54.100.279
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

AUTUNNO ITALIANO ALLE PORTE CON DUE SOLE POSSIBILITA': VIA DALL'EURO O PRELIEVO FORZOSO (RAPINA) DAI CONTI CORRENTI

venerdì 15 agosto 2014

Come previsto su queste colonne ancora a novembre dello scorso anno, la deflazione è giunta funesta in Italia e quasi tutta Europa. I dati sul Pil tedesco sceso in territorio negativo e la stagnazione della Francia, sono solo due delle conseguenze in atto. 

E il mostro liberato dalle politiche di austerità volute dalla Germania della cancelleria Merkel, imposte dagli oligarchi della ue e attuate in modo prono dai tre governi voluti dal presidente Napolitano, ovvero Monti, Letta e Renzi, ha iniziato a sferrare il colpo di grazia all’economia italiana: in tutte le principali città oggetto di rilevamento Istat, i prezzi al dettaglio sono in discesa.

In apparenza questo potrebbe essere visto in modo positivo: se i prezzi sono più bassi, la gente ha maggiori possibilità di acquistare, ma in realtà esso dimostra lo stato di incancrenimento dell’economia. Infatti, il calo dei prezzi è l’ultima arma che rimane alle aziende per tentare di vendere i propri prodotti, ma è anche quella maggiormente inefficace, perché i meccanismi psicologici che si celano dietro di essa  rappresentano la dissoluzione della società.  Infatti, a fronte di un calo dei prezzi, spesso non segue l’aumento dei consumi, ma, al contrario, un ulteriore calo poiché i consumatori preferiscono ridurre ulteriormente le proprie spese per il timore che la situazione possa ulteriormente peggiorare.

La spirale che si innesca è la seguente: calo dei consumi, riduzione del personale, taglio dei prezzi, ulteriore calo dei consumi, minori entrate fiscali, aumento del debito pubblico, innalzamento dei tassi sul debito, bancarotta dello stato.

Questo fenomeno è ben conosciuto, e passa sotto il nome di “trappola della liquidità” dove, anche in presenza di un costo del denaro prossimo allo zero nessuno è disponibile ad acquistare od investire.

La cosa assurda è che siamo giunti in questa situazione nonostante l’esperienza del passato ci avesse fornito gli strumenti e le conoscenze per non arrivarci. Soprattutto a partire da Monti, infatti, in Italia sono state attuate le stesse politiche che portarono alla grande depressione degli USA ed al successivo contagio europeo che portò all’ascesa delle grandi dittature. Se Keynes potesse tornare per qualche istante sulla terra, prenderebbe a calci non solo i suoi colleghi universitari, ma l’intera classe politica italiana ed europea che ha dimostrato di non aver minimamente compreso il suo insegnamento, frutto non di astratte teorie, ma di attenta osservazione della realtà. Esattamente quanto accaduto con Laffer, i cui insegnamenti sulla pressione fiscale sono stati regolarmente snobbati nonostante l’evidenza dei fatti gli abbia più volte dato ragione.

A questo punto, cosa può accadere?

Due sono le possibilità: la prima è che si continui sulla strada intrapresa dai governi di “nonno Giorgio”, ovvero austerità, tasse, prelievo forzoso ed infine collasso dello stato con milioni di poveri. La seconda è prendere atto che tutto quello che è stato fatto fino ad ora è stato un fallimento e che deve essere radicalmente invertita la direzione.

Questo deve essere fatto con un’azione shock, in grado di far percepire chiaramente alla popolazione che si è deciso di rompere drasticamente con il passato. Questo shock potrebbe essere costituito dal l’uscita dell’Italia dall’euro, con la ripresa della sovranità monetaria e l’avvio di una seria azione di investimenti a favore delle piccole e medie imprese, della ricerca scientifica e delle infrastrutture.

Non stiamo parlando dei vecchi finanziamenti a pioggia di stampo democristiano che hanno portato al dissesto dell’economia italiana, ma di investimenti mirati, sulla falsa riga di quanto sta facendo il governo Orban in Ungheria.

Certo, si tratterebbe di una “rivoluzione” rispetto al pensiero economico dominante dei cattedratici italiani capeggiati dai vari Monti, Zingales, e compagnia cantando, ma è l’unica strada percorribile, soprattutto perché la cura da loro consigliata ha dimostrato che più che far guarire il paziente lo ha portato sull’orlo della morte.

Serve coraggio, ma la situazione è tale che non può più essere gestita da politici allevati in batteria come i polli, buoni solo a ripetere frasi fatte sull’importanza dell’euro, della ue e del risanamento dei conti pubblici. Proprio come quelli che pretendono di governarci oggi.

Luca Campolongo


AUTUNNO ITALIANO ALLE PORTE CON DUE SOLE POSSIBILITA': VIA DALL'EURO O PRELIEVO FORZOSO (RAPINA) DAI CONTI CORRENTI




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO STIPENDI, AUMENTO TASSE

LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO

sabato 18 novembre 2017
Il “mitico” commissario della UE Katainen ha alzato per l’ennesima volta il ditino contro l’Italia colpevole di “non fare abbastanza” per abbattere il debito
Continua
 
MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO TUTTO, IN QUESTI ANNI

MICIDIALE STRONCATURA DEI GOVERNI PD E DI RENZI DA PARTE DELLA STAMPA TEDESCA: HANNO SBAGLIATO

mercoledì 15 novembre 2017
BERLINO - L'Italia, vista dai quotidiani tedeschi, è un coacervo di questioni economiche e finanziarie incancrenite e minacciata da elezioni il cui risultato quasi certamente andrà di
Continua
CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL 2040

CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL

martedì 14 novembre 2017
LONDRA - I membri della nostra classe politica italiana al governo, ovvero il Pd e i suoi sodali, non fanno che ripetere fino alla nausea che il futuro dell'Italia e' all'interno della UE. Ma la UE
Continua
 
DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI MEZZO MILIONE DI AFRICANI

DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI

venerdì 10 novembre 2017
Altro che sola fuga di cervelli. C'è un nuovo ciclo di emigrazione italiana in corso, in larga misura frutto della crisi economica, che ha portato all'estero MILIONI di italiani di diverse
Continua
400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO DEI ROVINATI (DA LUI!)

400.000 RISPARMIATORI HANNO PERSO TUTTO PER COLPA DELLE BANCHE DI AREA PD E RENZI FA IL PALADINO

giovedì 9 novembre 2017
Il fallimento elettorale del pd in Sicilia, del quale il “bomba” fiorentino ha incolpato tutti tranne che l’unico responsabile, ovvero sé stesso, è lo specchio del
Continua
 
IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE DELLE ELEZIONI: KURZ

IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE

mercoledì 8 novembre 2017
LONDRA - Continuano senza soste le trattative tra il People's Party di Sebastian Kurz e il Freedom Party di Heinz-Christian Strache per formare una coalizione di governo entro il prossimo mese di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / DA MONTI A LETTA E INFINE RENZI, COME E' STATA DISTRUTTA L'ITALIA (E QUANTO MANCA A...)

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / DA MONTI A LETTA E INFINE RENZI, COME E' STATA DISTRUTTA L'ITALIA (E
Continua

 
LETTERA APERTA AL MINISTRO DEGLI AFFARI REGIONALI MARIA CARMELA LANZETTA - DI UN LETTORE DEL NOSTRO QUOTIDIANO

LETTERA APERTA AL MINISTRO DEGLI AFFARI REGIONALI MARIA CARMELA LANZETTA - DI UN LETTORE DEL NOSTRO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!