43.387.596
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

NOMISMA AFFONDA L'UNIONE EUROPEA! ''LE POLITICHE ECONOMICHE HANNO FALLITO, QUESTO E' IL TERZO ANNO DI RECESSIONE''

mercoledì 10 settembre 2014

Il 2014 non e' l'anno della ripresa, come stimavano le previsioni, ma probabilmente il terzo di recessione per l'economia italiana e i provvedimenti europei di politica economica non hanno raggiunto i risultati auspicati. E' questo uno dei focus che emergono dallo Scenario predisposto dal Capo Economista di Nomisma Sergio De Nardis per la newsletter mensile dell'Istituto.

La recessione, sostiene Nomisma, "ha una sola causa: la caduta della domanda aggregata" e "su questa avrebbero dovuto intervenire le misure per la ripresa a livello europeo - basate su una politica monetaria espansiva, consolidamento fiscale e riforme strutturali - che hanno invece sospinto i paesi verso una pericolosa trappola di stagnazione e deflazione". Il "fallimento deriva dall'impotenza della politica monetaria rivelatasi non adatta a sostenere il ciclo economico in una situazione in cui i tassi di interesse reali - necessari per promuovere la ripresa - sono divenuti probabilmente negativi, andando oltre la portata della Banca centrale.

Una situazione che richiederebbe la creazione di aspettative inflazione, mentre invece la dinamica dei prezzi e' andata in direzione opposta, in costante calo, allontanandosi dall'obiettivo del 2%", prosegue lo Scenario.

Tra gli economisti, sottolinea lo studio di Nomisma, "vi e' ormai una diffusa consapevolezza di questo fallimento e aumenta il consenso nei confronti di un disegno nuovo, radicale che miri fare uscire dalla stagnazione". Tale alternativa prevede che alle misure monetarie non convenzionali - applicate in modo incisivo dalla Bce solo a partire da quest' estate - di immissione della liquidita', si affianchino "forti politiche espansive volte a una riduzione della pressione fiscale e all'aumento degli investimenti pubblici (in infrastrutture a rete, ricerca, istruzione), da realizzare in deficit e in maniera coordinata tra i paesi europei" e l'entita' dello stimolo fiscale "dovrebbe essere ben piu' consistente di quanto prevedono i piani di cui si parla gia' da mesi in Europa; prendendo a riferimento il cosiddetto piano Junker (300 miliardi in tre anni per l'intera UE), l'entita' dello sforzo dovrebbe avere una dimensione almeno doppia: un'azione toppo timida su questo fronte potrebbe rivelarsi inefficace, rendendo vani gli effetti di un'idea potenzialmente valida".

Inoltre, "per eliminare il rischio di contraccolpi dei maggiori disavanzi sui mercati finanziari ed esser certi che la maggiore liquidita' fornita dalla Bce arrivi effettivamente all'economia reale, i provvedimenti da adottare in ambito fiscale e monetario dovrebbero essere applicati in un rapporto di stretta interconnessione fra loro: i deficit pubblici andrebbero finanziati direttamente dalla Bce, con una monetizzazione dell'incremento di debito che aiuterebbe a rivitalizzare l'inflazione e ad abbassare, nella misura necessaria, i tassi di interesse reali in territorio negativo".

"Un simile approccio prevede che le riforme strutturali entrino in vigore solo dopo avere superato la fase di stagnazione e di azzeramento dei tassi di interesse nominali: cio' consentirebbe l'esplicarsi dei benefici di lungo periodo delle riforme, senza incorrere nei costi di breve periodo connessi al rischio di deflazione", afferma lo Scenario. Uno schema alternativo che pero' infrangerebbe "le regole della costruzione europea, da quelle piu' recenti e miopi - come il Fiscal Compact- a quelle che sin dall'inizio hanno imposto il divieto per la Bce di finanziare direttamente i debiti pubblici, o hanno strutturato le modalita' di funzionamento dell'Unione, come il Patto di Stabilita' e Crescita".

Per il Capo Economista di Nomisma quindi sarebbe "opportuno chiedersi se le norme europee attualmente in vigore non siano da forzare, trattandosi di regole stabilite e sottoscritte quando non si sarebbe mai pensato che il drammatico arretramento della domanda, registratosi negli anni Trenta e amplificato da errori di politica economica, si sarebbe potuto ripetere in termini ancor piu' gravi. L'esito disgregante di quell'esperienza dovrebbe servire a sollecitare iniziative ben piu' radicali e consistenti di quelle attualmente in discussione nelle riunioni europee"


NOMISMA AFFONDA L'UNIONE EUROPEA! ''LE POLITICHE ECONOMICHE HANNO FALLITO, QUESTO E' IL TERZO ANNO DI RECESSIONE''




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER LASCIARE LA UE''

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER

venerdì 20 gennaio 2017
Il "rischio politico" rappresentato dall'ascesa dei movimenti populisti ed euroscettici nell'Unione Europea e' al centro delle interviste concesse al "Wall Street Journal" e a "Bloomberg" dal
Continua
 
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua
PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI POSTI DI LAVORO

PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI

martedì 17 gennaio 2017
Dopo la Brexit, potrebbe arrivare presto una Italexit, ovvero l'uscita dell'Italia dalla Ue, questioen che si riaffaccia regolarmente sulle prime pagine dei giornali europei: lo scrive il quotidiano
Continua
 
IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META' FUORI'' (THERESA MAY)

IL GOVERNO BRITANNICO HA DECISO: BREXIT DURA SENZA COMPROMESSI: ''NON STAREMO META' DENTRO E META'

martedì 17 gennaio 2017
LONDRA - La premier del Regno Unito, Theresa May, riferisce il Financial Times  questa mattina, mettera' alla prova i mercati valutari oggi, quando annuncera' un taglio netto con l'Unione
Continua
SORPRESA: E' LA GERMANIA CHE HA I MAGGIORI BENEFICI DAI TASSI A ZERO DELLA BCE. LA MERKEL HA RISPARMIATO 240 MILIARDI!

SORPRESA: E' LA GERMANIA CHE HA I MAGGIORI BENEFICI DAI TASSI A ZERO DELLA BCE. LA MERKEL HA

lunedì 16 gennaio 2017
BERLINO - Volendo usare una pittoresca espressione napoletana, si potrebbe dire che la Germania che continua a lamentarsi dei tassi di interesse portati a zero dalla Bce perchè questo
Continua
 
RADIOGRAFIA DELLE BANCHE ITALIANE: ALCUNE MALATE TERMINALI, ALTRE IN CONDIZIONI GRAVI, NESSUNA IN SALUTE (LEGGERE)

RADIOGRAFIA DELLE BANCHE ITALIANE: ALCUNE MALATE TERMINALI, ALTRE IN CONDIZIONI GRAVI, NESSUNA IN

lunedì 16 gennaio 2017
L'epicentro della catastrofe delle banche italiane resta sempre Siena, dove l'intervento dello Stato, seppure ha arrestato lo spettro del bail, in e' peraltro ancora da svolgersi, ma le situazioni
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO: ECCO COME USCIRE DALL'EURO, CONFRONTO DI METODI E CONSEGUENZE (TUTTE POSITIVE)

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO: ECCO COME USCIRE DALL'EURO, CONFRONTO DI METODI E CONSEGUENZE (TUTTE
Continua

 
FUCILATA DI SAVIANO NELLE CHIAPPE DI RENZI: ''IL GIORNO IN CUI E' STATA UFFICIALIZZATA LA DEFLAZIONE LUI MANGIAVA GELATI''

FUCILATA DI SAVIANO NELLE CHIAPPE DI RENZI: ''IL GIORNO IN CUI E' STATA UFFICIALIZZATA LA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

E IL GOVERNO LA CHIAMA ''RIPRESA'': RALLENTERA' LA CRESCITA DEI

20 gennaio - Rallenta la crescita dei consumi delle famiglie, che si stabilizzerà
Continua

EUROPOL: ''34.000 POTENZIALI TERRORISTI ISLAMICI ARRIVATI COI

19 gennaio - ''Un esercito di 34 mila potenziali terroristi è sbarcato in Europa
Continua

AUMENTATI I LICENZIAMENTI NEL 2016 ALLA FACCIA DELLO STROMBAZZATO

19 gennaio - Nei primi undici mesi del 2016 i licenziamenti complessivi relativi a
Continua

CONTINUA LA CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE CON PUNTE DEL -10% IN

19 gennaio - BRUXELLES - Prosegue l'aumento dei prezzi delle case nel terzo trimestre
Continua

DONALD TRUMP: ''NON USEREI TWITTER SE LA STAMPA FOSSE ONESTA, MA

18 gennaio - WASHINGTON - Nonostante ne faccia un uso quasi compulsivo, il futuro
Continua

L'M5S STA COL PD E VOTA CONTRO I CIE COME VUOLE LA SERRACCHIANI (5

18 gennaio - ''Al M5S non basta l'invasione incontrollata di clandestini che sta
Continua

PADOAN A DAVOS LASCIA INTENDERE CHE STA PREPARANDO UNA RAPINA AGLI

18 gennaio - DAVOS - SVIZZERA - Padoan ha fatto una dichiarazione sibillina poco fa
Continua

SALVINI: ''TAJANI E' SOLO L'ENNESIMO DOMESTICO AL SERVIZIO DELLA

18 gennaio - ''La Lega si è rifiutata di votare due servi dello stesso padrone
Continua

BORIS JOHNSON: ''CODA DI STATI PER SIGLARE ACCORDI COMMERCIALI CON

18 gennaio - LONDRA - Dopo il chiarificatore discorso di ieri del primo ministro
Continua

ORDA DI 2.397 AFRICANI ARRIVATA DAL 1° GENNAIO AD OGGI (CATASTROFE)

17 gennaio - Sono gia' 2.397 gli africani sbarcati sulle coste italiane in questo
Continua
Precedenti »