63.442.187
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LETTERA APERTA AL MINISTRO DEGLI AFFARI REGIONALI MARIA CARMELA LANZETTA - DI UN LETTORE DEL NOSTRO QUOTIDIANO

domenica 17 agosto 2014

Lettera aperta

al Ministro degli Affari Regionali

Maria Carmela Lanzetta

Egregio Ministro, le scrivo in merito all'impugnazione delle Leggi Regionali Venete (15 e 16 del 2014) che si proponevano di indire un referendum consultivo per conoscere la volontà del Popolo Veneto in tema di autonomia ed eventualmente di indipendenza.

Ebbene, onestamente la loro impugnazione non mi ha stupito poi molto, in quanto le ultime “prove” di riforma costituzionale hanno reso evidente che  a questo governo la democrazia diretta non piace proprio. Ma è un'opinione del tutto personale.

Quello che invece mi ha lasciato un po' sconcertato sono alcune motivazioni apparse in quest'impugnazione di cui mi piacerebbe discutere con Lei.

Queste leggi regionali nel loro complesso non possono in nessun modo essere in contrasto con la Costituzione della Repubblica Italiana, in quanto non vanno a modificare assolutamente niente  della Carta Costituzionale; si tratta solo di referendum consultivi in cui si vuole sentire l'opinione dei Cittadini Veneti sul loro futuro. Ovvio che a seconda del risultato di questi referendum, ci debba poi essere un percorso legislativo da compiere secondo i dettami della Costituzione (che io amo), ammesso che nel frattempo la stessa non sia stata già stravolta da altri.

A tal proposito viene richiamata  la sentenza 256/89 della Corte Costituzionale, nella quale si evidenziava che “rispetto ai referendum consultivi regionali, si pongono necessariamente dei limiti, proprio per evitare il rischio di influire negativamente sull'ordine costituzionale e politico dello Stato” . 

Ricordo però a Lei e anche ai giudici della Corte Costituzionale che l'articolo 1 prevede che la nostra sia una Repubblica Democratica, cioè che il potere dovrebbe essere attribuito principalmente ai cittadini. Pertanto vietare un referendum consultivo vuol dire privare i cittadini di una parte della loro democrazia e quindi proprio andare ad influire su uno dei principi cardini della Costituzione.

Poi nell' “impugnazione”si fa riferimento ovviamente all'articolo 5 per quanto concerne l'indivisibilità della Repubblica, dimenticandosi però di citare la seconda parte di questo articolo, quello mai attuato veramente, che dovrebbe riconoscere e promuovere le autonomie locali.  

Sono poi fortemente perplesso anche sul richiamo che viene fatto citando l'articolo 3 della Costituzione, in merito a ricadute sul piano dell'uguaglianza. Cosa toglie un referendum consultivo regionale agli altri cittadini italiani in termini di uguaglianza? Allora ragionando così potremmo dire che tutti i referendum che non interessano tutta la Nazione, tolgono uguaglianza ad una parte della popolazione. Abbastanza stravagante come concetto.

A mio modesto avviso invece tutti i cittadini di tutte le Regioni Italiane devono essere uguali (non con le parole ma coi fatti) e poter prendere parte a queste tipologie di referendum. Questa è uguaglianza, che fra l'altro renderebbe ancora più forte questo articolo, visto che contribuirebbe “all'effettiva partecipazione di tutti all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Inoltre, mi lasci dire che appellarsi alla paura di effetti emulativi (cioè che altre Regioni possano chiedere quello che chiede il Veneto), questo sì che è in netto contrasto con i principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale. Può un Ministro della Repubblica Italiana nell'impugnazione di una legge Regionale, parlare di rischio emulazione? Questa legge non va bene perché altri possono poi imitarla? Credo che un Ministro dovrebbe ragionare solo in base alla legalità o meno delle cose e non invece in termini meramente aleatori.

Infine, un richiamo a questo benedetto principio di autodeterminazione dei popoli, che nell'articolo 1 recita:

"Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtù di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale".

Nella Sua richiesta di impugnazione si capisce che richiamarsi al principio di autodeterminazione non va bene, perché  il principio di diritto internazionale si rivolge ai popoli intesi come collettività di persone accomunate da origini, tradizioni, finalità, lingua, rapporti sociali. Praticamente l'esatta fotografia del Popolo Veneto che, al contrario dell'inesistente e fantasioso  (questo sì) popolo padano, vorrebbe solo avere la possibilità di poter decidere del proprio futuro.

Cordialmente.

P.S. per la copertura finanziaria delle leggi, non si preoccupi. Vedrà che ce la caveremo, magari autotassandoci. E lo faremo volentieri, una volta tanto.

Paolo Valdo - Verona.

 

 

 


LETTERA APERTA AL MINISTRO DEGLI AFFARI REGIONALI MARIA CARMELA LANZETTA - DI UN LETTORE DEL NOSTRO QUOTIDIANO




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DALLE PAROLE AI FATTI A TEMPO DI RECORD: IL DECRETO SICUREZZA A FIRMA SALVINI APPROVATO OGGI DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DALLE PAROLE AI FATTI A TEMPO DI RECORD: IL DECRETO SICUREZZA A FIRMA SALVINI APPROVATO OGGI DAL

lunedì 24 settembre 2018
"Sicurezza e Immigrazione, alle 12.38 il Consiglio dei ministri approva all'unanimita'! Sono felice". Con un post su Facebook il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo SALVINI, ha annunciato
Continua
 
DANIMARCA: PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (OMOLOGO DEL PD) SULL'IMMIGRAZIONE SI SCHIERA SU POSIZIONI NAZIONALISTE

DANIMARCA: PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (OMOLOGO DEL PD) SULL'IMMIGRAZIONE SI SCHIERA SU POSIZIONI

lunedì 24 settembre 2018
LONDRA   - Sono passate poche settimane da quando il parlamento danese ha vietato l'uso del burka ma adesso i legislatori danesi vogliono andare oltre con l'obiettivo di porre fine al
Continua
PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA FAMIGERATA ''REGOLA'' DEL 3%

PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA

giovedì 20 settembre 2018
In questi giorni è tutto un fiorire di accuse e critiche al governo italiano da parte di oligarchi ue e dei loro lacché nazionali. La cosa non deve sorprendere: il governo gialloverde
Continua
 
GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI POPOLI E ALLE AUTONOMIE''

GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI

mercoledì 19 settembre 2018
MILANO - Autonomie locali ed Europa è stato il tema al centro del convegno 'A glocal vision for the future of Europe', summit organizzato dall'Ecr , l'European conservatives & reformist
Continua
RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO COMBINATO DA MIO PADRE

RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO

martedì 18 settembre 2018
MILANO - L'assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, in una nota commenta la notizia di una ragazza pachistana, che ha inviato una lettera alla
Continua
 
NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO VINO MARSALA CINESE

NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO

martedì 18 settembre 2018
I dazi imposti dal presidente Trump alla Cina fanno emergere la concorrenza sleale, oltre che la pessima qualità dei prodotti, messa in atto dal gigante asiatico anche ai danni dell'Italia.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
AUTUNNO ITALIANO ALLE PORTE CON DUE SOLE POSSIBILITA': VIA DALL'EURO O PRELIEVO FORZOSO (RAPINA) DAI CONTI CORRENTI

AUTUNNO ITALIANO ALLE PORTE CON DUE SOLE POSSIBILITA': VIA DALL'EURO O PRELIEVO FORZOSO (RAPINA)
Continua

 
IL MINISTRO PAODAN SOSTIENE CHE ''LA CRESCITA NON CI SARA' MA CI SIAMO TUTTI SBAGLIATI, UE, FMI'' (NOI NO BASTAVA LEGGERE)

IL MINISTRO PAODAN SOSTIENE CHE ''LA CRESCITA NON CI SARA' MA CI SIAMO TUTTI SBAGLIATI, UE, FMI''
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

REGIONE LOMBARDIA - DELIBERA ASSESSORE AL BILANCIO CAPARINI:65

24 settembre - MILANO - Approvata in Giunta regionale la delibera proposta
Continua

35 EURO CADA AFRICANO AL GIORNO SARANNO RIDOTTI (RISPARMIO 1,5

24 settembre - ''I 35 euro a migrante stanziati per l'accoglienza verranno rivisti in
Continua

SALVINI: ''CONSIGLIO MINISTRI APPROVA IL DECRETO SICUREZZA''

24 settembre - ROMA - ''DecretoSicurezza, alle 12.38 il Consiglio dei Ministri approva
Continua

SALVINI: MANOVRA CORAGGIOSA ED ESPANSIVA. LO CHIEDONO GLI

23 settembre - ''In queste ultime settimane ho avuto modo di fare alcune chiacchierate
Continua

ATTILIO FONTANA: SIAMO IN GRADO DI FARE LE OLIMPIADI 2026 BENE E

22 settembre - ''Noi abbiamo dato la disponibilita' e non abbiamo nessun problema.
Continua

L'OCSE NON DEVE INTROMETTERSI NELLE SCELTE DI UN PAESE SOVRANO QUAL

20 settembre - ''L'Ocse non deve intromettersi nelle scelte di un Paese sovrano che il
Continua
IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO LA STESSA COSA

IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO

20 settembre - PARIGI - Marine Le Pen insorge contro la decisione di una giudice, che
Continua

SALVINI: EUROPA NON DEV'ESSERE PROFITTO SPECULAZIONE PRIVILEGI DI

20 settembre - Il presidente francese Emmanuel Macron ''dal gennaio dell'anno scorso ha
Continua

ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI DA PARTE DELLA UE SUI ''MIGRANTI''

20 settembre - SALISBURGO - ''L'importante è che ci sia un'ampia partecipazione al
Continua

UNGHERIA: L'ONU DIFFONDE BUGIE SULL'UNGHERIA NON SAREMO MAI UN

19 settembre - GINEVRA - Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha accusato
Continua
Precedenti »