67.655.660
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE ITALIANE HANNO DECISO: SCIOPERO GENERALE CONTRO IL GOVERNO PER GLI STIPENDI DA FAME BLOCCATI

giovedì 4 settembre 2014

Contro il prolungamento del blocco dei contratti i sindacati del comparto sicurezza hanno annunciato lo sciopero generale: sarebbe il primo caso nella storia di sciopero delle divise. E i rappresentanti sindacali chiedono anche le dimissioni dei "capi dei vari corpi e dipartimenti, civili e militari, e dei relativi ministri". "Qualora nella legge di stabilita' sia previsto il rinnovo del blocco del tetto salariale chiederemo le dimissioni di tutti i capi dei vari corpi e dipartimenti, civili e militari, e dei relativi ministri poiche' non sono stati capaci di rappresentare i sacrifici, la specificita', la professionalita' e l'abnegazione del proprio personale", affermano in una nota congiunta i Sindacati e Cocer comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, dopo una riunione per fare il punto della situazione dopo le dichiarazione del ministro per la Pubblica amministrazione Marianna Madia sul blocco degli stipendi anche per il 2015.

E' "per la prima volta nella storia della nostra Repubblica - sottolineano i Sindacati e il Cocer Interforze - siamo costretti, verificata la totale chiusura del governo ad ascoltare le esigenze delle donne e degli uomini in uniforme per garantire il funzionamento del sistema a tutela della sicurezza, del soccorso pubblico e della difesa del nostro Paese, atteso le numerose richieste di incontro rivolte al presidente del Consiglio, ad oggi inascoltate, a dichiarare lo sciopero generale di questi comparti atteso che anche i capi dei singoli corpi e dipartimenti e i relativi ministri hanno girato le spalle al proprio personale". Lo sciopero "si terra' entro la fine di settembre, qualora dovesse essere rinnovato il blocco del tetto delle retribuzioni" e fin da subito i sindacati annunciano, "oltre ad una capillare informazione e sensibilizzazione della societa' civile sui rischi che corre, azioni di protesta su tutti i territori". 

"Quando abbiamo scelto di servire il Paese, per garantire Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico eravamo consci di aver intrapreso una missione votata alla totale dedizione alla Patria e ai suoi cittadini con condizioni difficili per mancanza di mezzi e di risorse", sottolineano i sindacati del comparto sicurezza in una nota congiunta, aggiungendo: "Quello che certamente non credevamo e' che chi e' stato onorato dal popolo italiano a rappresentare le Istituzioni democratiche ai massimi livelli, non avesse nemmeno la riconoscenza per coloro che, per poco piu' di 1300 euro al mese, sono pronti a sacrificare la propria vita per il Paese".

E "nonostante i sacrifici e i maltrattamenti sinora ricevuti, le donne e gli uomini in uniforme hanno continuato a servire i cittadini italiani e le istituzioni democratiche convinti che il governo, anche in relazione ai continui impegni assunti formalmente con documenti ufficiali e con dichiarazioni sia dei ministri che dei capi dei singoli corpi e dipartimenti, avrebbe loro riconosciuto quanto negato negli ultimi quattro anni con il blocco del tetto salariale che, invece era dovuto". Se il blocco degli stipendi sara' confermato quindi - avvertono i sindacati - tutti gli uomini in divisa, che fanno parte del sistema a tutela della sicurezza, del soccorso pubblico e della difesa del nostro Paese saranno "costretti" allo sciopero generale e chiederanno le dimissioni di tutti coloro, dai capi dei corpi ai capi dipartimenti ai ministri, che li hanno rappresentati, perche' "la frattura che si creerebbe in tale scenario sarebbe insanabile". In vista dello sciopero generale, "che si terra' entro la fine di settembre, qualora dovesse essere rinnovato il blocco del tetto delle retribuzioni" i sindacati annunciano una serie di campagne di informazioni, protesta ma anche di denunce contro la "casta".

"Attueremo, sin da subito- spiegano i sindacati della sicurezza - oltre ad una capillare informazione e sensibilizzazione della societa' civile sui rischi che corre, azioni di protesta su tutti i territori con la denuncia di tutte le disfunzioni, le esposizioni al rischio, sinora accettate nell'interesse supremo del servizio, nonche' le scorte e i privilegi che la casta continua a preservare e che, nonostante i roboanti annunci sinora fatti dal governo, ad oggi non sono stati ne' eliminati ne' ridotti preferendo, per far quadrare i conti, di penalizzare gli unici soliti noti contribuenti del nostro Paese, i dipendenti pubblici e i pensionati". E - concludono - "insieme alla protesta informeremo i cittadini dell'importanza vitale del nostro servizio e della specificita' che contiene portandoci, quotidianamente ad esporci sino al rischio della vita". 


TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE ITALIANE HANNO DECISO: SCIOPERO GENERALE CONTRO IL GOVERNO PER GLI STIPENDI DA FAME BLOCCATI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

POLIZIA   CARABINIERI   COCER   SICUREZZA   SCIOPERO GENERALE   CONTRO IL GOVERNO   RENZI   REPUBBLICA   INTERFORZE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
 
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua
 
LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI TARGATI ''PD'' DALLA LIBIA

LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI

lunedì 18 febbraio 2019
Sui barconi fatti arrivare in Italia dai precedenti governi Pd, a decine di migliaia erano nigeriani, e tra loro migliaia di delinquenti arrivati così in Italia per impiantare potenti
Continua
LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA SICUREZZA

LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E

lunedì 18 febbraio 2019
LONDRA - Sono tanti i Paesi che negli ultimi anni hanno reintrodotto controlli alla frontiera mettendo fine alla libera circolazione stabilita dal trattato di Schengen e l'ultimo paese che ha agito
Continua
 
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''TRE POLIZIOTTI DELLA MARE NOSTRUM ORA SONO MALATI DI TBC, 40 POSITIVI'' DENUNCIA BOMBA DI SINDACATI DI POLIZIA.

''TRE POLIZIOTTI DELLA MARE NOSTRUM ORA SONO MALATI DI TBC, 40 POSITIVI'' DENUNCIA BOMBA DI
Continua

 
MENTRE L'EUROZONA E' IN RECESSIONE, LA POLONIA SEGNA UNA CRESCITA DEL 3,2% E QUESTO DA' FASTIDIO AL CORRIERE.DELLA SERA.

MENTRE L'EUROZONA E' IN RECESSIONE, LA POLONIA SEGNA UNA CRESCITA DEL 3,2% E QUESTO DA' FASTIDIO AL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IN ARRIVO DALL'AUSTRALIA UN TERREMOTO NELLA CHIESA (A ROMA)

26 febbraio - A poche ore dal vertice contro la pedofilia in Vaticano, nella Chiesa
Continua

MANCAVA SOLO IL VELO ISLAMICO DA CORSA, NEL REPERTORIO DELLE

26 febbraio - PARIGI - 'No al velo islamico da footing': dure polemiche in Francia
Continua

PROCURA DI FIRENZE DA' PARERE NEGATIVO: GENITORI DI RENZI RESTINO

26 febbraio - FIRENZE - La procura di Firenze ha dato parere negativo sulla richiesta
Continua

RIXI: CENTRODESTRA E' UN MODELLO SUPERATO A LIVELLO DI GOVERNO

26 febbraio - GENOVA - ''I risultati danno ragione a Salvini: credo che oggi a livello
Continua

SALVINI: QUOTA 100, GIA' 70.000 ADESIONI, QUASI 8.000 IN LOMBARDIA,

26 febbraio - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini,
Continua

GERMANIA: IL PRINCIPALE INDICATORE ECONOMICO ORA SEGNA CRISI.

22 febbraio - BERLINO - L'indice Ifo, uno dei principali barometri dell'economia
Continua

APPROVATO ALLA CAMERA IN PRIMA LETTURA IL REFERENDUM POPOLARE

21 febbraio - Con 272 voti favorevoli, 141 contrari (Pd e Fi) e 17 astenuti (Leu e
Continua

LA FRANCIA FORNISCE SEI MOTOVEDETTE ANTI BARCONI ALLA LIBIA (MOLTO

21 febbraio - PARIGI - La Francia ha ufficializzato la decisione di fornire alla
Continua

PREMIER CONTE: NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA. MISURE PRUDENZIALI GIA'

21 febbraio - ROMA - ''Abbiamo presente il quadro macro-economico in Italia e nel
Continua

CONTINUANO SENZA SOSTA GLI SGOMBERI DI OCCUPAZIONI ABUSIVE A FIRENZE

21 febbraio - FIRENZE - Sesto sgombero in sei mesi a Firenze. Questa volta
Continua
Precedenti »