73.574.076
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

WASHINGTON POST: ''HANNO FATTO UN DESERTO E LO HANNO CHIAMATO EUROZONA, UNA DELLE PIU' GRANDI CATASTROFI DELLA STORIA''

venerdì 22 agosto 2014

WASHINGTON - E' venuto il tempo di chiamare l'eurozona per ciò che è veramente: una delle più grandi catastrofi della storia economica.

Ce ne sono state parecchie, recentemente. Non si tratta solo della Grande Recessione. È anche il modo in cui ci siamo affannati per recuperare il terreno perduto. Gli Stati Uniti, per dirne una, hanno avuto la ripresa più lenta dal dopoguerra ad oggi. La Gran Bretagna, ugualmente, ha avuto una ripresa molto lenta. Dopo sei anni e mezzo, però, l'Europa si distingue per non aver avuto proprio nessuna ripresa. E sta facendo peggio del peggio degli anni '30.

Il PIL europeo tuttora non è ritornato ai suoi livelli del 2007, e non sembra che riuscirà a tornarci di qui a breve. Infatti già non era chiaro se la sua ultima recessione fosse finita, quando abbiamo visto che nel secondo trimestre l'eurozona aveva nuovamente smesso di crescere. E nemmeno la Germania è rimasta immune: il suo PIL è caduto dello 0,2 percento rispetto al trimestre precedente.

È stato un disastro indotto dalle scelte politiche. Troppa austerità di bilancio e troppo poco stimolo monetario hanno paralizzato la crescita come non era quasi mai accaduto prima. L'Europa sta facendo peggio del Giappone nel suo "decennio perduto", peggio del blocco della sterlina durante la Grande Depressione, e meglio di stretta misura del blocco del gold standard — anche se nemmeno questa nota positiva è veramente tale. Perché, di questo passo, ci vorrà solamente un altro anno perché l'eurozona abbia fatto peggio anche del blocco del gold standard.

Così, com'è che l'Europa riesce a far apparire la Grande Depressione come il buon tempo andato della crescita? Facile: ha ignorato tutto ciò che avevamo appreso da essa.

A quel tempo c'erano due tipi di paesi: quelli che avevano già lasciato il gold standard e quelli che stavano per farlo. Ma quel "stavano per farlo" avrebbe impiegato un po' di tempo. Perché i governi erano sentimentalmente attaccati all'oro, sebbene, come mostrato da Barry Eichengreen, rinunciare avrebbe poi portato alla ripresa. Essi semplicemente equiparavano il gold standard alla civiltà, e pertanto erano disposti a sacrificare le proprie economie per esso. E infatti le sacrificarono, sebbene in extremis sono stati messi dei limiti.

La Gran Bretagna, per esempio, nel 1931 rifiutò di alzare i tassi per difendere il gold standard, perché la disoccupazione era già al 20 percento. Decise invece di svalutare, e il resto del "blocco della sterlina" — Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Portogallo, e Canada — seguirono l'esempio (un risvolto positivo). L'ironia, naturalmente, è che questa debolezza economica li rese più forti. Abbandonare l'oro gli permise di dare quello stimolo fiscale e monetario che spinse una ripresa piuttosto rapida.

Poi c'erano i duri a morire. Paesi che avevano un sacco di oro, come la Francia, potevano effettivamente restare nel gold standard se volevano — e così fecero. Fecero passare delle misure di austerità una dopo l'altra, in sacrificio all'oro onnipotente, e ne pagarono il prezzo economico. Non ebbero un tracollo come gli USA, ma nemmeno riuscirono a riprendersi (linea gialla). Il circolo vizioso dei prezzi in calo, della disoccupazione in aumento e dei crescenti tagli di bilancio li portarono in una recessione infinita. Fino a che, s'intende, la Francia e i restanti paesi del "blocco del gold standard", che al suo picco includeva Belgio, Polonia, Italia, Olanda, e Svizzera, riunciarono finalmente alle loro illusioni da re Mida nell'ottobre del 1936. Seguì la ripresa.

Come ho già detto, l'euro è il gold standard con un'autorità morale. E quest'ultima parte è il problema. Gli europei non pensano che l'euro rappresenti in sé la civiltà, ma piuttosto che ne sia il baluardo a difesa. È un monumento di carta alla pace e alla prosperità, che ha reso quest'ultima impossibile. Pertanto gli eurocrati che hanno speso la loro vita a costruirlo non saranno mai disposti a distruggerlo, nonostante il fatto che, per com'è attualmente, l'euro si frapponga tra loro e la ripresa.

Proprio come negli anni '30, l'Europa è bloccata in un sistema di cambi fissi che non gli permette di stampare, spendere, o svalutare per uscire dalla crisi. Ma, al contrario di allora, si rischia che l'Europa alla fine non si arrenda. È una fedeltà al fallimento che nemmeno il blocco del gold standard avrebbe potuto immaginare. E ciò fa sì che la BCE sia l'unica speranza dell'Europa — il che significa probabilmente una condanna. 

Ora, per essere onesti, la BCE guidata da Draghi ha fatto più o meno ciò che poteva, entro i suoi limiti legali e politici. Ma la disoccupazione non si risolve così. E questi limiti non sono destinati a sparire, o almeno non abbastanza, per poter evitare uno o due decenni perduti. Al contrario, la BCE continuerà probabilmente a fare il minimo indispensabile: un po' di tiepido quantitative easing, che finirà non appena la Germania tornerà a crescere un po' di più. 

Hanno fatto un deserto e l'hanno chiamato eurozona.

Articolo scritto da Matt O'Brien per il Washington Post e tradotto da Voci dall'estero - che ringraziamo.


WASHINGTON POST: ''HANNO FATTO UN DESERTO E LO HANNO CHIAMATO EUROZONA, UNA DELLE PIU' GRANDI CATASTROFI DELLA STORIA''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

WASHINGTON POST   MATT O'BRIEN   ANALISI   EURO   UE   BCE   DRAGHI   EUROZONA   DESERTO    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
''LE NUOVE FORME DELL'ANTISEMITISMO'' CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA LEGA. SALVINI: CHI VUOLE CANCELLARE ISRAELE E' ANTISEMITA

''LE NUOVE FORME DELL'ANTISEMITISMO'' CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA LEGA. SALVINI: CHI VUOLE

giovedì 16 gennaio 2020
A dieci giorni dalla ricorrenza del Giorno della Memoria in omaggio alle vittime dell'Olocausto, la Lega ha organizzato a Roma il convegno 'Le nuove forme dell'antisemitismo'. A Palazzo Giustiniani,
Continua
 
UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL BUCO-BREXIT DI 15 MLD/ANNO

UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL

lunedì 13 gennaio 2020
LONDRA - Pochi giorni fa, il parlamento britannico ha approvato a larga maggioranza la legge che stabilisce che la Gran Bretagna lascera' definitivamente l'Unione Europea il 31 Gennaio del 2020. Al
Continua
CROAZIA ACCUSA LA UE DI NON FARE NULLA PER AIUTARE I GIOVANI A TROVARE LAVORO NELLE PROPRIE NAZIONI E FORMARE FAMIGLIE

CROAZIA ACCUSA LA UE DI NON FARE NULLA PER AIUTARE I GIOVANI A TROVARE LAVORO NELLE PROPRIE NAZIONI

martedì 7 gennaio 2020
LONDRA - Negli ultimi anni, in diversi Paesi e' aumentato il numero di coloro che sono contrari al libero movimento delle persone all'interno della UE in quanto questa politica ha visto le nazioni
Continua
 
GOVERNO TEDESCO TRABALLA, CSU PROPONE UN ''RIMPASTO'' SOSTITUENDO INNANZITUTTO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA (CRISI IN ARRIVO)

GOVERNO TEDESCO TRABALLA, CSU PROPONE UN ''RIMPASTO'' SOSTITUENDO INNANZITUTTO IL MINISTRO

martedì 7 gennaio 2020
BERLINO - In vista delle elezioni che si terranno in Germania nel 2021, e' necessario "un rimpasto e un ringiovanimento" del governo federale, attualmente formato dalla Grande coalizione tra Unione
Continua
EUROZONA IN GINOCCHIO NEL 2020, DECOLLA CON LA BREXIT IL REGNO UNITO, MOLTO BENE GLI USA, GOVERNICCHIO CONTE S'AFFLOSCIA

EUROZONA IN GINOCCHIO NEL 2020, DECOLLA CON LA BREXIT IL REGNO UNITO, MOLTO BENE GLI USA,

giovedì 2 gennaio 2020
Il dodici dicembre 2019 - archiviato molto in fretta dalla solita stampa serva ue italiana -  sarà festeggiato negli anni a venire come il giorno del trionfo della democrazia sulle elites
Continua
 
LOMBARDIA, APPROVATO IL BILANCIO 2020-2022. FONTANA E CAPARINI: ''TAGLIO TASSE E INVESTIMENTI IN SANITA' E TRASPORTI''

LOMBARDIA, APPROVATO IL BILANCIO 2020-2022. FONTANA E CAPARINI: ''TAGLIO TASSE E INVESTIMENTI IN

martedì 17 dicembre 2019
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in una nota commenta l'approvazione da parte del Consiglio regionale del bilancio di previsione 2020-2022, della legge di stabilita' e del
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'ECONOMISTA AMERICANO GRANT WILLIAMS SEGNALA CHE L'ORO TEDESCO DEPOSITATO ALLA FED... SEMPLICEMENTE NON C'E' PIU'.

L'ECONOMISTA AMERICANO GRANT WILLIAMS SEGNALA CHE L'ORO TEDESCO DEPOSITATO ALLA FED...
Continua

 
GERMANIA PRONTA AD OPPORSI AL ''QUANTITATIVE EASING'' (PRESTITI A TASSI BASSISSIMI) BCE ALLE BANCHE DEL SUD EUROPA

GERMANIA PRONTA AD OPPORSI AL ''QUANTITATIVE EASING'' (PRESTITI A TASSI BASSISSIMI) BCE ALLE BANCHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

MELONI: GRAZIE A PLASTIC E SUGAR TAX MESSE DA PD&M5S COCA COLA VA

16 gennaio - ''Grazie alla plastic tax e alla sugar tax lo storico impianto Coca Cola
Continua

MARINE LE PEN ANNUNCIA LA CANDIDATURA ALLE PRESIDENZIALI DEL 2022

16 gennaio - PARIGI - Marine Le Pen, presidente del Rassemblement National (erede
Continua

L'M5S PERDE UN ALTRO SENATORE: DI MARZIO SE NE VA (MAGGIORANZA NON

16 gennaio - ''Di fronte ad un'epurazione di fatto della quale non posso non prendere
Continua

CORTE ERUROPEA DIRITTI UMANI: RENZO MAGOSSO CONDANNATO INGIUSTAMENTE

16 gennaio - STRASBURGO - Renzo Magosso e Umberto Brindani non dovevano essere
Continua

PRECIPITA LA PRODUZIONE INDUSTRIALE NELL'AREA DELL'EURO E MALE

15 gennaio - A novembre 2019 la produzione industriale nella zona euro è salita
Continua

LUCIA BORGONZONI: ''IL PD DOVREBBE CHIEDERE SCUSA PER BIBBIANO''

15 gennaio - ''Chi aveva il dovere di controllare e non lo ha fatto dovrebbe chiedere
Continua

FRANCIA: 60% CITTADINI CONDIVIDE LO SCIOPERO A OLTRANZA SULLE

14 gennaio - PARIGI - Sei francesi su dieci appoggiano senza esitazioni le
Continua

MOODY'S AVVERTE L'EUROZONA: 2020 SARA'' PESSIMO.

14 gennaio - L'agenzia di rating Moody's indica una ''prospettiva negativa'' per il
Continua

SALVINI: ANDIAMO AL VOTO COL IL MATTARELUM LEGGE DEL PRESIDENTE

14 gennaio - Tornare al proporzionale? ''No, significherebbe tornare agli anni ’80.
Continua

AMBIENTALISTI DA SALOTTO CON CASA IN CENTRO...

14 gennaio - ''Qua ci sono gli ambientalisti da salotto radical chic, quelli che
Continua

CONFCOMMERCIO: VENDITE E CONSUMI NEL 2019 IN FORTE CALO (2020

13 gennaio - L'ultimo dato sulle vendite conferma la previsione di una fase finale
Continua

CONTE & PD & M5S VOGLIONO ALZARE ANCORA L'ETA' PENSIONABILE

13 gennaio - ''Il governo, il presidente del consiglio, il Pd, annunciano che faranno
Continua

ECCEZIONALE OPERAZIONE ANTIDROGA DELLE FIAMME GIALLE: 333 KG DI

13 gennaio - GENOVA - Eccezionale operazione anti droga delle Fiamme Gialle. La
Continua

GOVERNO BRITANNICO: MOLTO PREOCCUPANTI NOTIZIE MISSILE CONTRO

9 gennaio - Il governo britannico sta esaminando le notizie ''molto preoccupanti''
Continua

PRESIDENTE ORBAN: PRONTI A LASCIARE IL PPE (ADDIO MAGGIORANZA PER

9 gennaio - BUDAPEST - ''Il Ppe, nella sua forma attuale, non interessa al mio
Continua

LA BCE: UNICA MONETA A CORSO LEGALE E' IL DENARO CONTANTE (DITELO A

9 gennaio - ''La Bce ricorda agli incompetenti del governo Pd-M5S che l'unica moneta
Continua

MATTEO SALVINI: CONTE NON SI AZZARDI A FAR RIPARTIRE LA MISSIONE

8 gennaio - ''L'Ue non tocca palla ne' in Libia ne' in Medio Oriente, ma ora
Continua

CROLLANO GLI ORDINI INDUSTRIALI IN GERMANIA: -6,5% NEL 2019 (MAI

8 gennaio - BERLINO - A novembre gli ordinativi all'industria manifatturiera sono
Continua

LA FAMIGLIA RIVA AVEVA FATTO ENORMI INVESTIMENTI NELL'EX ILVA 1 MLD

7 gennaio - MILANO - Nella gestione dell'Ilva di Taranto da parte della famiglia
Continua

CROLLA L'INFLAZIONE NEL 2019 IN ITALIA (DA 1,2% A 0,6%) STAGNAZIONE

7 gennaio - Il tasso d'inflazione per il 2019 si attesta allo 0,6%, un valore
Continua
Precedenti »