69.854.753
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CORSA AL DEFAULT / GLI INTERESSI CHE PAGA L'ITALIA SUL DEBITO PUBBLICO SONO IN CALO? NO: AUMENTATI DEL QUADRUPLO!

domenica 17 agosto 2014

Secondo i mezzi di informazione italiani e le roboanti dichiarazioni del primo ministro non eletto, nonché della degna spalla onorevole ministro Padoan, gli interessi sul debito pubblico sono ai minimi, segno che l’operato del governo sta andando nella giusta direzione e che l’ex sindaco di Firenze gode di ottima e solida credibilità internazionale, tanto da potersi atteggiare a novello Churchill o De Gaulle.

Le cose stanno veramente così? Stiamo veramente viaggiando sul binario giusto?

Prendiamo qualche numero ed analizziamolo. Confrontiamo il 2011, ultimo anno di un governo democraticamente eletto in Italia (ricordiamoci che né Monti, né Letta, né tantomeno Renzi sono nomi usciti dalle urne elettorali, nonostante di mezzo ci siano state le elezioni) prima dell’avvento del presidenzialismo in salsa napoletana.

Dunque, secondo i dati del ministero del tesoro, nel 2011 lo stato ha pagato interessi pari al 4,14% del debito, mentre per il 2014 stima di attestarsi al 3,83% (sempre stime del dicastero retto da Padoan). Se ci limitiamo a vedere questi dati, è vero, gli interessi sono in netto calo.

Peccato che, come qualsiasi investitore sa, non si debba tener conto del tasso di interesse nominale, ma di quello reale, che si calcola con una semplice operazione aritmetica: tasso di interesse nominale – tasso di inflazione.

Perché si deve togliere il tasso di inflazione dal tasso di interesse? Perché il tasso di inflazione mi misura di quanto aumentano i prezzi, ovvero di quanto deve crescere NECESSARIAMENTE il mio reddito per non perdere potere d’acquisto (se oggi un chilo di pane costa un 1 euro e domani 1,10, il mio reddito dovrà essere in grado di coprire quel 0,10 in più, altrimenti comprerò meno pane). Quindi il vero guadagno è quello al netto dell’inflazione(in questo caso io avrò effettivamente più potere d’acquisto di prima).

Fatto questo chiarimento, vediamo ora di calcolare il tasso d’interesse REALE sul debito pubblico italiano nel 2011 e nel 2014

- Anno 2011: interessi  4,14%, inflazione media 3,30%: 4,14-3,30= 0,84%

- Anno 2014: interessi 3,83%, inflazione media 0,3%: 3,83-0,30= 3,53%

Se la matematica non è un’opinione,  nel 2014 pagheremo interessi reali 4,2 volte più alti rispetto al 2011 ed al tanto bistrattato governo Berlusconi: 3,53/0,84= 4,2023.

Faccio notare che ho utilizzato l’inflazione prevista dello 0,3, anche se secondo le ultime stime siamo in deflazione, ovvero ad inflazione negativa, ragion per cui il differenziale risulterebbe ancora maggiore.

Questo, cari lettori, è il prodigioso risultato dei tre governi di “nonno Giorgio”: a fronte di sacrifici enormi chiesti alla popolazione, non solo non sono riusciti a risanare alcunché, ma hanno drammaticamente peggiorato la situazione rispetto a prima.

Si tratta di cifre che dicono chiaramente come il “premio al rischio”, ovvero l’interesse che un investitore chiede per compensare il rischio di perdere i propri soldi sia decisamente aumentato, sintomo che nessuno crede alla favoletta propagandata dal primo ministro e dal presidente della repubblica sull’opera di risanamento e che, al contrario, si scommette su un pesante intervento della troika BCE-FMI-UE nella vita sociale del paese. Poco conta che a farlo sia il premier non eletto svolgendo il compitino mandatogli dagli oligarchi di Bruxelles o che arrivino direttamente gli “esperti” come accaduto in Grecia accompagnati dalla loro macabra scia di macelleria sociale.

Che dire? Di fronte a numeri così impietosi, qualsiasi persona dotata di un minimo di dignità, prenderebbe atto di essere inidoneo a ricoprire l’incarico affidatogli e rassegnerebbe immediatamente le dimissioni chiedendo scusa agli italiani per gli errori (ammesso che siano stati fatti in buona fede) commessi.

Ma, si sa, chi è abituato a dire una cosa ed a fare il suo esatto contrario (ricordiamo che un certo signor Renzi disse che non sarebbe mai andato a Palazzo Chigi senza passare prima dalle elezioni politiche…) difficilmente può avere simili scatti di nobiltà.

Luca Campolongo


CORSA AL DEFAULT / GLI INTERESSI CHE PAGA L'ITALIA SUL DEBITO PUBBLICO SONO IN CALO? NO: AUMENTATI DEL QUADRUPLO!




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG OGGI IN PRIMA PAGINA: ''SALVINI VUOLE RIPRISTINARE LA GLORIA E L'ONORE DELL'ITALIA''

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG OGGI IN PRIMA PAGINA: ''SALVINI VUOLE RIPRISTINARE LA GLORIA E

martedì 16 luglio 2019
BERLINO - Fa una certa impressione, se si pensa che oggi campeggiava sulla prima pagina del principale quotidiano tedesco. "Con le sue politiche, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini,
Continua
 
SOCIETA' MULTIRAZZIALE PROVOCA SOLO DANNI. L'ESEMPIO? PARIGI MESSA A FERRO E FUOCO DA BANDE DI MUSULMANI ALGERINI

SOCIETA' MULTIRAZZIALE PROVOCA SOLO DANNI. L'ESEMPIO? PARIGI MESSA A FERRO E FUOCO DA BANDE DI

lunedì 15 luglio 2019
LONDRA - Per capire il perche' la societa' multirazziale provoca solo danni basta guardare cosa succede in Francia dove immigrati musulmani di seconda e terza generazione trovano sempre delle scuse
Continua
INCHIESTA /  ABBIAMO FATTO LA ''SPENDING REVIEW'' ALLA UE COMINCIANDO DAL PARLAMENTO CHE COSTA 2 MILIARDI DI EURO L'ANNO!

INCHIESTA / ABBIAMO FATTO LA ''SPENDING REVIEW'' ALLA UE COMINCIANDO DAL PARLAMENTO CHE COSTA 2

lunedì 15 luglio 2019
Una strana cortina pare scesa sull’unione europea: provate a digitare sui motori di ricerca “sprechi ue”, “sprechi dell’unione europea”, “inchiesta sugli
Continua
 
MA GUARDA: BANCHE D'AFFARI ANGLO-TEDESCHE VOLEVANO COMPRARE PETROLIO DAI RUSSI, ALTRO CHE SAVOINI (LETTERA FIRMATA)

MA GUARDA: BANCHE D'AFFARI ANGLO-TEDESCHE VOLEVANO COMPRARE PETROLIO DAI RUSSI, ALTRO CHE SAVOINI

sabato 13 luglio 2019
 "Apprendo con stupore dagli organi di stampa che questo incontro avrebbe indotto una Procura del Repubblica ad avviare una inchiesta per reati come corruzione internazionale o finanziamento
Continua
CLAMOROSO / MACRON ARMA LE MILIZIE ISLAMICHE IN LIBIA! ALTRO CHE ''PACIFICAZIONE''! MACRON ALIMENTA LA GUERRA CIVILE

CLAMOROSO / MACRON ARMA LE MILIZIE ISLAMICHE IN LIBIA! ALTRO CHE ''PACIFICAZIONE''! MACRON ALIMENTA

mercoledì 10 luglio 2019
Cosa ci facevano quattro missili anticarro Javelin "made in Usa" acquistati dalla Francia nel 2010 nel Comando del generale Khalifa Haftar a sud di Tripoli? E' questa la domanda che emerge dopo lo
Continua
 
VARATO IL NUOVO CODICE DELLA STRADA CON NOVITA' MOLTO IMPORTANTI CHE RIGUARDANO PEDONI, CICLISTI E AUTOMOBILISTI

VARATO IL NUOVO CODICE DELLA STRADA CON NOVITA' MOLTO IMPORTANTI CHE RIGUARDANO PEDONI, CICLISTI E

mercoledì 10 luglio 2019
"Strisce rosa riservate alle donne in gravidanza e alle mamme con bimbi fino a due anni, sosta gratuita per i disabili sulle strisce blu, obbligo delle cinture di sicurezza sugli scuolabus e del
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL CALO DELLO SPREAD? TRUCCHI CONTABILI DELLA BCE E IL FINANCIAL TIMES: ''LE BANCHE PEGGIORI D'EUROPA SONO TEDESCHE''

IL CALO DELLO SPREAD? TRUCCHI CONTABILI DELLA BCE E IL FINANCIAL TIMES: ''LE BANCHE PEGGIORI
Continua

 
L'ECONOMISTA AMERICANO GRANT WILLIAMS SEGNALA CHE L'ORO TEDESCO DEPOSITATO ALLA FED... SEMPLICEMENTE NON C'E' PIU'.

L'ECONOMISTA AMERICANO GRANT WILLIAMS SEGNALA CHE L'ORO TEDESCO DEPOSITATO ALLA FED...
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!