAMION) EUROPEI. (DISASTRO IN ITALIA)

venerdì 12 settembre 2014

Mosca - Le nuove sanzioni Ue contro la Russia sono la dimostrazione che "Bruxelles o non vede o non vuole vedere la situazione reale in Donbas". Lo ha detto il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, sottolineando che a soffrire per queste sanzioni non sarà solo il business russo, ma anche "le compagnie europee e i contribuenti". E quest'ultimo particolare potrebbe essere interpretato in modi diversi, compreso un rincaro dell'energia fornita da Mosca al Vecchio continente.

Peskov ha anche detto che la decisione di nuove sanzioni, "assolutamente non può essere compresa e spiegata sullo sfondo degli sforzi compiuti dalla Russia negli ultimi giorni, compresi quelli guidati da iniziative di pace del presidente Putin, per fermare lo spargimento di sangue e raggiungere una soluzione pacifica del conflitto nel sud-est Ucraina", ha detto Peskov.

Dalle ore 18 (in Italia) del 5 settembre, nel Donbass sulla carta non si spara più. Un cessate il fuoco fragile - minacciato da esplosioni ripetute - ma che per ora è sembrato reggere meglio della tregua precedente a giugno.

La nuova possibilità di una tregua era sorta dopo una telefonata tra Putin e il presidente ucraino Petro Poroshenko il 3 settembre. Successivamente il 5 settembre a Minsk i rappresentanti di Kiev, ribelli filorussi, Russia e OSCE si erano impegnati a cercare una soluzione per il futuro dell'Ucraina.

Ma resta un forte rischio, amplificato, non solo dalla presenza ingombrante per Kiev della Russia, anche dagli errori dell'Occidente. I mesi persi a rifiutare il dialogo coi ribelli (il piano di giugno di Poroshenko non li includeva nel dialogo) hanno accresciuto il numero dei morti. E più difficile per le due parti, è diventato dimenticare i torti subiti.

Intanto, le nuove sanzioni Ue contro la Russia sono entrate in vigore oggi con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea: tra le misure punitive per Mosca, in seguito alla crisi ucraina il blocco prestiti per cinque grandi banche statali e significativi ostacoli alle imprese petrolifere e di difesa russe. La notizia è stata subito riportata, sia dalla BBC sia dalle tv russe, come Ntv e Russia Today con grande enfasi.

Il Cremlino è furioso per le nuove sanzioni: "colpiscono anche i contribuenti europei", si sottolinea. Mosca ha promesso che le nuove restrizioni non rimarranno senza risposta. Mosca ha ufficiosamente fatto sapere che saranno colpiti da nuovi embarghi sia il settore moda - con danni immensi all'Italia - sia il settore mezzi di trasporto (auto e camion) con danni altrettanto immensi alla Germania. Grandi affari in vista, invece, per il settore automobilistico giapponese e coreano in Russia. Entrambe queste nazioni non hanno aderito a sanzioni. 

Redazione Milano

 


NUOVE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA DA OGGI, IN ARRIVO EMBARGO PER LA MODA E AUTO (E CAMION) EUROPEI. (DISASTRO IN ITALIA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

SANZIONI   RUSSIA   EMBARGO   SETTORE MODA   ITALIA   GERMANIA   GIAPPONE   KOREA   MOSCA   KIEV   RIBELLI   GUERRA CIVILE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
AL VIA IN OLANDA LA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER DECIDERE SE RIMANERE NELL'EURO O ABBANDONARLO (CENSURA GLOBALE)

AL VIA IN OLANDA LA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER DECIDERE SE RIMANERE NELL'EURO O ABBANDONARLO

martedì 28 febbraio 2017
E' ormai un dato di fatto che l'euro sia la causa principale di tutti i problemi economici dell'eurozona e adesso c'e' chi discute apertamente se e come uscirne. A tale proposito e' di pochi giorni
Continua
 
DER SPIEGEL: ''ALTRO CHE FINE DELLA CRISI DELL'EUROZONA. PORTOGALLO, ITALIA, GRECIA PRONTE ALLA BANCAROTTA (DA EURO)''

DER SPIEGEL: ''ALTRO CHE FINE DELLA CRISI DELL'EUROZONA. PORTOGALLO, ITALIA, GRECIA PRONTE ALLA

martedì 28 febbraio 2017
BERLINO - "Sono trascorsi sette anni dallo scoppio della crisi greca e dal primo piano di aiuti europei. Oggi la Grecia ha fatto alcuni passi avanti - scrive il settimanale tedesco Der Spiegel - ma
Continua
DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO

DJ FABO E' MORTO IN SVIZZERA. AVEVA DECISO DI FARLO, MA IN ITALIA IL SUICIDIO ASSISTITO E' VIETATO

lunedì 27 febbraio 2017
Sono 232 le persone che, dal 2015, si sono rivolte all'Associazione Luca Coscioni per chiedere informazioni su come ottenere l'eutanasia all'estero: di queste, 115 si sono poi effettivamente rivolte
Continua
 
GOVERNO SOCIALDEMOCRATICO AUSTRIACO VARA LA LEGGE CHE DA' IL LAVORO PRIMA AI CITTADINI AUSTRIACI, POI AGLI STRANIERI

GOVERNO SOCIALDEMOCRATICO AUSTRIACO VARA LA LEGGE CHE DA' IL LAVORO PRIMA AI CITTADINI AUSTRIACI,

lunedì 27 febbraio 2017
LONDRA - Alcuni mesi fa, il candidato del Freedom Party ha perso le elezioni presidenziali per un soffio ma se qualcuno crede che questo partito abbia perso influenza si sbaglia di grosso visto che
Continua
FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA COMPLICITA' DELLE ONLUS

FRONTEX DENUNCIA: PIU' DI 300.000 AFRICANI GIA' IN LIBIA PRONTI AD ARRIVARE IN ITALIA CON LA

lunedì 27 febbraio 2017
BRUXELLES - L'agenzia europea Frontex ha avvertito che centinaia di migliaia di migranti, provenienti perlopiu' dall'Africa Occidentale, sono in attesa di imbarcarsi verso l'Italia dalle coste della
Continua
 
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
QUASI DUE MILIONI IN PIAZZA A BARCELLONA, MAREA UMANA PER L'INDIPENDENZA DELLA CATALUNIA, SUCCESSO IMMENSO!

QUASI DUE MILIONI IN PIAZZA A BARCELLONA, MAREA UMANA PER L'INDIPENDENZA DELLA CATALUNIA, SUCCESSO
Continua

 
ORBAN VARA LA RIFORMA DELLE BANCHE: TAGLIO INTERESSI DEL 25-30% SUI PRESTITI, RESTITUZIONE AI DEBITORI DELL'ESTORTO!

ORBAN VARA LA RIFORMA DELLE BANCHE: TAGLIO INTERESSI DEL 25-30% SUI PRESTITI, RESTITUZIONE AI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

FORMATO IL GRUPPO AL SENATO DEGLI SCISSIONISTI PD: SONO 14

28 febbraio - PARLAMENTO - SENATO - Sono quattordici i senatori, tutti provenienti dal
Continua

LA BREXIT OTTIENE PRIMI ''VIA LIBERA'' DALLA CAMERA DEI LORD (SARA'

28 febbraio - LONDRA - Il cammino verso la Brexit continua e un nuovo ostacolo è
Continua

IL GOVERNO POLACCO ANNUNCIA CHE NON APPOGGERA' LA RIELEZIONE DEL

28 febbraio - VARSAVIA - Il polacco Donald Tusk, gia capo del governo filo-Ue al
Continua

LA UE IMPONE DAZI TRA IL 65% E IL 75% SULL'ACCIAO CINESE (E CRITICA

28 febbraio - BRUXELLES - La notizia è di per sè rilevante, ma lo diventa ancor di
Continua

LA BREXIT COSTERA' CARA ALLA UE: BUCO DI 9 MILIARDI L'ANNO DA

28 febbraio - La Brexit, la futura uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea
Continua

LUCA ZAIA RINGRAZIA (BERLUSCONI) E AVVERTE: BASTA MANFRINE

27 febbraio - MILANO - ''Basta con sta manfrina. Amministrare una Regione non e' una
Continua

IL PARTITO NO-UE IN TESTA AI SONDAGGI NELLA REPUBBLICA CECA

27 febbraio - PRAGA - Secondo l'ultimo sondaggio elettorale condotto in Repubblica
Continua

120.000 MIGRANTI CLANDESTINI A TUTTI GLI EFFETTI DA RIMPATRIARE,

27 febbraio - MILANO - ''Secondo fonti di stampa la UE sta per proporre, con la
Continua

ITALIA ''SANTUARIO'' DEI TERRORISTI ISLAMICI IN FUGA DA SIRIA, IRAQ

27 febbraio - Oltre a rappresentare un potenziale target di attacchi diretti, il
Continua

THERESA MAY CHIUDERA' LE FRONTIERE BRITANNICHE AI MIGRANTI UE DAL

27 febbraio - LONDRA - La premier britannica Theresa May ha l'intenzione di abolire la
Continua
Precedenti »